Italexit, Bankitalia alla politica: "L'uscita dall'euro è un grave rischio"

Visco lancia l'allarme: "Serve uno sforzo eccezionale per superare la crisi". La disoccupazione è l'eredità più dolorosa. Poi lancia l'appello alla politica: "Programmi chiari e realistici"

La ripresa in Italia si sta consolidando ma per superare la crisi serve "ancora uno sforzo eccezionale". Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, traccia un quadro grigio dell'economia italiana e non nasconde le pesanti eredità lasciate dalla recessione: dal debito pubblico alla disoccupazione, dai crediti deteriorati delle banche al grave gap tecnologico e di produttività delle nostre imprese. E chiede alla politica di presentarsi alle prossime elezioni con "programmi chiari, ambiziosi, saldamente fondati sulla realtà". A partire dall'uscita dall'euro. "Spesso se ne parla senza cognizione di causa - tuona il numero uno di Bankitalia - non servirebbe a curare i mali strutturali della nostra economia".

Lo sforzo per superare la crisi

"Il percorso per riportare l'Italia sulla strada della crescita è iniziato ma deve rafforzarsi". Nelle "Considerazioni finali", Visco invita a non farsi illusioni: "I cambiamenti - avverte - richiederanno tempo, impegno, sacrifici". Questo perché lo scenario economico mondiale è stato trasformato da grandi cambiamenti commerciali, finanziari, tecnologici e demografici ai quali il nostro Paese "ha risposto con fatica, e questo spiega le difficoltà incontrate nel dare vigore a una ripresa che pure si sta consolidando". In altre parole, pur riconoscendo che il percorso per riportarci sulla strada della crescita è iniziato, il numero uno della Banca d'Italia avverte che questo deve necessariamente rafforzarsi. Serviranno interventi di sostegno alla domanda al fine di lenire i costi economici e sociali della transizione ma "le politiche economiche devono avere una veduta lunga, mettere in evidenza i benefici per i cittadini". Da qui un forte richiamo alla politica: "Il consenso va ricercato con la definizione e la comunicazione di programmi chiari, ambiziosi, saldamente fondati sulla realtà". Un invito, insomma, a evitare facili scorciatoie. Prima fra tutte quella di vagheggiare l'uscita dall'euro come panacea per risolvere i mali dell'economia italiana.

La difesa della moneta unica

"L'uscita dall'euro è un'illusione - spiega Visco - pensare che la soluzione dei problemi economici nazionali possa essere più facile fuori dall'Unione economica e monetaria. L'uscita dall'euro, di cui spesso si parla senza cognizione di causa, non servirebbe a curare i mali strutturali della nostra economia. Al contrario, essa determinerebbe rischi gravi di instabilità". Un compito decisivo spetta alle banche il cui ruolo appare indispensabile per favorire la crescita. Non fosse altro perché la forza del sistema creditizio è "indissolubilmente connessa con la forza dell'economia". E così oggi le banche devono risolvere il problema dei crediti deteriorati che ammontano a 173 miliardi di euro, il 9,4% dei prestiti complessivamente concessi. Le banche, dice Visco, "sono chiamate al cambiamento per riportare la redditività su livelli adeguati". Da parte sua, assicura Visco, per l'istituto di via Nazionale "si tratterà di svolgere con sempre maggiore efficacia il suo ruolo, operando in un campo di azione più ampio e con una condivisione crescente di responsabilità sul piano europeo".

L'appello alle imprese italiane

Non meno forte il richiamo del governatore alle imprese chiamate a superare il forte e storico gap tecnologico e di produttività. Le imprese poi non devono illudersi di poter far fronte a questa sfida solo con la riduzione del costo del lavoro. Il passato ha dimostrato che "i pur significativi benefici in termini di occupazione sono sono rivelati effimeri perchè non sono stati accompagnati dal necessario cambiamento strutturale di molte parti del nostro sistema produttivo". A parere di Visco, invece, al fine di "affrontare il cambiamento e cogliere le opportunità offerte dai prevedibili intensi mutamenti del paradigma tecnologico è soprattutto al capitale umano che deve rivolgersi la politica economica". Il governatore conclude, comunque, le sue "Considerazioni finali" con un messaggio di speranza: "Sono fiducioso - dice - che, al di là dell'incertezza politica, il nostro paese saprà ottenere risultati che servono l'interesse generale, tenendo conto di chi resta indietro e di chi arretra, liberando l'economia da inutili vincoli, rendite di posizione, antichi e nuovi ritardi. Andranno colte tutte le occasioni che l'innovazione oggi offre per sviluppare un'economia robusta, una finanza stabile e utile, un sistema sociale più giusto".

Commenti

Mr Blonde

Mer, 31/05/2017 - 11:09

non scherziamo ormai l'ha capito pure salvini

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 31/05/2017 - 11:10

Non leggo neanche. La banca d'Italia deve essere subordinata allo stato e stare zitta. Al massimo commentare il programma di spalletta all'Inter.

antonmessina

Mer, 31/05/2017 - 11:12

di sforzi eccezionali gli italiani ne han gia fatti troppi. questo servo dei poteri forti vuole la nostra distruzione totale ! fuori dall'euro e subito se non vogliamo suicidarci!

Libertà75

Mer, 31/05/2017 - 11:15

A parte che modelli economici dimostrerebbero che il ritorno alla Lira sarebbe controproducente, non perché saremmo più poveri, ma perché oggi essa si rivaluterebbe sull'euro, danneggiando così le nostre esportazioni. Tuttavia, in questa stessa fattispecie, un ulteriore svalutazione monetaria per mantenerci allineati all'euro avrebbe un ulteriore vantaggio sulla ristrutturazione del nostro debito. In ogni caso, il problema non è meeramente monetario (visto che siamo in fase di espansione), ma è meramente fiscale. Infatti, i vantaggi della politica monetaria espansiva non sono accompagnati da una pari politica fiscale. Oggi i risparmi sul debito pubblico, sono girati a risanamento, mentre dovrebbero tornare ad essere spesa. Il problema resta l'austerity. In sostanza uscire dall'euro è inutile senza uscire dalla UE.

Ritratto di ..nonnaPina...

..nonnaPina...

Mer, 31/05/2017 - 11:16

domandone per esperti: STIPENDIUCCI D'ORO A PARTE a cosa serve la banQuetta di taglietta, in particolare il sgovernatore visQuccio?

Duka

Mer, 31/05/2017 - 11:28

Per i fannulloni cronici è certemente un rischio ad altissimo livello.

Ritratto di gianky53

gianky53

Mer, 31/05/2017 - 11:32

Meglio correre il rischio ed essere liberi piuttosto che sottomessi ai poteri di chi non ci vuole bene e ci tiene al guinzaglio! La libertà non ha prezzo.

ORCHIDEABLU

Mer, 31/05/2017 - 11:32

Teniamoci l'euro rivalutando in lire i nostri soldi,cosiccome lo possono fare gli altri stati,tanto l'euro e' servito solo per legarsi all'europa,fondamentale per parlare la stessa lingua madre.La Pace nel Mondo.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 31/05/2017 - 11:33

Certo, per l'Europa (non per noi).

VittorioMar

Mer, 31/05/2017 - 11:35

...VERRA' IL GIORNO CHE INDAGHERANNO CHI HA OMESSO I CONTROLLI SULLE BANCHE FALLIRE !!!....DA.... IGNORANTE...POPULISTA...SOVRANISTA DICO ..ITALEXIT DA UE ?...SI !!

Jimisong007

Mer, 31/05/2017 - 11:42

Se usciamo finiranno tutti dentro

jaguar

Mer, 31/05/2017 - 11:43

L'uscita dall'euro è un grave rischio, dice costui, forse dimentica che entrare nell'euro è stato un disastro per gli italiani.

leopard73

Mer, 31/05/2017 - 11:48

siete voi che rubate a più non posso a noi solo sforzi per pagare le vostre ruberie cialtroni infami ladri.

antipifferaio

Mer, 31/05/2017 - 11:50

...grave rischio per le banche del Pd...ma certo!!!!...

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 31/05/2017 - 11:51

Caro "fratello" Visco, si ricordi dell'Isvap che ultimamente non ha fatto il suo dovere nell'attività di controllo (insieme a Consob) di alcune banche che hanno "depredato" correntisti et similia - le carte non bastano per tenervi al riparo da critiche più che "dovute" nei vostri riguardi, avreste dovuto agire con controlli in loco mirati, severi - e lasci la politica ai politici. C'è già "fratella" Angela che canta il suo medesimo spartito.

Ritratto di Zvallid

Zvallid

Mer, 31/05/2017 - 11:52

Intendeva dire che l'uscita dall'Euro è un grave rischio per lui e per i banchieri, non per noi

tosco1

Mer, 31/05/2017 - 11:54

Due cose hanno distrutto il nostro paese: l'euro cosi' come impostato e la inetta classe politica italiana. Di questi ultimi possiamo dire che non e' facile liberarsi, poiche' troppi grossi interessi giocano intorno al consenso. Vedasi Renzi, che ha fatto danni come la grandine,di lui non e' rimasto niente se non i 120 milioni di debito pubblico in piu' per coprire le spese del consenso elettorale.Eppure e' li' che rivendica le sue incredibili capacita' politiche.Su quelle menzognere non lo batte sicuramente nessuno, eppure e'li', scalpita,vuole finire il lavoro. Rimane l'uscita dall'Euro,quindi,l'unica salvezza.

Gianni11

Mer, 31/05/2017 - 11:59

Eh! Un'Italia LIBERA, SOVRANA e INDIPENDENTE? Grande rischio. Ma per chi?

Libertà75

Mer, 31/05/2017 - 12:00

@nonnapina, le banche centrali storiche (compresa l'italiana) hanno in pancia circa il 50% dei debiti nazionali (motivo per cui buona parte del debito non esiste, ossia è una semplice partita di giro). Le possibilità sono 2, girare i debiti alla banca centrale europea (e quindi farsi strozzare) oppure azzerare le partite di giro (dimezzando i debiti, ma poiché serve ai falsi politici poterci ricattare con la massa del debito, allora non si chiude). In sostanza, poiché non si può pareggiare le poste, è meglio tenersi in casa un carrozzone che dare una pistola in mano ad uno straniero.

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 31/05/2017 - 12:08

Se le banche avessero aiutato finanziarmente le piccole imprese come hanno fatto i paese nordici,"""LA CRISI SAREBBE GIÀ STATA UNA COSA PASSATA""", MA PURTROPPO, CON L`AVIDITÀ DI MOLTISSSIMI DIRIGENTI BANCARI E QUEGLI OTTUSI COMUNISTI CHE STANNO DISTRUGGENDO IL PAESE, LA DISSOCCUPAZIONE È ALLE STELLE (SPECIALMENTE PER I GIOVANI), MENTRE GLI IMMIGRATO SPADRONEGGIANO ED HANNO TUTTE LE AGEVOLAZIONI POSSIBILI, """MOLTI ITALIANI RIMASTI SENZA AIUTI DAI DIRIGENTI STATALI, STANNO ANDANDO NELLA MISERIA TOTALE"""!!! Rivotiamoli questi COMUNISTI, potremmo distruggere la razza italiana e la Boldrini potrà avere tanti nipotini NEGRI o MULATTI!!!

silvano45

Mer, 31/05/2017 - 12:10

Ente inutile governata da zero in condotta come le varie autority consob servono solo per poltronifici ad uso del politico di turno mai un intervento in difesa di consumatori e risparmiatori!

Ritratto di bandog

bandog

Mer, 31/05/2017 - 12:14

se lo dice la banca d'itaglia o meglio di proprietà unicredit,intesa e cumparielli, che è pericoloso, allora...SI PUO' FAREEEEEEEE !!!

steluc

Mer, 31/05/2017 - 12:15

Mi sono rotto che chi è a pancia piena dica e disponga per chi è a pancia vuota . A proposito , dov'era Bankitalia con Mps , Etruria and c. , veneto banca e compagnia bella? dormiva? Prima fan guai enormi , poi pontificano . In Usa sarebbero ai giardinetti , o in galera.

Ritratto di Azo

Azo

Mer, 31/05/2017 - 12:15

Se usciamo dall`Euro, potremmo METTERE TUTTTI I FASCIO-CATTO-COMUNISTI E CON LORO, TUTTI I DIRIGENTI DELLE BANCHE IN GALERA!!!

Ritratto di michageo

michageo

Mer, 31/05/2017 - 12:16

Il problema principe è che la Banca d'Ita(g)lia, come tutte le altre banche cosiddette "nazionali" europee, è un imbroglio ben congegnato, in quanto rappresentano nazionalmente il consorzio delle maggiori banche private di un "Paese", consorzio che a sua volta fa parte della BCE Banca Centrale Europea che quindi, non è altro che una congrega di grandi Banche PRIVATE, a cui, i singoli governi chiedono in "prestito" a ns.(del contribuente)spese i soldi con cui amministrare lo Stato (attraverso il famoso SIGNORAGGIO)E' una truffa lucrosa, chiaro che la Stirpe Fisco Bancaria dei Visco ha interesse (personale e di casta ) a perpetuare e mantenere in vita questo disonesto equivoco. Sono le Banche che devono uscire dalla politica che occupano totalmente in questo impedendo lo sviluppo economico dell'Europa.

rmazzol

Mer, 31/05/2017 - 12:18

Visco: Il NON controllore delle banche (Etruria,Monte Paschi, banche venete, ecc., ecc.,) che esprime il suo pensiero per il bene dell'Italia........ Sicuramente se lui avesse assolto con criterio il suo incarico ora l'Italia sarebbe sicuramente in una situazione migliore!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 31/05/2017 - 12:24

Il controllo della moneta nazionale si ottiene anche senza uscire dall'euro, basta stampare gli euro di cui abbiamo bisogno in Italia, avvisando Draghi per conoscenza. Tale politica va perseguita finché lo spread dei titoli italiani con quelli tedeschi non si azzera, per risarcire l'economia italiana aggredita da quella tedesca anche per colpa del malgoverno del PD e disinfettare la speculazione finanziaria, nell'ambito della politica di unificazione europea.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 31/05/2017 - 12:27

Caro Mr. Blonde, cosa c'entra Salvini? Chi comincia a capire qualcosa è il napolitanista Visco. Salvini sostiene il controllo della moneta nazionale, Lira o euro che sia. Ormai siamo in ballo con l'euro e bisogna ballare.

vottorio

Mer, 31/05/2017 - 12:29

"l'uscita dall'euro è un grave rischio" ma per chi? l'affermazione interessata di Ignazio Visco che rappresenta l'istituto abusivo italiano per eccellenza perfettamente inserito nel "golpe Napolitano" che in contrapposizione al Popolo italiano ha ridotto il fu Belpaese a una discarica a cielo aperto. seguiamo l'esempio della GB e liberiamoci dall'oppressore germanico-

vinvince

Mer, 31/05/2017 - 12:32

Facevano lo stesso terrorismo mediatico in occasione della Brexit ... l'Inghilterra se ne è fregata altamente e adesso è fuori da questa pastoia che serve soltanto a rimpilzare le tasche della Germania e quelle degli adepti. L'Italia non ha speranze di crescita se resterà in questa Europa.

dakia

Mer, 31/05/2017 - 12:43

La sinx purtroppo ci ha riempito i posti chiave di europeisti e tutte le difficoltà e punizioni senza fine sembrano nascere in italia come fosse tutta il pozzo di s. Patrizio, anche Salvini se vuole essere mezzo, che dico un'infima parte accetto deve rinunciare a tornare a una moneta locale, pure non si chiami lira. Che andiamo cercando se non contiamo più neanche come una cicca calpestata nè a dx o sinx? comanda il denaro, con esso si sono comprati tutto e tutti.

paco51

Mer, 31/05/2017 - 12:47

roba da rimpiangere gli anni '70

Ritratto di cuginifabio

cuginifabio

Mer, 31/05/2017 - 12:47

Chi lo dice, Visco? Ahahahah ma questo fa sempre parte di quella cerchia che dice che l'euro ci ha fatto bene? Cioè più poveri banche da salvare invasione di popoli a quel Visco, ecco proprio da tenere seriamente in considerazione

Luigi Farinelli

Mer, 31/05/2017 - 12:50

Certo che è un rischio. Pure alzarsi la mattina dal letto è un rischio, per quanto basso (magari si potrebbe scivolare sullo scendiletto). Sarebbe però interessante quantizzare anche il rischio di rimanere in questa Europa di pazzi per la salute della Nazione (soprattutto quella in cui vivranno i nostri nipoti). Molto probabilmente, anche lasciando fare il calcolo ad economisti "non populisti" il risultato sarebbe inequivocabile: abbandonare questo carrozzone votato alla distruzione di sovranità, tradizioni ed economie prima che sia troppo tardi. E se assieme agli economisti ci fossero pure degli psichiatri in team, questi potrebbero solo dire che manifestare il desiderio di rimanere, nonostante tutto, indica evidente tendenza al masochismo.

i-taglianibravagente

Mer, 31/05/2017 - 12:50

la verita' sta sempre a 180 gradi rispetto a quello che dicono questi nemici dell'italia. SEMPRE.

Ritratto di mina2612

mina2612

Mer, 31/05/2017 - 12:51

Non potrà esserci mai una ripresa economica se chi ci governa è di sinistra... Eppure le leggi di economia finanziaria (economia politica-scienze delle finanze) parlano chiaro, ma i nostri soloni, sicuramente tutti laureati con il 18 politico, non le avranno mai studiate ed ora tirano a campare.

paolonardi

Mer, 31/05/2017 - 12:52

Se questo e' il parere degli economisti via subito dell'€ e dalla UE perche' la realta' ha sempre sbugiardato questi corvi del malagurio.

agosvac

Mer, 31/05/2017 - 12:54

Vorrei fare notare al Governatore della Banca d'Italia che se le Banche italiane hanno un bel po' di crediti deteriorati questa è anche colpa dei mancati controlli che Bankitalia avrebbe dovuto fare e non ha fatto!!! Per quanto riguarda l'uscita dall'euro, ho sempre pensato che l'Italia nella zona euro non sarebbe MAI dovuta entrare, non alle condizioni imposte a suo tempo ad un altro ex Governatore di Bankitalia. Uscirsene non è impossibile ma richiederebbe grossi sacrifici ed un lungo periodo di adattamento.Se si riuscisse a superare questo lungo periodo poi i risultati sarebbero molto migliori dei sacrifici fatti.

rudyger

Mer, 31/05/2017 - 12:54

La Banca d'italia è la banca delle banche. il sig. Visco si faccia l'esame di coscienza. e dove sta scritto che sarebbe peggio uscire, sui libri della Bocconi? si faccia un giro per i mercati assieme alla sua moglie, faccia un giro per le vie e guardi quante saracinesche sono chiuse. siete dei droni che la notte entrate nelle case della gente e all'indomani tasse, tasse, tasse! stia zitto. BANCA D'ITALIA! a che serve ormai .

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Mer, 31/05/2017 - 12:57

Programma chiaro: 1) sbarazzarci di questo governo 2) chiudere le frontiere 3) eliminare preventivamente i terroristi islamici già schedati 4) eliminare l'islam dai Sacri confini della Patria, anche con l'uso delle armi 5) imporre, anche con la forza, gli usi e costumi occidentali a tutti gli stranieri 6) ....

Ritratto di TreeOfLife

TreeOfLife

Mer, 31/05/2017 - 13:03

grave rischio per la dittatura europea

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mer, 31/05/2017 - 13:05

l'attuale sistema si regge sulla paura. la gente viene impaurita giorno per giorno dicendo che l'alternativa all'attuale disastro è il caos. ma tutto questo, un giorno, creerà una società perfetta.....lo dicevano anche del comunismo

Ritratto di ..nonnaPina...

..nonnaPina...

Mer, 31/05/2017 - 13:08

Libertà75 - d'accordo solo su una cosa: questa banQetta è un COSTOSO CARROZZONE responsabile di tutte le MAGGIORI TRUFFE BANCARIE degli ultimi anni perpetrate da BANKSTER CRIMINALI E SENZA SCRUPOLI

nomadi

Mer, 31/05/2017 - 13:13

Noi italiani né abbiamo fatti tanti di sforzi ora li dovete fare voi politici. L'uscita all'euro sarebbe la nostra fortuna.

ccappai

Mer, 31/05/2017 - 13:14

@Libertà75... Mi erp rassegnato all'idea di leggere la solita sequela di improperi, ecc... e, invece, mi imbatto in un filo di ragionamento. Ebbene, da un punto di vista generale avrebbe ragione, se le premesse fossero corrette. Tuttavia, Non è assolutamente vero che la Lira si rivaluterebbe... anzi!!! Si svaluterebbe enormemente. Inoltre, è assolutamente necessario (lo si fa poco purtroppo) risanare il debito... visto che è di un volume altissimo e supera abbondamentemente il 133% del PIL (ed aumenta ogni anno)...

Aprigliocchi

Mer, 31/05/2017 - 13:19

Restare nell'Euro é un rischio pesantissimo e pericolossisimo che bisogna evitare. Questi pseudo esperti con le loro balle, si tacciano. Sono anni che mentono agli europei; é ora di finirla !

nerinaneri

Mer, 31/05/2017 - 13:21

...il complotto demo-pluto-komunista-spectre-afrikano ci vuole succubi...

cgf

Mer, 31/05/2017 - 13:27

il rischio più grande è la perdita di poltrone, bankitalia compresa.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mer, 31/05/2017 - 13:29

Vero, l'uscita dall'euro (valuta artificiale e fasulla) è un rischio, ma restarci è la certezza di una lenta agonia. Meglio una fine orrenda che un orrore senza fine.

piazzapulita52

Mer, 31/05/2017 - 13:41

Dice un saggio vecchio proverbio:" CHI NON RISICA NON ROSICA"! Vale la penna rischiare perchè peggio di così non potrà essere!!!

Leo5150

Mer, 31/05/2017 - 13:44

E se lo dicono sti SERVI delle élite finanziarie ci si può credere.

angelovf

Mer, 31/05/2017 - 13:45

Sarà un rischio solo per voi sfruttatori, stavamo bene con la nostra lira e la nostra sovranità, con l'Europa siamo diventati una colonia della Germania (Merkel). Che ossessione l'Europa.

Ritratto di kardec

kardec

Mer, 31/05/2017 - 13:46

Certo le loro strapagate poltrone traballerebbero un po. Se invece di incassare mazzette avessero fatto il loro lavoro, che era quello di controllare i vari Monte Paschi, Banca Etruria ecc,ecc non saremmo nella situazione in cui siamo.

angelovf

Mer, 31/05/2017 - 13:48

Vogliamo il referendum per l'uscita dall'Europa, l'hanno fatto cani e porci, perché noi no?

Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 31/05/2017 - 13:56

Ma quanti economisti e candidati premi nobel per l'economia! facciamo cosi' manfdiamo Nonna Pina alla Banca d'Italia (cosi' impingua la pensione) e alcuni dei più attivi forumisti al tesoro. Poi vediamo che succede e chi ha ragione. per chi capisce il milanese : Ofelè, fa el to mesté!

Libertà75

Mer, 31/05/2017 - 14:00

@ccappai, il fatto che si svaluterebbe lo dicono soltanto chi ha studiato economia sulle pagine di "la Repubblica". Invece, chi l'economia la conosce sa che le cose son diverse. Se la lira si scorporasse dall'euro, la prima sarebbe uno stock noto, mentre la seconda perderebbe una sua componente (la lira stessa) e in più sarebbe in prosieguo di svalutazione. Una speculazione anti-lira, alle condizioni attuali del mercato, non durerebbe più di 3 mesi. Ovviamente il discorso vale ora per come sono le cosa ora.

alox

Mer, 31/05/2017 - 14:03

Con la lira l'Italia andava male, con l'Euro l'Italia va' male...il problema non e' la moneta; il problema e' che l'Italia e' un Paese social-comunista e i Paesi social-comunisti vanno male SEMPRE, OVUNQUE E COMUNQUE!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 31/05/2017 - 14:18

Tranquilli, non agitatevi, non sarà l'Italia a d uscire dall'Euro, ma l'Euro e l'Europa ad implodere su se stessi, grazie alle miopi politiche dei parrucconi nostrani ed europei. Molte cose stanno andando storte: lavoro, pensioni, sicurezza, stipendi ed infine moneta. Cadrà da sola, per merito dei sopracitati.

CALISESI MAURO

Mer, 31/05/2017 - 14:20

Il rischio per chi e' per noi popolo fottuto o per i gran commies di stato che ... non hanno fatto gli interessi degli italici. Chiaro che se vince la italexit il Visco deve andare a casa. Non sara' fedele alla causa!:))

cabass

Mer, 31/05/2017 - 14:44

Il problema dell'Italia non è l'euro, bensì, come da sempre, il Meridione. Ma a quanto pare, persino Salvini si è fatto convincere del contrario...

giovanni951

Mer, 31/05/2017 - 14:45

restare é un rischio maggiore...prova ne sono quei paesi che nk. hanno l'€. Ci vuol tanto a capirla?

Ritratto di malatesta

malatesta

Mer, 31/05/2017 - 14:46

Detto da lui e' ineccepibile e degno di ogni rispetto..il fatto e' che da anni, prima di lui l'hanno detto in decine di tanti altri personaggi ...Letta il SERENO, Monti il CONTABILE,Renzi lo STORY TELLING, Gentiloni l'AGNELLO SACRIFICALE, Padoan CAMBIAREIDEAE'LEGITTIMO e prima ancora:..non ho voglia di elencarli tutti...ma allora la domanda sorge spontanea..ci stanno prendendo in giro o sono degli I N C A P A C I.? ..

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mer, 31/05/2017 - 14:52

che l'Italia esca o no dall'Euro e adotti di nuovo la Lira e' assolutamente irrilevante, perche' in ogni case cio' accadra' nel medio lungo termine. Fior di analisti, zittiti dal sistema, sono giunti alla conclusione che il sistema Euro collassera' inevitabilmente se non verranno presi dei provvedimenti sostanziali che la germania non vuole e che bruxelles fa finta di ignorare. A quel punto cosa sara' peggio per l'Italia? avere gia' la propria moneta, debole quanto vogliamo, ma presente sul mercato oppure restare con una pila di carta straccia nei forzieri?

schiacciarayban

Mer, 31/05/2017 - 14:53

Lira o Euro, non è questo il problema. Il problema è l'Italia che non funziona, la Germania funzionerebbe anche con la Dracma!

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mer, 31/05/2017 - 14:56

Uscire solo dall'euro? Bisogna uscire da questa unione fasulla di Europa.

Ritratto di malatesta

malatesta

Mer, 31/05/2017 - 15:09

schiacciarayban...giustissimo.

routier

Mer, 31/05/2017 - 15:20

Invece entrare nell'Euro è stata una scelta felice, infatti siamo diventati tutti ricchi e felici. Comunque se lo dice Bankitalia (che al 95% è in mano a privati) stiamo pur certi che è vero il contrario.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mer, 31/05/2017 - 15:53

A parte che qualcuno, un giorno, forse mi spiegherà a che cosa serve strapagare mliardi per questo istituto che non ha più alcuna funzione concreta, dal momento che non è in grado di controllare neanche la candela al naso! I casi mps, banche toscane e venete parlano chiaro sulla NON-funzione della b.d'I. A parte questo, cosa vi aspettavate che vi dicessereo questi servi delle banche europee?

Ritratto di Svevus

Svevus

Mer, 31/05/2017 - 16:04

L'euro è una moneta straniera & nemica, amministrata da nemici del popolo a favore di nemici del popolo italiano !

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 31/05/2017 - 16:06

(1 di 2) VISCO DICE SOLO UN PEZZO DI VERITÁ, e come tutti quelli che in Italia prosperano nella menzogna che sono troppi, la veritá non ha il coraggio di raccontarla tutta ... É vero che l´Italia nelle condizioni in cui si trova con un feroce apparato publico che oltre a decimare tutto il paese onesto produttore di ricchezza sta lasciando in piú un debito stratosferico che in libera e incontrollata crescita, vero é che in queste condizioni lasciare il sostegno dell´euro, la moneta di un Paese serio come la Germania e non un paese di mafiosi e di buffoni, vorrebbe dire votare il paese al piú spettacolare disastro ... (Io personalmente penso che servirebbe, piú forte l´Italia batte la fronte e piú sará alta poi la sua capacitá di rinnovarsi) ...

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 31/05/2017 - 16:07

(2 di 2) ... LA VERITÁ CHE VISCO TACE é che solo l´abbattimento dell´attuale apparato pubblico mafioso parassita, di cui lui sempre ha fatto parte, e solo la liberazione dal suo vile autoritarismo puó servire al paese per lasciare la strada della morte e imboccare quella della vita.

Ritratto di Svevus

Svevus

Mer, 31/05/2017 - 16:13

Il rischio dell' euroExit è solo per i banchieri e la Cermania !

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Mer, 31/05/2017 - 16:26

Solo due cose importanti vuole questo signore, questo grande manager che ha permesso alle banche, che doveva controllare, di riempirsi di "crediti deteriorati": 1) le banche vanno salvate, sempre e in tutti i modi (difatti sostenere l'euro-marco è un mezzo per far mantenere alle banche il monopolio del sistema creditizio); 2) continuare a far svolgere alla BCE di Draghi, attraverso il sistema del Qe, il mestiere di usuraio dei popoli, per soddisfare gli interessi di supremazia tedesca in europa. Col beneplacito degli europarlamentari di Berlusconi e Renzi.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 31/05/2017 - 16:41

Svevus, si ciao !!! ... É perché l´Italia é strapiena di gente come te, che non ti immagini la soddisfazione proverei se l´Italia fosse cacciata fuori dall´euro.

Libertà75

Mer, 31/05/2017 - 16:43

@ccappai, aspetto ancora il filo logico per cui la lira si svaluterebbe tantissimo (una premessa senza giustificazioni è errata per definizione). Qui si parla della realtà, non di esercizi da lavagna. E inoltre le rammento che ripetere una bugia all'infinito non la trasforma in verità!

salvofranco

Mer, 31/05/2017 - 16:44

“..le banche devono risolvere il problema dei crediti deteriorati… “ - per l'istituto di via Nazionale - "si tratterà di svolgere con sempre maggiore efficacia il suo ruolo..” (Ignazio Visco). Questo si chiama “fare spallucce sottacendo”: la Centrale dei rischi, operativa dal 1964, è un sistema informativo sull'indebitamento della clientela delle banche e degli intermediari finanziari vigilati dalla Banca d’Italia. Vi è uno scambio informativo bidirezionale tra le singole banche e la Centrale (mensilmente e per crediti superiori a 30mila euro) . Figuriamoci se quest’ uomo potrà mai parlare di una BC sotto il controllo del Ministero del Tesoro o di sovranità monetaria.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 31/05/2017 - 16:46

Italiani, siete un paese ignorante e prepotente di mafiosi e di buffoni ... Si che vi farebbe bene battere quella ottusa fronte di trogloditi vi ritrovate ... ma batterla bene.

Ritratto di cape code

cape code

Mer, 31/05/2017 - 16:56

L'unico rischio e' che voi papponi di stato non possiate piu' fare i vostri porci comodi, infami...

Ritratto di cape code

cape code

Mer, 31/05/2017 - 16:57

Mr.Blonde Tu invece non hai capito una mazza.

flip

Mer, 31/05/2017 - 17:14

la banckettitalia deve stare fuori dall'ordinamento delle Stato come purtroppo stà facendo dagli anni '80. Se loro sono i magnati della finanza(?) stessero per conto loro e non infangassero i governi e sopratutto si comportassero correttamente nei confronti degli sprovveduti clienti. NON VI FIDATE DELLE BANCHE! VI DISTRUGGONO.

nopolcorrect

Mer, 31/05/2017 - 17:45

Parole, parole, parole...nessuna indicazione precisa e specifica, tranne quella, indubbiamente saggia, di evitare un italexit nel buio. Per il resto chi può essere contrario a uno sviluppo tecnologico? Chi a un sistema bancario solido? Una serie di banalità e di ovvietà.

roliboni258

Gio, 01/06/2017 - 00:33

uno dei peggiori governatori che abbiamo avuto

Iacobellig

Gio, 01/06/2017 - 07:08

MENO CAPISCONO E PIÙ PARLANO, OLTRETUTTO OCCUPANO ANCHE VERTICI PUBBLICI IMPORTANTI: BANCA D'ITALIA ECC.!

Ermanno1

Gio, 01/06/2017 - 08:20

ITALEXIT È LA SOLUZIONE. BASTA EURO BASTA EUROPA. RIPRISTINO DELLA SOVRANITÀ NAZIONALE E MONETARIA!! IN ITALIA DEVE COMANDARE L'ITALIA!! E NN BANCHE MULTINAZIONALI ED EUROPA!!!!

flip

Gio, 01/06/2017 - 17:01

roliboni258 cè ne stato uno, diversi anni fà, che con altri tre masnadieri, ha dato inizio alla rovina economica dell' Italia. è stato il peggior governatore.