La legge di Bilancio "salva" 27mila esodati e dimezza il costo delle intercettazioni

Nei 122 articoli pure lotteria sugli scontrini e sgravi sui premi produzione

Roma La bozza della legge di Bilancio 2017 con i suoi 122 articoli contiene numerose misure che vanno dalla salvaguardia degli esodati ai bonus per gli universitari fino alla lotteria degli scontrini e il rinnovo delle concessioni per il Superenalotto. Eccone alcune.

Pensioni

Aperta l'ottava finestra per il pensionamento con i requisiti pre-riforma Fornero per 27.700 soggetti e fissa il massimo dei salvaguardati totali a 164.795. Recuperate parte delle risorse non spese negli anni scorsi e stanziati 775 milioni per il primo triennio. Questa spesa si aggiunge agli 1,9 miliardi annunciati finora per finanziare la previdenza.

Sanità

Nuova stretta per gli ospedali che hanno più costi che ricavi. Stando al documento, il ministero della Salute punta ad abbassare il tetto di deficit sopra al quale le aziende dovranno presentare entro 3 mesi un piano di rientro. Si potrebbe quindi passare dal 10% al 5% della differenza tra costi e ricavi. Rimane, invece, da chiarire il tetto in valore assoluto: se lasciare quello attuale (a 10 milioni di euro) oppure abbassarlo ad 8 milioni. Previsti maggiori controlli anche sulla spesa farmaceutica ospedaliera. Confermati 417 milioni in tre anni per il Fondo vaccini e un miliardo per i farmaci innovativi (500 milioni per gli oncologici).

Università

Esclusi dal pagamento del contributo annuale gli studenti in regola con gli esami del primo anno e coloro che hanno un Isee sotto i 13mila euro. Il Fondo integrativo statale per la concessione delle borse di studio, in favore soprattutto degli studenti universitari provenienti dalle famiglie meno abbienti, è incrementato dal 2017 di 50 milioni. Entro il 30 aprile di ogni anno saranno bandite almeno 400 borse di studio nazionali, ciascuna del valore di 15mila euro annuali (per un totale di 6 milioni), «destinate a studenti capaci, meritevoli e privi di mezzi», per favorirne l'immatricolazione e la frequenza a corsi di laurea.

Spese varie

Il Fondo per interventi strutturali di politica economica (Fispe) verrà incrementato di 300 milioni di euro annui dal 2017. Il Fondo per finanziare interventi a favore degli enti territoriali è dotato di 970 milioni. Destinati 11 milioni al commissario per l'Agenda digitale.

Tagliate le intercettazioni

Nella prima bozza della manovra finanziaria è previsto il dimezzamento del costo delle intercettazioni. La riduzione delle spese era già stata decisa con la legge Madia, ma non era mai stata attuata essendo scaduta la delega. Come la legge Madia, anche la manovra prevede una delega al ministero della Giustizia, di concerto con il Tesoro, per la stesura di un nuovo listino relativo alle intercettazioni telefoniche, ambientali e informatiche.

Aiuti alle imprese

Aumento dal 25% al 50% del credito di imposta per gli investimenti sostenuti in ricerca e sviluppo ed estensione dal 2019 al 2020, dall'attuale termine del 2019. In particolare, la norma modifica il piano di crediti di imposta per R&D avviato nel decreto Destinazione Italia del 2014, e su cui era già intervenuta anche la legge di Stabilità 2015. Viene anche innalzato il tetto annuale del credito di imposta che passa da 5 a 20 milioni di euro per ciascun beneficiario. Raddoppio della proroga della Nuova Sabatini per l'acquisto di beni strumentali. Il termine per la concessione dei finanziamenti agevolati da parte delle banche viene allungato fino a tutto il 2018 (e non più solo fino al 2017). Inoltre Cassa depositi e prestiti potrà aumentare il plafond per le banche fino a 7 miliardi.

Lotteria del Grande Fratello

Per poter partecipare «all'estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale», i contribuenti che effettuano acquisti di beni o servizi «presso esercenti che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi» si deve comunicare al momento dell'acquisto, il proprio codice fiscale all'esercente, che lo trasmetterà all'Agenzia delle Entrate.

Premi di produttività

Gli importi a cui sarà applicata la tassazione agevolata al 10% saliranno da 2mila a 3mila euro (da 2.500 a 4mila euro in caso di accordi aziendali paritetici). Il tetto di reddito sale da 50mila a 80mila euro lordi.