Di Maio apre ancora ai gilet gialli: "No ai violenti, ma incontrerò Drouet"

Il vicepremier Cinque Stelle, ai microfoni di Radio Anch'Io, conferma la volontà di dialogare con i gilet gialli e di incontrare Eric Drouet

Luigi Di Maio torna a parlare dei gilet gialli e conferma di voler dialogare con loro.

Il vicepremier, ai microfoni di Radio Anch'io su Rai Radio1, precisa le sue aperture verso i manifestanti francesi: "Le persone con cui parliamo non sono i violenti, che sono stati arrestati, e che gli stessi gilet gialli hanno condannato". Di Maio ha poi voluto "rassicurare" la Francia: "La mia non è un'ingerenza negli affari di Stato della Francia, io sto creando un gruppo parlamentare europeo che vada oltre destra e sinistra" con temi comuni quali "la democrazia diretta, ma non solo".

Di Maio ha confermato che vedrà degli esponenti dei gilet gialli nelle prossime settimane. Fra questi, Eric Drouet, che "ha detto di essere disponibile, lo vedremo la settimana prossima". "Li stanno facendo passare come 'Jack lo squartatore', ma in questo momento a livello Ue i movimenti violenti non sono i miei alleati", ha continuato Di Maio. "Sto cercando di comporre un gruppo parlamentare che non sia né di destra né di sinistra, queste sono le persone con cui stiamo parlando. Abbiamo l'occasione di mandare a casa la vecchia nomenklatura Ue", ha aggiunto.

Il ministro pentastellato ha poi lanciato il manifesto per le Europee: "ci sono lavoro, welfare, aiuto alle imprese e meno burocrazia. Lo presenteremo a Roma molto presto con i leader delle altre forze politiche".

Commenti
Ritratto di elkid

elkid

Gio, 10/01/2019 - 11:29

---i gilet gialli non sono quaquaraquà---sono comunisti veri che anelano ad una maggiore redistribuzione delle ricchezze---anelano ad una patrimoniale che perequi le differenze sociali--i gialli grillotalpa italici non possono permettersi un alleanza con questi---non sono abbastanza coerenti per farlo---swag

buri

Gio, 10/01/2019 - 11:33

Di Maio vada in Francia, non come turista ma per farci politica e soprattutto che ci rimanga, salut lei copiano

senzaunalira

Gio, 10/01/2019 - 11:39

Di Maio è un imbonitore! Meno burocrazia, come propagandavano prima delle elezioni, ma intanto andatevi a vedere a bozza di UNICO 2019: un macello come prima tra esenzioni, aliquote e bonus. Ci dirà come al solito : "abbiamo iniziato, ci vuole tempo, evviva, evviva..."ma vavattenne!

TitoPullo

Gio, 10/01/2019 - 11:46

VAI A VENDERE BIBITE E GELATI PERDIGIORNO SFACCHINATO!!

Popi46

Gio, 10/01/2019 - 12:30

Della serie “meglio in due staffe”?

agosvac

Gio, 10/01/2019 - 13:01

Dubito che i gilet gialli vogliano dialogare con Di Maio, semplicemente perché Di Maio è un politico , non dei migliori, tra l'altro, mentre loro sono un movimento di rivolta nei confronti della politica.

agosvac

Gio, 10/01/2019 - 13:06

Egregio elkid, se lei pensa che i gilet gialli siano comunisti si sbaglia alla grande. Si tratta di un movimento di rivolta, non ancora di rivoluzione, contro la politica per cui sono contro la sinistra e contro la destra. Ed è per questo che nessuno li può controllare.

ILpiciul

Gio, 10/01/2019 - 13:11

Di Maio, non mi sei mai piaciuto. Sei poco ruspante è troppo accomodante, tipico atteggiamento di chi è insicuro. Bannon, forse, ha forzato un po' troppo.