Ius soli, il governo perde pezzi: "Costa già pronto a dimettersi"

Dopo le tensioni sullo ius soli il ministro per gli Affari regionali Enrico Costa verso le dimissioni per creare un nuovo centro. Brunetta: "Forza Italia torna attrattiva"

Il governo Gentiloni rischia di perdere pezzi. Infatti, il ministro per gli Affari regionali con delega alla famiglia, Enrico Costa, sarebbe pronto a dimettersi.

A pesare sulla decisione sarebbero soprattutto le tensioni anche interne alla maggioranza sullo ius soli, ma anche la riforma penale voluta dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando, e il nuovo codice antimafia.

L'idea, spiega oggi il Messaggero, sarebbe quella di uscire anche da Alternativa popolare e creare un nuovo soggetto autonomo al centro e di rientrare nella federazione di centrodestra moderato e unito come da tempo chiede Silvio Berlusconi.

"Ricordo a me stesso che il ministro Costa è stato eletto sotto la sigla Berlusconi Presidente e che Costa è stato mio delegato d'Aula del gruppo parlamentare di Forza Italia, bravissimo", ha sottolineato intanto Renato Brunetta a chi gli chiedea un commento sulle indiscrezioni, "Costa è un amico, è un liberale. Non posso far altro che apprezzare il livello d'attrazione di Forza Italia nei confronti di chi ci aveva, momentaneamente, lasciato. Stanno tornando, e questo non può che essere un fatto positivo. E il formarsi di ampie aree liberal popolari attorno a Forza Italia ci consentirà di rappresentare nel centrodestra la componente più vitale, più forte, più capace di guardare al futuro".

Commenti

guerrinofe

Lun, 17/07/2017 - 19:22

E se non si dimette, via calci nel sedere!

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mortimermouse

Lun, 17/07/2017 - 19:30

che si dimetta da subito! anzi... passi subito a destra! :)

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pulicit

Mar, 18/07/2017 - 02:49

Governo da armata Bracaleone.Regards

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ilsaturato

Mar, 18/07/2017 - 12:11

L'attuale "governo posticcio e non-eletto-da-nessuno" non ha "pezzi": è un'accolita di "viaggiatori portoghesi" saltati sull'ennesimo treno abusivo del potere/vitalizi-a-go-go. Ed ecco l' "eroe", il "figliol prodigo" pronto a dimettersi.... Ha annusato (lui come tanti altri della sua "banda", Alfano in testa) che l'aria che tira sa tanto di "si salvi chi può" e quindi ecco che nemmeno si vergogna di "avere un'idea"... quella di uscire (non è altro che un ulteriore voltafaccia) da Alternativa popolare (entità elettoralmente inesistente, partorita dall'altrettanto inesistente ectoplasmico NCD) e "creare" (ormai si considerano evidentemente divinità) un nuovo (?!?!) soggetto autonomo (tradotto: disponibile al miglior offerente) al centro e di RIENTRARE (!!!!!!!) nella federazione di centrodestra moderato e unito come CHIEDEVA (non "chiede", spero) Berlusconi. Esatto Brunetta, Costa fu eletto sotto la sigla di Berlusconi e HA TRADITO lui e sopratutto gli elettori!... 1 DI 2

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ilsaturato

Mar, 18/07/2017 - 14:40

...abbiamo capito che "il nemico del mio nemico è un amico", ma state bene attenti che il livello di attrazione di Forza Italia sta attraendo anche meretrici con la lue, la sifilide e sieropositive... il ri-contagio mortale sarà inevitabile. Con questi "gentiluomini", nel centrodestra verrà rappresentata solo la componente più mortale, debole, incapace di guardare al futuro ma solo al proprio tornaconto e afferrare l'ennesimo seggio da rivendere. Stia attento Brunetta (e Berlusconi, Salvini, Meloni) che gli italiani veri e esasperati non sono più disposti a perdonare o a fare sconti... Ci sono moltissimi individui preparati, capaci, intelligenti, integri e decisi in Italia che sono pronti a "metterci la faccia" in momenti disperati come quelli attuali; inserite facce, cervelli, cuori, animi nuovi e rigettate qualsiasi e ogni tentativo di rientro di mercenari, altrimenti non farete altro che l'ennesimo favore ai "mentecattismo" di sinistra. 2 DI 2