Le indagini sul renziano Serra dietro agli attacchi alla Consob

Ecco perché Renzi vuol far fuori Vegas

"Riteniamo che il governo debba richiedere a Giuseppe Vegas le dimissioni da Presidente della Consob, dopo la ricostruzione della trasmissione Report, da cui emerge che avrebbe mentito in diretta televisiva usando l'Unione Europea come parafulmine di scelte prese dallo stesso organo di garanzia che dirige". È quanto richiede un'interrogazione a prima firma della senatrice Laura Puppato e sottoscritta anche dai senatori D'Adda, Sollo, Idem, Albano e Lo Giudice. La querelle aperta da Milena Gabanelli, finisce quindi in Parlamento, con i senatori che rilevano che: "Data la crisi del sistema bancario con molti istituti in forte difficoltà e la conseguente grave perdita economica subita da parte di risparmiatori e imprese, è fondamentale avere un'istituzione pubblica di garanzia il cui operato risulti scevro da ogni ombra e a cui i risparmiatori possano fare riferimento in assoluta tutela e garanzia. Ad oggi, da parte di Consob, non sembra esservi la consapevolezza della necessità di adempiere con trasparenza e nel puro interesse dei consumatori, al proprio ruolo. I tentativi di rispondere ai problemi rilevati dai giornalisti di Report non sono minimamente convincenti e pertanto Vegas dovrebbe trarne le conseguenze, rimettendo il proprio incarico", conclude Puppato.

Intanto, come riporta Il Fatto quotidiano, l'inchiesta della Procura di Roma sulle presunte speculazioni antecedenti la riforma delle banche popolari trasformate nel 2015 in Spa continua. I faldoni aperti, che sono quindici, nascono tutti dalle segnalazioni di Giuseppe Vegas, capo della Consob. E in queste ci sarebbe, sempre secondo Il Fatto, il nome di Davide Serra, finanziere amico di Renzi e fondatore del fondo di investimento Algebris. Vegas ha citato anche alcuni articoli apparsi sul sito di Francesco Storace, su Il Secolo d' Italia e Libero che parlavano di un incontro di Serra - sempre smentito da quest'ultimo - con investitori internazionali prima della presentazione della riforma sulle popolari.

Incontri sempre smentiti. Serra sapeva qualcosa che il resto del mercato ancora ignorava? Le operazioni di Algebris indicano che c' è stato un abuso di informazioni privilegiate? [...]Algebris, avendo la base a Londra, è soggetto alla supervisione della Financial Conduct Authority (Fca), l' equivalente inglese della Consob che vigila sui mercati finanziari. Secondo quanto scrive il Fatto, la Consob un anno fa ha chiesto la documentazione alla Algebris Investment che ha risposto però tramite la Financial Conduct Authority (Fca), l' equivalente inglese della Consob, come previsto dalla legge. Su quei documenti sono state chieste ulteriori delucidazioni da Consob ai colleghi inglesi. Il risultato di questo lavoro verrà poi trasmesso alla Procura di Roma.

Serra ha sempre smentito ogni tipo di speculazione o acquisto di titoli delle banche popolari.

Commenti

magnum357

Sab, 02/07/2016 - 14:53

......... e anche renxino deve dimettersi insieme a lui per aver turlupinato migliaia di risparmiatori !!!!!!!!!

Dordolio

Sab, 02/07/2016 - 17:29

Mah....ho seguito Report. La Gabanelli è faziosa, ma documentatissima e di solito inattaccabile. La posizione di Vegas è indifendibile. Non riesco a capire perchè si debba parteggiare per una parte, l'altra o l'altra ancora. Stiamo solo assistendo ad una partita di poker tra bari. Che riescono a derubarci pure se al tavolo manco siamo seduti.

mariod6

Sab, 02/07/2016 - 18:17

E' come per i cavi dell'alta tensione; "chi tocca i renziani muore". La Puppato agisce su richiesta del governo e bisogna far fuori la Consob prima che saltino fuori le pressioni della Boschi per coprire il papà e del pentolaio per coprire il suo.

unosolo

Sab, 02/07/2016 - 18:17

in galera subito , hanno fatto scappare i ladri con decreti appositi ed erano stati avvisati , in galera ! risparmiatori derubati e neanche la possibilità di vederne uno dei ladri in galera. la sostituzione dei CDA sapendo quel che avevano fatto solo con quello la galera e poi il decreto che salva le banche , ladri in galera.

Ritratto di gangelini

gangelini

Dom, 03/07/2016 - 01:46

I sinistri senza macchia sono sempre pronti a difendere i loro amici finanzieri che tanto rubano e arraffano: c'è l'ing. Carletto tessera n. 1 del PD, c'è il dott. Boschi, c'è il dott. Serra e molti altri. Tutti speculatori e approfittatori.