Il linciaggio di Pansa: a sinistra era un dio a destra è un infame

Per anni i salotti di sinistra hanno acclamato Pansa come un dio. Ma da quando non dice più quello che piace loro, lo hanno relegato tra i reietti della penna

Giampaolo Pansa, noto giornalista che ha lavorato alla Stampa, al Giorno, al Corriere della Sera, alla Repubblica, all' Espresso, al Riformista (ora è a Libero ), ha scritto un altro libro: La destra siamo noi. Ne ha pubblicati tanti e ne ho perso il conto. Il titolo dell'ultimo fa capire subito il contenuto: pendiamo tutti da qualche parte, dipende dai momenti e dalla convenienza. Giampaolo è stato povero. Da ragazzo era molto studioso, obbediente alla famiglia e si è laureato con una tesi pubblicata da Laterza (che è un editore e non il numero delle scopate messe a segno in un sol giorno dall'autore).

Finita l'università trovò subito un posto in redazione e cominciò l'attività di cronista, quella in cui è riuscito meglio. Si è guadagnato da vivere con le virgole, ha svirgolato per anni e anni e seguita a svirgolare come un pazzo. Credo che per lui riempire fogli di parole sia come bucarsi per un drogato: non può farne a meno. Senza la «roba» nero su bianco, Pansa non campa. Se sta tre ore senza picchiettare sui tasti, va in crisi di astinenza. Il mestiere di scrivere è il peggiore. Quando ti dedichi a esso, ti ammali di una malattia grave, pensi che la tua esistenza abbia un senso solo se la racconti; altrimenti non ha significato, sei morto.

Giampaolo è stato un maestro inimitabile di giornalismo finché ha dato l'impressione di essere di sinistra, stando cioè dalla parte dei vincitori, sempre di moda. I suoi articoli sul Corriere e sulla Repubblica erano considerati gioielli, giustamente. Egli in effetti si era inventato un modo di narrare i fatti italiani e le gesta dei protagonisti talmente originale da piacere a chiunque, anche a coloro che lo invidiavano. Per lustri e lustri fu indicato al popolo come il più bravo della categoria. Poi, dato che il tempo è democratico, invecchiò e iniziarono per lui i guai. Guai si fa per dire. Poiché non era direttore (l'unica figura professionale non soggetta a licenziamento per questioni anagrafiche), fu cortesemente invitato a sloggiare dall' Espresso , testata che fornisce a chi vi lavora il certificato di autentico progressista. Se ne andò in pensione, ma non smise di scrivere. E furono libri, uno dietro l'altro, uno più dissacrante dell'altro e, per giunta, di successo.

Il sangue dei vinti ebbe sui lettori un effetto clamoroso: quelli di destra lo apprezzarono, soddisfatti di constatare che finalmente uno scrittore dicesse il contrario rispetto alla vulgata sinistrorsa; quelli di sinistra, automaticamente, lo condannarono con una sentenza inappellabile: Pansa si è rovinato, è diventato fascista. Da quel momento, il maestro è stato collocato fra i reietti della corporazione degli scribi, espulso dall'elenco degli autori di qualità, meritevole di uscire dal club dei grandi maestri e di entrare in quello dei cattivi maestri.

I libri di Giampaolo si vendono, eccome se si vendono, ma sono giudicati dagli intelligentoni merce avariata. La vicenda di quest'uomo talentuoso e perbene è paradigmatica dell'imbecillità italiana; il tuo voto in pagella non dipende da ciò che fai, bensì dalla consorteria cui appartieni. Pansa di sinistra era un dio; Pansa di destra è una grandissima testa di cazzo.

I cittadini (non solo italiani) hanno opinioni variabili, tanto è vero che una volta votano di qua e un'altra di là, ma si arrogano il diritto di dare della banderuola ai giornalisti che mutano fede pur non avendone una e che si limitano a osservare la realtà con spirito laico, riferendo ciò che vedono e sentono, filtrando il tutto attraverso il proprio spirito critico. Una realtà complessa e in continuo divenire la cui valutazione non può avvenire sempre con lo stesso metro, ma necessita di costanti revisioni e aggiornamenti. Non c'è nulla di statico a questo mondo, tantomeno il cervello degli uomini che s'imbottisce quotidianamente di nuove informazioni e, perché no, suggestioni.

Pansa, che conosco da 40 anni, non è mai stato fermo nelle proprie convinzioni come un paracarro; è stato ed è un coltivatore di dubbi, disponendo di un'intelligenza superiore alla media. Quando era di sinistra aveva qualche pensiero di destra; ora che dicono sia di destra ha qualche inclinazione a sinistra e la manifesta senza ipocrisia. Non fosse che per questo, Giampaolo è da ammirare. Uno della cui onestà bisogna fidarsi. La sua prosa non è contraddittoria; è frastagliata, ricca di umori e di amori. Va accettata per quello che è: lo specchio del casino nel quale ci dibattiamo in Italia da secoli.

Commenti

Maurizio Fiorelli

Dom, 08/03/2015 - 16:53

Ho letto i suoi tre libri precedenti,sono ben documentati e scritti bene,comprerò anche quest'ultimo.Una persona di grande spessore morale,da qualsiasi parte stia.

Ritratto di semovente

semovente

Dom, 08/03/2015 - 17:12

Ho letto quasi tuti i libri di Pansa e devo riconoscere che ha una onestà intellettuale senza precedenti. I komunisti ultraconvinti mai ammetteranno le loro malefatte e pertanto, al cospetto di una persona onesta come Pansa, sbraitano e starnazzano non come le oche del Campidoglio cui va riservato il massimo rispetto sia come animali sia come salvatrici di una situazione di pericolo, starnazzano come bugiardi messi alle strette di fronte alla VERITA che hanno sempre negato. BRAVO DOTTORE PANSA.

Accademico

Dom, 08/03/2015 - 17:16

Vorrei avere un quarto della cultura, dell' intelligenza, dell'onestà intellettuale di questo grande Uomo.

Ritratto di manasse

manasse

Dom, 08/03/2015 - 17:29

ecco perchè la scuola italiana è retrocessa più indietro di quelle del terzo mondo la storia insegnata è quella dei sxxxxxxxxxi la geografia cancellata dallo studio se potessero cambierebbero anche la matematica e dulcis in fundo gli insegnanti più sono incompetenti più avanzano in carriera,oggi ho letto che un direttore ha licenziato un insegnante incaèace BENISSIMO ma se il ministero facesse un indagine seria sulle capacità del corpo insegnante l'agricoltura avrebbe un slancio formidabile in manodopera

VYGA54

Dom, 08/03/2015 - 17:29

Un film già visto. Oriana docet...

Ritratto di faustopaolo

faustopaolo

Dom, 08/03/2015 - 17:30

a sinistra l'unico credo è l'ipocrisia

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Dom, 08/03/2015 - 17:32

ho visto, dopo aver letto, chi ha scritto questo articolo: Non poteva essere che un Grande :Vittorio Feltri! Bellissimo, conto di salvarmelo nel mio pc, e di rileggerlo spesso.

terzino

Dom, 08/03/2015 - 17:40

Prove di omologazione del pensiero unico in atto.

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 08/03/2015 - 17:50

Per i sinistrati e inimmaginabile che uno pensi con la SUA testa! Perciò, prima sugli altari, poi nella polvere. E qusti si fregiano di essere democratici?

eternoamore

Dom, 08/03/2015 - 18:23

LE TESTE DI CAZZO SONO QUELLI DI SINISTRA.

onroda

Dom, 08/03/2015 - 18:35

Solo complimenti ,Giampaolo Panza è stato ,è ,sarà un grandissimo scrittore e sopratutto uomo,idem come lo è stata Oriana Fallaci,la nostra sinistra non è stata,non è,non sarà mai nessuno.E' stata solo ed è il rifugio,la casa dei para culi,dei furbi,degli opportunisti e di alcuni onesti per bene e creduloni.

tommy1950

Dom, 08/03/2015 - 18:50

Ne il sangue dei vinti c'è una carica di umanità che va al di là degli episodi storici narrati. E' forse questa la differenza che c'è tra l'essere di dx o di sx.

giottin

Dom, 08/03/2015 - 18:50

Sicuramente Pansa non è mai stato di sinistra, solo che quando doveva guadagnarsi la michetta gli conveniva scrivere quello che ha scritto su quei giornaletti per i quali lavorava, ora che è libero di dire veramente quello che pensa e mettiamoci pure a causa di tutte le schifezze che hanno combinato i sinistrati, negli ultimi 40 anni, ha capito che dire la verità paga di più e per questo l'ha tradotta in libri. Bravo.

Ritratto di onollov35

onollov35

Dom, 08/03/2015 - 18:54

Ho sempre ammirato questo grande giornalista senza peli sulla lingua.Sono convinto che un Uomo del suo stampo,in polica, sicuramente potrebbe essere Capo del Governo e,mettere a pane e acqua tanti fannulloni politici. Giampaolo sei Grande.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 08/03/2015 - 18:59

Era inevitabile che lo espellessero dalla loro consorteria. Il Pensiero Unico e il fanatismo non accettano altre interpretazioni che la loro. Non esistono storia, fatti reali e verità ma realtà che devono piegarsi alla loro visione del mondo e ai loro interessi ideologici e di partito. Appena Pansa è uscito fuori da questo ha appreso chi erano i suoi compagni di strada. Spero che oltre ad averlo capito cambi anche il suo modo di vedere le cose e il mondo, attenendosi alla realtà cruda e pura. Sognare mentre si cammina in un mondo reale è la cosa più stupida che si possa fare, non solo contro gli altri ma soprattutto contro sè stessi.

alby118

Dom, 08/03/2015 - 19:04

Chi non la pensa come me è un balordo, o sono io che non capisco quello gli altri dicono o peggio non voglio capire quello dicono gli altri ??? Dove collochiamo il pensiero sinistroide italiano ???

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 08/03/2015 - 19:11

Grazie grazie grazie. Ho letto i suoi libri e altro non posso dirle. Dai suoi libri si capisce che razza di farabutti hanno fondato questa repubblica infame. In parte alcune cose me le avevano raccontate i miei genitori, ma i suoi libri scavano a fondo su tanti altri episodi mantenuti nascosti.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di saròfranco

saròfranco

Dom, 08/03/2015 - 19:16

Non definirei Pansa di destra. Direi che è un uomo intellettualmente onesto che, seppure immerso in un ambiente di sinistra ed avendo lui stesso idee di sinistra, si è reso conto che la storia della resistenza e dell'antifascismo militante raccontata dalla imperante cultura di sinistra, non era aderente alla realtà storica, taceva su troppi avvenimenti e di altri dava una visione distorta. Ha provato allora, nei suoi libri, ad accertare i fatti, ad ascoltare la versione degli altri, ad analizzare quella storia senza pregiudizi e preconcetti. Chiaramente, chi non è allineato al pensiero di sinistra, diventa immediatamente fascista. E così è successo anche a Pansa. Ma non ricordo, tra i suoi scritti che ho avuto occasione di leggere, nessuna giustificazione del fascismo o della destra postfascista, nessuna retorica di destra: soltanto una analisi storica della resistenza e del periodo successivo, alla ricerca di una verità, che risulta spesso indigesta per la sinistra.

antiom

Dom, 08/03/2015 - 19:26

Siccome nelle scuole non viene insegnata la verità dei fatti storici realmente accaduti: i libri di Giampaolo Pansa sono di grandissimo insegnamento, un po come, anche, il Giornale; per questo è stato più volte dileggiato, offeso e minacciato da quelli che sono il cancro e palla al piede al paese. Gentaglia, quindi, che ha tutto l'interesse e propensione per l'occultamento della realtà. Viva Pansa, Viva Pansa, viva il Giornale.

ghorio

Dom, 08/03/2015 - 19:34

Quello che scrive Feltri è la verità. Ma agli intellettuali di sinistra è stata data l'aureola dagli intellettuali di destra, sempre complessati. Non solo: a sinistra c'è la "confraternita" degli intellettuali a destra ci si guarda in cagnesco. A sinistra ampi spazi nella stampa amica, a destra il boicottaggio e gli esempi sono numerosi. Vale anche per gli anniversari: a destra dei maestri nel giornalismo, nella saggistica, nei romanzi ci si dimentica e basta.

FRANZJOSEFF

Dom, 08/03/2015 - 19:42

E' INTELLIGENTE NON CHIEDE NIENTE A NESSUNO NON SFRUTTA NESSUNO HA CAPITO LO SBAGLIO DA QUALE PARTE STA HA SCELTO LA PARTE GIUSTA.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Dom, 08/03/2015 - 19:56

L'obiettività il PCI e suoi derivati non l'hanno mai avuta in tutta la loro storia. Se si è schierati con loro arrivano osanna, reciproci sostegni, lavori, premi nobel ... e tutto quello che questi dicono sono verità e vangelo inconfutabili, autentici geni e risorse dell'umanità. Nell'attimo stesso in cui manifestano dubbi sulle cose fino ad allora affermate - da notare che sono sempre le stesse menti illuminate di prima- perché si accorgono delle bugie e calunnie di cui si sono fatti portavoce e cominciano ad avanzare qualche critica alla sinistra "democratica" o a far notare che quanto viene detto o fatto dall'altra parte(dalle destre) ha del buono, subito sono finiti, additati come persone inaffidabili e che si sono fatte comprare, da isolare e combattere. Comportamento tipico dei settari più accesi e dei mafiosi. Renzi deve farne ancora di strada per far diventare tutto il PD un vero partito democratico!

Ritratto di Baliano

Baliano

Dom, 08/03/2015 - 20:04

Com'è strano il mondo a Sinistra, Pansa relegato a "cattivo maestro"... Eh già, proprio strani i compagnozzi: Ai tempi dei vari "simpatizzanti" di curcio, franceschini, moretti, battisti etc... quelli del PCI, li definivano "Compagni che sbagliano", mica di fiancheggiare quei cattivi maestri, canaglie Comuniste. Ecco perché da togliatti a berlinguere a gargamella hanno infinocchiato per benino tanti Italiani: Mancava un Giampaolo Pansa a scoperchiare i loro altarini. "A Giampa' ma non potevi svegliarti e svegliarci prima della caduta del Muro?" A quest'ora, il Pupo-Re, si "guadagnava la stozza", in qualche studio notarile, se fortunato. - Grazie comunque per quegli "scheletri" ( ne hanno molti ancora) che hai tirato fuori dai loro armadi. ---

Ritratto di marione1944

marione1944

Dom, 08/03/2015 - 20:30

Pansa? un grande scrittore sia quando era di sx come ora se è di dx (ma non credo), bravo e onesto a dire le verità che per qualcuno, (i soliti idioti), non sono vere se contro di loro. I miei mi avevano accennato qualche cosa ma da bambino non potevo capire o comprendere. Mia madre ha provato sulla sua pelle come era il dopoguerra con l'assassinio del padre, merito del pci del più grande (?) dei figli della resistenza: vigliacchi assassini di persone innocenti e spesso inermi. Grande Pansa come grande la Fallaci.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 08/03/2015 - 21:26

@antiom- Una pecca che resterà sulla storia de il Giornale è quella di aver cacciato Veneziani perché non allineato.Azione vergognosa, bisogna ammetterlo.E il devoto censore non pubblicherà questo post.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 08/03/2015 - 21:41

La Polonia nel 1939 fu spartita da nazione di stampo destroide o da nazione di stampo sinistroide?

Ritratto di wilfredoc47

wilfredoc47

Dom, 08/03/2015 - 21:41

Pansa potrebbe regalarmene uno, visto che li ho letti tutti, i suoi libri. Non una prosa elegantissima alla Montanelli o alla Granzotto, ci metto anche Feltri, un po' eccesivo nell'indulgere agli amoreggiamenti in Eia Eia Alalà, ma ogni libro rende l'idea e coglie il risultato perfettamente e senza faziosità. Non mi dispiace aver contribuito ad impinguare il suo conto.

bruco52

Dom, 08/03/2015 - 22:08

di sinistra o di destra? è solo uno che ha avuto un ripensamento serio, di fronte alle nefandezze degli uomini...dice le cose come sono e questo dà fastidio a destra e a sinistra...ma di più a sinistra, culla delle verità tradite e delle menzogne storiche, assunte a verità incrollabili, poi crollate sotto il peso della storia...

elgar

Dom, 08/03/2015 - 22:18

A me piace tanto l'onestà intellettuale. E Pansa ne è un esempio. Come si dice ha detto pane al pane e vino al vino. Certo a chi è abituato a vivere nelle nebbie e al buio dell'ipocrisia la luce del sole dà fastidio. Ma viva la faccia. Una persona onesta. Mi inchino. Magari ci fosse uno come lui nel centro destra anzichè certe facce di c.... Colto, sveglio, intelligente e onesto. Ma dove lo trovi uno così? Ad avercene...

Georgelss

Dom, 08/03/2015 - 22:32

Leggevo e ammiravo Pansa quando scriveva sull'espresso. Figuriamoci ora...!

Lino1234

Dom, 08/03/2015 - 22:38

Pansa, sei immenso. Saluti. Lino. W. Silvio

Ritratto di scappato

scappato

Lun, 09/03/2015 - 00:39

Non c'e' niente da fare, chi sta a sinistra e' SEMPRE superiore. Ho attraversato l'Atlantico e, seppure in toni molto ridotti, anche qui e' la stessa cosa.

salvatore40

Lun, 09/03/2015 - 00:57

Pansa,l'opposto della faziosità.Hoc est, NON-E'-ITALIANO!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 09/03/2015 - 01:02

Naturalmente a guidare l'infame fila dei detrattori di Pansa ci sono i soliti INTELLETTUALOIDI che erroneamente vengono chiamati intellettuali. Eco, Vattimo, Saviano, De Luca, Fo, Scalfari, Camilleri e tutti coloro che hanno l'incarico di ammaestrare il gregge belante di pecoroni trinariciuti. La massa intellettualmente amorfa sempre in attesa di sapere cosa deve pensare. Come quegli islamici plagiati al punto da distruggere le opere d'arte dell'umanità. PERCHÈ ATTACCARE PANSA EQUIVALE ALLA MALEVOLA INTENZIONE DI VOLER CANCELLARE LA LIBERTÀ DI PENSIERO. BASTA CON QUESTA DESOLANTE CRETINERIA DEL CULTURAME ROSSO CHE SOFFOCA LA LIBERTÀ DI PENSIERO.

umberto nordio

Lun, 09/03/2015 - 07:22

Non è passato a destra ,gli si sono finalmente aperti gli occhi e vede le cose con maggior obiettività.

imodium

Lun, 09/03/2015 - 07:47

Prigionieri del silenzio! Questo vorrebbero i sinistrati... Tutti emuli del "povero" Scano (personaggio ucciso anche dal suo silenzio sulle malefatte comuniste). Onore a Pansa, affinché la sua obiettività continui ad essere forza narratrice e documentale in quest'epoca di...pennivendoli!

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 09/03/2015 - 08:10

Descrivo Pansa con una celebre frase proferita dal mio illustre concittadino Ennio Flaiano: solo gli imbecilli non cambiano mai idea. Pansa, di cui ho letto quasi tutti i libri è uno dei pochi giornalisti italiani ad essere veramente "libero" e avergli dato ampia libertà dal parte del quotidiano su cui ora scrive, testimonia la bontà degli scritti di Pansa e della sua integrità morale ed intellettuale. Grande Giampaolo e grazie a Feltri, uomo e giornalista altrettanto libero e senza invidia, per il bell'articolo!

vince50_19

Lun, 09/03/2015 - 08:58

A parte l'ultimo, ho letto i libri a carattere storico di Pansa e devo ammettere che sono ben argomentati, con una bibliografia di riferimento vasta e probante. Se a sx e il suo codazzo giornalistico lo hanno messo al bando non me ne può fregare di meno. Pansa è una persona onesta che vuol mettere in risalto la storia come dovrebbe essere raccontata, cioè senza particolare animosità e senza privilegiare alcunché. Bravo Pansa, continua così!

Ritratto di nuvmar

nuvmar

Lun, 09/03/2015 - 09:32

non vedo come possiate definire i nostri rossicci intellettuali, io non riesco a vederne come il dotto PANSA che muove i passi in piena autonomia e convincimento.-

Ritratto di napoliso

napoliso

Lun, 09/03/2015 - 09:37

L'Intellighenzia dei Sinistrati(radial chic)di sinistra è senza confini,come il "loro" negazionismo ela LORO MMerda...sempre democraticamente ROSSAAAAA...sic.sic..sic

Ritratto di Alex Biffi

Alex Biffi

Lun, 09/03/2015 - 09:49

Il sangue dei vinti ha ridato dignità a quei perdenti la cui memoria era stata infangata da una banda di delinquenti che qualsiasi altro paese avrebbe considerato dei traditori. Penso che nemmeno il Burkina-Faso abbia mai avuto un 8 settembre ...

giovanni PERINCIOLO

Lun, 09/03/2015 - 10:04

Solo chi é in malafede puo' considerare Pansa come uomo di sinistra o di destra. Pansa é semplicemente un uomo che ragiona con la sua testa e guarda (e descrive) quello che vede senza i filtri dell'ideologia, quale che sia! Onore all'uomo!

Giorgio1952

Lun, 09/03/2015 - 10:06

Caro Feltri ho visto Pansa a La7 da Lilli Gruber, ospite a Otto e mezzo con Paolo Mieli il 14 febbraio, definire "pessimo" il ventennio di Berlusconi e che il Cav "E' un signore di 78 anni che crede di comandare un partito inesistente", aggiungendo “Salvini è un matto che pensa di far politica con le scritte sulle felpe … essere contro l’euro è una follia e uscirne penso che sarebbe una tragedia". Questo è il pensiero di Giampaolo Pansa sulla destra italiana!

buri

Lun, 09/03/2015 - 11:25

era da aspettarselo, con i suoi scritto ha portato tutti a conoscenza degli altarini nascosti della sinistra, imperdonabile seconda la logica dei kompagni

zucca100

Lun, 09/03/2015 - 11:40

Caro stenos, questa repubblica infame che tanto disprezzi permette a gente come te di esprimere liberamente le sue idiozie

zucca100

Lun, 09/03/2015 - 11:43

Caro giorgio1952, cosa ti aspettavi che dicesse? Che il ventennio di Silvio e' stato una meraviglia? Va bene non essere più di sinistra, però...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 09/03/2015 - 12:36

Il pendolo della cultura si è spostato a destra lasciandosi dietro i "sei politici" alla Di Pietro, che comunque si cucca 4800 al mese di pensione... per i suoi servigi all'emerito agente della CIA (Napolitano).

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 09/03/2015 - 12:36

Il pendolo della cultura si è spostato a destra lasciandosi dietro i "sei politici" alla Di Pietro, che comunque si cucca 4800 al mese di pensione... forse per i suoi servigi all'emerito agente della CIA (Napolitano).

zucca100

Lun, 09/03/2015 - 13:57

Agente della CIA?

Ritratto di semovente

semovente

Lun, 09/03/2015 - 16:02

Giorgio1952, lei non capisce una beata mazza. Pansa non assolve e beatifica la destra, dice solo la verità sulla sinistra, sui trinariciuti, sui comunisti, sui delinquenti denominati partigiani. Dice la verità su un periodo della nostra Storia che i komunisti di mer@@ negano. Stia bene, studi e mediti.