L'onda dei 3mila imprenditori: "Pazienza finita, serve crescita"

Le associazioni riunite a Torino per incalzare il governo: "Qui c'è il 65% del Pil, ripartiamo dalle infrastrutture come la Tav"

A Torno Confindustria ha riunito il 65% del pil. Tanto rappresentano infatti le dodici associazion di imprenditori che lanciano l'allarme del Nord, preoccupato dalla manovra del governo e in particolare da provvedimenti come il reddito di cittadinanza e lo stop a molte delle Grandi opere previste per i prossimi anni, a partire dalla Tav Torino-Lione.

"Se siamo qui significa che siamo a un punto quasi limite, per mettere insieme dodici associazioni tra cui alcune concorrenti tra loro. Se siamo qui tra artigiani, commercianti, cooperative, industriali, qualcuno si dovrebbe chiedere perché", ha detto il presidente di Confidustria, Vincenzo Boccia, che ha organizzato il convegno Infrastrutture per lo sviluppo a cui partecipano 3mila imprenditori, "La politica è una cosa troppo importante per lasciarla solo ai politici. Noi stiamo facendo proposte di politica economica per evitare danni al Paese. Lo stiamo facendo con una logica di rispetto delle istituzioni, certo che se qualche ministro quando gli facciamo una proposta ci chiede una mail, ci costringe a fare operazioni come questa di Torino. Il problema evidentemente non siamo noi. Siamo qui con 12 associazioni, compresa la nostra, che sono rappresentanti di agricoltori, artigiani, commercianti, esercenti, cooperative, industria, di oltre 3 milioni di imprese e il 65% del Pil. Il messaggio è chiaro: sì alla Tav Torino-Lione, perché le infrastrutture sono un'idea di società, includono, sono un'idea di visione del Paese, centrale tra Europa e Mediterraneo, aperta a est e a ovest. Siamo contro questa manovra perchè non ha nulla di crescita". L'affondo poi è diretto al presidente del Consiglio: "Se fossi in Conte chiamerei i due vicepremier e direi loro di togliere 2 mld l'uno e due l'altro. Se nessuno dei due volesse arretrare mi dimetterei e denuncerei all'opinione pubblica chi non vuole arretrare". E ancora: "La promessa per Di Maio è che se ci convoca tutti e 12 non lo contaminiamo, il consiglio a Salvini, che ha preso molti voti al nord, di preoccuparsi dello spread perché le imprese se ne preoccupano e il contributo al premier è che questa manovra vale 41 mld di cui 18 per pensioni e reddito di cittadinanza. Per quattro mld appena evitiamo la procedura di infrazione".

"Non si può fermare la crescita del Paese. E non si può fermare la Tav", ha aggiunto il presidente nazionale della Cna, Daniele Vaccarino, "Senza infrastrutture non c'è crescita. Se ai segnali di rallentamento dell'economia che si avvertono si aggiunge il no alle infrastrutture, il rischio di avere una caduta di fiducia è grande. Tutti insieme dobbiamo far crescere il Paese. La Torino-Lione è fondamentale, può essere fonte di lavoro anche per le piccole imprese che possono essere coinvolte nelle opere minori e nelle manutenzioni".

"Oggi il tempo necessario per compiere la tratta Torino-Lione è di poco inferiore alle 4 ore e nel 2030. Con la nuova infrastruttura, scenderà a meno di 2, così da connettere il nostro Paese all'Europa", ha ricordato invece il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, "Con la Torino Lione si completerebbe, insomma, quella 'Metropolitana d'Europa' in grado di integrare ulteriormente e naturalmente il nostro Paese anche nei flussi turistici e commerciali europei. Al di là dei passeggeri che si riconvertirebbero al treno da altri mezzi di trasporto, si parla di due milioni e mezzo di viaggiatori, con significativi effetti sull'impatto ambientale ci sarebbe sicuramente un aumento importante di flussi. Proprio per l'economia dei servizi, che non lo dimentichiamo vale due terzi del Pil e il 40% dell'occupazione del nostro Paese, la Torino-Lione sarebbe così uno straordinario valore aggiunto".

In serata arriva perà la risposta di Salvini: "Le critiche di Confindustria alla manovra? Non so quanto rappresenti gli imprenditori".

Commenti

nerinaneri

Lun, 03/12/2018 - 17:47

...ma manca la felicità...

Giorgio5819

Lun, 03/12/2018 - 17:59

"Qui c'è il 65% del Pil, ripartiamo dalle infrastrutture come la Tav"... questo dev'essere il mantra... le palle al piede come il reddito di fancazzismo se le facciano quando saranno una repubblica federale del sud... non adesso.

cir

Lun, 03/12/2018 - 18:03

siete un tumore e volete crescere ?

rudyger

Lun, 03/12/2018 - 18:05

certo che quando governava la sinistra, questi signori che attingevano a man bassa non si lamentavano. perdono la pazienza ! e perchè non lo dicono alla signora UE, a Goldman Sachs, all'ONU. Cor cacchio !

Reip

Lun, 03/12/2018 - 18:07

In verita’ il M5S non sembra tanto d’accordo con la Tav...

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Lun, 03/12/2018 - 18:14

Meno male, meglio tardi che mai... tanti articoli su tante fesserie da comiche finali e un evento come questo dobbiamo aspettare la tarda sera per averlo... Già a suo tempo abbiamo visto in piazza Confindustria e non era MAI successo in quelle dimensioni. Ora abbiamo questa manifestazione che è la vera risposta alla demenziale presa di posizione del comune di Torino. Siamo veramente al paradosso... per dare ascolto a 4 sciamannati grullati di cervello si possano mettere in discussione opere come la TAV, la TRAP, e altre opere FONDAMENTALI per non rimanere indietro nei secoli... Prima ci si sbarazza di questo aborto della storia e meglio sarà. Comincio a pensare che sarebbe anche opportuno defenestrare chi li ha portati nella stanza dei bottoni. Un vero abominio della storia moderna; una recessione culturale e storica paurosa. Stiamo tornando indietro alle baronie e ai ducati del medio evo dove i savonarola come grillo e i casalesi & ricercati la fanno da padroni.

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 03/12/2018 - 18:15

Ragazzi, convincete il siculo, voi che gli siete amici, a mandarci a nuove elezioni, e noi siamo pronti! Ma devo avvisarvi che non sarà una passeggiata...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 03/12/2018 - 18:20

Diteglielo all'Appendino, lei appartiene al gruppo che non vuole la TAV. Salvini non c'entra in questo discorso. Separiamo le due cose. Preferivate le tasse esose e indiscriminate dei comunisti?

Happy1937

Lun, 03/12/2018 - 18:20

Basta con gli imbecilli che vogliono distruggere l'economia delle zone d'Italia dove si produce il PIL. SI alla TAV, alle infrastrutture e ai provvedimenti a favore dello sviluppo dell'economia. Solo cosi`si creano posti di lavoro. NO al parassitismo.

Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 03/12/2018 - 18:21

"serve crescita"? si dei vostri patrimoni! voi, così detti e presunti industriali, vi reggete solo con le commesse pubbliche e per ciò cercate lo schieramento politico che fa per voi, e chi vende qualcosa in italia che non venga da soldi pubblici, viene dalla cina! oggi in italia non c'è un solo "industriale" vero, siete solo dei bottegai!

ex d.c.

Lun, 03/12/2018 - 18:25

Ripartiamo prima di tutto da un Governo serio

FrancoS73

Lun, 03/12/2018 - 18:28

Ribadisco alle"Le Confraternite Boccia" .... Nell'Economia Liberal-Democratica ... L'imprenditore Reinveste parte degli Utili in Conto Capitale ... Nell'Italica Economia PERONISTA .. da voi imposta .. spremete contributi di ogni genere dallo Stato e pretendete che lo Stato crei Lavoro per voi ... Urge mettere FINE a questa INDECENZA .. e avviare finalmente una nuova fase !!!

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Lun, 03/12/2018 - 18:30

il paesello non cresce xche' non si costruisce la TAV e IL PONTE SULLO STRETTO SENTO ODORE DI MAFIA CAMORRA Anpi E SERVIZI INGLESI 65% DEL PILU MA SE SIAMO IN RECESSIONE O IN FALLIMENTO SCOMMETTO CHE HANNO I CAPITALI A LUSSEMBURGO O NELL'ADORABILE AFRICA ORIENTALE INVESTITI IN DIAMANTI E LINGOTTI D'ORO IL PIANO B LO HANNO ADOTTATO PRIMA DEI TEDESCHI della merkel.l'ITAGLIA SENZA DI VOI SI RIALZA quanto prima IN PIEDI!!!!MATUSALEMME con diritto di eredita'talmudica !!raus raus raus!!

Dordolio

Lun, 03/12/2018 - 18:32

“ l’Unione Europea ha prolungato il suo piano di austerità di bilancio, impedendo agli Stati membri di avere un deficit superiore al 3% del Pil. Inoltre l’Unione Europea ha costretto i paesi che ne fanno parte a ripagare i propri debiti nella fase di ripresa. L’esempio più drammatico è stato quello della Grecia, che ha continuato a seguire il programma di restituzione dei debiti all’Unione malgrado la sua economia si sia ridotta del 45% dal picco massimo a quello minimo. L’Unione Europea oggi sta cercando di costringere l’Italia a mantenere il suo deficit al di sotto dell’1,8% del Pil, malgrado l’economia del paese sia in fase di stallo a crescita zero.” Emmanuel Todd (INED Parigi)

bremen600

Lun, 03/12/2018 - 18:32

con tutte i ponti che crollano,fiumi da dragare,strade da rifare,dobbiamo pensare alla tav....

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Lun, 03/12/2018 - 18:33

AVETE APPOGGIATO TUTTI I GOVERNI DALL'80 AD OGGI CON LA COMPLICITA DELLA TRIPLICE SINDACALE NON SIETE PIU' CREDIBILI SOLO GLI STOLTI GLI ILLUSI CREDONO AL FANTACALCIO!!

Ritratto di franco_G.

franco_G.

Lun, 03/12/2018 - 18:33

Miserabile conclusione di esseri inutili che hanno passato la vita a imboscare utili e socializzare perdite. Abituati ad attaccarsi alla mammella di mamma-Stato dalla mattina alla sera. Guardate se gente come Marchionne ha chiesto mai niente a qualcuno. A differenza di una caterva di suoi celebrati predecessori. Sapete benissimo che se non riparte la domanda interna siete FREGATI perché non c'è più trippa per gatti. Eppure ci provate ancora. Ci vuole una bella faccia di.... lasciamo perdere. E la domanda interna riparte solo se dai i soldi alla gente, quelli che finora vi fregavate VOI. Onore a quelli che si rimboccano le maniche; agli altri, quei piagnucolosi lacché dei partiti senza cui potrebbero solo andare a zappare: affondate pure, non vi rimpiangerà NESSUNO.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 03/12/2018 - 18:36

Boccia era cxxo e camicia con il PD , grazie al partito di Renzi ha ottenuto l'eliminazione dell'art 18 e la precarizzazione del lavoro. Grazie all'immigrazione Confindustria otteneva la svalutazione salariale, una pacchia . Ricordo che negli xxtimi 7 anni , è in atto la DISTRUZIONE DELLA DOMANDA INTERNA , scopo dichiarato da Mario Monti in una injtervista alla CNN. Confindustria batte cassa e fa la scena del finto tonto, questi sono dei TRADITORI che appena possono delocalizzano all'estero.

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Lun, 03/12/2018 - 18:38

Onefirsttwo(detto AK47) dice : Tutte balle !!! STOP Onefirsttwo è contrario a fare le solite infrastrutture pozzo senza fondo !!!! STOP Le infrastrutture produttive sono il Nucleare e il Trasporto Aereo !!!! STOP Senza Nucleare e senza aerei ogni guerra è perduta !!!!! STOP Anche quella economica !!!! STOP Gli industriali sono contrari perchè sono strutture impegnative !!!!! : è più semplice per loro fare una galleria !!!!! STOP Ma gli skei si sudano , non si raccolgono all'albero !!!! STOP Eh , ciò , ciò , ciò !!!!!! STOP Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

Ritratto di alex274

alex274

Lun, 03/12/2018 - 18:46

Bene.

steluc

Lun, 03/12/2018 - 18:57

Tutto bello tutto giusto, ma dove era l’onda tra il 2011 e il 2017? C.’era la bassa marea?

porcorosso

Lun, 03/12/2018 - 18:58

Una volta costruita la TAV i 3000 imprenditori smetteranno di intasare le Autostrade (ed avvelenarci l'aria) con i loro autocarri e spediranno tutto per ferrovia. Perfetto. Se però uno solo si azzarda a non usare il treno per preferire i camion, la ferrovia la usiamo noi per importare dalla Francia quella macchinetta che ai tempi di Robespierre faceva furore e la rimettiamo in funzione al meglio.

cir

Lun, 03/12/2018 - 19:00

giovinap : FrancoS73 : avete perfettamente colpito nel segno . gli Imprenditori grandi guadagnano una caterva di denaro e quando devono fare qualcosa in piu' oltre all uovo nella cesta dicono sempre che le banche non prestano loro il denaro a costi sostenibili... ma e' da 50 anni che lavorano in perdita ?? O fanno come i Benetton chi il loro denaro lo investono nelle autostrade Spagnole e nel tunnel della manica ?

porcorosso

Lun, 03/12/2018 - 19:00

Mi piacerebbe anche conoscere le percentuali di lavoratori stranieri nei cantieri, giusto per sapere se non è meglio costruire una linea ferroviaria normale in Romania od una ad alta velocità (ed ad alti costi) da noi.

Dordolio

Lun, 03/12/2018 - 19:01

franco_G.... quello che interessa a tutti questi è entrare nella torta e avere la loro fetta, possibilmente bella grossa. E questa è una torta assai succulenta, visti i numeri. Poi il tutto non servirà ad un accidenti (mi documentavo recentemente su un'altra Grande Opera...il MOSE di Venezia, scandalo e sconcio assieme). Le infrastrutture servono, eccome! E forse il governo attuale latita o non è chiaro. Ma chi strilla non vuole opere realmente e sicuramente importanti e genuinamente utili, MA QUELLE GROSSE E GRASSE. Ergo REDDITIZIE. E su questo - quindi - si vede come e quanto il re sia nudo. Un re mercante. Ad una sola dimensione. E' il turboliberismo selvaggio, Baby. Tanto Berlusconi friendly, poi.

il veniero

Lun, 03/12/2018 - 19:04

la Pmi è carne da macello .

peter46

Lun, 03/12/2018 - 19:05

Si sono svegliati e rilanciano la parola che solo li fa esultare "dateci incentivi così possiamo andare a p in romania,albania et similia".Andate a lavorare e mettete i vs soldi nelle aziende come i piccoli imprenditori e non portateli nei paradisi fiscali.Sangalli vedi di non fare la fine di colui che ti ha preceduto:Billè.

flip

Lun, 03/12/2018 - 19:05

pazienza finita. serve crescita. GIUSTISSIMO E SACROSANTO. cominciamo con il rivedere il sistema di calcolo dei mutui.leasind e prestito al consumo oggi carissimo indipendentemente dal tasso e dallo spread.

cir

Lun, 03/12/2018 - 19:06

franco_G. : soldi alla gente per far crescere la domanda interna ??? questi faranno come il BOUNTY , la nave inglese che andava in giro per il mondo, per conto dei signori a cercare l' albero del pane ... un cibo a basso costo per il popolino. Come i maiali praticamente , devono costare poco , anzi pochissimo...

HARIES

Lun, 03/12/2018 - 19:07

Ecco, ci mancava anche l'avanzata dell'armata Brancaleone fatta dai 3000 imprenditori, capitanata dal prode Boccia. E naturalmente partenza del tour dalla grande Torino. AVANTI SAVOIA! Ma per favore!!! Ritornate sul posto di lavoro e non date fastidio all'esecutivo.

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Lun, 03/12/2018 - 19:09

Concordo con l'analisi degli Imprenditori e sono con loro e con Forza Italia per ribadire la necessità di aprire e riaprire i cantieri fermi; non si può perdere tempo giocando sul lavoro come fa questo Governo del niente. Shalòm.

Ritratto di ichhatteinenKam.

ichhatteinenKam.

Lun, 03/12/2018 - 19:13

E PIU SEMPLICE FARE AFFARI CON LE ONG E GLI IMMIGRATI !! PER FORTUNA RENZI E RUBY C'E'

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 03/12/2018 - 19:20

Ma i dipendenti li pagate o subappaltate per pagare meno e pagate solo con contratti a termine? Fateci capire.

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 03/12/2018 - 19:30

Ma cosa devono capire i terroni dell`Europa??? Più di tirar giù le brache non sanno fare, "PERO LE CHIACCHERE NON MANCANO, SOLO CHE MANCA LORO L`INTELLIGENZA DI PORTARE A TERMINE!!!

cardellino

Lun, 03/12/2018 - 19:36

Felpino e gerundino non vi basta ????? Volete proprio portarci al disfacimento per la vostra dissennata sete di potere????? Senza investimenti, senza industrie, niente lavoro. niente crescita ,niente pappa. I la pensate come cir che dal basso della sua incoscienza chiama i vari datori di lavoro cancro???? Certo che devono crescere eccome.

porcorosso

Lun, 03/12/2018 - 20:05

Ma i camion sulla A32 li fermate sì o no? Invece di tante fesserie basta rispondere con una sillaba.

Vostradamus

Lun, 03/12/2018 - 20:13

Ma non sarebbe ora di riappropriarsi dell'italiano? La tav è UN TRENO. Tolti i ricavi della sitaf, che ha scavato la stessa galleria nella stessa montagna, un treno non danneggia nessuno. Basta con questo delirio. Si incarichi un team di ragionieri, tutti i ragionieri d'italia, di controllare le spese, e si faccia la ferrovia. Se ci fossero stati i cinque pizze nell'antica Roma, manco i sandali, si sarebbero potuti fare.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 03/12/2018 - 20:27

Oggi il Ministro Grillo ha fatto fuori il Consiglio superiore della Sanità, fuori i medici, dentro i politici. Boccia è avvisato, o cambia registro e parole oppure verrà fatto fuori lui e tutti i vertici di Confindustria, Confartigianato, Confcommercio e Confagricoltura e sostituiti da gente del popolo, che non sanno niente d'industria, commercio, agricoltura e artigianato per garantire una decrescita felice.

jaguar

Lun, 03/12/2018 - 20:32

Sono rimasti in silenzio per anni, mentre dopo pochi mesi di governo gialloverde Confindustria perde la pazienza, che siano stati toccati nervi scoperti?

investigator13

Lun, 03/12/2018 - 20:39

fate cadere il governo e si ricomincia con il buon senso

Dordolio

Lun, 03/12/2018 - 20:44

Su, diciamo le cose forti e chiare. Questi figuri confindustriali - abituati ai vecchi tempi dove pur con qualche difficoltà si riusciva comunque a "pasturare bene" (magari squagliandosela furbamente all'Est....) - sono spiazzati dai governanti attuali. Gente mai vista prima nel suo comportarsi in modo inedito. Dilettanti, goffi, ma motivati dal VOLER MANTENERE QUANTO HANNO PROMESSO AI LORO ELETTORI, e non campandoci sopra come si è fatto finora. E sono cavoli amari! Questi ti presentano un'etica del lavoro, partendo dal principio che una cosa va fatta se serve. Veramente. E schifando quelli che (ho citato in altro mio post il MOSE di Venezia) poi mentre contano i soldi della comunità ti raccontano che se la loro opera di grande spessore ingegneristico non serve in fondo a una mazza non è colpa loro. La costosissima TAV anche a regime e con le più ottimistiche previsioni rispettate farebbe risparmiare mezz'oretta ai presunti camionisti utilizzatori...

ferdinando55

Lun, 03/12/2018 - 20:51

GRILLINI STATE PORTANDO IL PAESE ALLA ROVINA!!! SALVINI COSA ASPETTI A STACCARE LA SPINA?!?!?!? Ti rendi conto che se lasci adesso sei al massimo dei consensi, ma il vantaggio sin qui accumulato potrebbe poi ridursi drasticamente nei mesi a venire quando i nodi verranno al pettine (e Tu sai benissimo che verranno...). Stai tradendo il Nord che era tutto con Te, torna sui tuoi passi e lascia il sud ai fankazzisti!

Dordolio

Lun, 03/12/2018 - 20:54

cardellino, ma che film sta vedendo? L'unica possibilità di Rinascita Nazionale è data da chi ci governa ora! Con le sue inedite sperimentazioni che sono l'unica ALTERNATIVA alla nostra morte! Le piaceva lo Ieri? Quello del far nulla affabulante? Le piacciono i rapaci europei che ci vogliono mangiare a bocconi come già stanno facendo? Infrangendo ogni regola sui bilanci (loro) mentre per noi solo minacce di infrazioni? Le piacciono - dica la verità - i tromboni confindustriali che piangono miseria mentre delocalizzano a nastro? Odia tanto il fatto che l'attuale governo voglia mettere più soldi in tasca agli italiani e non alle multinazionali globaliste e ai banksters europoidi? Il suo è tradimento, non opinione. In altri tempi più civili l'avrebbe pagato con la forca.

Giorgio5819

Lun, 03/12/2018 - 20:57

...per prima cosa chiudere l'industria dell'assistenzialismo al meridione, il mantenimento dei falsi piagnucolanti imboscati sociali del mezzogiorno, del mezzogiorno e mezzo, dell'una meno un quarto e tutte le fogne merindios dove spariscono i capitali per il sistema di mantenimento dei fancaxxisti...

CALISESI MAURO

Lun, 03/12/2018 - 20:59

c'e' pure il faccione di Boccia.. piu' le cooperative confesercenti etc... cioe' chi ha mandato a fondo questa nazione negli ultimi 40 anni.. altro che Tav!!

Ritratto di pravda99

pravda99

Lun, 03/12/2018 - 21:04

NOTAV e` l'unico punto serio dei 5*. Spendere decine di miliardi per un'opera ferroviaria faraonica (stile ponte sullo Stretto), quando le tratte locali in TUTTO il resto del Paese sono in condizioni BORBONICHE, e` uno schiaffo alla logica, alla morale, al servizio ai cittadini, e alla loro sicurezza (vedi tragedie del Pioltello o in Salento). Anche la modernizzazione locale porterebbe lavoro e crescita, e soprattutto sarebbe piu` distribuita, anziche' concentrata in una sola Regione. Fa luce?

FrancoS73

Lun, 03/12/2018 - 21:43

Con i Governi "Letta-Renzi-Gentiloni tutti a gestione Padoan" avete accettato TUTTE LE INDECENZE ECONOMICHE POSSIBILI che hanno portato a questa situazione, ora uscite dal silenzio per denunciare cosa ???? Noi Denunciamo la VOSTRA TRENTENNALE INDECENZA che produce il TRENTA % di Economia Sommersa motivo dell'Ammanco del PIL e del Debito dello Stato !!!! e vi diciamo che la Ns. sopportazione è altrettanto al Limite !

FrancoS73

Lun, 03/12/2018 - 21:51

DIMETTETEVI voi signori delle "Confraternite Boccia" Garanti silenziosi del TRENTA % dell'Economia Sommersa - QUESTO è il valoro ANNUO che manca al PIL ed agli Investimenti !!! Il Ceto Medio dice BASTA !!!!

peter46

Lun, 03/12/2018 - 22:08

perSilvio46...(e sempre w il 46)sicuro che tutte ste sigle nominate e che 'partono' con CONF,(confederazione) come la prima C di cgil non p...... di comun...sxismo?Che abbia abboccato Berlù,sempre di casa a CONF...commercio già dai tempi del reggente d'oro Billè,passi,ma...non è forse il caso di non farli arrivare tutti sti dirigenti al CNR dove,come sindacalisti,tendono di arrivare a fine carriera?CNR e stipendio d'oro...ente che nessuno ha voluto bocciare col referendum renziano?

nopolcorrect

Lun, 03/12/2018 - 22:18

Hanno assolutamente ragione. Il Governo li lasci lavorare e ne faciliti il lavoro perché solo con nuovi posti di lavoro ci saranno più occupati.Basta col sogno di abolire la povertà per legge, una pura idiozia dei grillini.

Marguerite

Mar, 04/12/2018 - 07:27

I Posti di lavoro, non li crea il Governo MA LE IMPRESE PRIVATE !!!!!!!

Ritratto di anticalcio

anticalcio

Mar, 04/12/2018 - 08:17

l'onda degli imprenditori chiese flax tax per tutti,non solo per i riparatori di scarpe ed ombrelli....poi NO alla fatturazione elettronica per le piccole realta'

Duka

Mar, 04/12/2018 - 08:36

Pazienza finita? Ma per molti è troppo tardi. Migliaia di piccole aziende hanno chiuso e non è solo lavoro perso nel senso della produzione ma si è perso l'ingegno, le esperienze, i trucchi del mestiere che non saranno più trasmessi alle giovani generazioni. E' questo il danno maggiore che pochi considerano e/o capiscono.