L'Ue alza la "vocina" contro l'India ma la ricopre d'oro

La Mogherini oggi fa la dura, ma voleva "più legami con l'India". E dalla Ue piovono aiuti per 470 milioni di euro

Da Bruxelles, Federica Mogherini, ha annunciato ieri al quotidiano Repubblica che il caso marò «può incidere sulle relazioni» tra l'Unione europea e l'India. Per la prima volta l'Alto rappresentante della politica estera europea sembra alzare la vocina con Delhi. Peccato che il 6 ottobre diceva esattamente l'opposto nell'audizione al Parlamento europeo. Non solo: nei fondi e aiuti Ue all'India, che dal 2007 al 2013 ammontavano a 470 milioni di euro, non è stato tagliato nulla in difesa dei nostri due marò.

Nell'intervista a Repubblica , l'ex ministro egli Esteri italiano, sottolinea, riferendosi all'India, che «l'Ue ha ripetutamente invitato, in questi tre anni, a una soluzione accettabile per entrambe le parti». E aggiunto: «Le aspettative finora sono andate deluse, ma aspettiamo di vedere se vi sono margini perché questa situazione non solo è dolorosissima per i due marò, le loro famiglie e l'Italia, ma può anche incidere sulle relazioni Ue-India e sulla lotta globale contro la pirateria in cui l'Ue è fortemente impegnata».

Il 6 ottobre l'eurodeputata laburista inglese, Neena Gill, chiedeva all'Alto rappresentante lumi in aula, a Strasburgo, sulle relazioni con l'India del nuovo premier Narendra Modi ed il futuro del partneriato strategico fra Ue e Delhi, che comprende l'accordo sul libero scambio. Mogherini rispondeva testuale: «Credo che un nuovo governo in India concentrato nel stabilire rapporti con il resto del mondo sia un'opportunità, in particolare con una nuova leadership in Europa. Penso che dovremmo lavorare su questa opportunità per rafforzare i legami». Alla faccia dei poveri marò, a tal punto che Nill, nata in India e vicepresidente della delegazione per le relazioni con Delhi, che lavora al negoziato sul libero scambio, prendeva soddisfatta carta e penna. Ed il 18 novembre pubblicava un commento sul periodico del Parlamento europeo con un titolo che non lascia dubbi: «È tempo di scongelare le relazioni Ue-India». Nel testo si legge l'apprezzamento «per avere sentito l'Alto rappresentante, Federica Mogherini, promettere che l'India sarà una priorità nella nostra politica estera».

In Italia l'ex ministro degli Esteri difende i marò, ma a Bruxelles li dimentica. A cominciare dal fatto che non risulta alcuna proposta concreta che incida veramente sui rapporti Ue-Delhi. L'accordo di libero scambio è in stallo da anni, ma allo stesso tempo elargiamo consistenti fondi e aiuti agli indiani. Bruxelles ha sborsato circa 67 milioni di euro l'anno dal 2007 ad una potenza economica e nucleare. Nel 2013 erano previsti 28,6 milioni di euro per «l'energia rinnovabile e le tecnologie pulite». Per l'istruzione ai bambini indiani dai 6 ai 14 anni abbiamo garantito dal 2002 la bellezza di 350 milioni di euro. Fino al 2013 sono arrivati in Europa 4mila studenti e accademici grazie al programma di scambio Erasmus. Negli stati indiani di Chhattisgarh e Rajasthan continuiamo a sostenere la sanità con 160 milioni di euro. Ed ovviamente siamo in prima fila come aiuti umanitari, che dal 1995 ammontano a 120 milioni di euro. Nel 2013 abbiamo speso 9,37 milioni di euro per «il supporto psicosociale e mezzi di sussistenza alle popolazioni del Jammu e Kashmir, viveri nel Nord Est, la malnutrizione dei bambini in Pradesh, Orissa, e Bengala occidentale», come se l'India fosse il vecchio Biafra. Echo, l'agenzia europea per l'emergenza, ha donato 130mila euro per le vittime indiane delle inondazioni del giugno 2013 e altri 96.748 euro per la popolazione colpita dal ciclone Phailin. Soldi europei, che arrivano anche dalle tasche dei contribuenti italiani. Nessuno ha mai pensato ad un semplice ed efficace taglio netto ai fondi all'India per dimostrare che all'Europa sta veramente a cuore il caso marò.

www.gliocchidellaguerra.it

Commenti
Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 28/12/2014 - 10:01

I crimini inglesi non hanno ovviamente contribuito a dare agli Indiani una percezione positiva dell'Europa. In Cina uguale. Gli inglesi sono la feccia dell'Europa.

VermeSantoro

Dom, 28/12/2014 - 10:01

Io resto sempre dell'idea di far scappare il marò ed il personale diplomatico italiano perchè se aspettiamo che gli indiani prendono una iniziativa stiamo freschi. In secondo luogo ogni settimana un rimpatrio forzato di tutti gli indiani che ammorbano il nostro territorio, con sta gente la diplomazia serve a molto poco sono maniere che non capiscono, non prendiamoci x il c....

Ritratto di perigo

perigo

Dom, 28/12/2014 - 10:13

Le politiche farisee dell'Europa hanno peso evidente in ogni aspetto della vita di un cittadino comunitario. Qui la conferma che non solo i governi Italiani, da quando è accaduto il fattaccio in Kerala, hanno sempre ignorato i nostri "marò", ma che addirittura la Commissione Europea continua ad elargire soldi (anche nostri) al Paese dei turbanti senza pretendere nulla in cambio. Siamo alle comiche finali.

Ritratto di DantèsEdmond

DantèsEdmond

Dom, 28/12/2014 - 10:14

Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.

gigetto50

Dom, 28/12/2014 - 10:22

..e se alla fine fosse tutta una questione di soldi?

bezzecca

Dom, 28/12/2014 - 10:25

L' India è al primo posto al mondo per l' importazione di armi e l UE fornisce " aiuti umanitari " ? Veda il governo indiano di spendere meno in armi e di piu' per il benessere della popolazione

Ritratto di i£Marcio

i£Marcio

Dom, 28/12/2014 - 10:33

magherina chi?

Tino Gianbattis...

Dom, 28/12/2014 - 10:34

Quando si conta poco e si è sudditi questi sono i risultati

bernaisi

Dom, 28/12/2014 - 11:24

Ma come si fa a mettere in mano la politica dell'Europa e dell'Italia a una stronzetta del genere? è inaudito, questa è la dimostrazione della nostra decadenza e del triste destino che ci aspetta

Camilla_Z

Dom, 28/12/2014 - 11:51

, vorrei sentire un . Vorrei tanto, ma siamo in pochi...

Griscenko

Dom, 28/12/2014 - 11:57

La solidarietà deve essere contingente altrimenti è servilismo. Gli aiuti che l'Italia manda all'India (tramite l'UE) sono continui. Non sono dovuti ad una situazione di disagio sociale contingente di quel paese (per esempio il disagio sociale conseguente ad un terremoto). Questi aiuti continui rendono l'Italia ed i lavoratori italiani servi dell'India e degli indiani. Servi siamo e da servi veniamo trattati. E' giusto così!

elalca

Dom, 28/12/2014 - 11:59

che pena questa cialtrona!

leo_polemico

Dom, 28/12/2014 - 12:41

Come ho già scritto bisognerebbe "verificare" accuratamente il contenuto della testa dei politici. Se una barca, piccola a vedere le foto, di presunti pescatori si avvicina ad una nave ben più grande o è in difficoltà, ed allora doveva dichiararlo e la si doveva soccorrere, o si avvicina con intenzioni bellicose e i pescatori sono una maschera per veri pirati ed allora la reazione è giusta. Punto. Tutto il resto sono inutili chiacchiere e vane giustificazioni. Se poi non siamo neanche capaci di difenderci è un altro discorso: qual'è ilmotivo?

Klotz1960

Dom, 28/12/2014 - 12:51

Bastava bloccare tutti I visti agli Indiani , 3 mesi dopo la vicenda.

guerrinofe

Dom, 28/12/2014 - 12:56

Grazie alla nostra imbecilità,ora sanno di avere in mano "2 galline(polli?) dalle uova d'oro"! E NON LI MOLLERANNO MAI.

killkoms

Dom, 28/12/2014 - 13:16

i paesi ue sono in crisi e si danno soldi,a fondo perduto,ad un paese che ha si 850 milioni di poveri,ma anche 200 milioni di ricchi e che ha pure un arsenale nucleare?

Ritratto di emmepi1

emmepi1

Dom, 28/12/2014 - 13:19

"e dalla Ue piovono aiuti per 470 milioni di euro all'India" - la conferma che non solo noi Italiani siamo coglioni ma siamo in ottima compagnia di quei deficienti di burocrati europei. quel paese di emme sprechi meno soldi per bombe atomiche e per armarsi. con quei soldi cerchi di diventare un paese civile.

moichiodi

Dom, 28/12/2014 - 13:24

devo dire anche a biloslavo che i marò non sono nelle mani del governo indiano, ma sono a disposizione della magistratura. dato la complessità del caso e la sua implicazione internazionale, ci sono margini per intervenire sulla procedura, ma alla fine dovrà essere sempre un tribunale a decidere(che sia nazionale o internazionale). ma qui al giornale come al Tempo si gioca sulla pelle dei due connazionali, sulle loro famiglie e sui lettori.

moichiodi

Dom, 28/12/2014 - 13:28

possiamo rompere i rapporti economici come italia e come ue. ma ai due connazionali cosa ne giova? purtroppo il caso è complicato di fronte ad incidente con due morti sarà comunque un tribunale a dover decidere. non credo che deciderà qualche azienda indiana.

tormalinaner

Dom, 28/12/2014 - 13:43

Mogherini, un bluff firmato Renzi. Inconsistente ministro senza determinazione, messa a quell posto perchè donna non perchè intelligente. Con la mogherini i marò resteranno in India fino alla pensione.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 28/12/2014 - 14:12

Ma noi finanziamo dei trogloditi in possesso della bomba atomica? Per quella i soldi li hanno trovati. Chiudere subito la ue. Domani è' già troppo tardi.

Ritratto di simpatizzante

simpatizzante

Dom, 28/12/2014 - 14:14

Ribadendo per la terza volta dall'inizio della vicenda su il Giornale a seguito di "articoli" che la "LEGGE" deve essere applicata integralmente ed in Medio oriente questo è. Certamente in Italia dove il "business" è permeato nella giustizia dove l'applicazione è sub ordinata dalla parzialità dei giudici che di volta in volta la interpretano a piacimento interessatamente ed il Cittadino e l'informazione negligentemente assuefatti all'anomalia alzano gli scudi in modo pretenzioso. Difficilmente l'oro modificherà la "LEGGE" in India.

angelomaria

Dom, 28/12/2014 - 14:15

I VERI COLPEVOLI SIEDONO A MONTECITORIO!

buri

Dom, 28/12/2014 - 14:46

il minimo che possiamo fare è rifiutarci di contribuire a quella donazione all'India, ma dubito fortememte che il fanfarone fiorentino abbia le palle per farlo

atlantide23

Dom, 28/12/2014 - 15:05

ma che schifo, signori ma che schifo !CERTAMENTE SE AL GOVERNO CI FOSSE STATO BERLUSCONI ,I DUE MARO' SAREBBERO GIA' A CASA .

Antonio43

Dom, 28/12/2014 - 15:09

Ma vogliamo credere che i nostri partners europei si potrebbero fidare di quello che 'sta mogherini potrebbe fare o dire? L'hanno fatta sedere lì, le hanno detto che adesso è un ALTO commissario, in Italia ci siamo fatti impressionare dal titolo e dall'incarico, però non deve fare niente se prima non le dicono cosa. Sprecare parole, come sono abituati a fare i politici qui da noi, quello sì, lo può fare, ma sopratutto nel senso di fare la ruffiana verso qualcuno ed in questo caso verso l'India. Mizzica se siamo ridotti male, peggio ancora i due marò!

Démos_Cràtos

Dom, 28/12/2014 - 16:12

@atlantide23 ancore lei deve capire che dei Marò al governo non frega una ceppa di m.. PS. così a pelle mi sembra che lei lo abbia dimenticato ma Berlusconi E' al Governo. Sa, magari, le era sfuggito.

piedilucy

Dom, 28/12/2014 - 19:54

mogherini, renzi, inutili esseri