Di Maio apre ancora ai gilet gialli: "No ai violenti, ma incontrerò Drouet"

Il vicepremier Cinque Stelle, ai microfoni di Radio Anch'Io, conferma la volontà di dialogare con i gilet gialli e di incontrare Eric Drouet

Di Maio apre ancora ai gilet gialli: "No ai violenti, ma incontrerò Drouet"

Luigi Di Maio torna a parlare dei gilet gialli e conferma di voler dialogare con loro.

Il vicepremier, ai microfoni di Radio Anch'io su Rai Radio1, precisa le sue aperture verso i manifestanti francesi: "Le persone con cui parliamo non sono i violenti, che sono stati arrestati, e che gli stessi gilet gialli hanno condannato". Di Maio ha poi voluto "rassicurare" la Francia: "La mia non è un'ingerenza negli affari di Stato della Francia, io sto creando un gruppo parlamentare europeo che vada oltre destra e sinistra" con temi comuni quali "la democrazia diretta, ma non solo".

Di Maio ha confermato che vedrà degli esponenti dei gilet gialli nelle prossime settimane. Fra questi, Eric Drouet, che "ha detto di essere disponibile, lo vedremo la settimana prossima". "Li stanno facendo passare come 'Jack lo squartatore', ma in questo momento a livello Ue i movimenti violenti non sono i miei alleati", ha continuato Di Maio. "Sto cercando di comporre un gruppo parlamentare che non sia né di destra né di sinistra, queste sono le persone con cui stiamo parlando. Abbiamo l'occasione di mandare a casa la vecchia nomenklatura Ue", ha aggiunto.

Il ministro pentastellato ha poi lanciato il manifesto per le Europee: "ci sono lavoro, welfare, aiuto alle imprese e meno burocrazia. Lo presenteremo a Roma molto presto con i leader delle altre forze politiche".

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