Una lettera da ri-leggere

L'occasione offerta dalla lettera di Berlusconi è preziosa e probabilmente irripetibile. Persa questa, non credo proprio che capiterà una nuova occasione

Con la lettera ai possibili alleati pubblicata ieri da Il Giornale, Silvio Berlusconi ha fatto la prima mossa per la riunificazione del centrodestra. Le reazioni a caldo sono ambigue. È ovvio che né Alfano, né i centristi-centrini né Fratelli d'Italia possono perdere la faccia o riposizionarsi così, dall'oggi al domani. Ma ci si aspettava di più: la presa d'atto che questa è l'unica offerta possibile e che è anche l'unica chance proprio per Ncd e gli altri «piccoli», più che per Forza Italia. Respingere quella lettera-appello in modo sgangherato avrebbe significato precludere per sempre ogni via d'uscita da un destino che se affidato unicamente ai risultati delle urne - anche secondo gli ultimi sondaggi - appare segnato. Alfano non l'ha respinta, ma ha posto a Berlusconi come condizione per l'apertura di un tavolo un pronunciamento chiaro sulla nuova legge elettorale che così come pensata dall'accordo del Nazareno pone sbarramenti severi per i piccoli partiti che ambiscono a entrare in Parlamento. Legittimo, ma almeno al momento non si capisce quale possa essere la contropartita. Temo che se ci si infila da subito nei veti e controveti sui tecnicismi non si andrà lontano. E si tradirà anche lo spirito della lettera che chiede espressamente di iniziare il confronto dai contenuti della politica, non dalle regole o dagli organigrammi.

Quello che milioni di italiani si chiedono è se una coalizione di centrodestra sarebbe ancora in grado di garantirli su un fisco meno pesante, su uno Stato meno invadente, su una politica contro l'immigrazione clandestina più rigorosa, su dei principi etici per loro irrinunciabili. Per questo hanno sospeso il giudizio e molti di loro anche il voto. Non si sono certo allontanati o congelati perché scandalizzati dalle soglie di sbarramento (che parecchi non sanno neppure cosa siano) o dalle preferenze (un tema che non ha mai appassionato o diviso il popolo liberale).

Voglio dire. L'occasione offerta dalla lettera di Berlusconi è preziosa e probabilmente irripetibile. Persa questa, non credo proprio che capiterà una nuova occasione e a quel punto ognuno andrà avanti sul suo piccolo sentiero lasciando a Renzi e a Grillo il monopolio delle autostrade elettorali su cui scorrazzare non senza fare danni. Rileggiamola, quella lettera, ma soprattutto rileggetela voi che potete decidere se darci una guida amica o lasciarci in balia della sinistra, che anche se renziana, resta sempre sinistra e nemica.

Commenti

abocca55

Dom, 27/07/2014 - 15:23

Facciamo subito le riforme, e possibilmente chiediamo a Renzi anche una legge per rimpatriare tutti gli immigrati e gli zingari che delinquono. Poi per il resto si vedrà. Ogni cosa a suo tempo. E' inutile sprecare energie adesso in un inutile blàblà.

diegom13

Dom, 27/07/2014 - 15:31

Sono da sempre contrario al bipolarismo che Berlusconi invoca, ma ne avevo accettato l'approccio complessivo, in qualche modo richiamato nella lettera di ieri. Tra le ragioni che Berlusconi evoca per la disaffezione dell'elettorato di centro-destra, però, non c'è quella fondamentale: lui. Lui, Berlusconi, continua a non rendersi conto che un movimento nato programmatico si è fatto sempre più personale, a volte persino ad personam. E che non può esistere in democrazia un movimento il cui leader divenga a tal punto imprescindibile. Le vicende giudiziarie non c'entrano nulla con la disaffezione elettorale verso un partito che è invecchiato rapidamente, che da europeo s'è fatto coreano. Ha badato più agli equilibri della cerchia dirigenziale che a un'apertura del partito alla società, ha inteso il partito unicamente come macchina elettorale. Ha fatto il suo tempo, per me può portarsi dietro, a Cesano Boscone, tutto quel che resta di Forza Italia. NB Ero e sono favorevole al proporzionalismo perché consente di scegliere ciò che si preferisce e non ciò che ci disgusta meno. Dopodiché il minimo comun denominatore lo si cerca in Parlamento, non prima, costringendosi ad offrire solo vaghezza all'elettorato. Certo, c'erano difetti da correggere, ma corrispondeva al regime parlamentare che si era scelto per l'Italia e che ora è stato snaturato da strati progressivi di riforme utili solo alla sopravvivenza dei "grandi" partiti.

Ritratto di combirio

combirio

Dom, 27/07/2014 - 15:47

Presidente! Si capisce bene che questo momento è una fase molto delicata che il M5Stelle raccoglie una moltitudine di voti e che per vincere ci vorrebbero tutte le forze dalla propria parte. Ma allargare agli infidi con un curriculum di disastri conseguiti sul campo non porterebbe a nulla, anzi imbarcarli potrebbe rappresentare un disastro peggiore. Se ne può salvare qualcuno come la De girolamo, forse Casini perchè magari pensava di essere nel giusto, ma al di là di questo salverei proprio pochi meritevoli. In fondo Lei è come un generale con una truppa ancora integra e affezzionata che crede ciecamente nel suo condottiero. Deludere questo esercito sarebbe molto negativo. La storia insegna che sono tanti i generali che hanno vinto le battaglie pur essendo in svantaggio sugli avversari. Il grosso degli Italiani stanno a guardare e sono i più delusi. Sono quelli che hanno perso lavoro, Aziende, chi si è suicidato non c'è più, chi andato all' estero. Tutti costoro NON SONO più MODERATI, ma incazzati e molti aspettano le sue azioni pronti a rialzarsi. Non deludiamo costoro per vincere di nuovo e riportare grande l' Italia.

ilbarzo

Dom, 27/07/2014 - 15:59

Spero proprio che Alfano il verme,non rilegga assolutamente quella lettera inviata da Berlusconi a tutti i partiti di centro destra,non vorrei che la prenda sul serio e torni indietro nei suoi passi.L'unici partiti affidabili da coalizzare a FI sono:Lega;Fratelli d'Italia e la destra di storace.UDC,Scelta Civica e NCN sara' molto bene che stiano da soli.Tra opportunisiti vigliacchi e traditori,se la intendono alla perfezione,imoltre farebbere perdere molti voti anziche' partarli.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 27/07/2014 - 15:59

Un discorso il suo, Dir. Dr. Sallusti, molto assennato. Ma resta il fatto, però, che per noi elettori di Silvio e del centrodestra, elettori liberali insomma, i traditori di ieri e di oggi non devono comunque dettare legge a forza Italia o a Silvio, né far parte integrante del centrodestra. Noi non li vo-glia-mo i traditori in nessuna salsa. Chiaro?

ilbarzo

Dom, 27/07/2014 - 16:12

Berlusconi ha peccato molto per non aver mantenuto quanto aveva promesso nelle presedenti campagne elettorali,ed e' per questo che ha perso molti voti,e se continia nel suo intento nel cercare il riavvicinamento del traditore Alfano e compagni,distruggera' completamente il partito,che e' gia'sulla buona strada.

francescoud

Dom, 27/07/2014 - 16:15

Io non sono d accordo di riprenderli. Mi spiace ma se i traditori dovessero rientrare in qualche modo, il sottoscritto non voterà più Forza Italia e non credo sarò il solo dai commenti che leggo a questo ed altri articoli di oggi e dei giorni scorsi.

m.nanni

Dom, 27/07/2014 - 16:23

con il direttore Sallusti d'accorto soltanto sulla sinistra che resta sempre nemica anche se renziana. Berlusconi con la lettera aperta ha commesso un passo falso, un madornale errore strategico. mi scuso del linguaggio; ma alla cricca di Alfano-Casini-Fini non li doveva neppure cagare. difatti si sono subito montati la testa rispondendo con protervia all'apertura di Berlusconi. lei, caro direttore Sallusti, anche se non ci risponde mai, credo che ci abbia conosciuto visto che scriviamo e argomentiamo da tempo negli spazi di libertà de Il Giornale. dica a Berlusconi che la base è delusa di FI e del suo leader per la totale assenza di linea politica. ha sostenuto monti "per senso di responsabilità". votano assieme alla sinistra, senza neppure smarcarsi, per abrogare il reato di clandestinità. gli europarlamentari eletti da noi votano per Juncher e (nientemeno) per Schulz, kapò! sostiene Renzi ma le riforme che stanno a cuore a Berlusconi non stanno neppure alla milza di Renzi. Le boicotta proprio, come quella qualificante dell’elezione diretta del capo dello stato(o del governo)non voglio riaprire il capitolo sulla Libia dove Berlusconi ha lasciato scorrere eventi criminali contro la nostra amica Libia senza muovere un dito. non trascina la sinistra e la Boldrini alle loro ENORMI responsabilità di avere fomentato l'esodo africano e l'africanizzazione dell'Italia. Guardi che quello che sta accadendo l’Italia, tra il distacco del premier è di proporzioni bibliche! La cestini proprio quella lettera, la dimentichi quanto prima. si apra alle primarie e scateni l'agonismo tra i concorrenti. non ponga bastoni tra le ruota a Fitto o Toti, ma anche a Marina, Capezzone, Santanchè, Cattaneo od altri; che si "azzuffino" con entusiamo per il bene del movimento politico. proponga una sua politica che sia anche la nostra; se ne fotta degli alfani e ponga condizioni a Renzi. legga bene questo assunto: pretenda da Renzi una sua (di renzi) dichiarazione che la condanna alla Esposito del presidente Berlusconi merita l'ammissione ad un processo di revisione. altro che girare intorno al problema! e non si vergogni di difendere la sua libertà che è anche dell'Italia, condizionando il suo appoggio a riforme condivisi. e non si getti tra le braccia degli scuoiatori ; mano sul fuoco che quelli non perdono il vizio di scuoiare per l'ennesima volta.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Dom, 27/07/2014 - 16:33

Temo direttore che quella lettera la dovranno leggere gli elettori. E che lei ed altri come lei dovranno dire agli elettori di centro destra che a quella lettera è stato risposto con un ricatto, una condizione, un'ipotesi. L'ha fatto Alfano che il B. aveva giudicato ahilui il migliore di tutti. Figuriamoci gli altri. Dovrete spiegare agli elettori che si è offerta l'opportunità di rieleggere l'organigramma della coalizione con le primarie (ohibò, dico io). Tutto starebbe a zero, tutti pronti alla partenza e chi l'ha più lungo se lo tira. Purtroppo la cultura di questo paese inclina verso la cultura mafiosa che poi è la summa di quella fascista e quella comunista, il discorso obliquo, l'allusione. Si gode più dei vizi altrui che delle proprie virtù. Siamo un popolo in cui non mancano gli scemi che in questo momento pare sian tutti nel centro destra. Che Dio ce la mandi buona.

m.nanni

Dom, 27/07/2014 - 16:44

ritorno sull'argomento sollevato da lei, caro direttore Sallusti, partendo dal titolone di qualche istante fa de Il Giornale:"Un immigrato ci costa il doppio di un poliziotto". ecco, davanti a drammi di questa portata con la sinistra responsabile di averlo fomentato promettendo lo jus soli a tutti, il diritto di cittadinanza a tutti, accoglienza a tutta l'africa e anche l'asia, il presidente Berlusconi che fa? scrive una lettera aperta ai suoi scuoiatori!

ezio51

Dom, 27/07/2014 - 16:53

ah berlusca, sbattetene di alfano e &. Se la dx vuole rivincere sulla sx ,devi dirigerla ma NON comandarla, dall'esterno TU, come fa grillo. Con alfano e la sua compagnia di sfigati, non andresti da nessuna parte, dai retta

leo.nar.do

Dom, 27/07/2014 - 17:03

Ma rifare un'alleanza solo per arrivare secondi o terzi e continuare a sottostare ai ricatti dei piccoli partiti e per l'aggiunta pure traditori, ha senso. O forse è meglio per Forza Italia correre con la Lega e Fratelli d'Italia sperando che la gente prima o poi s'accorga dei danni che sta facendo Renzi e quelli che potrebbe fare Grillo ?...

Bartleby

Dom, 27/07/2014 - 17:36

"Quello che milioni di italiani si chiedono è se una coalizione di centrodestra sarebbe ancora in grado di garantirli su un fisco meno pesante, su uno Stato meno invadente, su una politica contro l'immigrazione clandestina più rigorosa, su dei principi etici per loro irrinunciabili." Se dopo vent'anni di governo più o meno diretto di B ancora non avete capito che la risposta è no siete proprio irrecuperabili

Axel.B

Dom, 27/07/2014 - 17:42

Sono d'accordo con coloro che mi hanno preceduto: anch'io se Fi si alleasse con NCD o con UDC non lo voterei di certo .La maggioranza degli elettori di FI non è così stupida i da accettare di eleggere simili traditori , incapaci ed opportunisti solo per convenienza politica. Penso anch'io che simili alleanze si tradurrebbero in una perdita di voti.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 27/07/2014 - 17:53

La Lettera è ineccepibile. Di più. Principalmente perché rivela la Grandezza Politica e Umana del Suo Autore. Gli atteggiamenti/contro di quanti sono suoi destinatari (ad ampio spettro), non alterano minimamente le cose. Anzi, le migliorano. La Lettera è stata uno Splendido Atto Dovuto. Io sono più che convinto che l'INCOMMENSURABILE non andrà mai a bussare ad alcuna porta. Pertanto gli Elettori non cadano nella bassezza di toni minacciando di 'abbandono' 'se...'. Forza Italia sarà sempre, con i suoi nobilissimi quattro o cinque milioni di aderenti, il più potente elettorato in campo. Il più fidato, il più equilibrato, il più costruttivo. L'esecutivo che avesse bisogno di un serio sostegno, non può prescindere da Forza Italia. E, conoscendo bene 'le forze in 'campo', sappiamo che presto il Popolo si accorgerà del Suo valore autentico. Si facciano tutti una bella doccia fresca, e stiano certi che la Grandezza di un Partito Politico oggi, non è nella quantità ma nella qualità. Rammentate, Silvio Berlusconi è l'Alfa e l'Omega della Grande Italia. Sia come Capo del Governo che come Suo Alleato. Fate uno sforzo e lo capirete. Se poi interpelliamo un 'sensitivo', questo ci dirà che presto la maggioranza degli Italiani non potranno fare a meno di Lui. -riproduzione riservata- 17,53 - 27.7.2014

Prameri

Dom, 27/07/2014 - 18:04

Alfano ha sbagliato. E' un 'figliol prodigo' e come tale può solo dire 'ho sbagliato e se continuo così finisco come Fini, accettami come uno dei tuoi gregari'. Sarebbe stata una frase classica da cui ripartire. Invece è intrappolato nella tracotanza del potere degli ultimi mesi. Ma anche Fini sembrava potente alla presidenza del parlamento prima che quella potenza si sciogliesse come fango. Alfano potrebbe rientrare senza dettare condizioni né proclamarsi erede o sciocchezze del genere. Se vuole può ripartire dal basso e scalare nuovamente la montagna. Lui non è utile al centro destra. Lo è il suo due e rotti punti percentuali di votanti e a quelli è rivolto l'invito a rientrare. Il bipartitismo è solo la concentrazione di forze per tentare di vincere l'avversario e la negazione dei piccoli partiti utili solo a disperdere le forze e a ricattare i grandi con blocchi dannosi. I piccoli partiti hanno di solito fatto in modo più grandioso (?) ciò che i traditori e boicottatori hanno fatto di persona.

Abraracourcix

Dom, 27/07/2014 - 18:47

Il bipolarismo italiano deve essere fatto così: un blocco socialdemocratico e un blocco liberale. Liberale sul serio, che non lasci spazio ad ex democristiani di destra, ex missini e leghisti. Tutti questi devono essere relegati a formazioni da prefisso telefonico. La loro parte, ormai, l'hanno fatta. Occorre un leader diverso da Silvio Berlusconi. Dopo vent'anni un leader è cotto e stracotto, è inutile negarlo.

INGVDI

Dom, 27/07/2014 - 19:48

La lettera la dovrebbe scrivere ai suoi elettori non ai personaggi che lo hanno tradito. A parte lo zoccolo duro che voterebbe Berlusconi anche se si iscrivesse al PD, la maggioranza dei suoi elettori non ne vuole più sapere di Alfano, di Casini,di Fini, non ne vuole più sapere del renzismo, la maggioranza dei suoi elettori non vuole si ceda sui temi etici, non vuole che l'Italia sia invasa da clandestini, non vuole essere islamizzata, non vuole essere governata dalla Merkel, non vuole i matrimoni gay. Alla maggioranza dei suoi elettori fa scifo l'inciucio con Renzi. La maggioranza dei suoi elettori non voterà questo Berlusconi dal pensiero debole.

eureka

Dom, 27/07/2014 - 20:11

E' palese che Alfano punti i piedi, non vuole soccombere con le minoranze. Meno male che anche Renzi ha capito che i piccoli partiti bloccano, a prescindere, le riforme facendo solo ostruzionismo. Se ci fosse solo Sinistra e Destra gli Italiani avrebbero le idee più chiare su dove votare senza disperdere voti a partitini che esistono solo perché ricevono finanziamenti, desiderosi di occupare poltrone ben retribuite alla faccia dei ns miseri stipendi

moichiodi

Dom, 27/07/2014 - 21:57

sallusti non faccia l'ingenuo. lo sbarramento più basso vuol dire una coalizione di centro destra. l'attuale sbarramento significa che ncd e fdi non ci sono più e devono farsi annettere da forza italia(per il momento più forte elettoralmente) ciò significa esattamente abdicare ad una visione pluralista del centro destra: non una coalizione, ma una annessione(con conseguente abiura di di ncd che fdi). cosa che non è orami più possibile. e non agiti nel finale un NEMICO (magari poco comunista) gli elettori sono più aperti di queste visioni manichee.

mimic16-28

Dom, 27/07/2014 - 22:04

ragazzi bisogna provare anche coi traditori e lunica scans che abbiamo il resto ci stanno mangiando vivi quindi dobbiamo votare x credere o altrimenti dobbiamo solo andarcene da questa italia bellissima x colpa della mala politica ciao silvio e aiutaci

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 27/07/2014 - 22:46

Vedo che non pubblicate le critiche al "capo". Bene così, tanto non cambio idea sul fatto che il ciclo di Berlusconi, politicamente parlando, sia finito. Oggi è troppo condizionato per fare una vera opposizione al dilagante renzismo, quindi non può più rappresentare la Destra italiana. IOnutile che cerchi di radunare le pecorelle smarrite sotto la sua ala, che non è più in grado di proteggere neanche se stesso, se non scendendo a patti troppo onerosi con la sinistra. Credo che il patto d'acciaio sulla non elettività del senato sia il colpo di grazia alla credibilità del Cav., inteso almeno come forza di opposizione.

il Pungiglione

Dom, 27/07/2014 - 23:44

Non possiamo accettare che si ricomponga il centro destra con questa accozzaglia di solo prime donne, che ognuno pensa solo al proprio orticello, sappiamo benissimo che massa di traditori essi siano, importante sono le cadreghe, per il resto di noi nulla importa, sarebbero pronti a tradire ancora, e ancora, Silvio lasciali nella loro mota, e non essere ancora tu a toglierli, saresti ripagato ancora con della ingratitudine, che imparino a mettere in gioco le loro terga, vedrai quanti voti raccoglieranno, saremo solo noi con i nostri voti a premiarli per l' ottimo lavoro di tradimento fatto. VEDRAI

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 28/07/2014 - 00:36

Un vero segnale di svolta politica dovrebbe fornirlo Berlusconi evitando di prendere in considerazione alleanze con chi ha diviso e azzoppato il centrodestra. Gli elettori di FI si aspettano che Berlusconi non ripeta l'errore di appoggiarsi a chi fa politica per la poltrona e non per il paese. ALFANO, FINI, CASINI ED I LORO SEGUACI HANNO DIMOSTRATO AMPIAMENTE LA LORO INAFFIDABILITÀ. L'elettorato dei moderati tornerà a votare FI se questi traditori non verranno più considerati nostri interlocutori politici.

Ritratto di giubra63

giubra63

Lun, 28/07/2014 - 01:07

un centro-destra puo ripartire solo da una base e da un programma comune, e qui vedo solo 3 partiti affini: Frza Italia,Lega Nord e Fratelli d'Italia. Programma: tasse al massimo 33%, no al fiscal compact, no al mes o come voleva Berlusconi quota del 5% e non del 18, euro solo se BCE diventa come la FED, Banca d'Italia nazionalizzata, via l'Irap, via i privilegi statali e para-statali, Rai solo 1 canale e vendere le 2 reti, tagliare del 40% spese sul lavoro, tagliare le partecipate pubbliche sprecone, via i privilegi dei sindacati e coop con l'IMU a loro e toglierla ai proprietari di prime case...

Atlantico

Lun, 28/07/2014 - 08:48

Lo dico per la quarta volta: le parole di Berlusconi sono "parole, parole, parole". Insomma, è tempo perso.

Abraracourcix

Lun, 28/07/2014 - 11:56

Il dato confortante è che alla fine i nodi vengono al pettine anche nella "monolitica" Casa delle Libertà, nel fu Popolo delle Libertà (già: quali libertà) e in tutto quello che ne rimane. Cari destri, io l'avevo detto nel lontano 2008. Basta avere un pochino di pazienza, e vedrete che non ne siete immuni neanche voi. Anzi...

emmea

Lun, 28/07/2014 - 13:50

Una lettera da cestinare. Questo doveva essere il titolo dell’articolo. Diciamola tutta: il direttore Vittorio Feltri un articolo così non lo avrebbe mai scritto, ma qualcuno doveva farlo e il direttore Sallusti nonostante i suoi bellissimi pezzi (che a suo tempo erano da noi condivisi) su quei personaggi, forse anche se obtorto collo lo ha scritto. Su questo aspetto del giornalismo il direttore Feltri è stato più volte chiaro. Dunque mettiamola così: la lettera di Berlusconi è da cestinare senza se e senza ma e l’articolo del direttore Sallusti facciamo finta che non sia stato scritto nè pubblicato. Di sicuro però c’è un fatto grande come una casa ed è che F.I. così com’è, con gli esponenti attuali che ha e con la linea politica che sta tenendo è sulla via del fallimento. Coloro che hanno votato per Grillo non torneranno certo indietro e coloro che si sono rifugiati nell’astensionismo non si riavvicineranno. A conti fatti sono dieci milioni di elettori che in due tornate elettorali importanti hanno detto no a Berlusconi non tanto per le sue vicissitudini giudiziarie ma per tutta una serie di gravi o gravissimi errori dal 2009 al 2011 e oltre. Il direttore Sallusti lo sa benissimo che non sarà certo un ritorno al passato di quei personaggi (perché di questo si tratta al di là di tutti quei bei propositi scritti nella lettera da Berlusconi) a far tornare a vincere il centrodestra, tutt’altro lo abbatteranno ancora di più. Secondo invio.

Totonno58

Lun, 28/07/2014 - 22:36

Addirittura ri-leggere?No, grazie.

bilancino

Mar, 29/07/2014 - 05:00

Alfano e i centristi sono ridicoli perchè non si rendono conto che abbassare il quorum non serve a niente tanto sono finiti, grazie alle loro chiacchiere e niente fatti(come Renzi). Berlusconi è in risalita proprio per l'ipocrisia di chi ci governa "comunisticamente" : gli italiani vogliono meno Stato, più libertà di impresa con meno tasse, meno statali (i nullafacenti che rubano lo stipendio), ed infine una vera riforma del Parlamento e della Giustizia che perseguita così come il fisco. Quest'ultimo rovina i piccoli imprenditori ed i liberi professionisti onesti. Vengono foraggiati invece i grossi industriali, le banche, le regioni mentre il ceto medio è massacrato e derubato. La classe media e la piccola borghesia sono scomparse per la gioia dei comunisti !

INGVDI

Mar, 29/07/2014 - 15:03

Patetica difesa di Berlusconi e del suo partito ormai appiattito sul PD. Il cavaliere corresponsabile del disastro degli ultimi tre governi per mancata opposizione.