L'Italia di Renzi è senza futuro: boom di poveri e crollo dei nati

Istituzioni sempre più deboli. La società non investe più sul futuro: i giovani risultano più poveri dei nonni. Il risultato? La povertà cresce e crollano le nascite

Una società che si regge da sé, senza contare più su istituzioni indebolite, e che diventa così terreno fertile per il populismo. L'Italia di Matteo Renzi, descritta dal cinquantesimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, è senza futuro. Un Paese che ha abdicato qualsiasi speranza nelle istituzioni e che non investe più. Un'Italia in cui "il corpo sociale si sente rancorosamente vittima di un sistema di casta", mentre "il mondo politico si arrocca sulla necessità di un rilancio dell'etica e della moralità pubblica" e "le istituzioni sono inermi (perché vuote o occupate da altri poteri), incapaci di svolgere il loro ruolo di cerniera". E così, mentre aumenta la povertà e crescono le preoccupazioni nei confronti dell'immigrazione, le coppie smettono di fare figli e i giovani restano intrappolatio in lavori a basso costo e bassa produttività.

I giovani più poveri dei nonni

Sfiduciati dalla crisi, gli italiani si aggrappano al risparmio e non investono sul futuro. Le risorse dirottate nel salvadanaio impoveriscono la società e i giovani si ritrovano più poveri dei loro nonni. È un'Italia rentier, avara di speranze, dove l'immobilità sociale genera insicurezza. Tanto che, dall'inizio della crisi nel 2007, in Italia sono stati accantonati 114,3 miliardi di euro di liquidità aggiuntiva. Una cifra maggiore del Pil dell'Ungheria. Per i millennial è un ko economico. I loro redditi sono più bassi del 15% rispetto alla media. Un gap che cresce al 26,5% se si fa il confronto con i loro coetanei di venticinque anni fa. La ricchezza dei giovani è inferiore del 41% rispetto a quella dei sessantenni, che stanno sempre meglio. Per gli over 65 il reddito infatti è aumentato del 24,3%. "La ricchezza dei millennial - si legge nell'analisi del Censis - è inferiore del 4,3% rispetto a quella dei loro coetanei del 1991, mentre per gli italiani nell'insieme il valore attuale è maggiore del 32,3% rispetto ad allora e per gli anziani è maggiore addirittura dell'84,7%". Il divario tra i giovani e il resto degli italiani si è ampliato nel corso del tempo perché venticinque anni fa i redditi dei giovani erano superiori alla media della popolazione del 5,9% (mentre oggi sono inferiori del 15,1%) e la ricchezza era inferiore alla media solo del 18,5% (mentre oggi lo è del 41,1%).

Gli italiani rinunciano a curarsi

"La scure non guarirà la sanità italiana. Gli effetti socialmente regressivi delle manovre di contenimento del governo si traducono in un crescente numero di italiani (11 milioni circa) che nel 2016 hanno dichiarato di aver dovuto rinunciare o rinviare alcune prestazioni sanitarie, specialmente odontoiatriche, specialistiche e diagnostiche". Secondo il Rapporto Censis, infatti, "il mercato del lavoro genera sempre meno opportunità occupazionali lasciando senza redditi un numero sempre più crescente di famiglie". Un impoverimento diffuso che non necessariamente coincide con la condizione di povertà economica: l'area del disagio sociale è infatti più ampia. "La deprivazione - si legge nel dossier - coinvolge anche famiglie che sono al di sopra della soglia di povertà. Sono in condizioni di deprivazione materiale grave 6,9 milioni di persone nel 2014 (+2,6 milioni rispetto al 2010) e uno zoccolo duro di 4,4 milioni di deprivati di lungo corso, cioè almeno dal 2010". I nuclei familiari in povertà alimentare sono oltre 2 milioni nel 2014 (pari all'8% del totale). E i minori in povertà relativa nel 2015 oltre 2 milioni (il 20,2% del totale). La crisi e la stentata ripresa generano un'incertezza diffusa che alimenta un pessimismo diffuso: solo pochi pensano di essere al riparo dal rischio di cadere in condizioni di disagio. Le famiglie in "deprivazione abitativa" sono 7,1 milioni nel 2014 (+1,7% rispetto al 2004). Quelle in "severa deprivazione abitativa" 826.000 (+0,4% rispetto al 2004). Circa il 20% ha problemi di umidità in casa, il 16,5% di sovraffollamento e il 13,2% di danni fisici all'abitazione. Le famiglie in deprivazione di beni durevoli sono 2,5 milioni nel 2014, di queste 775mila sono in gravi condizioni di deprivazione.

Roma e Milano sempre più povere

Le capitali italiane - quella politica, Roma e quella finanziaria, Milano - pesano di meno per Pil delle omologhe aree urbane delle altre nazioni del vecchio Continente. "Sono molti i Paesi europei in cui la capitale - spiega il Censis - condensa in misura straordinaria popolazione e soprattutto ricchezza. Stoccolma, Bruxelles, Vienna, Lisbona, Praga pesano per oltre il 30% della rispettiva ricchezza nazionale. Milano e Roma, pur con il loro primato nazionale, pesano ciascuna per poco meno del 10% del Pil italiano". All'interno di questa 'fotografià rientra la difficile strada dell'autonomia abitativa dei giovani italiani. In Italia la generazione dei millennial ha un peso demografico scarso: i giovani di 20-34 anni rappresentano appena il 16,4% della popolazione totale, la percentuale più bassa tra i Paesi dell'Unione europea. E sono in diminuzione: oggi non arrivano a 11 milioni (erano quasi 15 milioni nel 1991), mentre la popolazione anziana (13,4 milioni) è in costante crescita. Anche le nostre grandi aree urbane, se paragonate a quelle del resto del continente, risultano le meno giovani: la quota di popolazione tra 20 e 34 anni si attesta al 15-16% a Roma, Milano e Torino. I giovani di 18-24 anni ancora in famiglia in Italia sono il 92,6%, nella fascia di età 25-34 anni la quota scende al 48,4%: dati molto elevati rispetto alla media dell'Ue (rispettivamente, 78,9% e 28,9%).

Il calo della popolazione e l'allarme demografico

In Italia le coppie sono sempre più "temporanee, reversibili e asimmetriche, ma autentiche". Nell'ultimo anno sono nati fuori dal matrimonio 139.611 bambini (+59,9% in un decennio), pari al 28,7% del totale: dieci anni fa erano il 15,8%. "Emerge insomma - rileva il Censis - l'erosione delle forme più tradizionali di relazionalità tra le persone e il contestuale sviluppo di modelli diversi". Vince, insomma, la spinta ad abbassare le barriere di ingresso e di uscita nelle relazioni affettive. I millennial sono per l'80,6% celibi o nubili (il 71,4% solo dieci anni fa), mentre i coniugati sono il 19,1% (erano il 28,2%). L'Italia non è un Paese per genitori. Che nel Belpaese si facciano troppi pochi figli e sempre più avanti negli anni è una consapevolezza ormai diffusa nell'immaginario collettivo. Nel sentire comune, la prima causa imputata rispetto al crollo delle nascite è la grave e perdurante crisi economica. Il Censis segnala, infatti, come "senza stranieri il rischio è il declino". Nell'ultimo anno l'allarme demografico ha raggiunto il suo apice: diminuisce la popolazione (nel 2015 le nascite sono state 485.780, il minimo storico dall'Unità d'Italia a oggi), la fecondità si è ridotta a 1,35 figli per donna, gli anziani rappresentano il 22% della popolazione e i minori il 16,5%. "Senza giovani né bambini - si legge nel report - il nostro viene percepito come un Paese senza futuro".

L'allarme immigrazione e il terrorismo

Sono l'immigrazione e il terrorismo le due questioni che più preoccupano l'Europa e l'Italia. Paure che hanno portato il 65,4% degli italiani a modificare le proprie abitudini. Nell'immediato, il 73,1% ha evitato di fare viaggi all'estero, il 53,1% ha evitato luoghi percepiti come possibili bersagli di attentati (piazze, monumenti, stazioni), il 52,7% ha disertato luoghi affollati (cinema, teatri, musei, sale per concerti, luoghi della movida), il 27,5% non ha preso la metropolitana, il 18% ha evitato di uscire la sera. In realtà la stragrande maggioranza degli italiani è convinta che queste microstrategie non siano sufficienti a risolvere problemi che avrebbero bisogno di una governance condivisa sul terreno dell'ordine pubblico e dell'intelligence.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 02/12/2016 - 11:06

Perchè preoccuparsi di qualcosa che , ormai, non ci appartiene più? Con la sostituzione etnica, a tappe forzate, da tempo in corso, il futuro sarà un problema che dovranno affrontare i diversamente bianchi.

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 02/12/2016 - 11:08

State sereni, il futuro italico sarà generoso nel far arrivare centinaia di migliaia di "risorse" che vi staranno vicine vicine!!!

Ritratto di bassfox

bassfox

Ven, 02/12/2016 - 11:13

la natalità è crollata da tempo, sono anni che manteniamo un equilibrio demografico grazie agli immigrati, anche se qui non si può dire...

giancristi

Ven, 02/12/2016 - 11:14

Se non si caccia questo governo di incapaci, non c'è speranza! Ci vuole un governo nuovo, perché nascano nuove iniziative e nuove speranze. Il 4 dicembre è vicino. Speriamo in un trionfo del NO. Poi Renzi perderà la sua spocchia e forse si metterà da parte. Non vedremo più Maria Elena Etruria. Anche la Boldrini comincerà a preparare gli scatoloni.

MaxHeiliger

Ven, 02/12/2016 - 11:25

A metà secolo gli italiani saranno una minoranza. Per fine secolo saremo definitivamente terzo mondo. Saremo superati dall'Africa in quanto ci hanno mandato il peggio

accanove

Ven, 02/12/2016 - 12:13

..@bassfox... dopo gli ultii dati sembra crollata anche da loro la natalità, se neppure questa classe di cittadini sicuramente più "sostenuta" dalle istituzioni non crede più nello stato...a noi italiani che rimane da fare? Tanto vale ritentare con un "nuovo mazzo di carte" perchè questo è già ormai taroccato e si conoscono le giocate

Ritratto di MLF

MLF

Ven, 02/12/2016 - 12:28

@bassfox: caspita che guadagno. L'equilibrio demografico proprio non esiste, visto che i clandestini che hanno invaso l'Italia non producono niente (che non sia per le coop) e costano solo, in tantissimi modi. E gli italiani che ancora resistono e producono, e quindi hanno una coscienza civica, non mettono figli nel letamaio in cui e' stato trasformato questo ex-nostro mondo.

Ritratto di bassfox

bassfox

Ven, 02/12/2016 - 12:57

@MLF: 1-migranti giunti in Italia nel 2016: meno di 2.000 e lei con una popolazione di 60 milioni si sente invaso? che coraggio... 2- gli stranieri lavoratori in Italia sono quasi il 10% della forza lavoro complessiva, ergo la sua pensione gliela stanno pagando gli immigrati. 3 -sono dinamiche moderne che riguardano anche paesi "protetti" dall'immigrazione come il Giappone... solo che qui da noi bisogna scaricare tutte le colpe, tutti problemi sempre su un solo tema: l'immigrazione... che ristrettezza di vedute...

schiacciarayban

Ven, 02/12/2016 - 13:04

Fermare l'immigrazione selvaggia, abbassare le tasse, abbassare la spesa pubblica improduttiva, combattere l'evasione, combattere la corruzione, far sparire la burocrazia... ce ne sarebbero di cose da fare, ma sembra che nessuno ci riesca, Renzi o non Renzi, non cambia molto.

lorenzovan

Ven, 02/12/2016 - 13:20

va beh..ma renzi ce l'ha messa tutta ..di figli mi sembra ne abbia tre...la colpa non mi sembra proprio tutta sua...

Duka

Ven, 02/12/2016 - 13:24

Auguriamo al bullo fiorentino di svegliarsi lunedì per NULLA SERENO anzi MOLTO INCAZZATO. E' solo ciò che merita un buffone ballista come lui. NON per niente era soprannominato IL BOMBA

maurizio@rbbox.de

Ven, 02/12/2016 - 13:34

La verità che pochi vogliono vedere? Siamo ben lontani dal fondo. Certo scendiamo ma comunque non ci sono più gli attributi per invertire il trend (il coraggio, la determinazione, la volontà di fare e cambiare ecc). Il problema natalità non è percepito come problema in una società edonista e abortista. E se una cosa non la percpisci allora per te, proprio empiricamente, non esiste! Poi le condizioni economiche non sono ancora di miseria nera, quella che costringe alla disperazione a badare proprio alla pura sopravvivenza. Noi siamo oggi green, global, gender. Gli standard sono ancora europei, meglio della Grecia per dirne una. Quindi ancora c'è tanto da scendere prima del fondo. Certo prima o poi al fondo arriveremo. Nessuna pacchia dura in eterno.

Una-mattina-mi-...

Ven, 02/12/2016 - 13:43

DUE COSE PER0' AUMENTANO: I PASCIUTI VITELLONI AUTOCERTIFICATI DA MANTENERE PER ANNI AD UFO E LA CRIMINALITA'. TI PARE POCO?

Ritratto di MLF

MLF

Ven, 02/12/2016 - 13:53

@bassfox: 1) non sono pensionata ne' mai avro' una pensione dall'Italia; sono e saro' sempre e solo un asset; 2) l'Italia e' invasa, vada a farsi un giro per qualche citta' e si veda il degrado che quei lerci si sono portati dietro; 3) che poi e' n.1: 2000?!?!?!?!?!?!?!? Nel 2016 sono oltre 170000 centosettantamila i clandestini entrati in Italia! Che paraocchi stretti al cranio...

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 02/12/2016 - 14:04

bassfox dixit: 1-migranti giunti in Italia nel 2016: meno di 2.000 e lei con una popolazione di 60 milioni si sente invaso? HAI RAGIONE!INFATTI GLI ALTRI 170.000 ED OLTRE SONO SOLO CLANDESTINI!!!

ziobeppe1951

Ven, 02/12/2016 - 14:10

Kkkompagno bassfox..12.57...dal 2003 al 2014 sono entrati in itaglia più di 1.000.000 di clandestini...feccia tua

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Ven, 02/12/2016 - 14:16

Abbiamo l'opportunita' di mandarlo a casa,votiamo come si deve e ci libereremo di questo arrogante ,presuntuoso che nessuno ha votato e quindi occupa una poltrona che non gli appartiene.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 02/12/2016 - 16:27

La volpe bassa e rossa, qui scrive che nel 2016 sono entrati in Italia SOLO 2000 Emigranti, ma dove vivi, su Marte??? E gli altri 180.000 FINTIPROFUGHI che non lavorano ma sono da mantenere che CACCHIO di pensioni ci PAGANO??? 180.000 quest'anno,180.000 l'anno scorso e 150.000 nel 2014 fanno un TOTALE di quasi 500 mila. DOMANDA alla VOLPE, quanti di questi hanno un LAVORO dove pagano TASSE e CONTRIBUTI??? ATTENDIAMO RISPOSTA GRAZIE!!!

Libertà75

Ven, 02/12/2016 - 16:34

@basspinochiettofox, ma che va dicendo? 2000 entrati nel 2016? o mi cita la fonte o ineluttabilmente (come altri suoi sodali) sarà dimostrata anche la sua propensione alla facile menzogna! Inoltre, io capisco che lei sia una persona di bassa cultura, ma gli immigrati non ci pagano la pensione, si pagano la loro, oggi viviamo con un sistema contributivo, tanto versi, tanto prendi. Capisce? ha 2 nozioni di matematica finanziaria?

Libertà75

Ven, 02/12/2016 - 16:35

la cosa più triste di questi intellettuali di sinistra che qui scrivono, è che quando sono posti innanzi alla loro bassezza morale, prendono e scappano senza più rispondere alle questioni... non solo bugiardi, ma anche cordardi

baio57

Ven, 02/12/2016 - 17:49

@ bassfox - Ci vuoi spiegare quante "risorse" dobbiamo accogliere ? Un milione ,dieci milioni,cento milioni,oppure tutta l'Africa intera ? Attendiamo una risposta ,grazie . Ma è mai possibile che per voi cocomeriotas la ragione ed il buon senso siano solo un optional ?

antonio54

Ven, 02/12/2016 - 18:33

Il bello che stiamo subendo una politica disastrosa, da parte di governo che mai nessuno si è sognato di votare. E' una casa spettacolare. Questo è il terzo governo nato come i due precedenti, sicuramente non finisce qui...

settemillo

Ven, 02/12/2016 - 18:40

Ormai siamo arrivati al CAPOLINEA! La feccia è al massimo storico,ma il frottolo parolaio continua a blaterare e a dar mance per arraffare qualche voto. L'italietta orma è arrivata al capolinea senza alcun ritorno. POVERI FIGLI NOSTRI!

zen39

Ven, 02/12/2016 - 19:08

Mezza Europa a cominciare dai paesi latini come pure parte degli USA sono sotto test come animali da laboratorio per vedere gli effetti della cura somministrata dal NWO. L'Italia è un cavia privilegiata grazie alla sua politica già di per sè distruttiva e masochista. Via la classe media e il gioco è fatto. Quando la democrazia era ben lungi dall'essere in pericolo si gridava "avanti popolo" ora che la dittatura strisciante è sempre più evidente il popolo tace. Non vi è nemmeno più l'istinto di sopravvivenza siamo rassegnati all'estinzione o viviamo ancora nella speranza ? In entrambi i casi siamo spacciati. Gli italiani non pensano nemmeno più a loro figli e nipoti se così fosse per strada ci sarebbe ben altro di qualche bandierina e qualche battutina. Queste manifetazioni così delicate piacciono molto al NWO perchè sono innocue.

Pigi

Ven, 02/12/2016 - 19:18

L'Italia è troppo popolata, per il territorio. La diminuzione della natalità non è un fattore negativo: con l'aumento della vita media la popolazione diminuisce un pò, ma niente di preoccupante e, se le persone lavorano più a lungo, il sistema rimane in equilibrio. Non tutti gli immigrati, ma la feccia africana, fatta entrare dagli ultimi due governi, è un elemento di squilibrio gigantesco: cosa ci possono dare centinaia di migliaia di accattoni ai semafori e ai posteggi?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 02/12/2016 - 19:46

@bassfox - lascia perdere, non inventare numeri, non è roba per te. Abbiamo capito che siete invasati e se i clandestini fossero 20 milioni voi direte che sono solo 20 mila. Bravi. Avanti così. Non urlare e chiedere aiuto un domani, quando anche tu sarai aggredito. Ma volete tutta l'Africa qui? e per giunta tutti musulmani?

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Ven, 02/12/2016 - 20:27

Inoltre leggo sui media locali che il ministero delle infrastutture sta elargendo miliardi a pioggia specialmente al sud, si tratta di annuncite pre-elettorale oppure di pura follia dettata da megomalia devastante dittatoriale?...andate a farvi f@@@@@ #iovotono!

Tergestinus.

Ven, 02/12/2016 - 21:17

Pigi: l'Italia è troppo popolata? La densità della popolazione in Italia è di 201 abitanti per chilometro quadrato. Il Giappone ha una densità di 333 abitanti per chilometro quadrato, quindi il 50% più dell'Italia, pur avendo un territorio simile a quello italiano, cioè in gran parte montagnoso. Quale dei due paesi è più ricco?

roseg

Ven, 02/12/2016 - 21:23

bassfox 12.57 ahahahahah ogni commento è superfluo.

fisis

Ven, 02/12/2016 - 22:42

Col No che Renzi andrà a casa e il Pd si smembrerà e perderà le elezioni. Il problema dell'Italia è che con i cinquestelle, movimento ambiguo sull'immigrazione e con tratti estremistici di sinistra, sarà solo marginalmente interessata dall'ondata di destra iniziata con la brexit in Gren Bretagna e Trump in America e che presto si ingiganterà in Europa con Le Pen, Fpo, Afd e i vari movimenti patriottici nati in tutti i paesi, in crescita irresistibile.

piazzapulita52

Ven, 02/12/2016 - 23:09

L'ITALIA NON E' DI RENZI!!!!! L'ITALIA E' DEGLI ITALIANI!!!! RENZI E' STATO MESSO LI' DAI SOLITI NOTI PER ESEGUIRE I LORO ORDINI!!! COSTUI NON CONTA NULLA E STA DISTRUGGENDO IL PAESE! VA MANDATO VIA O PER L'ITALIA ED IL SUO POPOLO SARA' LA FINE!!!!

Pigi

Ven, 02/12/2016 - 23:17

@Tergestinus. Infatti anche il Giappone è troppo popolato. Hai mai sentito parlare delle abitazioni giapponesi, 40 metri quadri in media? Hai mai sentito di gente che dorme in loculi? E che non può comprarsi due auto, perché non c'è posteggio? A che serve avere tanti soldi se tutto quello che puoi fare è cambiare smartphone e televisore ogni sei mesi?

nopolcorrect

Ven, 02/12/2016 - 23:21

Speriamo che questo "volgo disperso che nome non ha" si decida a votare per un Governo di Destra-Centro. Con i sinistri arriveranno milioni di africani. E' questo che vogliamo? Regalare la nostra Italia ai negri, agli arabi e agli asiatici? Perché di questo si tratta.

antipifferaio

Ven, 02/12/2016 - 23:28

Al di là di tutti i dati catastrofici di questi anni in cui il Pd e sopratutto il suo leaderino arrogante hanno distrutto un paese, la cosa che più mi sconforta è che alle prossime politiche, se il si dovesse disgraziatamente farcela, sarà Grillo a fare da asso raccoglitutto. Statene certi!! La gente per il 2018 sarà talmente sfiduciata con i partiti ridotti a macchiette che andranno a votare praticmente solo i grillini...e i piddini che ormai è una casta di benestanti di stato. Ergo, quello che oggi paventa Berlusconi diventerà realtà.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 02/12/2016 - 23:53

@MLF - dici che il comunistoide bassfox ha il paraocchi stretti a lcranio. Niente di più sbagliato. E' il cranio a essere troppo stretto.

Ritratto di Rames

Rames

Sab, 03/12/2016 - 00:50

E cosa c'entra Renzi?A parte che è solo un ragazzo ma, cosa c'entra questo bimbo, testoline?Italiani fatevi le valigie e partite tutti per marte su via.

Libertà75

Sab, 03/12/2016 - 01:54

la pinocchiata di bassfox e la seguente codardia dimostrano l'utilità di votare NO al referendum

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 03/12/2016 - 07:37

@MLF: analisi spietata della realtà occultata alla coscienza civile della popolazione autoctona italiana. E poi il governo fa il canto delle sirene perché investitori si impiantino in Italia quando i più prevenuti hanno già sbaraccato a est della Sava o nelle nuove colonie turistiche dei Caraibi o Africa malindiana. Ossequi.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 03/12/2016 - 07:40

Embeh? L'elenco delle "bibliche sette piaghe d'Italia" è stato cassandramente preannunciato e si sta constatando come da certa parte politica osteggiata con supponenza da coloro che pro tempore stanno forzando le marce per giungere al loro obbiettivo ... tanto paga Pantalone.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 03/12/2016 - 07:49

@hernando45: cosa si vuole di più ottenere da chi per professione fa il venditore di pentole bucate e parla unicamente pro domo sua. Il problema di fondo è che la società italiana è tarata come un dente guasto e l'unica e inesorabile soluzione è levare il dente e impiantarne uno "finto". Con buona pace dei nostri costituzionalisti padri fondatori della Repubblica che sulla loro pelle tanto fecero per risorgere dalle rovine della guerra. Ma tra drogati, sessualmente ambigui senza arte ne parte, disperati ridotti in bolletta, illusi e delusi reiteratamente dalla loro classe politica cosa si può ricavare da un popolo ridotto in poltiglia? Ossequi.

Duka

Sab, 03/12/2016 - 09:13

E' l'italia non solo del bullo fiorentino ma anche dei Napolitano, Monti, Prodi. L'Italia di tutta questa gentaglia buona solo ed esclusivamente per se stessi. Sono tutti ricchissimi eppure fanno i Komunisti. Mi viene da vomitare|||

CarloLinneo

Sab, 03/12/2016 - 09:18

L'Italia di Renzi, oltre all'aumento dei poveri e al calo delle nascite, è responsabile anche del cambiamento climatico e delle scie chimiche.

avallerosa

Sab, 03/12/2016 - 10:20

Comunisti state sereni ci saaranno gli immigrati che faranno figli e che saranno tutti mantenuti da voi.

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 03/12/2016 - 10:22

l'Italia di Renzi è piena di risorse!

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 03/12/2016 - 10:29

@bassfox:La pensione è in base ai contributi che verso io....