L'intesa tra Malta e Italia "Nuove regole europee per sbarchi di migranti"

Italia e Malta con i rispettivi ministro degli Esteri chiedono nuove norme comunitarie per regolare gli sbarchi dei migranti

Malta e Italia adesso chiedono all'Europa un cambio di passo. Una svolta sulla gestione della questione della gestione dei flussi migratori e degli sbarchi. Le ultime vicende, quella della Sea Watch, quella della Alex e quella della Alan Kurdi hanno nuovamente messo l'Europa con le spalle al muro. Da Bruxelles non arrivano aperture per nuove regole comunitarie che possano cambiare la gestione degli sbarchi ma solo un'offerta di accoglienza su base volontaria da parte di alcuni Stati caso per caso. Ed è proprio questo che Italia e Malta stanno cercando di mettere in discussione. I due Paesi pretendono un nuovo sistema di regole europee che permetta una divisione dei migranti che sbarcano in Europa. E così con una nota congiunta del ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi e del suo omologo mlatese, viene avanazata una richiesta ben precisa: "Èindispensabile assicurare un effettivo governo dei flussi migratori verso l’Europa, perché non è più ammissibile continuare a procedere, caso per caso, ricercando soluzioni in emergenza, con crescenti difficoltà politiche e gravissimi disagi. A tal fine, occorre uno strutturato meccanismo permanente a livello di Unione Europea, che affronti l’insieme delle sensibili questioni che riguardano migrazioni e non si limiti unicamente alle sole procedure per il diritto di asilo".

La Valletta e Roma non chiedono solo una revisione del trattato di Dublino. Chiedono un passo in più: "Bisogna andare oltre e occuparsi di tutte le persone migranti. Affinché possa essere avviata una discussione organica, in grado di condurre i governi degli Stati UE a convergere verso una politica comune per le migrazioni, i due Ministri chiedono che sia iscritto nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Affari Esteri UE di luglio uno specifico ed esplicito punto".

Commenti

vince50

Dom, 07/07/2019 - 21:31

Nuove regole,però si continua a parlare sempre di sbarchi.Perfetto,quindi saranno più regolari di prima.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 07/07/2019 - 21:37

Finalmente il Milanesi si e svegliato, era ora!!!! AUGH.

Blueray

Dom, 07/07/2019 - 22:43

"È indispensabile assicurare un effettivo governo dei flussi migratori verso l’Europa..." Errore macroscopico puntare sul governo dei flussi in quanto presuppone l'accettarli, e con essi le mafie che li gestiscono, ong comprese, e che ne formano parte integrante. Bisogna puntare alla SOSPENSIONE dei flussi, disponendo alcune migliaia di soldati Onu con mezzi di terra e da sbarco a fare da sbarramento e blocco delle partenze lungo le coste libiche. Successivamente a questa fase si potranno aiutare economicamente gli Stati di provenienza dei migranti clandestini a patto che siglino intese di rimpatrio per quelli già su suolo europeo e in attesa di reinoltro/espulsione ai Paesi di provenienza. Infine va rivalutato l'asilo e riportato a tempo: mai più asilo vita natural durante

killkoms

Lun, 08/07/2019 - 00:03

i flussi vanno governati semplicemente respingendo chi arriva illegalmente!

nunavut

Lun, 08/07/2019 - 00:34

UNA DONNA DI BENEVENTO ORNELLA MARIANI FORNI HA PROVVEDUTO A DENUNCIARE PRESSO LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI CALTANISETTA LA GIP DEL TRIBUNALE DI AGRIGENTO,ALESSANDRA VELLA CONTRO LA DECISIONE DI SCARCERARE LA CAROLA RAKETE.SE VOLETE ANDATE SUL SITO Imolaoggi.it per i dettagli. Come mai nessun giornale ne da la notizia ??? poi si definiscono neutrali e vogliono proteggere gli informatori nascosti negli uffici della magiastratura.ANDATE E A SOSTENERE QUESTA DONNA CHE HA AVUTO IL CORAGGIO DI SFIDARE LA MAGISTRATURA DI aGRIGENTO PER IL BENE DELLA PROPRIA E NOSTRA PATRIA.I sostenitori della rachita tedesca si sono mossi in europa dai diamoci una mossa facciamoci sentire pure noi,le NOSTRE LEGGI DEVONO ESSERE RISPETTATE NON SOLO DAGLI ITALIANI MA PURE DALLE ONG SOPRATTUTTO QUELLE CHE BATTONO BANDIERA STRANIERA.Pubblicare prego

Popi46

Lun, 08/07/2019 - 05:48

@Blueray: completamente d’accordo sulla prima fase, ma mi limiterei a quella. Prevedere aiuti economici è un rischio non da poco, mi ricorda tanto la nostra Cassa del Mezzogiorno, valanga di soldi elargiti per anni e poco è cambiato nell’economia e soprattutto nella mentalità culturale dei beneficiari. Ma almeno, parliamo di italiani cristiani, al massimo laici, non di musulmani o di animisti dediti ai riti wodoo....

Ritratto di C.L.N.

C.L.N.

Lun, 08/07/2019 - 08:56

Il problema di fondo comunque rimane: GLI SBARCHI CONTINUERANNO. La proposta da fare invece avrebbe dovuto contemplare un'iniziativa europea comune per bloccare totalmente l'invasione da parte dei Paesi del terzo mondo. Solo con un'azione politica congiunta e coordinata l'Unione Europea potrebbe poi andare ad incidere caso per caso sui fenomeni migratori, stipulando con gli Stati interessati opportuni accordi di sostegno e di aiuto da attuare localmente, senza sradicare le giovani generazioni dai loro luoghi d'origine e senza privare gli stessi Stati delle loro giovani risorse.