L'Italia torna in deflazione. È il fallimento di tre governi

Non accadeva dal 1959. Monti, Letta e Renzi ci hanno riportato indietro di 57 anni

È un come eravamo dal retrogusto amaro, un salto indietro nel tempo con venature poco nostalgiche: per la prima volta dal 1959, l'Italia ha chiuso il 2016 in deflazione. Prezzi in ghiacciaia, con un -0,1% timbrato Istat che è il riflesso di un Paese fermo, nemmeno lontano parente di quello di 57 anni fa, quando il profumo di boom economico si andava diffondendo su buona parte del territorio. Speranze e prospettive allora, solo incertezze oggi.

Di questa regressione nazionale, espressa in modo altrettanto plastico dall'anemia cronica del Pil tricolore, hanno la maggiore responsabilità i governi - non eletti - che si sono avvicendati dalla crisi del debito sovrano. A cominciare da Mario Monti con la macellazione della domanda interna, fino all'esecutivo Renzi incapace di dare una sterzata alla nazione nonostante la miglior congiunzione economica degli ultimi decenni: tassi a zero; prezzi dell'energia in saldo; robustissimo puntello finanziario offerto dalla Bce con cui è stata, di fatto, impedita un'esplosione irreparabile del debito pubblico. Debito che, tra l'altro, tende a gonfiarsi vieppiù quando si finisce in una spirale deflazionistica.

A fronte di una politica economica inefficace nell'azione di rilancio di occupazione e consumi, per anni è andato in scena il teatrino con cui sono stati negati o ridimensionati i problemi che affiggono parte delle nostre banche. Mentre nell'eurozona i governi si prodigavano per rimettere in bolla i conti degli istituti in difficoltà, in Italia stavamo ancora alla vulgata secondo la quale le banche di casa, così radicate sul territorio, così poco sensibili alle sirene tossiche dei derivati, erano un esempio di buona e sana gestione. Eppure, i segnali di credit crunch, cioè di strozzatura nella concessione di crediti, arrivati ben prima che si ingarbugliasse il nodo delle sofferenze, indicavano che non proprio tutto stava girando così bene. Così, a un certo punto, la storica saldatura tra risparmiatori-imprese e banche ha cominciato a mostrare le crepe. Un solco di sfiducia che il crac - con doloroso bail in - di Etruria, Marche, Chieti e Ferrara ha finito per allargare, fino poi a diventare una voragine con il caso Mps.

Ora il governo ci ha messo una pezza da 20 miliardi. Secondo alcuni osservatori, non basterà a mettere in sicurezza il sistema. Palazzo Chigi rischia inoltre di gestire la crisi con una congiuntura meno propizia rispetto a qualche mese fa. Per esempio, le quotazioni del petrolio sono risalite del 12,6% nel dicembre scorso e del 52% nel corso del 2016, mentre l'euro è sceso del 7% nell'ultimo trimestre rispetto al dollaro. È una situazione che in molti Paesi dell'eurozona sta accelerando il processo di normalizzazione dei prezzi. In media, l'inflazione è salita infatti lo scorso anno dell'1,1%. In Germania, però, siamo già all'1,7%, un livello non molto distante dal target del 2% fissato dalla Bce. Berlino fa da tempo pressioni su Mario Draghi per ottenere un ritiro delle misure di stimolo economico e un rialzo dei tassi d'interesse. Questo pressing è destinato a diventare ancora più asfissiante, nonostante la banca centrale abbia deciso di allungare fino alla fine del 2017 il piano di quantitative easing, seppur riducendo da 80 a 60 miliardi di euro, a partire da aprile, l'ammontare degli acquisti mensili. Proprio ieri, dalle colonne di Handeslblatt, il ministro delle Finanze della Baviera, Markus Soeder, ha definito «un disastro» la politica attuata dalla Bce: «Draghi deve al più presto iniziare ad alzare gradualmente i tassi». È facile prevedere, tra l'altro, che gli attacchi all'ex governatore di Bankitalia diventeranno il leit motiv della campagna elettorale che accompagnerà i tedeschi alle urne in settembre. E comunque vada, gli spazi per ulteriori stimoli monetari sembrano ormai inesistenti.

Di sicuro, oggi l'Italia non può permettersi un giro di vite ai tassi. Pena un ulteriore peggioramento dei conti pubblici e un crescita ancora più abulica. Inoltre, c'è un pericolo ulteriore: quello di un incremento dei prezzi indotto proprio dall'aumento delle quotazioni petrolifere. I primi sintomi si sono già visti in dicembre, con un'inflazione salita dello 0,4% rispetto a novembre. E senza buste paga più pesanti e senza un miglioramento dell'occupazione, nei prossimi mesi gli italiani potrebbero essere costretti a dare un'altra strizzata ai consumi.

Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 05/01/2017 - 08:50

Ci sta andando a ruota anche questo, perchè non è nient'alto che contiguo e pari al precedente.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 05/01/2017 - 08:58

Era quello che vedeva la luce in fondo al tunnel ??? Peccato che era una moto.

geronimo1

Gio, 05/01/2017 - 09:01

Monti Letta Renzi e Gentiloni, non dimentichiamolo........ Quattro governi di incapaci che giustificano in pieno la deflazione... Ma il POPOLO BUE E TRINARICCIUTO ha cio' che si merita: quando lo manderanno a votare votera' in massa PD, ma cosa c'e' da aspettarsi...???????

Ritratto di malatesta

malatesta

Gio, 05/01/2017 - 09:10

Quest'uomo dovrebbe pagare per gli errori che ha fatto..

Invisibleman

Gio, 05/01/2017 - 09:11

nella foto: un esperto sostenitore della deflazione.

Ritratto di emo

emo

Gio, 05/01/2017 - 09:14

Analisi ed articolo perfetti e realistici, rimane solo la perplessità su ISTAT che adesso dichiara la deflazione mentre fino a prima del referendum ha sempre retto il molo all'ente toscano, ergo questi grandi illuminati personaggi dovrebbero dimettersi in toto e lasciare il posto a gente migliore professionalmente, onesta intellettualmente e sopratutto indipendente e sincera e non dei leccarsi.

Duka

Gio, 05/01/2017 - 09:20

Danno la colpa alla crisi mondiale, alla super Cina ecc, ma la verità è che la nostra classe dirigente è formata da incapaci e per molti versi da ignoranti. Nessuno capisce un TUBO di economia reale che è la stessa della massaia di Vigevano applicata in grande.

paolonardi

Gio, 05/01/2017 - 09:30

L'economia di stampo socialista e' un lusso che si possono permettere solo paesi ricchi di materie prime che pero' piano piano si impoveriscono come e' accaduto a tutto l'est dell'Europa. Per i paesi poveri e' un suicidio dove ci sta portando la politica economica dei tre, ora quattro, governi abusivi.

Bugsy

Gio, 05/01/2017 - 09:44

Ci e' stato ripetuto da una vita che l'adesione all'euro era avvenuta a condizioni inique. Ora che i prezzi dei nostri prodotti scendono (compresi gli immobili) dovremmo essere contenti perche cresce il potere d'acquisto degli stipendi e delle pensioni. Tanto piu' che la deflazione si manifesta in presenza di un aumento seppure modesto del Pil. Quindi non fasciamoci la testa perche' non e'successo nulla.

19gig50

Gio, 05/01/2017 - 09:46

Visto che la Provvidenza stenta a compiere il suo corso, andrebbe messo il galera quel criminale che ha provocato tutto questo dando il mandato a tre governi abusivi.

Invictus

Gio, 05/01/2017 - 09:46

Interventi strutturali volti a rimpinguare le tasche dei consumatori o non se ne esce. Tertium non datur. Il resto sono solo fuffole.

nerinaneri

Gio, 05/01/2017 - 09:46

...con l'aumento del petrolio di questi giorni, tornerà l'inflazione...con buona pace dello stato-vampiro...

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Gio, 05/01/2017 - 09:51

Non c'è dubbio che i tre governi successivi all'ultimo Berlusconi, caduto per un Colpo di Stato, siano stati il peggio che un Paese democratico potesse subire. Merd@ allo stato puro. Tuttavia questa deflazione, se veramente significa diminuzione dei prezzi, è un'invenzione statistica. Quali prezzi stanno scendendo, quelli del gas? No. Quelli dell'elettricità? No. Quelli dell'acqua? No. Carburanti? No. Generi di prima necessità? No. Spiegatemi, per favore, a cosa vi riferite, altrimenti ho l'impressione di non vivere nello stesso Paese di cui state scrivendo.

honhil

Gio, 05/01/2017 - 09:55

Questo è l’ultimo regalo che Re Giorgio ha fatto all’Italia e agli italiani. Con la scusa dello SPREAD troppo alto e la complicità di Angela Merkel, caccia da Palazzo Chigi l’ultimo dei presidenti del consiglio eletto e riduce lo Stivale alla fame e alla mercé della Germania.

@ollel63

Gio, 05/01/2017 - 10:11

Gli italici sinistrati scelgono i loro governanti tra i più imbecilli, i più ladri, i più spocchiosi e ignoranti, o lasciano a sinistri pdr la loro nomina, naturalmente scelti tra le categorie su indicate. Che penosa Italia di miserabili!

Ermocrate

Gio, 05/01/2017 - 10:17

Governati dai "CATTEDRATICI" significa la catastrofe ...vedere Diderot/Schopenhauer....La riprova con Amato, Prodi, Monti e compagni.

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Gio, 05/01/2017 - 10:17

Non capisco perché dire sempre che gli ultimi tre governi hanno fallito: in realtà sono stati gli ultimi quattro ad essere stati fallimentari. Negare che l'ultimo governo Berlusconi sia stata una iattura pazzesca che pagheremo cara ancora per tanto tempo è porsi al di fuori della realtà e purtroppo io ricordo bene quel periodo perché l'ho vissuto sulle mie spalle.

vottorio

Gio, 05/01/2017 - 10:26

Questi sono i risultati della nefasta opera di Giorgio Napolitano che mediante "cervelli marci" come quello di Mario Monti hanno ridotto il Belpaese a una "fogna maleodorante a cielo aperto". E siamo appena all'inizio di quello che ancora non è venuto fuori. Ma ora il pericolo maggiore è paventato dal fatto che Giorgio Napolitano, dopo la "sonora tranvata" del referendum ricevuta sui denti, invece di dimettersi sul serio, abbia dichiarato che si prende una pausa per "studiare".

avallerosa

Gio, 05/01/2017 - 10:36

Il popolo ha quello che si merita, preferisce stare in poltrona ed accettare tutto ciò che viene chiesto loro, preferisce vedere il proprio gruzzoletto mangiato dai ladri invece che pensare al proprio futuro e ai propri figli ma che gente vive in Italia

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Gio, 05/01/2017 - 10:37

Nonostante le evidenze sempre più nette e chiare, questi delinquenti ed assassini sono ancora a piede libero ed oltretutto continuano a pontificare scemenze. Ma la sapiente magistratura progressista dove sta? Dorme?? Ma che schifo.

ilbelga

Gio, 05/01/2017 - 10:43

i prezzi sono calati? un'altra presa per il culo o son io deficiente che non me ne sono accorto! si parla anche di libero mercato che dovrebbe favorire la concorrenza e i prezzi, esempio: 4 distributori di benzina nel mio paese; risultato: 1,454-1,457-1,472-1,474; e questa è concorrenza questo è semplicemente fare cartello. italietta, paese di truffatori a cominciare dallo stato.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Gio, 05/01/2017 - 10:44

Quanti soldi sono stati immessi in questi anni nel sistema per far ripartire l'economia? Una montagna, con il solo effetto di accontentare qualche nutrito gruppo di elettori senza impostare una spesa che avesse invece effetti strutturali. Così ci ritroviamo con una spesa più alta e senza avere in mano nulla. Un po' come quello che spende migliaia di euro al mese di affitto anziché per un mutuo per acquistare una casa.

flip

Gio, 05/01/2017 - 10:55

ma come quale deflazione. le bollette luce, acqua, gas sono aumentate come pure la benzina. Alla coop i prezzi dei generi alimentari sono cresciuti. per non parlare dei carburanti e via discorrendo. Nel famoso "paniere" istat (chi è?) ci sono solo le cretinate che non sono di uso comune e solo qualche fanatico compera. poi le banche hanno aumentato i costi per il fatto che hanno eliminato l' anatocismo e quindi meno utili di ribassi di prezzi proprio non nje ho visti. il governicchio deve smettere di credere che gli Italiani siano più deficenti di chi lo guida.

Ritratto di DuduNakamura

DuduNakamura

Gio, 05/01/2017 - 11:05

Per la deflazione non c'è da preoccuparsi, da gennaio aumentano tutti i prezzi delle utility (luce,gas,carburanti,poste, autostrade ...)??? Se siamo in deflazione cosa autorizza il governo a concedere aumenti reali del 8/10% alle poste o alle autostrade? Gli amici degli amici??? Poi sul paniere ISTAT stendiamo un velo pietoso.

JosefSezzinger

Gio, 05/01/2017 - 11:21

Avessero almeno il coraggio di: - emettere moneta di stato convertendo i debiti verso le imprese in moneta fiscale - fare un condono fiscale - utilizzare lo strumento del "tax ruling"(sgravi fiscali) per incentivare le piccole e medie aziende manifatturiere italiane all'estero a rientrare in Italia - utilizzare i fondi europei per la formazione professionale per finanziare stage presso le aziende anzichè darli a sindacati e enti di formazione vari senza efficacia alcuna. Non lo faranno perchè sono contro gli italiani e il proprio paese perchè le loro carriere sono legate agli interessi esteri contro l'Italia. Quando alla Banca Centrale Europea siederà un tedesco ne vedremo delle belle. Buon 2017.

emigrante

Gio, 05/01/2017 - 11:25

Per non andare in bancarotta sono necessari: gente che lavora, capacità imprenditoriale, un mercato che acquisti, abolizione delle spese inutili. Da noi abbiamo: importazione e nutrizione di fancazzisti che mangiano a sbafo, e con ciò miliardi letteralmente buttati nel cesso. Gente che magari vorrebbe anche lavorare, ma che viene licenziata perché imprenditori e fabbriche sono penalizzati da una politica di sprechi e di pressione fiscale inaccettabile. Mercati chiusi (anche dove sarebbero disponibili ad accettare la merce italiana) da "sanzioni" imposte dalla UE e dall'ottusità di chi detiene il potere. A suo tempo mi spingevano ad iscivermi alla Bocconi. Scelsi Medicina e feci il Chirurgo. Pensando a Monti come Docente, credo di aver fatto bene.

Ritratto di orione1950

orione1950

Gio, 05/01/2017 - 11:54

I soldi risparmiati con la congiuntura favorevole del petrolio a basso prezzo, la BCE che comprava i titoli di stato e l'euro forte sono stati usati per accontentare le varie clientele e lobbies. Se si fossero tagliati i moltissimi sprechi di denaro pubblico e si fosse investito tutto quel denaro in grandi opere infrastrutturali sicuramente non saremmo in questa condizione. Abbiamo di nuovo perso il treno e il tempo. I nostri grandi statisti dovrebbero nascondere nel wc e tirare lo sciacquone.

wotan58

Gio, 05/01/2017 - 12:00

Assolutamente no, no e poi no. La crisi è del 2007 (e non del 2011), ma le responsabilità sono ataviche. Da chi una quarantina di anni fa ha deciso che l'Italia doveva svoltare a sinistra, quindi fregarsene del mercato e della competitività per un paese sempre più neuroburocratico, con spesa pubblica e debito alle stelle. Monti è stato uno stupido ad accettare di farsi prendere in giro e prendere in giro noi, sapeva benissimo che la sua maggioranza non voleva nessun tipo di riforma in senso liberale per la crescita per cui l'unica cosa permessa sarebbe stata l'ennesimo aumento della pressione fiscale per supportare gli sprechi di una classe politica di cultura veterocomunista.

giovanni951

Gio, 05/01/2017 - 12:02

il governo fallimonti...in assoluto il peggiore dal dopoguerra ad oggi.

BUBUCCIONE

Gio, 05/01/2017 - 12:06

XXX stamicchia (h. 10:17)……………….Illustre signore è certo che sono stati gli ultimi quattro governi a fallire; tuttavia mi permetta di affermare che quest’ultimo governo (tra l’altro illegittimo!) guidato dal signor CIAONE, nonostante la situazione economica mai cosi favorevole (prezzo del petrolio ai minimi e tassi praticamente vicini allo zero) abbia portato questo povero paese alla sfascio più completo anziché risalire la china. Questa mio caro compagno, è la cruda realtà che ci accomuna!

il veniero

Gio, 05/01/2017 - 12:07

c'è un clima di sfiducia ASSOLUTO nelle istituzioni percepite come pericolose e in grado di distruggere la vita delle persone in modo dispotico e mediante personale ignorante , incapace , PREPOTENTE e corrotto . Le famose strette fiscali di Monti hanno aumentato moltissimo questa percezione BLOCCANDO LE SPESE E PROVOCANDO FUGA E OCCULTAMENTO DI CAPITALI . Le persone che incontro vivono con apprensione e timore ogni contatto istituzionale ...ESATTAMENTE COME IN UNA DITTATURA ... hai voglia a parlare di compliance e di crescita . Questo è il motivo della crisi italiana .

agosvac

Gio, 05/01/2017 - 12:09

Oserei dire che questo flop degli ultimi tre Governi ha un solo colpevole: il Presidente, per fortuna emerito, napolitano. Di quel che farà l'attuale Presidente, in carica, ancora non si sa, visto che il suo mandato è da poco iniziato. Anche Mattarella sembra restio a concedere le elezioni, ma almeno ha la scusante di una legge elettorale che manca. Vedremo cosa succederà nel prossimo futuro!!!

gianni.g699

Gio, 05/01/2017 - 12:10

No !!! è il successo dei governi abusivi imposti e voluti x affondare la nostra economia e la nostra nazione !!! ... qundi loro hanno ottenuto esattamente quello che volevano !!! con la nostra stupida sottomissione !!!

roliboni258

Gio, 05/01/2017 - 12:21

il mago dell'economia

Invictus

Gio, 05/01/2017 - 12:30

Orione1950 Gio,05/01/2017-11:54 ... condivido in toto.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Gio, 05/01/2017 - 12:36

COME SI FA A NOMINARE SENATORE A VITA L'ESSERE INUTILE IN FOTOGRAFIA. QUANTO COSTA ALLO STATO UN INDIVIDUO SIMILE.

Ritratto di nando49

nando49

Gio, 05/01/2017 - 13:34

E a farne le spese,come al solito,sono i pensionati che devono restituire lo 0,1 % del reddito.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Gio, 05/01/2017 - 13:36

Mi ricordo solo: "LA LUCE in fondo al TUNNEL del 2012".

Leo.1050

Gio, 05/01/2017 - 13:37

Ma che si pretende? Chi osa fare investimenti in Italia? Chi riesce a mettere qualcosa da parte per la vecchiaia? Chi riesce dopo aver speso la propriq gioventù sui libri a trovare un lavoro decente? Nessuno: finora abbiamo avuto a che fare solo con imbroglioni e bugiardi. Italiani, svegliatevi

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Gio, 05/01/2017 - 14:01

Ho sono bugiardi i giornali ho è bugiardo ISTAT che oggi pubblica i dati con le queli certifica che la popolazione ha incrementato le spese dell'1,8%

leopard73

Gio, 05/01/2017 - 14:05

QUESTO SIG. NESSUNO ERA QUELLO CHE VEDEVA LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL!!!! BUFFONE

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 05/01/2017 - 14:17

Ringraziamo quel vecchietto malefico!

Libero1

Gio, 05/01/2017 - 14:20

Chi si rivede e si risente."Il professore". Queo genio che prima con uno dei peggiori komunista ancora in circolazione organizzo' la caduta del governo Berlusconi,poi dal kompagno giorgio si fa nominare senatore a vita per essere sicuro di essere pagato a vitada e poi a capo di un governo che mando' tutti gli italiani in malora.Preso atto che lo ha vinto l'abbronzato non sarebbe una sorpresa se lo vincesse anche lui.

Ritratto di francesco.finali

francesco.finali

Gio, 05/01/2017 - 14:23

Complimenti ai governi abusivi. Ovviamente i PdR conniventi non hanno fatto nulla per difendere l'Italia, ma hanno continuato ad infognarla nel loro esclusivo interesse. #VERGOGNA

PorcaMiseria

Gio, 05/01/2017 - 14:26

Non dovrebbe pagare Monti bensì Napolitano che lo volle al governo. In un paese civile e democratico (non nel senso partitico ma come democrazia, il PD usando la parola "democratico" usurpa il vero senso della parola "democrazia"), a Napolitano devono indicare l'esilio a vita, può scegliere fra la Corea del Nord o il Ciad. Per Monti togliere subito il "senatore a vita" e qualsiasi mantenimento pubblico.

Nonlisopporto

Gio, 05/01/2017 - 15:07

cambiamo verso (diceva Renzi il bomba)

Iacobellig

Gio, 05/01/2017 - 15:51

MONTI DEVE RINUNCIARE ALLA NOMINA DI SENATORE DELLA REPUBBLICA, DI CUI NON NE È DEGNO!!!

amicomuffo

Gio, 05/01/2017 - 16:33

Professore della Bocconi! Non voglio pensare a come possa aver formato i suoi allievi! Sicuramente una massa di incapaci e supponenti come lui!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 05/01/2017 - 16:43

Caligola fu molto più accorto del napoletano re nominò senatore il proprio cavallo,perchè era sicuro che non avrebbe fatto danni come questo

AlbertoBalbo

Gio, 05/01/2017 - 16:44

Mah, l’articolo mi pare abbastanza disonesto (intellettualmente). Si parla di ritorno in deflazione quando quel -0,1% é la media annua dell’intero 2016, e proprio in dicembre invece i prezzi hanno ricominciato a salire decentemente (+0,5% rispetto a dicembre 2015). Dice poi l’articolo : « È una situazione che in molti Paesi dell'eurozona sta accelerando il processo di normalizzazione dei prezzi ». E’ vero, ma é vero anche in Italia, ed é in gran parte dovuto al fatto che il petrolio é risalito. E poi si compara la fantomatica deflazione italiana (di cui non c’é già più traccia perché é solo un residuo dei mesi tra febbraio e agosto 2016) ai dati del mese di dicembre 2016 (rispetto a dicembre 2015) della zona euro (+1,1) e Germania (+1,7).

AlbertoBalbo

Gio, 05/01/2017 - 16:45

(segue da prima) Infine, più fondamentalmente, non mi pare che l’evoluzione dei prezzi sia il principale termometro dell’attività economica, soprattutto quando é cosi’ fortemente influenzata da un prezzo esogeno all’economia italiana (quello del petrolio). Il termometro principale (finché non se ne trova uno migliore) resta il PIL, che nel 2016 é cresciuto più o meno dell’1% su base annua (i dati del 4° trimestre non sono ancora disponibili, quindi si tratta di una stima). E questo piccolo +1% é comunque la più forte crescita dal 2010.

AlbertoBalbo

Gio, 05/01/2017 - 16:47

Non mi pare che l’evoluzione dei prezzi sia il principale termometro dell’attività economica, soprattutto quando é cosi’ fortemente influenzata da un prezzo esogeno all’economia italiana (quello del petrolio). Il termometro principale (finché non se ne trova uno migliore) resta il PIL, che nel 2016 é cresciuto più o meno dell’1% su base annua (i dati del 4° trimestre non sono ancora disponibili, quindi si tratta di una stima). E questo piccolo +1% é comunque la più forte crescita dal 2010.

Libertà75

Gio, 05/01/2017 - 16:56

sarà stato anche fallimentare l'ultimo governo di Berlusconi, ma bisogna dare anche merito agli ultimi 3 governi sorretti dalla sinistra antidemocratica e classista se le cose siano andate sempre peggio...

ohibò44

Gio, 05/01/2017 - 17:08

Opero nel settore alimentare, prodotti agricoli, vi sarei grato se voleste informare i miei fornitori che sono usciti con i nuovi listini con aumenti fino al 12%

stefano.colussi

Gio, 05/01/2017 - 17:09

ma dottor Parietti .. se strizziamo ancora i consumi .. siamo in bancarotta .. c'è chi si cambia l'aereo come il Renzi .. e chi rinuncia al caffè .. Seconda Repubblica ? no grazie .. colussi, cervignano del friuli, udine, italy

jackmarmitta

Gio, 05/01/2017 - 17:11

Il bello deve ancora arrivare

istituto

Gio, 05/01/2017 - 17:31

È FLOP DELLA SINISTRA.

istituto

Gio, 05/01/2017 - 17:36

A proposito di DEFLAZIONE. Ci sono in Italia,fatte sbarcare dal Governo o fatte prendere dai loro lidi negli ultimi 5 anni, circa 500.000 RISORSE CLANDESTINE che , non solo NON CONSUMANO,e NON PRODUCONO, ma che ci costano caro (solo quest'anno 4 MILIARDI di EURO stimati dal Governo). ANCHE A TUTTO CIÒ È DOVUTA LA DEFLAZIONE.

un_infiltrato

Gio, 05/01/2017 - 18:00

Una Sinistra che è tutt'altro che di sinistra. Una Sinistra che ha perso le sue connotazioni peculiari, specifiche della Sinistra. Una Sinistra allo sbando che ha perduto irrimediabilmente la fede da parte della classe operaia. Una Sinistra che dovrebbe nascondersi.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Gio, 05/01/2017 - 18:10

A me la deflazione non fa paura, anzi. Importante è che il Pil cresca più del 1% anche se nessuno ci credeva un anno fa. Ce cresca di più l'occupazione stabile anche se un anno fa nessuno credeva di avere anche nel 2016 più di 540mila occupati in più. Sono troppi che già rimpiangono quello che chiamavano buffone e pinocchio.

aldoroma

Gio, 05/01/2017 - 18:11

3 governi di non eletti e ora il 4 servi della germania....

un_infiltrato

Gio, 05/01/2017 - 18:12

Un essere inutile. Un trombone sfiatato che è stato capace di buttarci per sempre nel baratro. E così, altrettanto, quei tre che si sono a lui succeduti.

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Gio, 05/01/2017 - 18:27

A volte, se sei un idiota, ti fanno senatore a vita!

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 05/01/2017 - 18:34

Era "scritto" e così sarà. Sono 4 anni che si governa con le chiacchiere e le uniche aziende attive sono le cooperative che incamerano immigrati a peso d'oro. Siamo al collasso e presto saremmo abbandonati pure dalla UE, che non vuole assorbire la nostra lucrosa raccolta di profughi islamici.

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Gio, 05/01/2017 - 18:51

Una sana e moderna democrazia non può dirsi tale senza avere rinchiuso a vita ai lavori forzati l'ex delinquente della repubblica napolitano e il suo ignorante sodale monti.

pasquinomaicontento

Gio, 05/01/2017 - 20:21

Ma quanto ce costano tutti 'sti magnafregna,papponi,ladri,puttane di stato, preti,moniche,e quando vanno in pensione? Come dite i Patti Lateranensi...'na truffa de gnente,quello è stato lo sbajo vero de Mussolini,rimasugli di una coercizione sottotraccia in stile "cravattari" che Mussolini e Gasparri posero in essere con le loro firme l'11 febbraio der 1929.Eppure Mussolini,nun era scemo,d'altronde "O magni 'sta minestra o sarti da 'sta finestra" recita un detto romano e Gasparri nato a Ussita marchisciano come papa Sisto vecchia radica de...lo conosceva bene quer detto e approfittò de Benito e Stretta è la foglia larga è la via dite la vostra che io ho detto la mia.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 05/01/2017 - 23:04

@emigrante - come sempre commento ottimo e azzeccato. Analisi più che logica. Concordo in toto.

emilio ceriani

Ven, 06/01/2017 - 07:22

@stamicchia. Mi sembra di aver letto da qualche parte che nel 2011 il PIL era maggiore, il debito pubblico era minore e la disoccupazione pure.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 06/01/2017 - 09:01

riflessiva lo so che essendo una supposta kompagna stai confondendo le cose,e so pure che tanta gente rimpiange il precedente governo e pure gli altri due non eletti dal popolo ma semplicemente perchè sono durati troppo.

flip

Ven, 06/01/2017 - 09:27

riflessiva. per cortesia,visto che è così ben informata, ci può dire dove sono stati assunti, nel 2016, 540mila individui? in quali settori? oppure è una bufala alla renzi?

flip

Ven, 06/01/2017 - 09:37

certo che il triste figuro nella foto e qualche suo amico(?) hanno sputtanato anche tutta la Bocconi (ex prestigiosa università).

un_infiltrato

Ven, 06/01/2017 - 10:18

Ma non aveva detto che dopo essere "salito" in politica, sarebbe tornato a inguaiare la Bocconi? Evidentemente, non lo avranno voluto... più. La cosa che però più mi indigna è pensare che una nullità di questo genere, possa introiettare a vita - senza alcun merito - un laticlavio milionario, disposto in suo favore da unos (omissis) come lui.

flip

Ven, 06/01/2017 - 15:28

la foto mostra un ex bidello diventato senatore (ladro di stato) per colpa di un ebete (altro senatore) che noi siamo costretti a mantenere. purtroppo a vita..

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Sab, 07/01/2017 - 12:19

riflessiva, riflessiva (cn ttt risp.), cosa ti hanno fatto ad arrivare a quel punto, "Laurence Peters Pricip" se sa che cos'é! buona lettura e buon anno.