L'Italia di nuovo sotto assedio. Perché riaprire il dossier Malta è la soluzione

L'allergia dell'isola all'accoglienza va di pari passo al contrabbando di carburante proveniente dalla Libia, con il riciclaggio del denaro generato dal narcotraffico della ndrangheta e con attività finanziarie degne di un paradiso fiscale

Matteo Salvini è arrabbiato con Malta. Fa bene a esserlo. Lo sono anche molti italiani. E per gli stessi motivi. Per questo lo hanno votato. E proprio per questo non s'attendono da lui un riepilogo quotidiano dei problemi, ma soluzioni concrete in tempi ragionevoli. Da ministro degli interni Matteo Salvini ha sufficienti leve e abbondanti dossier per rispondere alle inadeguatezze di La Valletta. La mancata collaborazione nel salvataggio dei migranti è solo una delle anomalie di un'isola a cui è concesso di comportarsi non da nazione europea, ma da nuova Tortuga del Mediterraneo. Spulciando i dossier del Viminale, e degli apparati al suo servizio, Salvini non avrà difficoltà a scoprire che l'irrefrenabile allergia dell'isola all'accoglienza va di pari passo al contrabbando di carburante proveniente dalla Libia, con il riciclaggio del denaro generato dal narcotraffico della ndrangheta e con attività finanziarie degne di un paradiso fiscale, ma incompatibili con lo status di membro Ue.

Incominciamo dall'allergia all'accoglienza. Alle origini della malattia c'è un paradosso o, meglio, una truffa. Malta s'è fatta assegnare un'area di competenza per i salvataggi (area Sar) di circa 250mila chilometri quadrati estesa dalla Tunisia alla Grecia e pari a 750 volte il proprio territorio. Ovviamente non ha i mezzi per presidiarla, ma si guarda bene dal cederne parte all'Italia per non perdere i milioni di euro derivanti dai diritti di pesca, di prospezione petrolifera e dai compensi per il controllo aereo della zona. Tutte questioni che Salvini può e deve affrontare quanto prima in chiave europea. Ovviamente dopo aver accertato che all'origine della «malattia» non vi sia un accordo, più o meno segreto, stretto nel 2015 da Matteo Renzi e dal suo omologo dell'epoca Joseph Muscat. Un accordo in base al quale, per fonti maltesi, La Valletta avrebbe ceduto alcuni diritti di prospezione petrolifera in cambio del dirottamento nei porti italiani di tutti i migranti recuperati nella sua zona. E sempre a Bruxelles va affrontato il problema dell'incompatibilità tra le norme Ue in materia d'accoglienza e quelle che permettono a La Valletta di detenere i migranti rendendo così «preferibile» lo sbarco nei porti italiani.

Ma per essere più efficace nella soluzione delle diatribe con gli «amici» maltesi il ministro degli Interni può mettere sul tavolo anche dossier più scabrosi. La Marina Militare gli può offrire la documentazione realizzata dal 2015 ad oggi, nell'ambito della missione Mare Sicuro, di centinaia di operazioni di contrabbando di carburante libico trasferito a Malta sotto gli occhi delle autorità. E altrettanto può fare la missione navale europea Sophia fornendo filmati e foto dei trasferimenti del carburante dalle pilotine libiche a quelle maltesi effettuati nelle ore notturne al limite delle acque territoriali dell'isola. Se ha bisogno di argomenti ancor più «pesanti» il nostro ministro degli Interni può ispirarsi al rapporto Europol dello scorso settembre secondo cui la ndrangheta utilizza Malta per riciclare circa due miliardi di euro provenienti dalle attività del narcotraffico. Un'attività messa a segno grazie alla collaborazione delle agenzie di scommesse online internazionali che hanno scelto come sede legale l'isola proprio in virtù degli scarsi o nulli controlli effettuati. Un rapporto che Salvini potrà facilmente ampliare aggiungendovi le varie relazioni semestrali della Dia in cui si spiega come Malta sia utilizzata «dalle consorterie della ndrangheta per riciclare i capitali di provenienza illecita» e viene descritta come «un hub finanziario in grado di attrarre investimenti, anche da parte della criminalità organizzata italiana». Insomma i buoni argomenti sufficienti a inchiodare Malta alle proprie responsabilità anche senza urlare non mancano. Basta sommarli, lavorarci e tirarli fuori al momento opportuno.

Commenti

venco

Dom, 10/06/2018 - 18:42

Non è da arrabbiarsi con Malta, basta dire che non si sbarcano immigrati, i diritti umani ognuno deve cercarli e pretenderli a casa propria.

seccatissimo

Dom, 10/06/2018 - 18:44

Non credo che agli italiani interessi più di tanto cosa fa o non fa di poco pulito il governo di Malta, agli italiani interessa in primis che cani e porci provenienti dall'Africa o da altre parti del mondo non vengano mai più a insozzare l'Italia ! Quindi va benissimo bloccare l'accesso ai porti italiani dei navigli che intendono traghettare in Italia clandestini e finti naufraghi ma veri avventurieri !

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Ratiosemper

Dom, 10/06/2018 - 18:45

Lucida esposizione ma, per un maligno sospetto, ho l'impressione che in Europa ci sia qualcuno che abbia preso a cuore l'intolleranza di Malta a prestare assistenza ai migranti a terra. In ogni caso Malta potrebbe diventare un ottimo "primo fronte" per i respingimenti, con la promessa di remunerazione e prebende per il servizio e la solidarietà che renderà.

Reip

Dom, 10/06/2018 - 19:00

A parte che le banche maltesi proteggono centinaia di conti provenienti da fondi neri, di politici, amministratori e imprenditori italiani, sono a migliaia le imprese italiane con sede a Malta per ovvie facilitazioni fiscali! Quindi di cosa stiamo parlando? Malta se ne fotte degli accordi internazionali e della legge del mare, e’ una nazione indipendente patria di un popolo sovrano che rifiuta altri migranti e autonomamente in barba a qualunque legge respinge i barconi al mittente, non accoglie altri finti profughi clandestini! Il problema non e’ Malta, e’ l’Italia! Nel paese del ben godi, nello stato piu’ corrotto e mafioso al mondo, sono stati capaci di lucrare anche su una tragedia del genere, trasformando questa diaspora in un business milionario. Recuperare e fare entrare in Italia gli africani, conviene al sistema di sinistra, alle coop rosse, alle ONG alle mafie, ai privati, ai politici, agli amministratori, nonche’ a una marea di uomini di stato corrotti!

oracolodidelfo

Dom, 10/06/2018 - 19:27

Gian Micalessin, uno dei pochi con la schiena dritta.

Ritratto di Arduino2009

Arduino2009

Dom, 10/06/2018 - 19:28

Vai Salvini fai esplodere la gloaca !!!!

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 10/06/2018 - 19:47

avete visto traccia del pd nel dossier Malta? così per curiosità...

napolitame

Dom, 10/06/2018 - 19:49

ecco un signor articolo

DemetraAtenaAngerona

Dom, 10/06/2018 - 19:51

Malta 316 kmq e 1318 ab per kmq, Italia 301.000 kmq e 200 ab per kmq. Non credo sia necessario aggiungere. altro. 1° Piano Marshall Africa 2° accoglienza umana distribuita in tutta Europa 3° rimpatrio umano se non si ha diritto. 4° Piano Marshall Africa 5° Piano Marshall Africa 6....idem come prima.

Una-mattina-mi-...

Dom, 10/06/2018 - 20:22

INSOMMA LE MAFIE CI HANNO STRETTO UN CAPPIO AL COLLO: E' L'ORA DEL RISCATTO, E' L'ORA DI SMASCHERARE TRADITORI, DELINQUENTI E AFFARISTI. W L'ITALIA, W LA PATRIA!!!

bernardone

Dom, 10/06/2018 - 20:57

Egr. Micalessin (uno dei pochi giornalisti onesti nel panorama italiano) dubito che le cose che scrivi (risapute da molti e da anni) siano la soluzione dei ns. problemi, infatti non bisogna dimenticare che i paradisi fiscali in UE ci sono, e favoriscono le mafie, italiane e non, e sono pure a capo della UE. Chi è infatti Junker se non il premier del Lussemburgo, noto paradiso fiscale come Malta? E che questa continua ad essere meglio "protetta" da qualcuno, come invece non è stato per Cipro che era nelle stesse condizioni. Cordiali saluti.

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gianky53

Dom, 10/06/2018 - 21:29

Un arcipelago di mafiosi mezzo arabi quindi. Abbiamo sbagliato a farli entrare nella UE.

oracolodidelfo

Dom, 10/06/2018 - 21:36

DemetraAtenaAngerona 19,51 - ma a costringere i criminali che Governano i Paesi di provenienza di questi clandestini ad occuparsi del benessere dei loro popoli non ci pensa proprio nessuno? No, vero? Quei criminali hanno depositato incalcolabili fortune nelle Banche compiacenti di mezzo mondo! Fortune che sono il frutto della predazione dei loro popoli! Si sa, cane non mangia cane. Vergogna!

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Gius1

Dom, 10/06/2018 - 22:25

Anche Malta , politicamente piu´forte dell´italia. SALVINI STAI ATTENTO

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makko55

Dom, 10/06/2018 - 22:56

@DemetraAtenaAngerona, nel tuo risolutivo piano Africa hai dimenticato la distribuzione coatta di anticoncezionali. Cordialità.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 11/06/2018 - 01:17

Mi sa tanto di ricatto!!! Dunque i migranti dovrebbe prendersi l'Italia, ma siccome Malta è un covo di banditi se non se li prende viene sputtanata!!! Ottimo e abbondante come argomento.

elpaso21

Gio, 14/06/2018 - 01:12

Malta è Paperopoli. Si occupano di turismo e affari, non di migranti.