Macellaio ucciso dai ladri a bottigliate. I giudici: non volevano ammazzarlo

Ridicole le condanne, arrivate ieri a Brescia: tra i 13 e i 10 anni e 10 mesi per omicidio preterintenzionale

Milano - Il mondo capovolto. Le vittime sul banco degli imputati a giustificare i proiettili esplosi per difendere la casa e la famiglia, i ladri e i rapinatori che scivolano fra le maglie della giustizia. Un copione che si ripete puntuale per gli assassini di Pontoglio, quattro feroci albanesi che uccisero con una bottigliata il macellaio Pietro Raccagni. Le condanne arrivate ieri a Brescia sono davvero poca cosa: fra i 13 anni e i 10 anni e 10 mesi, non di più e per omicidio preterintenzionale. Non volevano uccidere i criminali e in un certo senso la morte dell'uomo fu un incidente, comunque andò oltre le intenzioni dei banditi.

Federica Raccagni, la vedova, è furiosa: «Forse sarebbe stato meglio avere un'arma in casa perché ci saremmo difesi. Meglio un cattivo processo che un bel funerale». Il processo in discesa l' hanno invece avuto i malviventi che la notte dell'8 luglio 2014 penetrarono nella villetta di Pontoglio, in provincia di Brescia. Pietro, titolare di un' avviata macelleria in Franciacorta, fu svegliato dal cane che abbaiava disperatamente. Il tempo di vestirsi e di correre a vedere cosa stesse succedendo. «Mio marito - ha raccontato la vedova al Giornale in un'intervista mi precedeva di qualche metro. Arrivato in tavernetta e superato un angolo si trovò davanti a quei balordi. Forse gridò e forse tentò una reazione, ma uno di loro prese una bottiglia e gliela spaccò con tutta la sua forza in testa. Pietro cadde morto, picchiando violentemente la testa per terra». Anche se la fine giunse dopo un'interminabile e penosa agonia di undici giorni.Il Tribunale di Brescia però ha valutato i fatti in altro modo, concedendo un trattamento soft agli albanesi, arrestati dopo un'indagine da manuale. Già, il pm aveva contestato l'omicidio preterintenzionale e non quello volontario, ritenendo insomma che la situazione fosse sfuggita di mano al quartetto che non voleva ammazzare nessuno. Questo spiega le pene relativamente miti, ancora più basse di quelle richieste dall'accusa. Certo, è inquietante che si contesti con una certa facilità l'omicidio volontario al gioielliere o al benzinaio di turno che hanno solo difeso la proprietà o la cassa dalla prepotenza di gente senza scrupoli e poi si ipotizzino reati meno gravi per rapinatori e assassini».

La vita di un uomo protesta la signora Raccagni vale più di queste pene che sono basse». In particolare Vitor Lieshi, che colpì Raccagni, se l'è cavata con 12 anni. Ed è facile prevedere che presto sarà fuori.A fianco della vedova si schiera la Lega Nord. E Nicola Molteni, capogruppo del Carroccio alla Commissione giustizia della Camera, attacca frontalmente la magistratura bresciana: «L' omicidio efferato di un uomo onesto meritava pene durissime, anzi esemplari. Invece fra pochi anni questi signori saranno liberi, vanificando il principio della certezza della pena».

Commenti

swiller

Ven, 27/11/2015 - 08:23

GIUDUCI INFAMI.

meverix

Ven, 27/11/2015 - 08:29

Una delle rovine del nostro paese è sicuramente parte della magistratura. Se dovessi ammazzare io un ladro per difendere la mia vita e quella della mia famiglia, quanti anni mi darebbero? Comunque sarebbe ora di pubblicare anche nome cognome e indirizzo di questi magistrati. Chissà che a qualcuno non venga in mente di fargli qualche scherzetto. La sentenza è definitiva o si può sperare nei gradi di giudizio ulteriori?

roberto.morici

Ven, 27/11/2015 - 08:30

Mi domando perché il macellaio non sia stato indagatato almeno per istigazione al delitto.

Ritratto di d-m-p

d-m-p

Ven, 27/11/2015 - 08:35

I giudici hanno sempre fatto quello che vogliono , è stato e sarà sempre così , loro sono (almeno credono di essere) più forti della legge .

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 27/11/2015 - 08:36

comunque sia il giudice visto che poteva giudicare e dare qualsiasi verdetto che sarebbe accettato, sempre che, i delinquenti non avrebbero fatto ricorso sempre suggerito da altri "delinquenti" che non sono capaci farsi i c..i suoi, bene, poteva sempre il giudice dargli la massima condanna, visto che è stato compiuto da stranieri, come disse una volta un magistrato.

linoalo1

Ven, 27/11/2015 - 08:39

Ovvio che,a fronte di ciò,la gente corra ad armarsi per difendersi!!!E,la colpa,di chi è???Non certo dei Giudici,perchè loro si limitano ad applicare le Leggi!!!Quindi,per esclusione,la colpa è di chi fa le Leggi!!!E chi fa le Leggi???Forse il Governo????

Giorgio Rubiu

Ven, 27/11/2015 - 08:41

Questo significa che se ammazziamo un giudice a bottigliate in testa e affermiamo che non volevamo ammazzarlo ce la caviamo con così poco? E allora cosa aspettiamo a farlo. Sarà il modo più semplice per constatare se la vita di un giudice vale, in tribunale, più oppure meno di quella di un macellaio.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 27/11/2015 - 08:41

Giudici e magistrati, capisco che la delinquenza è quella che vi fa trovare la pagnotta sulla tavola, ma cerchiamo di esser per questi fatti, più di manica larga usando i guanti di velluto con le vittime italiane quando questi si difendono sparando ed ammazzando e usare il pugno di ferro con i delinquenti, spesso commessi da stranieri.

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Ven, 27/11/2015 - 08:47

I Familiari del Macellaio ucciso prendessero a bastonate il giudice e, dopo avergli fracassato la zucca, dichiarassero che non era loro intenzione farlo! Così rispolvereremo il detto "Colpirne uno per educarne 100"!!!

giolio

Ven, 27/11/2015 - 08:47

Mi sono talmente arrabbiato leggendo l‘ennesima ridicola di questi giudici da non riuscire neanche ad effettuare il login

Ritratto di mbferno

mbferno

Ven, 27/11/2015 - 08:47

Magistratura farabutta..... macelliamola. .

omniagiusty

Ven, 27/11/2015 - 08:49

Concordo coi giudici; infatti desideravano solo brindare con lui. Dalle facce si capisce benissimo che sono goliardici. Cin cin a tutti.

mvangon

Ven, 27/11/2015 - 08:50

Basta aspettare che questi gentiluomini escano e li si aspetta fuori per finire il Occhio per Occhio e dente per dente. Ma chi giudica, sa cosa vuol perdere una vita per mano di delinquenti del TUTTO CONSAPEVOLI di cio che potrebbero fare? Forse certi giudici, Gip etc andrebbero meglio a lavorare a catena o raccogliere patate.

Ggbs

Ven, 27/11/2015 - 08:50

sedia elettrica a questi ospiti indesiderati da ormai la maggioranza di noi Italiani!!! che vergogna!!!!!

Tommaso_ve

Ven, 27/11/2015 - 08:52

Ebbene, forse nessuno ci ha fatto caso ma in Italia non si possono detenere armi da guerra. Ma cosa c'entra? Ebbene: le armi per difesa personale non hanno la potenza e la precisione per uccidere. Questo vuol dire che se una persona compra un'arma e spara verso un ladro introdotto in casa lo fa con un arma che ha il preciso scopo di fermare l'aggressore e non ucciderlo. Se volessi uccidere un ladro mi comprerei un fucile mitragliatore d'assalto un M16 o un kalashnikov. Spero che "tutti" gli avvocati abbiano addotto queste ragioni nel difendere i proprietari che di volta in volta si sono visti coinvolgere nei furti... allora perché non sono state concesse queste attenuanti ai proprietari ma ai ladri sì?

momomomo

Ven, 27/11/2015 - 08:52

..."... I giudici: non volevano ammazzarlo ..."... E come fanno a sapere, c'erano presenti pure loro.....!???

zadina

Ven, 27/11/2015 - 08:56

Questi giudici talmente e esageratamente GENEROSI nelle condanne di ceti delinquenti e assassini di mestiere, è una situazione insopportabile per cittadini onesti e laboriosi, sono molto più severi nelle condanne di coloro che sono costretti a difendersi in casa propria da delinquenti e assassini, un giorno prima o poi toccherà lo stesso pericolo a LORO in casa propria e ai LORO famigliari vedremo se gli offriranno un caffè o un aperitivo dopo che anno ucciso come reagiranno?..... nei processi vedremo se saranno talmente generosi nelle condanne?.......il pensiero di un cittadino onesto che fu molto laborioso, per che PENSIONATO dopo 50 anni di duro lavoro con vero sudore e non CHIACCHIERE.

Klotz1960

Ven, 27/11/2015 - 08:58

Uno viola il tuo domicilio a scopo di rapina, ti ammazza spaccandoti la testa e si prende 12 anni di condanna? Cioe', si fa SOLO 7/8 anni di prigione? Questo sarebbe rispetto per la vita umana? In un Paese civile, gli Stati Uniti, avrebbe preso almeno 25 anni. Ma l'Italia ha cessato da molto tempo di essere un Paese civile.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Ven, 27/11/2015 - 08:59

Che magistratura di m....

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 27/11/2015 - 08:59

Forse bastavano gli arresti domiciliari!!!Suvvia...............non volevano ammazzarlo,sono da capire e reinserire nella società.

michele lascaro

Ven, 27/11/2015 - 09:00

Perché non scrivere i nomi dei giudicanti?

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Ven, 27/11/2015 - 09:01

Condivido la sentenza dei Signori Giudici, che tra sconti di pena, indulti e benefici di legge, porterà fuori le preziose risorse albanesi tra pochissimo tempo. Rapine, razzie e omicidi sono il naturale prologo di una difficile integrazione: chi di noi non ha mai ucciso quando visita uno stato straniero? È naturale, capita a tutti anche se non lo vogliamo. Le vittime devono facilitare nel modo migliore il lavoro delle risorse.

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Ven, 27/11/2015 - 09:04

Signori giudici, in che modo dovevano uccidere per avere una condanna esemplare? Credo che i primi ad essere giudicati siate proprio voi.

Ritratto di centocinque

centocinque

Ven, 27/11/2015 - 09:04

Come sempre il nome dei magistrati è coperto da omertà

Adinel

Ven, 27/11/2015 - 09:07

che magistratura!!!!! Dovrebbe succedere anche a loro cose del genere; forse capirebbero meglio i cittadini! Ë poi ci si meraviglia se l'economia pure va indietro???? Provvedete per primo a far valere le leggi per il cittadino onesto, non tutelare cosi chi delinque! Che caspita di Italia ci ritroviamo: con piu stranieri ,, emigrazione incontrollata, poca economia,, giovani a spasso, , ma con molti avvocati, magistrati, molti poliziotti, carabinieri,, molti statisti ,insomma molti statali che vengono mantenuti dai cittadini perbene! Che però voi tutti professionisti non tutelate a dovere!!!!!! Non pensate mica sia ora di un cambiamento radicale ??? C'è un bisogno estremo di valori di destra e applicarli!

Holmert

Ven, 27/11/2015 - 09:07

Nonostante le rassicurazioni dei nostri ministri che i reati e le rapine in Italia siano diminuite rispetto al passato, resta il fatto che questa disgraziata nazione,per tanti motivi, sembra il Far West di Jessy James e la sua banda. I rapinatori,armati di tutto punto ti entrano in casa, ti minacciano,ti riempiono di botte te e la tua famiglia ,a volte ti ammazzano senza pietà. E la nostra giustizia,amministrata da magistrati fuori di testa, che fa? Se per caso ti difendi, difendi la tua famiglia i tuoi figli(quando te ne danno il tempo)e per caso ferisci o uccidi un delinquente, la nostra strana magistratura ti porta a processo persino per omicidio volontario. Ah ,quanta è grande la pazienza degli italiani,osteggiata anche da certe frange giacobine e comuniste con il pelo nuovo.

pavarotti

Ven, 27/11/2015 - 09:07

cari magistrati questa giustizia e' uno schifo. vergognatevi

Fjr

Ven, 27/11/2015 - 09:07

Giustizia ai minimi storici, e poi non dovremmo farci giustizia da soli?Con una giustizia cosi' chi ha bisogno di giustificazioni mors sua vita mea o come accidenti si scrive

@ollel63

Ven, 27/11/2015 - 09:07

non negherei un assaggio di bottigliata in testa a questi giudici: loro sì veri macellai della giustizia italiana!Persone indegne.

canaletto

Ven, 27/11/2015 - 09:09

GLI ALBANESI,ROMENI ED IN GENERE QUELI DELL'EST SONO GENTE VIOLENTA, CATTIVA E SENZA SCRUPOLI. E ALLORA QUALE ERA LA LORO INTENZIONE????? AMMAZZARE E BASTA. HANNO COMMESSO UN REATO, ANDARE CON FORZA SULLA PENA E NON GIUSTIFICARLI ANCHE, QUASI QUASI FANNO PENA: NON VOLEVANO. ANDATE MAGISTRATI BUFFONI SCALDATE SOLO LE SEDIE E AVETE IN CORPO L'ODIO PER NOI ITALIANI E TUTELATE SOLOGLI STRANIERI E I MIGRANTI. SIAMO PROPRIO NELLA REPUBBLICA DELLE BANANE

Ritratto di fluciano

fluciano

Ven, 27/11/2015 - 09:12

Giustizia? Questa si chiama Giustizia? Vuoi vedere che la colpa di essere morto è del macelloaio che ha messo la testa sotto la bottiglia. Fanno schifo questi giudici, loro e chi li amministra! Se io fossi uno di quelli che usano armi (in vita mia non ne ho usata MAI una) come entra in casa mia uno farei fuoco senza pensarci troppo.

gesmund@

Ven, 27/11/2015 - 09:12

E' colpa della povertà, come dice il Papa. Il rimedio è il comunismo. Poveri ladruncoli proletari sfruttati, hanno beccato ben 10 anni perchè volevano redistribuire! Prendiamo dunque atto che l'omicidio in corso di rapina è un' aggravante solo per il derubato che si difende: in questa direzione va ormai la giurisprudenza. Avanti popolo!

Dordolio

Ven, 27/11/2015 - 09:18

La politica - se volesse - potrebbe dare un'adeguata risposta alla magistratura: togliendole scorte e sorveglianze particolari. Riportando questi soggetti ad uno "stato laicale" simile a quello dei normali cittadini forse i magistrati potrebbero sintonizzarsi meglio con il "paese reale"....

m.nanni

Ven, 27/11/2015 - 09:22

condanna più lieve che quella inflitta a Fabrizio Corona, 13 anni e due mesi. il gip l'aveva ridotta a nove anni ma la cassazione aveva cassato lo sconto, confermando i 13 anni e pure i due mesi. occorre forse commentare?

Dordolio

Ven, 27/11/2015 - 09:27

Un famoso Procuratore della Repubblica della mia città si presentava scortato da poliziotti armati di mitra. Dove? Nella pescheria vicina al Palazzo di Giustizia, dove si recava ad acquistare il pesce. Gente così non saprà MAI come vive un comune cittadino. Ergo, è assolutamente incapace di comprendere quel che sarà chiamato a valutare nel suo lavoro di magistrato.

cgf

Ven, 27/11/2015 - 09:27

nemmeno Claudio Giardiello voleva uccidere, solo vendicarsi, ma i colleghi giudici/avvocati la pensano diversamente

Ritratto di bandog

bandog

Ven, 27/11/2015 - 09:28

QUANDO SI TOGLIERANNO TUTTE LE SCORTE AI SOLERTI MAGISTRATI ??? RICORDIAMOCI CHE TUTTI (FORSE)SERVONO MA DEVONO ESSERE UGUALI AGLI ALTRI CITTADINI DI FRONTE ALLA LEGGE E DI FRONTE ALLA...CRIMINALITA' CHE TANTO COCCOLANO!!!

Ritratto di Vincenzo Morganti

Vincenzo Morganti

Ven, 27/11/2015 - 09:31

auguro al magistrato che ha emesso questa sentenza di essere "visitato" nella sua abitazione da 4 albanesi che, dopo averlo ammaccato a dovere, lo stuprino e, non ancora soddisfatti, facciano la stessa cosa con la moglie: a questo punto forse capirebbe l' ignominia che ha commesso con questa sentenza

Antares-60

Ven, 27/11/2015 - 09:31

Ma ripetere l'esperimento prendendo a bottigliate un giudice, no? La prova empirica è sempre la più efficace! Nominare subito un C.T.U. di etnia pacifista, un romeno o un albanese vanno benissimo.

Giacinto49

Ven, 27/11/2015 - 09:32

Quello che si è perso di vista nella magistratura, come nella famiglia e nella scuola, è il valore educativo della severità. Figli, nipoti e pronipoti vi ringrazieranno!!

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Ven, 27/11/2015 - 09:32

I GIUDICI FORMANO UNA CASTA IGNOBILE Con le loro paradossali sentente tendono a ribadire che la LEGGE SONO "LORO" . Questa aberrante sentenza,formulata in virtù di una assurda considerazione personale , è solo una volgarissimo abuso di "potere".

semprecontrario

Ven, 27/11/2015 - 09:35

non volevano ucciderlo? e con la bottiglia rotta cosa volevano fare un brindisi? ecco perchè il popolo ogni giorno di piùnon crede più alla giustizia. Una considerazione e se l'avessero ad uno dei giudici adesso starebbero tutto a strapparsi le vesti e piangere. IO NO

Fradi

Ven, 27/11/2015 - 09:36

In alcuni stati USA sarebbe stato condannato a morte.

semprecontrario

Ven, 27/11/2015 - 09:37

armiamoci tutti

un_infiltrato

Ven, 27/11/2015 - 09:37

Che in realtà molti magistrati non facciano il proprio dovere è un dato di fatto ed è dimostrato anche da questa sentenza, ultima in ordine di arrivo. Ebbene, quello che più scandalizza e indigna è verificare che questa situazione assurda si trascini impunemente da anni ed anni, il tutto in favore della criminalità. Possibile che non esistano modi o mezzi per venir fuori da questa situazione gravissima? Mi domando a cosa serva un Csm? E il governo sta a guardare? E il vice-presidente del Csm, anche nella sua veste di garante delle istituzioni che fa? Dorme?

km_fbi

Ven, 27/11/2015 - 09:38

Cosa aspetta Sergio Mattarella a ricordare ai magistrati e ai giudici, nella sua veste di presidente del CSM, che la loro maggiore priorità odierna deve «riguardare la ricostruzione dell’autorevolezza dell’intervento punitivo dello Stato. La sostanziale vanificazione della certezza della pena ha portato con sé come corollario la perdita di autorevolezza dell’intervento stesso dello Stato». Non ci dorma sopra!

giolio

Ven, 27/11/2015 - 09:39

Ame nei riguardi di questi magistrati mi viene UN ....SOSPETTO!!!!!

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 27/11/2015 - 09:41

No, volevano brindare insieme ! Riforme costituzionali ? Prima riformare: a: scuola di ogni grado; b) titoli per accedere alla carriera magistrale; c) meritocrazia; d) meritocrazia; d) meritocrazia; e) divieto assoluto, causa il delicatissimo ruolo ricoperto, di qualsiasi tipo di associazionismo, interno, esterno, corporativo ecc.

roberto del stabile

Ven, 27/11/2015 - 09:43

BENE ORA E' IL MOMENTO DI SCENDERE IN PIAZZA E FARE QUALCOSA DI ECLATANTE CONTRO QUESTE LEGGI E SOPRATTUTTO QUESTI MAGISTRATI CHE INTERPRETANO POLITICAMENTE I FATTI TRASFORMANDOLI IN SENTENZE POLITICHE CHE NULLA HANNO A CHE FARE CON LA GIUSTIZIA.ERGASTOLO PER CHI ENTRA IN CASA D'ALTRI PER DELINQUERE.INDIFFERENTE SE RUBA O VIOLENTA ED UCCIDE BASTA CHE ENTRI !!!

ferraccio

Ven, 27/11/2015 - 09:45

Magistratura: un'altra casta da eliminare, visto che produce solo sentenze abominevoli. Speriamo che esca fuori qualche tagliagola anche per loro, così da fargli capire le cxxxxxe che fanno. Gente ignobile che fa schifo!!!

billyserrano

Ven, 27/11/2015 - 09:46

Mi viene il sospetto che, questo tipo di condanne, hanno un obiettivo che non conosciamo o che solo sospettiamo. Creare caos per potervi intervenire con leggi restrittive (come fossero dei liberatori), per la libertà individuale, in modo da avere loro il controllo del paese. Qualche "filosofo" lo aveva ipotizzato.

antipifferaio

Ven, 27/11/2015 - 09:47

In Italia ormai sono urgentissime due cose: primo, una riforma copernicana della magistratura e sopra tutto i criteri per accedervi. Due, riforma totale della legislazione sulla legittima difesa e relativo permesso di porto d'armi. In ogni caso credo che molte di queste sentenze dipendano molto da "consigli" del governo ai giudici per "astenersi" dal condannare eccessivamente gli extra-comunitari. Al contrario, infliggere dure lezioni agli italiani che osano reagire agli orientamenti flio-islamici del REGIME del PD.

aurius

Ven, 27/11/2015 - 09:49

Bene da ora oltre che ai ladri diventa lecito anche sparare ai giudici che votano PD

Augusto9

Ven, 27/11/2015 - 09:49

La colpa e del macellaio! Chiunque trovandosi in casa di notte, 4 individui non invitati e reagisce in malo modo, non fa altro che offendere gli stessi, che si erano recati da lui per una visita di cortesia! Quindi anziché chiedere scusa al padrone di casa, è giusto dargli una bella bottigliata in testa e ucciderlo!GIUDICI DOVRESTE SPROFONDARE DALLA VERGOGNA!!!!!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 27/11/2015 - 09:49

No, le bottigliate sono complimenti, carezze! Vorrei vedere se ad essere "accarezzato" fosse stato un loro collega! Questa non é giustizia, questo é un insulto al buon senso comune e una infamia commessa in nome non già del popolo italiano ma in nome della casta sempre più politicizzata!

giumaz

Ven, 27/11/2015 - 09:52

Infatti con una bottiglia volevano fare una bicchierata!!! Speriamo che ne facciano una anche con questi giudici infami.

esse2006

Ven, 27/11/2015 - 09:54

"...inquietante che si contesti con una certa facilità l'omicidio volontario al gioielliere o al benzinaio di turno ..." Eh no,non è solo inquietante. E' qualcosa di infinitamente più grave:è mancanza di rispetto per la vita umana,ridotta sempre più ad oggetto,degna di attenzione solo per il codice fiscale. Mi disgustano sempre di più i politici,inutili tromboni cacciatori di vitalizi, capaci solo di apparire nei talk show ma incapaci di porre fine a queste aberrazioni della nostra (in)giustizia.

giovanni PERINCIOLO

Ven, 27/11/2015 - 09:55

Certezza della pena??? Si ma solo per chi si difende, per i criminali invece c'é la certezza se non di farla franca quantomeno di ottenere tutti i benefici possibili. Mica é colpa loro se sono criminali, secondo MD evidentemente continua ad essere "colpa della società" e lorsignori giudici evidentemente non ne fanno parte, loro non solo sono perfetti ma essendo intoccabili hanno sempre ragione e quand'anche sbagliano paga lo stato per loro!

biricc

Ven, 27/11/2015 - 09:56

Cranio troppo fragile. Processate pure sua moglie per complicità, come si è permessa di sposare un uomo così fragile? Liberate subito le risorse, ne abbiamo tanto bisogno.

ClaudioB

Ven, 27/11/2015 - 09:57

Ma avete sentito il commento dell'avvocato difensore di questi delinquenti? "I giudici hanno agito giustamente ragionando col cervello e non con la pancia...", se fossi uno dei familiari della vittima andrei a cercare questo str...o e gli salderei a modo mio la sua parcella....

Ritratto di Lupodellealpi

Lupodellealpi

Ven, 27/11/2015 - 09:57

Quis judicet judices ipsos ? Chi giudicherà i giudici ?

Ritratto di fluciano

fluciano

Ven, 27/11/2015 - 10:01

Questo Giudice (?) Paolo Mainardi quale affermazione avrebbe fatto se, anzichè un povero macellaio, avessero ammazzato un suo familiare? VERGOGNA? Qualcuno lo fermi prima che faccia altri danni.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 27/11/2015 - 10:05

Giudici come questo """losco individuo""", DEVONO ESSERE ESPULSI DAL RUOLO DI DIFENSORI DELLA LEGGE!!! DEVONO ESSERE MANDATI A ZAPPARE LA TERRA OPPURE A SPACCARE PIETRE!!!

michetta

Ven, 27/11/2015 - 10:07

Continuano, martellanti e senza tregua, le manifestazioni di inutili sentenze, sancite da giudici, raccomandati dal partito rosso e messi lì, da un concorso, sicuramente imbrogliato, nella P.A., ma veri massacratori, della vita e della quiete Italiana. Ci vorrebbero forse, i giudici mussulmani? Quelli, avrebbero tagliato la gola, a tutti quanti gli assassini! Quelli, non avrebbero dato alcuna attenuante, ammesso ce ne fossero state! Le attenuanti, che gli inutili servi dei comunisti, riconoscono a tutti quelli che sbagliano: lo hanno raccomandato il partito rosso ed il Vaticano, amico loro. GO SALVINI, GO !!!

moshe

Ven, 27/11/2015 - 10:09

indegni di esistere!

giorgiandr

Ven, 27/11/2015 - 10:09

Una cosa è certa : i delinquenti vengono sempre creduti, mentre le persone oneste no. Comunque ci vuole una bella faccia tosta dire che se uno dà una bottigliata in testa ad una persona, non la voleva uccidere. Quanto meno il delinquente ha accettato il rischio di uccidere, pertanto deve essere trattato come omicidio volontario, ma queste considerazioni i giudici purtroppo non sono in grado di farle, se non a carico delle persone oneste.

sorciverdi

Ven, 27/11/2015 - 10:12

Anche nel caso di quei "galantuomini" un po' di buona condotta li farà uscire dal carcere con largo anticipo rispetto alle già irrisorie pene comminate. E poi c'è chi si chiede perché sempre più spesso quelli del tavolino accanto al bar o al ristorante auspicano apertamente una rivolta armata contro questa specie di "stato".

giorgiandr

Ven, 27/11/2015 - 10:13

Comunque, quando si dice che i giudici applicano solo le leggi, si dice una cosa FALSA. I giudici INTERPRETANO le leggi e decidono in base alle loro convinzioni personali, aldilà e aldisopra dei codici (vi ricordate quando, tra le leggi, c'era il reato di clandestinità, ma i magistrati si rifiutarono di applicarlo ?).

roseg

Ven, 27/11/2015 - 10:16

I giudici non hanno tutti i torti,il macellaio prima di affrontare i delinquenti albanesi doveva munirsi di casco e giubbotto antiproiettile.

Ritratto di Soccorsi

Soccorsi

Ven, 27/11/2015 - 10:20

La "giustizia" italiana spesso applica un eccessivo, incomprensibile grado di clemenza nei confronti di delinquenti e assassini stranieri ed extra comunitari. Se si paragonano condanne,inflitte a cittadini italiani con quelle inflitte a stranieri, nulla fa minimamente senso. Per esempio ad un Maurizio Corona che chiese soldi per un paio di foto, reato che fu assurdamente definito come estorsione aggravata venne inflitta una esemplare condanna a 14 anni di 41bis mentre a degli assassini spietati albanesi che hanno trucidato una persona a bottigliate vengono dati dai 10 a 13 anni. Assurdo, ridicolo, irrazionale e soprattutto ingiusto. Una riforma della giustizia tutta da rifare ma i politici hanno paura delle toghe "rosse".

m.nanni

Ven, 27/11/2015 - 10:21

verissimo che questa sentenza viene considerata dalla stragrande maggioranza degli italiani vergognosa per lo squilbrio creato tra dolore e danni arrecati e pena comminata, però giuro che a Ruby ter e forse anche quater gli faranno un culo così!

27Adriano

Ven, 27/11/2015 - 10:21

Se il Defunto Sig. Raccagni anziché italiano fosse stato straniero, magari mussulmano, albanese o rom, e fosse stato iscritto al PD, la magistratura avrebbe agito diversamente. .. Presidente Mattarella, riguardo ai tuoi amici giudici, non hai niente a dire? Proprio niente? Non ti si rivolta la almeno un pochino la coscienza?

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Ven, 27/11/2015 - 10:22

Ci vuole comunque un bel coraggio a sostenere la "preterintenzione" per la morte con una bottigliata. Hanno idea delle conseguenze che un impatto del genere provoca sul cervello? Oppure i giudici pensano che il vetro di una comune bottiglia sia duro come quello di scena usato nei film di Bud spencer e Terence Hill? Purtroppo ha ragione la vedova... avesse avuto una pistola ora sarebbe sotto processo, ma sarebbe ancora vivo. E' triste ammetterlo, ma la nostra non è più una società civile, ormai sopravvive solo che è in grado di difendersi.

Gioa

Ven, 27/11/2015 - 10:22

VERGOGNAaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!. I GIUDICI: NON VOLEVA AMMAZZARLO......IL PROCESSU SULL'INTENZIONE DI NON BUONA FEDE..............ROBA DA RICOVERO IN UN MANICOMIO CRIMINALE..... SIGNORI GIUDICI SE A VOI VI CAPITASSE DIRETTAMENTE UNA VICENDA DI QUESTO TIPO?......ANCHE PER VOI LA STESSA:....NON VOLEVA AMMAZZARLO.....MA I PROCESSI CHE VENGONO FATTI A FARE?, SE POI IL GIUDICE AL VERDETTO FINALE:...ERA INTENZIONATO A NON FARLO.....LA PROVA DEL FATTO/AZIONE CHE E' STATA/O COMPIUTO/A C'E'...ALLORA SIGNORI GIUDICI:....SE C'E' UNA PROVA PERCHE' QUANDO ANIZZATE UN PROCESSO" ALLA "LONTANA INTENZIONE DI NON FARLO", TUTTI INSIEME NON "BRINDATE" COL DIRE: "ABBIAMO PROCESSATO", SPESO ENERGIE, TEMPO, MA SOPRATTUTTO SOLDI...PERCHE' NON AVEVAMO INTENZION DI PROCESSARE...... COME DESCRITTO SAREBBE UN COMPORTAMENTO DI GIUDICI CORRETTI..... QUANDO NOI INVOCHIAMO LA GIUSTIZIA DIVINA.....

unosolo

Ven, 27/11/2015 - 10:22

volevano brindare , ma dai siamo arrivati ad assolvere la delinquenza o per paura di ritorsioni o per altri motivi non validi per chi deve tutelare la legalità , senza condanne certe si incentiva a delinquere , altro che interpretare la legge , qui si dirige il delinquente a proseguire in quanto da diverse sentenze si condanna chi reagisce anche con risarcimenti , non siamo sicuri in casa figuriamoci fuori.,.,

Ritratto di nando49

nando49

Ven, 27/11/2015 - 10:25

La vera riforma della giustizia consiste nell'eliminare tutte le leggi che consentono sconti di pena e togliere ai giudici quella "discrezionalità" interpretativa che troppo spesso favorisce il delinquente. Altro punto: gli avvocati in Parlamento o fanno gli avvocati o fanno i parlamentari; c'è un conflitto di interessi. Se poi sono anche presenti nelle commissioni giustizia la cosa diventa palese.

Maura S.

Ven, 27/11/2015 - 10:26

Considerando, che ci resta da fare..... se la procura, giudici e altro non difendono chi subisce purtroppo finirà che il popolino ( come parte di questa magistratura ci considera, si stancherà, e allora.......

tonipier

Ven, 27/11/2015 - 10:29

"IL DOLO DEL GIUDICE" Cosa ha fatto il Consiglio Superiore della Magistratura quando è stato sollecitato a gettare lo sguardo sul contenuto e sulle motivazioni surretizie di decisioni giudiziali che lasciano sgomenti, che fanno accapponare la pelle, smorzano il fiato di chi li riceve, che umiliano, mortificano e dileggiano gli offesi da delitti, smorzano gli entusiasmi, la dedizione delle forze dell'ordine? Generalmente il Consiglio Superiore della Magistratura non ha avvertito il dovere di una indagine sia pure conoscitiva ed ha preferito relegare ermeticamente le situazioni più scabrose nell'avello della giustificazione di carenza do legittimazione ad interferire in attività o decisioni di carattere giurisdizionale. Non si può dimenticare che anni fa la consorte di un sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza venne inquisita per concorso in associazione a delinquere di stampo mafioso.

no_balls

Ven, 27/11/2015 - 10:33

non ho capito se per voi e' omicidio volontario perche' erano ladri oppure semplicemente perche' gli hanno dato una bottigliata in testa....nell'articolo e' scritto che ha sbattuto la testa per terra. Nel secondo caso quindi secondo voi se ad una manifestazione un poliziotto da una manganellata in testa con un eccesso di forza ad un manifestante e quest'ultimo ha un emoraggia interna e muore , secondo voi il poliziotto merita l'ergastolo per omicidio volontario. Ascoltatemi, su queste cose fate valutare i giudici che hanno sale in testa e la preparazione adeguata. Voi occupatevi di gossip e calcio.

claudiofi

Ven, 27/11/2015 - 10:35

IO STUPIDAMENTE IGNORANTEMENTE ED INGENUAMENTE MI CHIEDO: PERCHÈ?? qual'è il fine di tutelare i balordi? perchè in quelle aule di tribunale non c'è giustizia?? Chi ci guadagna da questo comportamento assurdo dei giudici??? Forse solo la mera applicazione del diritto italiano?? Il non voler assumersi responsabilità ?? Tutto questo è incredibile!! Qua ci vuole una rivoluzione!

Razdecaz

Ven, 27/11/2015 - 10:37

Perché dite queste cose cattive nei confronti di questo poverino, malnutrito, viveva da solo nelle baracche, non aveva amici, allontanato dalla società, nomade con problemi familiari, non dormiva da 10 anni, non mangiava da 5 anni, questa brava persona era andato in macelleria per acquistare della carne gratis. Il povero albanino ha lanciato la bottiglia non per uccidere, ma solo per dar da bere agli assetati, ma purtroppo ha colpito alla testa il padrone molto ma molto cattivo della macelleria. Il giudice ha sbagliato, doveva dare gli arresti domiciliari a questo brav’uomo, e la pensione ai familiari in albania.

vince50_19

Ven, 27/11/2015 - 10:37

Sono d'accordo con la signora Raccagni cui esprimo la mia più sincera solidarietà. Se non ho inteso male, credo tuttavia che vi sia la possibilità di perseguire gli altri gradi di giudizio nei tempi e termini previsti dalla legge.

claudiofi

Ven, 27/11/2015 - 10:38

Ma signori, inutile rifarsela con i giudici, che interessi avrebbero a lasciar andare i balordi? Anche loro un giorno potrebbero ritrovarseli in casa... c'entra forse la religione? ... urge l'altra guancia e via dicendo????? Non credo! allora percheeeeeeee???????

Ritratto di giangol

giangol

Ven, 27/11/2015 - 10:40

uno schifo totale, paese di merda governato da maledetti pidioti abusivi e infami magistrati

lollofalloppo

Ven, 27/11/2015 - 10:40

Ergastolo a chi ruba in casa uccidendo già il semplice fatto di violare la proprietà presuppone una volontà anche omicida il presidente della repubblica sospenda da presidente del csm queste toghe scellerate la giustizia di dio viene dopo quella degli uomini e noi siamo la legge attendiamo che il demente di renzi (uomo del sistema montiano e del bildenberg )si faccia da parte e finalmente con un nuovo parlamento si potrà legiferare con un nuovo codice penale

Ritratto di gattofilippo

gattofilippo

Ven, 27/11/2015 - 10:44

Visita psichiatrica annuale obbligatoria per tutti i magistrati con rilascio del certificato di buone salute mentale.

honhil

Ven, 27/11/2015 - 10:46

Qualcuno da qualche parte oggi scrive de ‘Le timidezze dei magistrati nella lotta al terrorismo internazionale’. Più che di timidezza dei magistrati, sarebbe più giusto parlare e scrivere di arroganza dei magistrati. L’unica bandiera che sventola nelle aule giudiziarie è quella del protagonismo: ora dei pm ora dei giudici. Ma mai la bandiera della giustizia e quella del buonsenso. Però, non è impastando l’ideologia con la sociologia che fenomeni di questa portata possano essere sradicati. Tanto è vero che in Italia non ci si può difendere neppure dei malintenzionati che entrano in casa. Né lo fa la Giustizia.

arcierenero

Ven, 27/11/2015 - 10:47

visto che chi si difende dai ladri e dagli assassini e dai tagliagole è punito dai giudici italiani perchè non codificano il reato di leggittima difesa con le relative pene e sanzioni da applicare ai colpevoli di leggittima difesa?

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Ven, 27/11/2015 - 10:57

Per questo stato la nostra vita di cittadini italiani non vale niente, se ti difendi e gli spari vai in galera e devi pure risarcire i rapinatori, se ti ammazzano gli danno qualche anno con la condizionale, gli fanno i complimenti e li mollano subito. BASTA CON IL RAZZISMO ANTIITALIANO!

5Alek5

Ven, 27/11/2015 - 11:08

Non chiamateli giudici sono esclusivamente dei magistrati, ricordiamo che in Italia la giustizia è stata data in mano a dei semplici impiegati statali, i quali vincono dei concorsi ( e si sa in Italia come si vincono la maggio parte dei concorsi), non hanno una preparazione, non c'è una selezione per stabilire se sei in grado di fare quel mestiere , se sei preparato a giudicare, se ci sei portato decidere della vita di qualcuno dovrebbe portare una grande responsabilità e conseguentemente una possibilità in caso di errori, soprattutto ripetuti di pagare in prima persona come tutti gli altri

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 27/11/2015 - 11:11

Non volevano ammazzarlo. Volevano solo verificare se la bottiglia fosse di vetro infrangibile o no. Ma crediamo davvero di poter avere giustizia da questa magistratura? Buffoni.

no_balls

Ven, 27/11/2015 - 11:14

siete giustizialisti........ comunistelli...

no_balls

Ven, 27/11/2015 - 11:17

ma lo avete capito che la causa della morte non e' stata la bottigliata ma il fatto che cadendo ha sbattuto la testa ??? ma studiatevi un codice penale e capite la differenza tra omicidio volontario e prerintenzionale..... parlate sempre tanto per far aria. giustizialisti de noantri...

Rossana Rossi

Ven, 27/11/2015 - 11:17

Semplicemente pazzesco.......e lo schifo rosso continua..........

zadina

Ven, 27/11/2015 - 11:26

Leggendo gli articoli dei giudici che danno certe condanne irrisorie a delinquenti di professione viene spontaneo pensare, che la bella e giusta scritta scritta sopra le aule di tribunale ( la legge è uguale per tutti ) va aggiunta una piccola parola ( FORSE ) ma questi politicanti e Mattarella presidente della Repubblica ed anche della magistratura cosa aspettano per cambiare l'articolo della legittima difesa in modo di togliere alla magistratura la possibilità di interpretazione della legge a suo piacimento coloro in casa propria si sentano sicuri e protetti dallo stato, certamente non sono tutelati da certi magistrati che sarebbe molto meglio cambiassero mestiere e lasciassero il posto a magistrati DEGNI DI QUESTO NOME come ci avete ridotti sfiduciati nella GIUSTIZIA vergognate tutti in compagnia di persone inconcludenti e incapaci...........

Much63

Ven, 27/11/2015 - 11:28

Sono stufo di sentire continue lamentele sulle sentenze, supposte ingiuste o meno. I giudici applicano la legge, secondo me in modo sbagliato e vergognoso, ma le applicano. Dovere della destra avrebbe dovuto essere quello di metterli nella condizione di non nuocere con condanne vergognose, cosa che evidentemente non è successa. Cominciassero a studiare il modo per rendere i giudici veri servitori del popolo e non interpreti delle loro elucubrazioni. Serve chiarezza, a cominciare dalla impunibilità totale per chi si difende in casa, o dall'impedire a chi compie un qualsivoglia reato di invocare le leggi per rivalersi su chi si difende. Muovetevi, dei cani della Brambilla possiamo per adesso fare a meno.

justic2015

Ven, 27/11/2015 - 11:32

Parassiti bastardi

Much63

Ven, 27/11/2015 - 11:33

No balls, se qualcuno le rifilerà una bottigliata in testa verrò a controllare di persona l'esatta causa della sua dipartita.

titina

Ven, 27/11/2015 - 11:40

Questa vergognosa sentenza è induzione a farsi giustizia da sè. Io penso che i giudici abbiano paura: gli italiani sono buoni e non si ribellano alle sentenze, "gli altri" si vendicherebbero di brutto

giovanni951

Ven, 27/11/2015 - 11:55

magistratura penosa e da terzo mondo. Una vergogna mondiale.

paomoto

Ven, 27/11/2015 - 11:57

Italia schifosa, con leggi schifose.

Griscenko

Ven, 27/11/2015 - 12:06

Non capisco perché i commentatori accusano il giudice. Applica la legge scritta dai parlamentari. Purtroppo l'Italia è diventato un paese dove ognuno delinque come meglio crede perché lo Stato non agisce per estinguere il reato. Uno Stato serio deve far passare la voglia a chiunque di commettere certi reati. Per fare ciò occorre la violenza necessaria e sufficiente. Questa violenza la deve realizzare lo Stato attraverso pene detentive severe. Se non si corre al riparo, si arriverà ad una situazione insostenibile nella quale diventeranno necessarie anche le punizioni corporali.

il veniero

Ven, 27/11/2015 - 12:10

si saranno pentiti ...e quando uno si è pentito basta un buffetto e tutti amici come prima ...che poi gli anni scontati davvero saranno max 7/ 8 . Però se era il macellaio a macellare uno dei ladri diventava un criminale da patibolo ...i suoi beni andavano a risarcire il ladro ... mentre ora la sua famiglia deve arrangiarsi

Libertà75

Ven, 27/11/2015 - 12:13

Solo chi lavora sbaglia e questi compagni hanno sbagliato durante il lavoro.

Lucky52

Ven, 27/11/2015 - 12:18

No_balls leggi bene tu: cadde morto picchiando violentemente la testa. Chi ti spacca una bottiglia in testa non lo fa per varare il tuo cervello ma per ammazzarti; è chiaro che la bottigliata ha mandato in coma il pover'uomo che poi cadendo ha battuto la testa. Credo che nessuno possa dire che la morte giunta dopo dieci giorni sia data dalla caduta e non dalla violenza dell'impatto della bottiglia anche perchè se ti spaccano la testa tendi a cadere come una pera in avanti e non indietro. Se volevano solo fermarlo bastava un cazzotto.

Iacobellig

Ven, 27/11/2015 - 12:22

SPERIAMO CHE COMINCINO A CAPITARCI I GIUDICI STESSI, COSÌ RIUSCIRANNO A CAPIRE LA REALTÀ. INCOMPETENTI E INADEGUATI!

Jimisong007

Ven, 27/11/2015 - 12:35

Certo, ogni tanto qualche bottigliata in testa scappa a tutti.... so io a chi la darei!

Joe Larius

Ven, 27/11/2015 - 12:43

Repetita iuvant: "LE LEGGI,la morale e la religione non sono che pregiudizi borghesi che nascondono altrettanti interessi borghesi" Charly Marx - Manifesto del Partito Comunista. Li abbiamo mandati al potere, godiamoceli.

gianbra

Ven, 27/11/2015 - 12:45

no balls......sei proprio limitato o semplicemente un pirlone, causa -effetto ti dice nulla? Oppure vuoi un disegnino x il tuo unico neurone? by intelligentone

michetta

Ven, 27/11/2015 - 12:47

x no-balls - Forse, il tuo studiare la giurisprudenza, ti porta a cercare la lite? Sei proprio caduto bene! Il torto, marcissimo, che ha, questo giudice, con la g minuscola, come tantissimi altri come lui, e' la mancanza di raziocinio, capacita' di percezione, buon senso, equita' e quant'altro, vogliamo e possiamo, aggiungere! L'hanno gia' scritto in tantissimi: se, per esempio, a Corona, hanno dato 14 anni, a questi delinquenti ed assassini, devono dare l'ergastolo! Se, con la mia moto, prendo una buca e cado, devo essere risarcito, per tutto quanto accadra' in conseguenza. Understand? Capito? Punto e basta. Altrimenti, se, il povero macellaio, fosse stato mio padre, la Giustizia, la facevo da me! E per favore, cerca di fare meno il saccente, perche', gia' ne esistono tanti che ci mal-governano.

agosvac

Ven, 27/11/2015 - 12:49

Certo che se la magistratura italiana continua a trattare le vittime come delinquenti accaniti ed i delinquenti conclamati come povere vittime dell'ingiustizia umana, sono completamente fuori di testa. Ormai si sono alienate le simpatie della stragrande maggioranza degli italiani rendendo la via di una profonda e radicale riforma della magistratura veramente in discesa!!! Pochi, ormai, si opporrebbero ad un ridimensionamento del potere assoluto della magistratura!!!

il nazionalista

Ven, 27/11/2015 - 12:58

Se i ladri e ASSASSINI, pur spaccandogli la testa a bottigliate, dicono che non volevano assolutamente ucciderlo è ovvio che i comprensivi e corretti(politicamente!!) giudici DEVONO assumere tale dichiarazione come un postulato inconfutabile!!! Bisogna poi tener conto che le ' risorse(criminali) ' sono economicamente deboli, sono emarginati, sono disoccupati(tranne che a rapinare!!), etc. etc.; quindi, verso di loro, si devono usare tutti i riguardi possibili: a seguire verrà loro concesso un assegno sociale, un appartamento e la cittadinanza!!! Se agli Italiani va bene così e non muovono un dito(nemmeno per mettere un voto sulla scheda elettorale!), allora le cose continueranno ad andare in questo modo, anzi SEMPRE PEGGIO!!!

kayak65

Ven, 27/11/2015 - 12:58

concordo con chi dice che I nomi dei giudici di m....a vengano pubblicati ogni qualvolta emettano sentenze assurde come solito fare oramai ultimamente. che si sappiano I nomi dei complici di tanta malavita diffusa in italia. se dovesse capitare una cosa simile non esiterei a farlo. a tal proposito mi ricordo di un certo zucca (vuota) libero' il mostro ligure che aveva ammazzato la sua fidanzata per poi ripetere la stessa cosa appena uscito di galera proprio perche' il giudice non aveva compreso fino in fondo la pericolosita' del delinquente recidivo. scori' poi che assolse anche no tav ed antagonisti vari da atti teppistici gravi. che nomi del genere si sappiano per sempre. per vedere a parti invertite le loro reazioni

Ritratto di bracco

bracco

Ven, 27/11/2015 - 13:15

Roba da matti quanto sta succedendo in questa nazione allo sbando in mano a delinquenti e clandestini che fanno quello che vogliono grazie alla nostra giustizia interpretata e applicata con una ideologia di falso buonismo politico caro alla sinistra, Sono albanesi, un marchio di fabbrica per dei delinquenti, questi usciranno fra neanche un anno e saranno liberi di continuare a fare solo quello che sanno fare, delinquere e ammazzare

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 27/11/2015 - 13:18

Dai ragazzi non scherziemo. In appello verranno ridotti, poi due benefici e si faranno dentro un annetto. Mi associo : giudici infami.

jobact

Ven, 27/11/2015 - 13:20

Verrà il giorno in cui i giudici faranno la stessa fine che fece il Conte Prina a Milano nel 1814. Spero presto.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Ven, 27/11/2015 - 13:41

Resta il fatto che aver fiducia in una giustizia "giusta" è difficile, a volte - e purtroppo sempre più spesso - ci sono sentenze (per le leggi in vigore) che lasciano senza parole. Abbiamo un Codice Penale fatto per una civiltà a cui questi delinquenti NON appartengono.

Ritratto di elkid

elkid

Ven, 27/11/2015 - 13:41

x michetta-giambra ecc. ho rivoltato google per conoscere i dettagli di questo fatto di cronaca- alcuni giornali dicono che il macellaio è scivolato per le scale del box durante l'inseguimento ai ladri- alcuni giornali dicono che i ladri hanno tirato contro il macellaio una bottiglia di spumante che avevano rubato e l'impatto ha causato la caduta- alcuni giornali dicono che uno dei ladri ha colpito con una bottigliata alla testa il povero macellaio impugnando la bottiglia dal manico come una clava- per ognuna di queste ipotesi il reato è diverso perchè si passa a seconda dei casi dal colposo al preterintenzionale al volontario- beati voi che di ogni fatto di cronaca sapete sempre benissimo e senza ombra di dubbio come sia andata- è singolare però che la richiesta dei pm non si discosti molto dagli anni di carcere sentenziati dal giudice- ne deduco che neppure i pm hanno creduto fino in fondo alla tesi dell'omicidio volontario-

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Ven, 27/11/2015 - 13:53

Come al solito i nostri magistrati mostrano il pugno di ferro contro gli italiani che tentano di difendersi ed il guanto di gomma con i delinquenti che ci assalgono. Sono quasi arrivato alla conclusione che il vero problema in Italia sia la magistratura!

Malacappa

Ven, 27/11/2015 - 13:55

Adesso la famiglia del macellaio deve chiedere i danni,visto che hai delinquenti glieli danno o no???????? Giudici infami.

eureka

Ven, 27/11/2015 - 13:57

Hanno comunque ammazzato una persona nel suo territorio personale invadendolo. Penso che tutti c rendiamo conto che qualcosa nella giustizia non va. Sarebbe meglio far fare dei corsi di aggiornamento a questi giudici ricordando loro che l loro patria è l'Italia e chi si occupa di furti e ladrocinio ammazzando gente vanno giudicati severamente senza se e senza ma.

tuttoilmondo

Ven, 27/11/2015 - 14:08

Qualche anno fa i giudici hanno distrutto due famiglie italiane. Padre e figlio, lavoratori nella ristorazione di strada, derubati e derisi da tre giovinastri, dopo un inseguimento e una rissa a bastonate, che, come si vede da un video è stata iniziata dai delinquenti, nella quale è morto uno di loro, sono stati condannati entrambi a 21 anni di reclusione, e al risarcimento al padre della vittima, un immigrato di colore, con 100.000 euro. Hanno dovuto vendere tutto e le loro famiglie sono finite in strada a chiedere l'elemosina. Questa è l'Italia. E questi sono gli italiani, quelli che votano male e quelli che non votando aiutano quelli che votano male. Chi è causa del suo mal...

Ritratto di scriba

scriba

Ven, 27/11/2015 - 14:11

BOTTIGLIE AVANZATE? Se ce ne fossero suggerirei un certo loro utilizzo...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/11/2015 - 14:21

@elkid, oltre a quello che dici, c'è la dinamica antecedente alla colluttazione fra il macellaio e i ladri. Questi si erano introdotti, disarmati, nella casa, ovviamente per rubare, ma erano stati sorpresi ed erano fuggiti, al che Raccagni li ha inseguiti per bloccarli, c'è stata una colluttazione (non è chiaro se gli abbiano dato la bottigliata in testa), ha battuto la testa e poi è morto dopo alcuni giorni di coma. Anche se effettivamente gli avessero dato la bottigliata in testa, a me sembra chiaro che lo scopo era di fermarlo, e non di ucciderlo, altrimenti l'avrebbero fatto prima, e con altri mezzi più "sicuri". Dalla dinamica complessiva direi che i magistrati abbiano ragione, si tratta di omicidio preterintenzionale, ma qui sono quasi tutti forcaioli …

tuttoilmondo

Ven, 27/11/2015 - 15:53

Voglio portare ad esempio la rumena uccisa con un pugno alla stazione della metro. Quella mattina entrambi, vittima e assassino, si sono svegliati, si sono vestiti, hanno fatto colazione, sono usciti per i propri impegni. Nessuno dei due pensava o programmava di nuocere ad alcuno in modo serio o meno. E' un classico: due persone vengono alle mani, uno colpisce l'altro con un pugno e lo butta in terra. la caduta conseguenza del pugno, purtroppo, è mortale. La preterintenzionalità è evidente. Ma... il criminale che agisce per commettere un crimine, e poi ne commette un altro, lo commette come conseguenza del crimine programmato. Quindi niente è preterintenzionale. Invece un pugno in una lite non è programmato perché la lite stessa non è programmata.

michetta

Ven, 27/11/2015 - 16:17

x liberopensiero77, recidivo oltre ogni limite. Spero proprio di non dover mai capitare sotto le grinfie di un magistrato, propenso a disquisire di legge, come il liberopensatore77 ed elkid. Preferirei suicidarmi! Ma come si puo' essere così perspicaci nell'andare a cercare i cavilli di fatti incresciosi e tragici, ogni volta, che un vostro amico magistrato sbaglia?! Impossibile, se non fossimo in un Paese che e' stato creato ad arte da quei farabutti degli amici vostri comunisti fin dal 1946, assieme a quegli altri cattolici finti Cristiani, anche loro, oltre ogni limite di sopportazione. La legge, comunque scritta, va interpretata, SEMPRE! Questo magistrato, come ormai siamo usi sentire e vedere, NON LA CONOSCONO AFFATTO e non meriterebbero affatto di stare sullo scranno dove sentenziare IN NOME DEL POPOLO ITALIANO! E, a proposito, io, la istituirei veramente, la forca! Understand? Capito? E per piacere, finiamola quì.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/11/2015 - 17:11

@tuttoilmondo, guardi che è fuori strada, il tentato furto e l'omicidio preterintenzionale sono due reati distinti: il primo è un reato contro il patrimonio (e ha la sua pena), il secondo è un reato contro la persona, molto più grave e punito più severamente. Nella fattispecie, il tentato furto c'era già stato, la colluttazione è avvenuta dopo, quando i ladri stavano cercando di scappare, e invece Raccagni cercava di impedirlo. Lungi da me l’idea di giustificare i ladri, però, se Raccagni fosse rimasto a casa e avesse chiamato la polizia, senza inseguire e cercare di bloccare i ladri, magari oggi sarebbe ancora vivo. Quindi penso che abbia avuto anche le sue responsabilità in quello che è accaduto. Vorrei saperne di più e leggere la sentenza, ma così, mi sembra omicidio preterintenzionale (art. 584 c.p.) più che volontario (art. 575), che implica la precisa volontà di uccidere.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 27/11/2015 - 17:54

@michetta, guarda che si capisce benissimo che ragioni da forcaiolo, non c'è neanche bisogno di dirlo. I magistrati disquisiscono sulle leggi? È quello che sono tenuti a fare, unitamente alla difesa e all'accusa! Quando c'è un fatto che si configura come un reato, si tratta di "incasellarlo" in una specifica previsione di legge. Nel caso degli omicidi, questi possono essere volontari (art. 575 c.p., con o senza premeditazione), preterintenzionali (art. 584), o colposi (art. 589). Le diverse tipologie di omicidio hanno discipline diverse in materia di attenuanti, concorso e aggravanti. Una volta “incasellato” l’omicidio in una specifica previsione di legge, e calcolate le eventuali attenuanti e/o aggravanti, si calcola la pena. So che per te tutto questo è arabo, tu prenderesti il colpevole e lo appenderesti per il collo, ma per fortuna dello Stato di diritto (e di tutti noi), non è così che funziona …

roberto.morici

Ven, 27/11/2015 - 18:02

Libeopensiero77, elkid e altri eventuali hanno ragione. Di questo passo finirà che non si avrà più nemmeno la possibilità di fare visite di cortesia in casa d'altri, né di giorno né tanto meno di notte, senza incorrere nelle scriteriate rimostranze degli ombrosi padroni di casa. Non esiste più il sano senso di ospitalità di una volta. Mala tempora currunt.

tuttoilmondo

Ven, 27/11/2015 - 18:43

liberopensiero77: i delitti, conseguenza di delitti, non possono avere attenuanti. I SE e i MA vvvia!!! Un criminale mi costringe ad agire in modo non perfetto, non prudente, non... come avrebbe fatto lei? E allora?! Ognuno di noi in una situazione normale si comporta normalmente, se non è matto. Ma in una circostanza eccezionale ci può scappare la cassata. Che però non dev'essere nemmeno lontanamente addebitata all'offeso, al tranquillo padre di famiglia che ha uno sconvolgimento improvviso e violento. Noi, dietro una tastiera, il giudice seduto comodamente in poltrona, quanto siamo bravi a dire poteva fare, poteva non fare. Nevvero?

michetta

Sab, 28/11/2015 - 10:25

x Liberopensiero77 - sei uno che si fa rodere troppo il fegato! Curati! Magari, senza i codicilli penali e civili, di cui ti riempi la vita! Farai così del bene a chi ha l'obbligo, di starti vicino.....a non piu' riscriverci!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 28/11/2015 - 17:34

@tuttoilmondo, le attenuanti comuni non le stabilisce lei, e neanche io, ma il codice penale all'art. 62, fra cui, ad es., l'aver agito in stato d'ira determinato da un fatto ingiusto (c.d. provocazione), oppure, nei delitti contro il patrimonio, un danno patrimoniale di speciale tenuità. Anche le aggravanti le stabilisce il c.p. (art. 61): fra le altre esiste pure quella che dice lei, l’aggravante di commettere il reato per eseguirne od occultarne un altro. Però è pacifico in giurisprudenza che dev’esserci una connessione teleologica fra i due reati, altrimenti ogni reato viene considerato a sé stante. Nel caso del macellaio, se il ladro lo avesse prima ucciso, e poi avesse rubato, si sarebbe trattato di omicidio volontario aggravato. Invece c’è stato prima un tentativo di furto, poi una fuga, una colluttazione, e infine un omicidio, che il giudice ha considerato preterintenzionale. Fra i due delitti non c’è quindi il nesso teleologico.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Sab, 28/11/2015 - 17:38

@michetta, curati tu, e magari leggiti qualcosa di diritto penale, di sicuro non ti farebbe male, e ti aiuterebbe a ragionare in modo più corretto! Studia, e fatti del bene!