"I tiranti di Ponte Morandi ridotti del 20%". Il documento choc: ministero e Autostrade sapevano

L'Espresso pubblica il verbale di una riunione di febbraio: la gravità della corrosione era nota. Ecco chi era presente al tavolo

C'è un documento che inchioda i reponsabili alle proprie colpe. Un documento che porta la data del primo febbaio 2018 e che ora potrebbe far luce sulla verità che sta dietro il drammatico crollo di Ponte Morandi. Mentre la commissione ispettiva del ministero delle Infrastrutture, presieduta da Roberto Ferrazza, cerca tracce, indicazioni e dettagli tecnici per far luce su quanto accaduto la mattina di martedì scorso, l'Espresso pubblica il resoconto di un vertice a cui hanno partecipato il ministero delle Infrastrutture, la Direzione generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali a Roma, il Provveditorato per le opere pubbliche di Piemonte-Valle d'Aosta-Liguria a Genova e Autostrade per l'Italia. Dal resoconto di quella riunione emerge chiaramente che "almeno sette tecnici, cinque dello Stato e due dell'azienda di gestione, sapevano infatti che la corrosione alle pile 9 (quella crollata) e 10 aveva provocato una riduzione fino al venti per cento dei cavi metallici interni agli stralli", ovvero i tiranti trasversali in cemento armato, e il progetto di rafforzamento presentato da Autostrade presentava alcune falle. Eppure nessuno ha mai pensato di chiudere la tratta o quantomeno ridurre il traffico.

Domani inizierà il lavoro della procura che sta indagando sulla terribile tragedia che ha provocato 43 morti. In campo, per ora, due grandi squadre di esperti: gli inquirenti, con la polizia giudiziaria e i suoi consulenti e la Commissione nominata dal ministero delle Infrastrutture. In una intervista a Sky Tg24, Ferrazza dice che "varie concause" potrebbero aver contribuito al crollo del Ponte Morandi: "Non è venuto giù così come stava ma si è piegato ed è caduto". La dinamica del cedimento non rende, a suo dire, "del tutto chiaro" quale sia l'elemento che si è rotto per primo innescando la tragedia. Eppure già sei mesi e mezzo fa, quando al ministero delle Infrastrutture sedeva il piddì Graziano Delrio, in molti sapevano che qualcosa su quel viadotto non andava. E tra questi c'era lo stesso Ferrazza che, lo scorso febbraio, era seduto proprio a quel tavolo col ministero e con Autostrade. Non solo. Tra i presenti c'era persino Antonio Brencich che adesso siederà nella commissione di indagine del governo "per svolgere verifiche e analisi tecniche sul crollo".

Nella riunione dello scorso febbraio Paolo Strazzullo, responsabile unico del procedimento per Autostrade, e Massimiliano Giacobbi, progettista dell'intervento per conto della Spea Engineering avevano illustrato i risultati delle prove riflettometriche che "hanno evidenziato un lento trend di degrado dei cavi costituenti gli stralli" che oscilla tra il 10 e il 20 per cento. Una riduzione preoccupante che ha spinto la concessionaria ad "avviare una progettazione finalizzata al rinforzo degli stralli delle pile 9 e 10". Come già fatto vent'anni prima per rinforzare la pila 11 del viadotto, il progetto proponeva di rinnovare i cavi esterni. A leggere le osservazione dei tecnici pubblici, riportate dal sito dell'Espresso, sembra che a quel tavolo fossero tutti d'accordo: "Complessivamente il progetto esecutivo esaminato appare ben redatto e completo in ogni dettaglio. Lo stesso risulta studiato in modo metodologicamente ineccepibile". Eppure qualcosa non torna. Perché in quell'occasione Brencich aveva bocciato i metodi usati da Autostrade per l'Italia per fare il check up al ponte. "Il metodo Sonreb-Win è scientificamente ormai ritenuto fallace - aveva spiegato - il margine di errore è più-meno 80 per cento (un calcestruzzo di resistenza 40 viene rilevato con resistenza da 8 a 72), mentre la sonda Windsor definisce una penetrazione nel calcestruzzo indipendente dalla resistenza dello stesso: si osserva che la tecnica Windsor è stata abbandonata dal contesto scientifico".

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 19/08/2018 - 21:00

ecco! questo è molto piu credibile di 100 accuse fatte dal governo a benetton.... ora si capisce il perchè di certe dichiarazioni da parte di salvini, di maio, toninelli, mattarella, ecc.... :-) si continuate pure ad applaudire...

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Dom, 19/08/2018 - 21:04

Appunto, come largamente prevedibile, il male non sta tutto e solo da una parte... Se uno è mancante, l'altro lo è per mancato controllo. Che si ora se finisce 1 a 1 ? Basterebbe solo un briciolo di saggezza per capire questo principio, ma ci sono i duri e puri in cerca di applausi e like e quindi temo che la delusione i il danno sarà enorme.

tormalinaner

Dom, 19/08/2018 - 21:04

Troveranno la scappatoia che il ponte aveva vizi occulti di progettazione e che quindi la società Autostrade non è responsabile.

VittorioMar

Dom, 19/08/2018 - 21:09

...quindi l'Espresso ha stabilito che la COLPA E' di TONINELLI perché assente INGIUSTIFICATO a FEBBRAIO 2018 !!...ecco.. un po' di chiarezza ci vuole ..!!...ora la PROCURA PUO' ANCHE PROCEDERE..ha ricevuto il via libera e nulla osta dall'ESPRESSO !!!!!

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 19/08/2018 - 21:15

Più la rimestano e più puzza. Autostrade è in ottima compagnia.

ARGO92

Dom, 19/08/2018 - 21:16

SOLO IN ITALIA SUCCEDONO QUESTE COSE MA SIAMO FUORI SI TESTA LA COMMISSIONE CHE CERCA TRACCIE SUL DISASTRO PRATICAMENTE E FORMATA DALLE STESSE PERSONE CHE IN UNA RIUNIONE DI FEBBRAIO CERTIFICAVA CHE L PONTE ERA A GRAVE RISHIO CROLLO CHI HA PARTECIPATO A QUELLA RIUNIONE E NON HA FATTO NIENTE DEVE ESSERE PROCESSATO E MANDATO IN GALERA A VITA MA SIAMO IN ITALIA NON CI SARANNO COLPEVOLI E TUTTI A TARALLUCCI E VINO CHE SIATE MALEDETTI PER L ETERNITA

Mokelembembe

Dom, 19/08/2018 - 21:19

Che bello l'istruzione...il sapere...ma... un momento,sapevano?... ...ora hanno dimenticato? Ricordate in fretta allora....perchè qualcuno tempo fà,disse che la verità ci renderà liberi...se non saprete ....non lo sarete più...

giosafat

Dom, 19/08/2018 - 21:27

In Cina li fucilerebbero tutti col costo delle pallottole a carico delle rispettive famiglie. Non dico che si debba arrivare a tanto, ma andarci piuttosto vicino è il minimo richiesto.

Ritratto di comunistialmuro

comunistialmuro

Dom, 19/08/2018 - 21:27

Ho sempre pensato tutto il male possibile del PD e,ancora prima,dei due partiti che lo hanno costituito,DC e PCI,ricordo bene come negli anni '90 si cominciava a intravedere la fine di entrambi e COME,quella fine,fu posticipata;ed è per questo che,facendo peccato,continuo a pensare male e quando si pensa male,anche le ipotesi piu' assurde,diventano assolute certezze:visto che è dimostrato che il governo PD e il concessionario sapevano,visto che è dimostrato che entrambi si favorivano a vicenda da decenni,e visto che non hanno fatto nulla per impedire la strage,non è che l'hanno causata di proposito,ma,purtroppo per loro,è accaduta troppo presto,per poter accusare l'attuale governo? Chiunque,allo scopo di attentare alla sicurezza dello Stato,commette un fatto diretto a portare la devastazione,il saccheggio o la strage nel territorio dello Stato o in una parte di esso è punito con l'ergastolo.

Teobaldo

Dom, 19/08/2018 - 21:32

allora questo Brencich sarà anche un grande esperto ma a sentirgli dire che anche il ponte della baia di Maracaibo (gemello o quasi di quello di Genova ma che NNO HAI I TIRANTI IN CEMENTO

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Dom, 19/08/2018 - 21:54

C'è sempre la Burocrazia, che non ha un volto, ad ammazzare le persone. Ha detto bene Berlusconi ma tutti gli Altri sono solo dei caproni anche se sono testoni. Shalòm e senza "absit iniura verbis" offesa nelle mie parole.

fenix1655

Dom, 19/08/2018 - 21:58

Chi controlla i controllori? La solita commedia all'italiana. Chiacchiere tante, fatti zero. Ed un sacco di bugiardi che si chiamano fuori. Finirà senza colpe e colpevoli come al solito! Soprattutto perché sembrerebbero essere coinvolti in buona parte pezzi di sinistra!

Fiorello

Dom, 19/08/2018 - 22:06

Secondo voi Ferrazza e Brencich su cosa indagheranno?

ghichi54

Dom, 19/08/2018 - 22:07

Il nocciolo della questione sarà capire se i partecipanti al vertice avrebbero dovuto lanciare un preciso segnale di allarme, indicando i tempi di un eventuale intervento urgente, o se il problema riscontrato era ritenuto tale da non costituire un pericolo imminente. Certo che se a rispondere a questo quesito sono gli stessi che hanno partecipato al vertice, forse c'è un "piccolo" conflitto di interessi. O no?

Anonimo (non verificato)

Ritratto di hernando45

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Paolo_Trevi

Paolo_Trevi

Dom, 19/08/2018 - 22:27

ma del rio è un galantuomo, ricordiamoci che non dorme da notti.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 19/08/2018 - 22:35

Si resta senza parole. Gli inquirenti devono dare precedenza assoluta. -22,35 - 19.8.2018

PEPPINO255

Dom, 19/08/2018 - 22:35

Se il tuo MISERO tentativo è quello di coinvolgere Toninelli per proteggere il tuo padrone "delinquente naturale", allora sappi che il 1 febbraio 2018 il Ministro dei trasporti NON era Toninelli. Le responsabilità sono innanzitutto "MAFIOSE". Perché un contratto tra un privato e il popolo italiano viene coperto dal segreto ? C'è del losco e, quando c'è del LOSCO, c'è qualcuno che c'entra sempre. Indovina CHI ?!?

un_infiltrato

Dom, 19/08/2018 - 22:51

Questa volta si va in galera. Punto.

Pigi

Dom, 19/08/2018 - 23:24

Vediamo: tre piloni sostengono i cosiddetti stralli. Gli stralli di un pilone vengono riparati vent'anni fa. Gli altri sono degradati, e lo si sapeva, ma gli strumenti per quantificare il degrado usati da Autostrade non sono attendibili. Emerge che se le riparazioni progettate fossero state eseguite l'anno prima non sarebbe successo niente, ma la società stava attuando una politica di riduzione e rinvio delle spese per la manutenzione. Non si tratta di una sola opera sfortunatamente oggetto di una valutazione sbagliata, l'avvenimento anzi è la logica conseguenza della politica: su cento opere con carenze di manutenzione, una crolla. Prevedibile.

Michele Calò

Lun, 20/08/2018 - 00:02

Commenti imbecilli e giacobini a parte, si evidenzia il pressapochismo degli attuali apprendisti stregoni nell'avere scatenato un gran polverone senza attendere almeno i primi risultati che stanno venendo fuori e che mostrano una mostruosa complicita' tra lo Stato e la concessionaria. In tale contesto appare piu' difficile determinare responsabilita' nette che possano consentire sia da una parte che dall'altra una precisa e quantificabile responsabilita'. Meraviglia che un avvocato come Conte non si sia premurato di visionare la documentazione prima di lanciarsi a reclamare vendetta e sangue. Toninelli non pervenuto per encefalogramma piatto.

brunog

Lun, 20/08/2018 - 00:16

Autostrade doveva chiudere il ponte e dire al governo di trovare la soluzione. Perche' il governo e' coinvolto non esenta Autostrade dalla loro responsabilita' in virtu' del fatto che Autostrade continuava a macinare profitti. Naturalmente Del Rio e i compagni piddini, perche' vogliono far credere di non dormire di notte, pensano di non avere responsabilita' alcuna.

astarte

Lun, 20/08/2018 - 00:27

Ma siete scemi davvero, o fate finta, o che altro? avevano bandito un appalto con procedura d'urgenza, non hanno mai negato di sapere: un conto è dire che c'è una corrosione superiore al previsto, come dire che il ponte in 50 anni è invecchiato di 80, un conto è dire che il ponte crolla. La differenza è abbastanza chiara??? Tra parentesi, se avessero chiuso anche solo parzialmente quel ponte d'estate, quegli stessi che ora si stracciano le vesti avrebbero tirato giù il cielo dalle proteste: gli stessi che dicevano che il ponte avrebbe retto ancora per 100 anni e che ora trovano tanto comodo dar la colpa a chi c'era prima di loro.

Giulio271966

Lun, 20/08/2018 - 00:28

Purtroppo, nonostante quello che si dice, la concessione fino al 2038 a Benetton è stata firmata dal governo Berlusconi nel 2008 e votata da salvini deputato della lega. Inoltre, come é stato detto, fin da febbraio sapevano dello stato del ponte Morandi sia i responsabili di autostrade sia il Ministero. Quindi sia Delrio sia Toninelli...in che paese viviamo?

Ritratto di MyriamZ.

MyriamZ.

Lun, 20/08/2018 - 00:37

Ferrazza e Brencich non hanno certo aperto bocca... Dunque, il povero Toninelli doveva vigilare, e cosa dire di Delrio? Suvvia, i magistrati saranno costretti a spalare molta m***a...

seccatissimo

Lun, 20/08/2018 - 00:50

Una domanda: in Italia c'è mai stato un personaggio politico, un dirigente e/o vertice di una azienda pubblica, o un facente parte dei vertici delle istituzioni, che abbia fatto il "mea culpa" e si sia assunto la responsabilità di qualcosa che è andato storto per inettitudine o per superficialità e quindi anche la responsabilità dei danni procurati e del relativo risarcimento ? Secondo me, MAI !!!!!!!! La prassi più comune è che venga rimosso dall'incarico dove ha fallito, e che venga promosso ad un altro incarico addirittura più importante !!!!!!! (Promoveatur ut amoveatur)

morello

Lun, 20/08/2018 - 01:40

In conclusione il verbale del vertice tra Autostrade ,MIT e tecnici recita : - si prende atto che la corrosione ha ridotto la sezione dei tiranti dal 10 al 20 % - Non c'è un pericolo immediato e tale da richiedere la chiusura del ponte - I tempi e i modi di intervento di retrofitting proposti da Autostrade sono corretti e compatibili con lo stato del ponte E' cosi?

Ritratto di Suino_per_gli_ospiti

Suino_per_gli_ospiti

Lun, 20/08/2018 - 02:23

Vajont.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 20/08/2018 - 04:37

Atomix49, lo scienziato non sa leggere l'articolo o tanto scienziato non è come ci vuole far credere. Anche se la resistenza degli stralli fosse diminuita del 20%

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 20/08/2018 - 04:54

Atomix49 e altri scienziati vari dalla tastiera facile ma che non sanno però leggere un articolo. Anche se la resistenza degli stralli era diminuita del 20% questo non basta certo a far cedere gli stessi e la struttura con loro. In fase di progettazione si tengono dei margini molto più ampi di un misero 20%, mica si tratta di un astronave dove il peso costringe a lavorare con margini risicatissimi. Il punto che anche le notizie riportate in questo articolo evidenzia è che NESSUNO , MAI , aveva ipotizzato ci potesse essere un collasso della INTERA struttura come quello che si è tragicamente verificato.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 20/08/2018 - 04:55

Ciò dovrebbe fare riflettere perché significa che c'è stato un enorme problema a livello di competenze. Domanda: Nessuno aveva considerato il collasso perché erano dei tecnici scarsamente competenti oppure perché le conoscenze tecnico scientifiche erano insufficienti a valutare le reali condizioni statiche della struttura ? La prima mi farebbe incazzare ma sarebbe confortante la seconda sarebbe qualcosa di terrificante perché vorrebbe dire che su strutture complesse e vetuste si ha la stessa conoscenza di Frate Indovino.

Ritratto di Finfurfen

Finfurfen

Lun, 20/08/2018 - 05:31

Per compensare un minimo dico, sia opportuno un mandato di arresto per l' ex ministro Delrio che non me ne voglia, ma se lui ordinava una ristrutturazione del ponte ovviamente l'avrebbero iniziata quantomeno Poi se vuole parli e dica la veritá ma senza prendere piú in giro nessuno né!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Lun, 20/08/2018 - 06:28

Vuoi dire che i personaggi della commissione ministeriale e i manigoldi del ministero che cullavano le relazioni sul ponte sono gli stessi? Scommetto una focaccia che è stato un fulmine oppure nulla, è stato nulla a farlo cadere, tipo un voleredivino. Tempo determinato ai dipendenti dello stato.

Marguerite

Lun, 20/08/2018 - 06:47

Da ricordare che i CINQUE STELLE si sono sempre opposti a un nuovo ponte per rimediare...DI MAIO Vergogna !!!

Ritratto di skuba2017

skuba2017

Lun, 20/08/2018 - 07:07

Se esiste questo documento, la magistratura lo acquisisca e metta sotto inquiesta subito Del Rio Renzi & C. Se non l'ho fà ci risiamo la magistratura non mette sotto inchiesta quelli di sinistra quindi , non siamo in democrazia e non siamo in una repubblica

Ritratto di Finfurfen

Finfurfen

Lun, 20/08/2018 - 07:46

Galera per l'ex ministro senza dubbio. Poi se l'uomo in questione parla ed espone delle veritá che possono servire anche un po' di sconto di anni di prigione si possono dare.

Gio_Ice_the_original

Lun, 20/08/2018 - 07:48

Se il tavolo era tecnico e nessuno aveva il potere di disporre alcunché, siamo alle solite...non serve a nulla incontrarsi, dirsi cosa c'è che non va e non poter/voler fare nulla. Ora la magistratura accertera' se fosse questo il caso. I responsabili DEVONO PAGARE. L'Italia non ne può più.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 20/08/2018 - 08:18

Lascia a desiderare. Ecco a voi la mentalità delinquente della comunista, statalista burocrazia, fermare, insabbiare, non fare il proprio dovere, onde diventare indispensabile e poi farsi pregare e poter ricattare e schiavizzare i bisognosi. Ora é inutile togliere la concessione al pur colpevole compagno Benetton perché ha dato potere a un comunista, perché gli amici del compagno Mattarella sono ancora peggio. Invece ci vorrebbe una magistratura tutta onesta, ma il primo magistrato, compagno Mattarella é il campione di chi lasca a desiderare, infatti era suo dovere nominare Salvini Premier e prima ancora mandare in carcere i bancarottieri, ma se ne frega le mani. Allora bisogna mandare via subito il compagno Mattarella che non é presidente se non dei comunisti.

Papilla47

Lun, 20/08/2018 - 08:26

Vuoi vedere che addosseranno le colpe anche al governo Amato e, perchè no, anche a Andreotti.

flip

Lun, 20/08/2018 - 08:37

PEPPINO255. devi urlare più forte. "loro" sono sordi!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Lun, 20/08/2018 - 08:46

CHIEDETE AL SIGNOR DEL RIO SE SAPEVA !! LUI ERA MINISTRO

Trevigiano

Lun, 20/08/2018 - 10:01

Un minimo di serietà imporrebbe che il Governo nomini immediatamente un commissario alla sicurezza per strade e ponti Italiani per portarli al massimo livello e siccome solo la matematica permette di avere delle certezze e abbiamo la fortuna di uno dei migliori matematici del Mondo appena premiato come tale in Alessio Figalli, che oltretutto studia proprio i trasporti, mi chiedo cosa si aspetti a fare rientrare almeno questo cervello emigrato all’estero per impedire altre future tragedi come questa, non con le chiacchiere ma con i calcoli esatti.

giza48

Lun, 20/08/2018 - 10:06

Ma quando vogliamo diventare grandi, responsabili, maturi, coscienti di noi stessi dei diritti e doveri, di veri italiani, senza cadere nella ebete ignoranza delle facili giacobine grida del venditore coccobello Di Maio e suo compare sperduto Conte. Come si fa ad essere ministro della Repubblica e comportarsi come ad un comizio di propaganda, dove la puoi sparare grossa quanto vuoi! La gravità dei fatti è tale , che il miscuglio di inefficienze e incompetenze, omissioni, ritardi, tra il controllore Stato e società privata Gestore di autostrade con ponti malandati, da chiedere subito al più presto, prima di parlare a vanvera, il rapporto tecnico scientifico inappuntabile sulle cause del crollo.

giza48

Lun, 20/08/2018 - 10:07

Se ciò, questo rapporto, come sembra, era già a conoscenza delle due parti, controllore e controllato, agire entro la legge contro chi o coloro che hanno impedito il risanamento manutentivo dl ponte uccidendo così delle persone inermi e facendo un colossale danno economico al paese. Di Maio mi tratta, ci tratta, come i buoi con l'anello al naso al mercato pronti ad essere venduti. Gridando contro i "nemici Benetton" la sua incapacità politica, personale, morale, psicologica di affrontare in maniera consapevole ed adulta, cioè con gli attributi, una tragedia che parte da lontano, con tanti bei nomi antichi, ma anche recenti, della politica nostrana, coinvolti negli anni nelle licenze ed assegnazioni degli Asset di valore statali, come le Autostrade agli amici imprenditori.

giza48

Lun, 20/08/2018 - 10:08

In questa tragica vicenda della quale Giggino non è ovviamente responsabile se non per la parte della sua incapacità umana politica di essere autorevole, competente come ministro, e poi quella tutta politica del suo partito, quello dei NO a TUTTO, GRONDA, TAV, TAP, Pedemontana etc, alla faccia dei morti del ponte e a Genova con i suoi cittadini, la loro vita ed economia, e del benessere e rinascita del paese.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 20/08/2018 - 10:13

Che ci sia corresponsabilità è indubbio. La cosa che mi fa più schifo sono i tentativi vigliacchi di coloro che avevano ed hanno delle responsabilità gestionali e/o di controllo di scaricare la colpa su altri, dimenticando che, morti e sfollati e danni economici a parte, non è caduto un ponticello pedonale ma un VIADOTTO DI UN'AUTOSTRADA!!! Il bilancio poteva essere ben più grave. Nessuno si dimette o ammette, tutti che attendono le sentenze che arriveranno chissà quando e chissà come.

mariod6

Lun, 20/08/2018 - 10:36

Chi aveva all'epoca approvato l'intervento e contestato il metodo di analisi, siede tuttora nella commissione d'inchiesta. Chi ha ignorato totalmente il problema (tale Del Rio ed il suo partito, troppo impegnati a fare i digiuni per lo jus soli) invece non vengono nemmeno sfiorati dalla magistratura rossa che sta già cercando di dare la colpa a qualcuno di secondo o terzo livello che pagherà (forse) per tutti. Per chi fosse di memoria corta ripensi a tale compagno Greganti !!!

morello

Lun, 20/08/2018 - 11:09

Sulla scorta di quanto affermato dai tecnici e con il loro consenso ,il Ministero dei Trasporti ,le autorità locali e Autostrade hanno deciso che i difetti riscontrati sul ponte non erano tali da richiedere ne' una riduzione o fermo immediato del traffico .ne' un immediato intervento di retrofitting. Dabbenaggine? incompetenza? superficialità? Sara' la magistratura ab stabilirlo Certo non cv'è un unico responsabile.

ginfrancorebesani

Lun, 20/08/2018 - 11:11

Leggendo i comenti sono arrivato alla conclusione che abbiamo un numero altissimo di tuttologi. Perché annualmente non viene fatto un referendum sui problemi del momento ? Sai quante "soluzioni" si potrebbero trovare e rendere l'Italia un Paese dl "tutto va benm madama lamrchesa" ?

ginfrancorebesani

Lun, 20/08/2018 - 11:11

Leggendo i commenti sono arrivato alla conclusione che abbiamo un numero altissimo di tuttologi. Perché annualmente non viene fatto un referendum sui problemi del momento ? Sai quante "soluzioni" si potrebbero trovare e rendere l'Italia un Paese dl "tutto va ben madama la marchesa" ?

d_amod1

Lun, 20/08/2018 - 11:19

L'obbrobrio statico di quel ponte, un arco(la A) teso dalla sua corda(lo strallo) pronto a scoccare la freccia(campata stradale), sarebbe stato risolto con delle torri in acciaio, provvisorie o no, a sostegno delle estremità delle campate stradali. Queste torri avrebbero consentito lo smantellamento degli stralli. Credo che per il ripristino provvisorio (definitivo?) del ponte si adotterà questo rimedio.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 20/08/2018 - 11:38

E chissà quanto salterà fuori ancora, un ponte del genere che cade in questo modo non può essere considerato un caso sfortunato!

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Lun, 20/08/2018 - 11:54

Fetentissimi comunisti sapevate tutto e tutti zitti.

tonipier

Lun, 20/08/2018 - 11:55

" SI INCOMINCIA LO SCARICA BARILE" Le responsabilità qualcuno dovrebbe assumersele visto che lo sapevano anche i ciechi, compreso i sordomuti...Non si può per una eternità nascondere questi benefattori nascosti pagati profumatamente dai contribuenti.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Lun, 20/08/2018 - 12:30

Quello che scricchiola è il governo e 4 cavalieri dell'apocalisse. Quelli che a rogo subito senza neanche aspettare che si posi la polvere. Passi un gregario come Salvini, passino i due avvoltoi Di Maio & Toninelli, ma conte che è un avvocato, non lo sa che senza una causale più che robusta e provata, la rescissione viene impugnata immediatamente? Non lo sa che molto probabilmente, a questo loro atteggiamento verrà accollato il calo in borsa? Non centra nulla che è più che lampante di chi siano le responsabilità maggiori, occorre che sia un tribunale a stabilirlo, non FB o i social. Poi ora viene fuori che addirittura il progettista, 40 anni fa denunciava che il suo progetto abbisognava di protezione... Chi ha insabbiato? chi NON ha tenuto conto? Chi doveva controllare e obbligare il concessionario a porre in essere quanto necessario? In mezzo a tutto questo pasticcio, viene fuori un venditore di bibite e bruscolini che vuole fare il c... a chi?

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Lun, 20/08/2018 - 12:34

E vai.... abbiamo trovato quello che ci voleva... Lo vedete quanto sono utili questi strumenti di commento? Ora abbiamo colui che ha trovato la soluzione geniale. Ma come hanno fatto a non pensarci prima? Le torri di acciaio, magari poggiate su delle zattere sul torrente, con dei ponteggi sopra la ferrovia, con dei volontari a spalla come il trasporto della macchina di S. Rosa...

giovaneitalia

Lun, 20/08/2018 - 12:43

Ma é chiaro che lo Stato lo sapeva, tutti sapevano ma il PD al Governo non ha mosso un dito. Del resto come poteva accusare qualcuno quando questo qualcuno erano amici di merenda?

luna serra

Lun, 20/08/2018 - 12:48

finirà tutto in una bolla di sapone come tutte le altre inchieste dove ci sono i poteri forti " prescrizione" e nessuno pagherà

marco.olt

Lun, 20/08/2018 - 12:56

Si continua a cercare scuse, chi gestisce deve garantire la sicurezza. Chiudendo le strade se sono a rischio. I controlli si fanno per verificare che quanto dovuto dal gestore venga fatto, ciò non giustifica il gestore ad infischiarsene se non viene controllato. Credo che Autostrade farà l'impensabile pur di non perdere la concessione.

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Lun, 20/08/2018 - 13:05

Comunque nelle commissioni di perizia, non ci vorrei nessuno di quelli nominati e presenti a quella riunione. Qualcosa mi dice che se la acchitteranno a modino per fare 1 a 1 e palla al centro. Se si da la colpa ad autostrade, in modo automatico la si da anche al governo in un concorso di colpa che solleverà autostrade dal pagamento dei danni e il governo dal pagamento di una penale. Chi risarcirà Genova, le famiglie e tutti i danneggiati, come al solito, saremo noi con qualche accisa o un bel prelievo forzato. Un classico.

agi2010

Lun, 20/08/2018 - 13:15

Tutti a Guantanamo...!!!

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 20/08/2018 - 13:15

Le colpe possono essere di chi gestiva i lavori di autostrade e della banditaglia pd al governo che non controllava essendo collusi per interesse, resta il fatto che gli investimenti li decide il cda, e qui si torna ai succhiasangue benetton che i soldi li spendevano per comprarsi aeroporti e autostrade spagnole.

flip

Lun, 20/08/2018 - 18:19

di trattative sporche ed infami il bel renzuccio ne ha fatte tante. pur di avere soldi per comprarsi lil villone.

flip

Lun, 20/08/2018 - 18:21

....----Autostrade sapevano....anche renzi sapeva. Molto!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 20/08/2018 - 18:59

Stato e Autostrade sapevano, ma il compagno del Rio non sapeva niente. Anche quando si era laureato in medicina, specialmente in endocrinologia, non sapeva, però passava gli esami grazie al voto politico.