L'ex magistrato Ingroia spara contro le toghe

L'ex pm sulla responsabilità civile: "Cittadini impotenti". E poi "minaccia" il ritorno in politica

"La responsabilità dei magistrati non funziona, è vero. Molti cittadini vittime di casi di malagiustizia sono sostanzialmente impotenti". A dirlo è Antonio Ingroia. L'ex magistrato, ospite di Radio 24 Mattino, ha poi spiegato il suo pensiero: "C’è il problema della sciatteria di alcuni magistrati, c’è il problema dei tempi della giustizia, ma lo strumento più idoneo per sistemare le cose non è la nuova legge, che rischia solo di affollare ulteriormente le aule giudiziarie con altre cause e contenziosi". E quale allora? "La storia del Csm e di come ha valutato finora i magistrati è quella di un totale fallimento. Le promozioni avvengono nella migliore delle ipotesi per anzianità, nella peggiore delle ipotesi per appartenenza a correnti o per la vicinanza a qualche santuario politico. Ci sono casi di magistrati che dimostrano scarsa professionalità e non vengono sanzionati in alcun modo. E il cittadino? Purtroppo i cittadini sono sostanzialmente impotenti, il pallino è in mano alla politica che non riforma il Csm".

In una intervista al Garantista, l'ex pm ha poi argomentato: "Sono stati puniti solo i magistrati fuori dal coro, mai quelli che hanno sbagliato nell'esercizio della professione".

Ingroia infine ha poi affermato di non avere chiuso con la politica: "Da magistrato la politica costituiva il 5% del mio interesse, poi è diventato l’80% del mio interesse, oggi mi occupa per il 20%. Partecipo al dibattito su una futura aggregazione e coalizione politica e sociale come chiedono Landini e Rodotà. Non sono in prima fila ma sono da quella parte".

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mer, 11/03/2015 - 10:35

Da uno che ha buttato la toga alle ortiche nel miraggio di una carriera politica ci si può aspettare solo nefandezze.

Ritratto di alejob

alejob

Mer, 11/03/2015 - 10:39

Ingroia per molto tempo ha fatto lo stesso lavoro di coloro che ora incalza. Sicuramente non spara parole a "Salve", spara per colpire, qualcosa che nella GIUSTIZIA, molte volte non funziona.

corto lirazza

Mer, 11/03/2015 - 10:41

la prova che il Lombroso aveva ragione..

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aresfin

Mer, 11/03/2015 - 11:16

Che abbia forse battuto la testa? Da questo ibrido personaggio ci si deve aspettare di tutto. Mah, povera Italia.

frateindovino

Mer, 11/03/2015 - 11:34

L'ex pm "minaccia" il ritorno in politica....e ci credo visto il successone della passata tornata elettorale,l'uomo si sente obbligato.....

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 11/03/2015 - 12:32

Nutrivo un rispetto per il Magistrato Ingroia. Dalla Sua scesa in Politica appendendo la toga al "chiodo" mi ha fortemente deluso. Dopo i fatti a conoscenza, penso sia difficile che possa trovare consenso nel campo politico anche perchè saranno i suoi ex colleghi a stringere il cerchio. Ergo.....da profano, ignorante, penso che sarebbe ORA che il Sig.Presidente della Rapubblica faccia sentire la sua voce e, se il caso, i pugni sul tavolo.

narteco

Mer, 11/03/2015 - 12:36

Perfino uno come ingroia dice che è ora di finirla con giudici che non applicano la legge ma la interpretano secondo le proprie convenienze del momento e correnti politiche,"Sono stati puniti solo i magistrati fuori dal coro, mai quelli che hanno sbagliato nell'esercizio della professione,detto da ingroia Ke ha fatto lui stesso ciò che ora denunzia è già un ottimo passo in avanti rispetto a chi nega tutto inblocco come gli irriducibili Sabelli e compagni satrapi di lotta e preservazione del sistema intoccabile.La legge sulla responsabilità civile dei magistrati non cambia nulla Xkè in troppi punti lasciano ancora alla toga discrezionalità che genera sotterfugi e interpretazioni che consentiranno ancora alle toghe che sbagliano volutamente e reiteratamente di farla ancora franca scaricando per giunta i gravi danni da loro provocati con relativi mega risarcimenti sullo stato.I cittadini resteranno cornuti e mazziati,il Csm continuerà ad essere organo politico e non sanzionatorio

billyserrano

Mer, 11/03/2015 - 12:36

Ma, vi immaginate un trio, Ingroia, Landini e Rodotà in politica? A parte i danni che faranno, sai che risate.