Ma l'allarmismo ormai non attacca più

«La vita oltre l'euro». Quando, tre anni fa, scrissi un libro con questo titolo assieme all'imprenditore Ernesto Preatoni, nonostante il mio pessimismo, non pensavo che i nodi sarebbero venuti al pettine in così poco tempo.

Quelle che allora sembravano le farneticazioni di due euroscettici ante-litteram si stanno, purtroppo, avverando tanto che il pollice in giù sulla moneta unica è stato ora emesso come anticipato l'altro giorno dal Giornale persino dal salotto buono della finanza italiana, Mediobanca. Un suo dossier riservato parla chiaro: il nostro debito pubblico, agganciati all'euro, rischia di andare definitivamente in tilt per via dei prossimi aumenti dei tassi d'interesse a livello internazionale mentre la crescita zero è sempre più sotto zero.

Se nel 2013, parola di Piazzetta Cuccia, Italexit, con la conversione del nostro disavanzo in lire, ci avrebbe fatto risparmiare 285 miliardi, oggi il margine positivo dell'operazione si ridurrebbe a 8, ma sarebbe ugualmente un'operazione in attivo. Abbiamo perso troppo tempo, obnubilati dalla parola «Europa» che ci ha riempito la bocca e ottuso il cervello. Adesso se ne stanno accorgendo tutti, ma quando, in quel libro, parlammo di «euromorbo», venimmo accusati di essere disfattisti tout court. Eppure anche allora le cifre parlavano chiaro e il naufragio del Titanic-Italia contro l'iceberg del debito appariva già evidente. Proprio nella prefazione a quel volumetto, l'economista Paolo Savona aveva cercato di spiegare il fatto quasi masochistico di aver accettato di denominare il debito pubblico in una moneta fuori dal nostro diretto controllo, in pratica una divisa «straniera», per giunta in mano a quei governanti europei che avevano e hanno una concezione della politica economica non certo condivisa dagli italiani

E' vero, una nostra uscita dall'euro, adesso più di qualche anno fa, non sarebbe certo indolore, a cominciare dalla stessa inflazione che schizzerebbe ancora più in alto, ma, a questo punto, si tratterebbe del minore dei mali. Basta ricordare cosa succedeva negli anni Settanta, con l'aumento dei prezzi a due cifre e con le svalutazioni competitive della liretta che, in qualche modo, davano fiato al made in Italy. Il mercato del lavoro di quegli anni era incredibile, con tante possibilità per i giovani d'allora: avevamo davanti un futuro che, purtroppo, non c'è più anche perché la tecnologia ha cancellato e cancellerà tante professioni. Non solo: con gli ultimi governi, da Mario Monti in poi, siamo andati avanti per forza d'inerzia. Abbiamo perso tutto e, quel che è peggio, non abbiamo tracciato nessuna strada alternativa da imboccare.

E' chiaro, a questo punto, che non c'è più tempo da perdere: abbiamo dato troppa retta ai «guru» di Bruxelles e di casa nostra, i «Bocconi boys», che hanno continuato a terrorizzarci su una possibile uscita dall'euro, agitando lo spauracchio del crac ineluttabile dietro al ritorno alla lira. Allarmismo, il loro, inutile e controproducente.

Un po' come è successo, nel 2016, con Brexit: quando gli inglesi sono usciti dall'Europa - ma non dall'euro perché loro, veri marpioni, non sono mai entrati nel club monetario e si sono tenuti ben stretti la loro sterlina -, vennero previste le peggiori nefandezze per gli scenari economici d'oltremanica. Proprio l'altro giorno abbiamo, invece, scoperto che, nell'ultimo trimestre dell'anno scorso, quando la frittata del referendum era già stata fatta, il Pil britannico è salito dello 0,6 per cento, con una crescita annua (2,2) maggiore di quella inizialmente stimata. E, allora, di cosa stiamo parlando?

Commenti
Ritratto di franco.a.trier_DE

franco.a.trier_DE

Dom, 29/01/2017 - 09:34

minor dei mali ? Ajajaj vedremo se sarà il minor dei mali...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 29/01/2017 - 09:50

Uscire dalla prigione sicuramente avrà all'inizio dei momenti duri. Ma in gran parte ciò sarà conseguenza delle ritorsioni (speculazioni, ecc...) che il regime massonico porrà in essere per "educare" gli altri SCHIAVI

greg

Dom, 29/01/2017 - 09:59

MA VA LA' FRANCHINO - non ti inventare l'economista che non sarai mai, ammesso e non concesso che tu viva veramente in Germania.............;-))

raffodes

Dom, 29/01/2017 - 10:38

Ma scusi dott. Mazzuca, una sola domanda: lei dove era nel 1993 quando con la nostra amata e bellissima lira stavamo andando in BANCAROITTA vittime dell' enorme debito pubblico e della speculazione finanziaria? Perchè ha la memoria così corta? L' unione monetaria è stata concepita per evitare che si ripetessero quelle condizioni. Se non lo sa cosa successe, si guardi gli articoli di questo giornale di quel periodo. E dopo, magari argomenti come sarebbe possibile non ritornare in quella situazione: le ricordo che ci salvammo per un pelo... e per volontà dell Europa di allora che era ancora in embrione. Ma tanto so che anche questo commento cadrà nel vuoto.

lambi65

Dom, 29/01/2017 - 11:04

se si fosse usciti quando c'era Berlusconi il risparmio sarebbe stato di 700 Miliardi, a quest'ora avremmo una nostra politica monetaria, con forte export, con la svalutazione il debito sarebbe ridotto una volta negoziato, bastava tradurlo in lire, i possessori del debito avrebbero fatto salti mortali per non far svalutare la lira.

greg

Dom, 29/01/2017 - 11:49

RAFFODES - e lei dove era nel 1993, quando l'economia era ancora parzialmente sana, quando il debito pubblico era sotto i mille miliardi (di euro) e quando il suo amico Soros tentò di scardinare due nazioni, Inghilterra e Italia con le sue criminali speculazioni monetarie? Faccia una cosa, si limiti ad impartire le sue lezioni di economie all'interno del suo CS oppure scambi corrispondenza con il sommo economista Mari-o-Monti, vi intenderete benissimo, un economista fasullo come lei ed un professore di economia fasullo come quello là

Giorgio1952

Dom, 29/01/2017 - 11:51

raffodes ha perfettamente ragione, Mazzucca deve essere un grande esperto di economia se confronta la situazione attuale con quella degli anni settanta, sono passati decenni da allora ovvero anni luce, la globalizzazione ha cambiato il mondo ne so qualcosa perché nel 1988 iniziai ad andare in Far East per delocalizzare la produzione di una grande azienda italiana, così come il signor Preatoni ha investito in Egitto, Estonia, etc.etc. perché non è rimasto in Italia? Vorrei infine ricordare a Mazzucca che la Brexit non è ancora entrata in vigore quindi “le peggiori nefandezze per gli scenari economici d'oltremanica” non ci sono ancora stati, salvo una bella svalutazione della sterlina del 15% che era una moneta forte, non voglio pensare cosa succederebbe all’Italia con il ritorno alla “liretta”!

fj

Dom, 29/01/2017 - 13:18

Il problema non e' fuori o dentro l'euro. E': abbiamo la volonta' di tenere i conti in ordine? O preferiamo le svalutazioni selvagge, che sono tasse aggiuntive? La possibilita' di svalutare inoltre non spinge le imprese ad innovarsi, perche' con la moneta povera vendono lo stesso, senza merito. Insomma in 20 annni potremo diventare una nazione che vende prodotti di poco valore, che permetteranno solo salari bassi. E' questo che vuole l'articolista?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 13:24

@Giorgio1952 - potrebbe essere come dice lei che è meglio restare con l' euro, non discuto, ma per stare in Europa occorre rispettare tutti gli accordi. Si deve mantenere il bilancio come promesso, non con buchi da miliardi, addossando la colpa al terremoto. Casomai tale debito è dovuto ai migranti e alle banche rifinanziate. Se si vuole fare una spesa occorre aver il denaro necessario, non fare pagare a chi non ce la fa già più. Poi detto da lei, che aveva scommesso con me di non farsi più vedere, se avesse vinto Brexit (errato), Trump (errato), referendum (errato). A quanto pare non sembra molto attendibile, nè come conoscenze, nè come pronostico, nè come pagatore di scommesse.

agosvac

Dom, 29/01/2017 - 15:34

Non ci sarà alcun bisogno di "uscire dall'euro" , sarà l'euro ad uscire da tutta l'Europa.

agosvac

Dom, 29/01/2017 - 15:40

Egregio giorgio1952, come mai non c'è rimasto in Far East???

Giorgio1952

Dom, 29/01/2017 - 15:41

Leonida55 non avevo proprio scommesso nulla con lei. ne sulla Brexit ne tanto meno su Trump, avevo solo espresso il mio parere favorevole al referendum. Per quello che riguarda il restare in Europa sono d'accordo che occorre rispettare gli accordi, cosa che non è stata fatta da nessun governo italiano, così come nessun governo ha ridotto la spesa pubblica che sfiora gli 800 miliardi, questo affossa il nostro paese non certo qualche decina di miliardi per migranti e banche, che ricordo sarebbero altrimenti fallite con conseguenze ben peggiori.

killkoms

Dom, 29/01/2017 - 16:11

@raffodes,fai un po di confusione..!cos'era accaduto prima?un paese non può continuare ad indebitarsi,e va bene,però il problema che te dici si è presentato perchè,nel 1992,sono diventati "obbligatori",alcuni dei parametri europei,che ci hanno lasciato meno margini,ed è diventato più stringente la sme (il sistema monetario europeo)!a caldeggiare ciò,fu la germania di kohl,che fresca di riunificazione ed essendosi accorta che l'inclusione della fu ddr,si era rivelata più pesante del dovuto,brigò per avvantaggiarsi essa stessa,a scapito dei partner europei!la speculazione del "compagno "soros,male affranttata da quel sapientone di amato,fece il resto..!

Una-mattina-mi-...

Dom, 29/01/2017 - 16:16

FRA POCO L'EURO SARA' MONETA DA COLLEZIONE

Bellator

Dom, 29/01/2017 - 16:43

RAFFODES, studi come si costituiscono le Federazioni di Stati, i vari passaggi che portano alla moneta Unica, dopo aver uniformato: le Istituzioni,Leggi,Fisco,ecc.,potere di acquisto della moneta. Da processare il Triumvirato:-Monti-Prodi-Ciampi, esperti di" MERCATI ORTOFRUTTICOLI",PER aver adottato questo stramaledetto EURO, che ha portato alla Bancarotta le Famiglie Italiane, che improvvisamente si sono viste svalutare del 50%:i loro risparmi, stipendi, pensioni e raddoppiare i costi dei servizi !!. Gli Italiani sono stati massacrati quando è entrato l'Euro,non quando ne usciremo,il male ci è stato fatto prima!!.

ESILIATO

Dom, 29/01/2017 - 16:45

F U O R I.....pagare le tasse arretrate......mandatele alla Merkel, Prodi e Monti.

Anonimo (non verificato)

alfredewinston

Dom, 29/01/2017 - 17:57

finalmente il de profundis dell'euro e della germania.

alfredewinston

Dom, 29/01/2017 - 18:00

Fino a ieri l'euro e l'europa erano il mantra, grazie anche a questi giornalai, Ora non più. noi cittadini pecorono che lo abbiamo preso nel di dietro lo sappiamo molto bene che l'euro ci ha distrutti e che dobbiamo scappare. una sola parola, bastardi.

Ritratto di host8965

host8965

Dom, 29/01/2017 - 18:15

Meno male che Leonida ha preso lauree e master in economia e finanza altrimenti non potrebbe dirci la grande verità :é colpa di sinistra e immigrati!!! Ahahahah

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 19:05

@giorgio1952 - visto che almeno ha scommesso sul referendum, se è un uomo faccia il piacere di togliersi, come promesso, come scommesso. Vale tutto quanto scritto prima. Se non lo fa non la considero neppure, o meglio la considero come un perfetto comunista che non mantiene mai le promesse. Ma cosa vuole parlare, lei che si dice dirigente di una fabbrica delocalizzata, fuori dall'italia e poi va magari in piazza con i suoi kompagni a urlare contro chi fa queste cose. Un vero gentleman. Se ne vada, per favore, qui appesta l'aria.

Ritratto di cape code

cape code

Dom, 29/01/2017 - 19:08

Franz.A.Trier, a parte che ajaja e' il modo di ridere degli spagnoli, ma poi pensa quanto meno vendera' l'export crucco se torna la lira, coglionbero coi crauti!!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 19:08

host - non faccia della facile ironia, su queste cose non si dovrebbe scherzare, alrtimenti potrei dirle di completare il nome, manca "eria" il suo luogo di provenienza. Prima di parlare di finanza, la smetta di bere. E lei qui si è vantato di avere un quid intellettivo superiore agli alrti, con numeri da capogiro da far arrossire Einstein. Ritorni all'osteria e studi un pò di più.

Ritratto di cape code

cape code

Dom, 29/01/2017 - 19:12

Host8965 di sicuro senza le zecche e gli africani parassiti risparmieremmo molto di piu', su quello non ci piove.

potaffo

Dom, 29/01/2017 - 19:13

Chi difende l'euro spara solo fregnacce di concetti sentiti dai soliti e mai elaborate con il proprio cervello e alla luce delle proprie conoscenza. Al di la delle opportunità economiche che non sono di certo per il sistema paese (formato da microimprese che i gran dottoroni ci dicono "non abbia futuro") ma di individui spesso poco interessati allo stato di salute della nostra nazione, perchè mai dovremmo condividere una moneta con STRANIERI? Perchè siamo vicini di casa? Io voglio INDIPENDENZA e sovranità. Non deve essere un crucco o una ranocchia a dirmi cosa devo fare!!!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 19:17

@redazione - complimenti vivissimi per i vostri notevoli risultati. Riuscite a far leggere "il Giornale" a tanti roditori con la giubba rossa, come non mai. Aumentano ogni giorno, e con pensieri sempre più contorti. Spero che aiuti ad aiutare almeno economicamente la testata, altrimenti sarebbe solo danno.

diesonne

Dom, 29/01/2017 - 19:24

diesonnero le banche agiscono sempre allo scuro e sotto banco,ma sono pochi quelli che decidono secondo gli ordini ggedelle grandi borse e suggerimenti della massoneria finanziaria-fanno solo e disonesta speculazione ai danni ndegli stati in difficoltà con i bilanci il resto è solo allarmismo speculativo a cui bisogna opporsi

Ritratto di cape code

cape code

Dom, 29/01/2017 - 19:55

Leonida, ma veramente si e' vantato del suo quoziente intellettivo il nostro ELpirl II la vendetta??? Mi sembra come quei nerds da cantina che si vantano su internet di imprese amorose e qualita' da guerriero...ahaha Poveri noi, e pensare che il paese e' in mano a questi cocomeriotas!!

Ritratto di host8965

host8965

Dom, 29/01/2017 - 22:28

Cosa devo sentirmi dire da certe nullità che non hanno idea di cosa io faccia nella vita...e poi le giubbe rosse ahahahah.. Ancora meglio del cabaret

ILpiciul

Dom, 29/01/2017 - 22:53

È' da tempo che gli apprendisti e gli esperti infinocchiatori vengono creduti sempre meno. Solo i merli restano sempre neri.

Ritratto di Valenti64Disturbed

Valenti64Disturbed

Dom, 29/01/2017 - 23:04

Dall´euro alla Lira? Solo con la inflazzione iniziale della lira Avremmo una crescita sul mercato del lavoro del 20% ca. L´esportazione salirebbe con la lira svalutata del 5-10% , il risultato? piu´ occupazione, piu´entrate nelle casse del tesoro che permetterebbe allo stato di aumentare le investizioni , e tutto questo in meno di un anno

Ritratto di Valenti64Disturbed

Valenti64Disturbed

Dom, 29/01/2017 - 23:07

occupazione + 20% produzione + 10% in meno di un anno

Ritratto di cape code

cape code

Dom, 29/01/2017 - 23:09

Host8965...farai il debosciato in qualche centro sociale o il lecchino pidiota assessore in provincia con gli occhialetti e la faccia da poco sveglio come il tuo avatar al massimo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 29/01/2017 - 23:41

@host - di sicuro sei uno statale, quindi cosa fai nella vita? lavoro..poco. Preferisci forse teste rosse? Oppure topi scarlatti? Ridi ridi, al cabaret, che al mamma ha fatto i gnocchi. Ritorna in fretta, se no il centro sociale chiude e ti tocca dormire fuori.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 30/01/2017 - 00:07

La stragrande maggioranza degli Italiani sarebbe d'accordo di uscire da questa infame morsa che ci sta stritolando, ma purtroppo a noi Italiani non è consentito esprimere il nostro parere.

A.Santagostino

Lun, 30/01/2017 - 05:35

Lei scrive: "Il mercato del lavoro di quegli anni era incredibile, con tante possibilità per i giovani d'allora.." Allora lei proprio non sa o non ricorda la situazione di quel periodo. La disoccupazione a due cifre (dopo il 1974), lo stesso per inflazione e tassi d'interesse. La svalutazione della lira continua. Uscendo dall'euro si ritornerebbe a tale situazione. Una domanda. Che farebbe lei dei suoi risparmi in caso di ritorno alla lira?

Giorgio1952

Lun, 30/01/2017 - 09:03

Leonida55 lei conferma il detto “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”, in questo caso legge e interpreta come a lei conviene. Sul referendum ho espresso il mio parere favorevole ma ribadisco non ho scommesso nulla con lei, non ho mai detto di essere un dirigente d’azienda, sono stato un quadro che si occupa di outsourcing, ho lavorato per 38 anni pagando tasse e contributi e non sono mai sceso in piazza con i “kompagni”, oggi sono un felice pensionato. Lei definisce “comunista” chiunque non la pensi come lei, quando non ha più argomenti passa agli insulti, se c’è una persona che appesta l’aria quella è lei, si faccia un esamino di coscienza e cerchi di mitigare la sua malafede conclamata. Un esempio : Dom, 29/01/2017 - 19:08 host Prima di parlare di finanza, la smetta di bere. Ritorni all'osteria e studi un pò di più.

Ritratto di Kampf63

Kampf63

Lun, 30/01/2017 - 09:33

Leggo e taccio... non sono un'economista, ma con tutta la "competenza" che c'è tra i commentatori mi domando: qualcuno ha il coraggio di dire che più che dalla competenza (accademica o è zero) si è spinti dall'ideologia? Grazie.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 30/01/2017 - 17:53

A.Santagostino d'accordo sull'inflazione negli anni '70, ma non certo sulla disoccupazione. Se volevi lavorare, in quegli anni il lavoro lo trovavo, eccome se lo trovavi!