Tra islamici e anarchici il lato «oscuro» degli attivisti

I legami internazionali del movimento anti-confini sotto la lente degli investigatori. Le prove dei video

Gli attivisti «No Borders» hanno dei lati oscuri e dei collegamenti internazionali sotto la lente degli investigatori. Non si tratta solo della solidarietà estrema ai migranti «nelle loro pratiche di resistenza e violazione dei confini attraverso le frontiere interne ed esterne dell'Europa», come dichiarano gli stessi attivisti.

Mohamed Lahaouiej Bouhlel, che ha falciato con un camion 84 persone a Nizza, è stato ripreso in un video e identificato dalla polizia a Ventimiglia nel giugno dello scorso anno. Il futuro stragista islamico partecipava ad una manifestazione pro migranti assieme all'associazione «Cuore della speranza» con base a Nizza. Il gruppo pseudocaritatevole era gestito da estremisti salafiti, che accoglievano e aiutavano soprattutto profughi o clandestini musulmani. Le foto sul profilo Facebook mostrano la mobilitazione a Ventimiglia e personaggi con il barbone islamico d'ordinanza che alzano un dito verso il cielo per indicare la volontà e la potenza di Allah.

Nonostante l'inquietante commistione gran parte degli antagonisti «No Borders» italiani, che negli ultimi giorni si sono mobilitati dai centri sociali della Liguria, Piemonte e Lombardia hanno simpatie e agganci anti Stato islamico. I loro riferimenti sono i miliziani curdi di estrema sinistra del Ypg, che combattono nel nord della Siria contro l'Isis. Lo dimostra uno dei loro siti di riferimento, InfoAut, con tanto di stellina rossa. Sul blog di contro informazione si legge: «Il ruolo preposto dall'Unione europea all'Italia per i prossimi anni è quello di essere un deposito di materiale umano sfuggito alle guerre umanitarie dell'Occidente e alla sistematica spoliazione delle risorse dei paesi del sud globale che hanno subito gli ultimi decenni di «aiuto allo sviluppo».

La «resistenza» pro migranti e contro i confini è pan europea. In marzo attivisti «No Borders», anche italiani, hanno fomentato i migranti rinchiusi nel campo greco di Idomeni distribuendo volantini con indicato un tragitto per raggiungere la Macedonia. Il risultato è stata la reazione della polizia con scontri ed arresti. Dallo scorso anno il movimento «No ai confini» influenzato dalla sinistra antagonista si è mobilitato da Ventimiglia a Calais, dove sono state arrestate e poi rilasciate tre attiviste italiane che studiano a Parigi.

Chi paga proteste e mobilitazioni? Ufficialmente i soldi vengono raccolti in rete con il crowdfunding, ma da noi la campagna pro migranti è ampiamente rilanciata sul sito Melting Pot Europa. Lo sponsor del sito è l'Istituto nazionale assistenza ai cittadini (Inac). Un patronato «da oltre 40 anni impegnato nel sociale» e promosso dalla Confederazione italiana agricoltori, che fornisce assistenza gratuita agli immigrati per il rilascio del permesso di soggiorno o le pratiche del ricongiungimento familiare.

Dalla scorsa estate volontari pro migranti italiani e di mezza Europa hanno fornito assistenza non solo umanitaria, grazie a mappe scritte anche in arabo con indicazioni precise sulle rotte, passaggi e sotterfugi per raggiungere soprattutto la Germania. Via twitter con gli hashtag #Crossingnomore o #marchofhope e WhatsApp hanno indirizzato migliaia di migranti verso determinati punti di frontiera per cercare di sfondarli.

La rete «No Borders», infiltrata dagli anarchici, «è uno strumento per i gruppi e le organizzazioni di base a favore dei migranti e dei richiedenti asilo - si legge sul web - al fine di lottare al loro fianco per la libertà di movimento».

Alcuni gruppi europei anti confini o Stop Deportation hanno piani più aggressivi. Le compagnie aeree come Lufthansa, Air France, Swissair, Sabena, British Airways, Iberia e pure le agenzie di viaggio sono finite nel mirino perché «deportano» i clandestini. I campi pro-migranti come quello di Ventimiglia, già organizzati in Slovacchia, Germania, Polonia, Sicilia e Spagna, sono un altro tassello del piano pro «invasione». Ulteriori azioni prevedono l'«evasione dai centri (di accoglienza nda), la loro distruzione o la lotta contro le nuove costruzioni». Dopo Ventimiglia il passaggio ad azioni violente è dietro l'angolo.

Commenti
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do-ut-des

Mar, 09/08/2016 - 08:26

State tranquilli che fino li lasciate fare loro non fanno niente, ma come gli mettete bastoni tra le ruote, no si faranno scrupoli ad ammazzare,( guardate con che armi si presentano) loro che non vogliono la pena di morte. E' certo che non vogliono la pena di morte, sarebbero i primi svantaggiati.

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mortimermouse

Mar, 09/08/2016 - 08:45

questo episodio dimostra come la sinistra stia fomentando rivolte islamiche in italia, cercando addirittura di agevolare le candidature politiche degli islamici tra le forze di sinistra. ma vi pare possibile che dobbiamo piegarci a questi sistemi mafiosi????

123214

Mar, 09/08/2016 - 08:49

"Confederazione italiana agricoltori" chi dirige questa associazione? dubito fortemente che gli agricoltori italiani vogliano l'ingresso incontrollato di sconosciuti e potenziali violenti. chi c'è dietro a questi e perchè questa politica?

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Memphis35

Mar, 09/08/2016 - 10:10

Il tempo passa ma i ceffi sono sempre quelli. Le stesse facce patibolari che già nel '68 infestavano le nostre università.

DuralexItalia

Mar, 09/08/2016 - 10:27

Che c'entra la Turchia con l'Europa, scusi Dr. Biloslavo? In nome di quale politica estera dovremo accettare chiunque nella UE (già traballante di suo) al fine di garantirne la stabilità? Lei davvero pensa che accettare un popolo di 77 mln di persone al 99% musulmani, con forte propensione al nazionalismo, sarebbe stata una mossa intelligente? Quali sarebbero state le ricadute? Una maggiore laicità? Le leggi LGBT in Turchia o la tolleranza religiosa? Davvero lo pensa? Lei sa benissimo che una UE contenitore di popoli disomogenei ne sta creando la dissoluzione e immaginiamo cosa sarebbe stato il suo ingresso. Estendiamo il suo ragionamento allora: perchè non Israele e la Palestina nella UE? Così si porta la Pace in medio oriente. Ma non dovrebbe esserci l'ONU per questo?

OttavioM.

Mar, 09/08/2016 - 10:32

Spero che la magistratura apra una bella indagine su questi gruppi. Chi li finanzia? Che interessi hanno? Perchè mi sembrano troppo organizzati e spesso anche violenti per essere dei semplici pacifisti. Non ci dimentichiamo che le guerre in medio-oriente sono scoppiate con finte primavere arabe che sono state fatte passare per manifestazioni di giovani che lottavano per i diritti, il governo continua a scaricare e ammassare gente in Italia e alla frontiera, stanno creando una miscela espolosiva. Non ci dimentichiamo che il terrorista di Nizza è stato ripreso in un video a manifestare per l'apertura delle frontiere a Ventimiglia. Le frontiere aperte servono ai trafficanti di armi, clandestini,per far passare terroristi senza controllo travestiti da rifugiati. Ci vuole massima attenzione.

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leoni_da

Mar, 09/08/2016 - 11:55

la cosa piu' " INTOLLERABILE " e' la disinformazione, la gente non viene informata,pero'e' costretta a pagare il canone.........fanno comodo gli ignoranti che poi vanno a votare.

idleproc

Mar, 09/08/2016 - 11:57

Ciò che fa fatica a "digerire" il pensiero unico è che l'Islam è una ideologia antisistema. E' un'alternativa sistemica all'attuale. E' totalmente regolato su tutti gli aspetti, rapporto con Dio, sociale, civile, economico. Lo stesso concetto di "finanza" è completamente diverso ed alternativo. In molte realtà dove è sfuggito al controllo degli idioti che per scopi geopolitici ed economici hanno innescato le "guerre di religione", l'Islam è diventato il referente ideologico anticolonialista. Anche in casa e teleguide a parte. Ha un notevole potenziale di attrazione. L'Islam vero non è integrabile, ci si può vivere a fianco, anche bene ma in territori diversi.

ulissedibartolomei

Mar, 09/08/2016 - 12:22

Non c'è nessun lato oscuro in quanto accade. Marxisti, anarchici, postmodernisti ecc... condividono con l'Islam la procedura per conseguire le loro mete politiche che è il debello della demografia cristiano liberale: la cultura più ostica in quanto dotata di precise etiche di qualità personale e interpersonale. "Il nemico del mio nemico è mio amico" è il "sillogismo" che promuove le azioni di tutte le realtà che si rifanno al marxismo e antisociali in genere. Senza di queste le migrazioni si sarebbero fermate sul nascere. Siamo realisti! La guerra che l'Islam di ha dichiarato, è partita sotto casa nostra: nei "centri sociali"!

pasquinomaicontento

Mar, 09/08/2016 - 13:19

Vonno cambià er monno:-se cominciassero a cambià er cervello...

DuralexItalia

Mar, 09/08/2016 - 13:22

Chiedo scusa ma per errore ho postato un commento riferito ad un altro articolo del Dr. Biloslavo riferentesi al mancato ingresso della Turchia nella UE.