"Gli istriani difendevano la patria. I migranti invece sono codardi"

Roberto Spazzali, direttore dell'Istituto regionale per la storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia di Trieste, invita a non confondere i profughi di oggi con quelli di allora

Tra i profughi istriano-dalmati e quelli di oggi non ci sono somiglianze. Chi prova ad avvicinarli, chi invita gli italiani ad essere accoglienti nel ricordo di quelle drammatiche pagine di storia, fa un errore. Gli italiani dell'Istria e della Dalmazia furono costretti a lasciare la loro terra e a fuggire in Italia, mal accettati - anzi, osteggiati - da quella sinistra che oggi si professa madre dell'accoglienza. Ma avrebbero voluto difendere la loro patria.

A chiarire la posizione degli esuli istriani, fiumani e dalmati è Roberto Spazzali, direttore dell'Istituto regionale per la storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia di Trieste. Durante un incontro in preparazione della Giornata del ricordo, che si svolgerà il prossimo 10 febbraio a Bondeno, non ha usato mezzi termini. "Nel mare di gente che oggi arriva nel nostro Paese - ha detto - c'è un numero cospicuo di giovanotti che, mi pare, accettino di andarsene dalla propria terra al primo 'baù. Mi chiedo il perché di questa inerzia. Perché non organizzare una difesa sul territorio da parte di soggetti autoctoni? Chi se ne va nelle condizioni di oggi che tipo di rapporto ha con la terra? Gli esuli istriani, fiumani e dalmati furono costretti ad andare via perché non erano stati messi nelle condizioni di difendere la loro terra, anche perché il Partito Comunista di allora, in Italia, guardava ai comunisti jugoslavi con riguardo. Ricordo che la storia d'Europa è una storia di orrori, ma in passato l'Europa ha saputo difendersi. E da questa difesa ne sono nati i grandi movimenti di Resistenza".

Sui temi dell'accoglienza è intervenuto anche Rabar, i cui genitori furono esuli da Fiume nel gennaio 1947. "I campi furono 109 da Bolzano a Siracusa - ricorda - Anche a Ferrara ce ne fu uno, in via Romei, dove oggi ha sede l'istituto alberghiero". La vita nei campi era difficile, i tempi erano contingentati ("sveglia alle 7, alle 7,30 colazione, alle 23 silenzio"), la polizia vigilava, e al terzo ammonimento si poteva essere espulsi. "Tutti gli ospiti erano tenuti a provvedere alla vita stessa del campo - aggiunge - Con la mia famiglia fummo poi spostati a Pontelagoscuro, in baracche di legno, senza acqua corrente, con latrine come 'servizì igienici, condivise con un'altra famiglia. L'accoglienza non fu certo delle migliori". E pensare che erano italiani, con l'unica colpa di aver deciso di rimanere fedeli all'Italia e non piegarsi al "sogno" socialista di Tito.

Per questo furono bistrattati dal Partito Comunista Italiano. Per questo a Bologna i generi alimentari destinati loro vennero distrutti dai manifestanti della sinistra. Gli unici "profughi" su cui la sinistra ha più volte sputato. E che ora vuole usare.

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Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mer, 03/02/2016 - 19:18

Non sono migranti. Sono invasori assoldati dalla finanza massonica globalista

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illuso

Mer, 03/02/2016 - 19:32

Onore a Roberto Spazzali, non è facile asserire una verità in questa italieta da quattro palanche... Sono codardi, scansafatiche e approfittatori della corbelleria italiota. Buona serata.

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mambo

Mer, 03/02/2016 - 19:36

solo ai comunisti poteva venire in mente di paragonare i nostri italiani profughi dall'Istria che hanno contribuito al miracolo economico degli anni sessanta, a queste numerose bande di giovani vagabondi opportunisti di varie etnie che stanno infestando il nostro ormai distrutto paese. Che schifo.

bruco52

Mer, 03/02/2016 - 19:49

i compagni comunisti, cancro di questo Paese, sapevano che i profughi italiani non gli avrebbero mai dato il voto, perché fuggivano da altri comunisti...ora accolgono a braccia aperte i profughi di ogni provenienza, perché si augurano che gli diano il loro voto....

Felice48

Mer, 03/02/2016 - 19:49

Finalmente qualcuno l'ha detto. L'europa se non avesse pensato solo al vile denaro e avesse un'esercito proprio poteva anche aiutarli a combattere e a difendersi.

Ritratto di pericle12

pericle12

Mer, 03/02/2016 - 19:59

Costui è un folle, le sue argomentazioni prive di senso storico. Saluti.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 03/02/2016 - 20:15

A Bologna i ferrovieri, tutti appecoronati a sinistra, vennero istruiti ben bene dai collettivi giornalisti dell'unitá e avanti e dai capi cellula di PCI. Infatti accolsero i profughi istro-dalmati a suon di pietre credendo che si trattaasse di fascisti fuggiti alla giustizia titina. Anzi minacciorono uno sciopero se la tradotta si fosse fermata in stazione per essere assistita dalla croce rossa. La tradotta, carica sopratutto di vecchi ,donne e bimbi, per evitare disordini, venne fatta proseguire senza fermarsi. Questi erano i ''kompagni''al suon dell'internazionale. Non sono punto cambiati da allora: tamarri erano e tamarri sono rimasti.

ziobeppe1951

Mer, 03/02/2016 - 20:34

È risaputo che ai kkkomunisti non piace difendere la patria, a loro piace essere conquistati

elio2

Mer, 03/02/2016 - 20:59

Se la vile europa e i decelebrati comunisti vogliono tanto bene ai clandestini è perché i loro apparati, cooperative rosse bianche e blù e le finte onlus che hanno messo in piedi devono farci la cresta e guadagnarci, mentre il popolo bue paga.

Ritratto di a-tifoso

a-tifoso

Mer, 03/02/2016 - 21:00

Profughi di guerra e vendette a non finire. Venivano con vecchi, donne e bambini, e alla stazione di Bologna non li permissero nemmeno di bere. Si fermarono dopo a Parma e almeno mangiarono. Era ovvio che il lavaggio di cervello aveva già fatto effetto. Ma per un comunista mantenere quel che dice è impossibile. Solo conta a cosa serve quel che si dice. Vigliacchi!

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Mer, 03/02/2016 - 21:59

Tutti i giovani migranti sono dei caccasotto che dovrebbero imparare dalle donne curde che combattono l'ISIS. Di questi migranti caccasotto bisogna fare dei battaglioni della morte da mandare, al posto dei nostri soldati, a combattere l'ISIS.

areolensis

Mer, 03/02/2016 - 22:25

A Pericle12 Perché con la Sua sfacciata appropriazione vuole infangare il nome del grande statista ateniese?

serviceguy

Mer, 03/02/2016 - 23:46

Con quello che la sinistra di allora fece passare ai profughi Istriani e con l'impegno profuso della sinistra piu' recente nel cancellare la storia degli stessi (a proposito pericle12, complimenti per frasettina ad hoc imparata a mente durante l'assemblea alla casa del popolo) e' vergognoso che adesso li usino per motivare l'approvigionamento da parte delle loro coop di assistenza con nuove risorse (per loro sicuramente, per il paese parecchio meno).

Piut

Gio, 04/02/2016 - 00:19

Decontestualizzare un fatto storico e servirsene come metro di paragone con il presente è da ignoranti...frasi come "anche gli Italiani sono andati di qui e di là" mostrano tutta l'ignoranza di chi non ha scusanti per giustificare un buonismo suicida! è da ignoranti perché la Storia non è la stessa...la situazione geo-politica non è la stessa...le persone non sono le stesse...i motivi e le cause non sono gli stessi...gli esiti non sono gli stessi...e, come al solito, l'ignoranza arriva da sinistra!

nick01011

Gio, 04/02/2016 - 00:28

.....certo che ci vuole una bella quantità di remore mentali per scrivere NEL TITOLO : " gli istriani DIFENDEVANO la loro Patria e poi, nell' articolo si precisa che "AVREBBERO VOLUTO" difenderla ma erano soggetti a vessazioni ecc.. ecc ... ecc. Mi chiedo : come può un articolista trattare i propri lettori così disinvoltamente ??.. L'unica risposta può solo che LUI sa che i suoi sono lettori DI SOLI TITOLI quindi le probabilità che qualcuno, in questo contesto, potesse notare la discrepanza sono vicine allo zero. Si da per scontato che i profughi istriani non furono messi in grado di difendere la propria terra ( e questo è pure vero ) ma si da' altrettanto per scontato che i profughi attuali invece lo sarebbero e solo per vigliaccheria non lo fanno .. Qui siamo all' aberrazione pura altro che !! Ma a CERTA gente piace sentirsi dire cose del genere !!

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Runasimi

Gio, 04/02/2016 - 00:36

I profughi istriani e dalmati FURONO VITTIME DI UNA PULIZIA ETNICA praticata dai COMUNISTI DI TITO CON LA ABOMINEVOLE COMPLICITÀ DEI COMUNISTI ITALIANI. Ancora oggi basta parlare di profughi istriani e di foibe per far venire a galla tutta la tragica vigliaccheria dei comunisti. Si levano la maschera da democratici e torna fuori la faccia feroce dei comunisti che tentano di nascondere le loro spaventose malefatte contro gli italiani e l'Italia. SONO COSÌ IGNORANTI DA NON CAPIRE CHE LE LORO PORCHERIE SONO FINALMENTE INCANCELLABILI E INALTERABILI PERCHÉ CONSEGNATE ALLA STORIA.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 04/02/2016 - 00:48

comunisti e parlo di uomini non dell'ideologia, gente cattiva, malvagia, la peggiore razza della terra. Si trasformano in agnelli solo per loro comodità, ma sono solo dei mostri, basta solo vedere come si comportano quelli dei centri sociali, come si battono quando ci sono le manifestazioni della Lega, il peggior odio nel corpo.

Ritratto di pericle12

pericle12

Gio, 04/02/2016 - 00:53

@areolensis Per quanto lei ne sa Pericle potrebbe anche essere il mio nome. Ad ogni modo, perché lei vuole infangare la reputazione del genere umano, che pure ha prodotto molti individui di incontestabile levatura morale e intellettuale, con la sua oscena stupidità?

Ritratto di pericle12

pericle12

Gio, 04/02/2016 - 00:55

@ziobeppe1951 Noto che lei persevera nel suo indebito accostamento tra il ku klux klan e i comunisti, i quali - è risaputo - non difendono mai la propria patria e bramano essere conquistati, come fecero a suo tempo, tra gli altri, i sovietici e i vietnamiti

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 04/02/2016 - 01:05

pericle12 19:19 – Siccome (immagino) lei non si considera un folle, attendo con ansia e trepidazione una sola sua argomentazione densa di senso storico in materia.

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gangelini

Gio, 04/02/2016 - 02:55

Ma i sinistri sono così. Non pensano alle persone ma all'utilità che le persone possono arrecare alla propria causa. Su opportunismo, cattiveria, sofferenze, uccisioni e genocidi sono i primi della classe.

Ritratto di 51m0ne

51m0ne

Gio, 04/02/2016 - 07:48

quelli che ora chiamano profughi o migranti in realtà sono dei virus che distruggono il corpo che li ospita.

vmario

Gio, 04/02/2016 - 07:52

gli Istriani erano ITALIANI che migravano ...... in ITALIA! I paragoni che fate non "c'azzeccano". Perche' scrivete stupidaggini?

Ritratto di thunder

thunder

Gio, 04/02/2016 - 08:24

pericle,e le sue argomentazioni??? saluti

Ritratto di pericle12

pericle12

Gio, 04/02/2016 - 11:44

@51m0ne le persone come lei rappresentano il virus da debellare che, altrimenti, distruggono il corpo, ormai gravemente malato, della società. La stupidità, come lei dimostra, ha già contagiato gran parte del mondo. @gangelini sinistri quali ad esempio Hitler? Forse lei si sbaglia, voleva dire i destri, i quali, per di più, sono stupidi come lei.

annaconavinci

Ven, 05/02/2016 - 19:30

Sentito il professor Spazzali, direttore dell'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione di cui sono presidente, rilevo che l'interpretazione che il giornalista ha fatto del suo intervento - molto più articolato - non è corrispondente né al suo pensiero né, ovviamente, a quello dell'Istituto. Ringrazio per l'attenzione, Anna Maria Vinci