Mattarella celebra il 25 aprile: "È sempre tempo di Resistenza"

Il capo dello Stato a Varallo per il 25 aprile: "La parola libertà scritta col sacrificio del sangue". E dice sì al referendum sulle grandi riforme

"È sempre tempo di Resistenza. È tempo di Resistenza perché guerre e violenze crudeli si manifestano ai confini d'Europa, in Mediterraneo, in Medio Oriente". Dopo aver deposto una corona d'alloro all'Altare della Patria, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella va a Varallo per le celebrazioni della Festa della Liberazione. "E, ovunque sia tempo di martirio, di tirannia, di tragedie umanitarie che accompagnano i conflitti - ha detto - lì vanno affermati i valori della Resistenza". Per il capo dello Stato, infatti, non esiste una condizione di "non guerra". "O si promuove la pace e la collaborazione o si prepara lo scontro futuro", ha spiegato lodando la "lungimirante scelta di quegli statisti che, dopo la tragedia della seconda guerra mondiale, ricostruirono l'Europa nell'integrazione politica ed economica". "I patimenti sofferti - ha continuato - hanno fatto sì che l'Italia (e con lei altri Paesi europei), scegliesse la strada del ripudio della guerra".

Per Mattarella, l 25 aprile è "motivo di festa per la rifondata identità italiana ed europea, per fare memoria della insurrezione generale proclamata dal Comitato nazionale di Liberazione Alta Italia, che portò a scacciare il nemico dalle principali città del Nord". Per le celebrazioni del 71° anniversario della Liberazione il capo dello Stato ha deciso di andare a Varallo Sesia. Arrivato in paese ha effettuato una sosta al Muro dei fucilati del cimitero per rendere omaggio ai partigiani caduti, per poi recarsi al Teatro Civico per la cerimonia ufficiale. "La libertà è nata qui, su queste montagne, con la prima 'zona libera', anello di quelle Repubbliche partigiane che hanno segnato la volontà di riscatto del popolo italiano - ha ricordato - vere e proprie radici della scelta che il voto del 2 giugno 1946 avrebbe sancito". E da Varallo ha lanciato un appello a tutti i leader occidentali affinché lottino per allargare il "sentiero della concordia". "Non ci può essere pace soltanto per alcuni e miseria, fame, guerre, per altri - ha spiegato - queste travolgerebbero anche la pace di chi pensa di averla conseguita per sempre". "Settant'anni di pace ci sono stati consegnati dai nostri padri - ha, poi, continuato - a noi spetta il compito di continuare, di allargare il sentiero della concordia dentro l'Unione europea e ovunque l'Europa può far sentire la sua voce e sviluppare la sua iniziativa".

Durante la celebrazione al Teatro Civico di Varallo Sesia, Mattarella ha sostenuto il referendum sulle grandi riforme. "Ricordiamo, in questo 2016, i settanta anni dal referendum istituzionale in cui gli italiani e le italiane (queste ultime per la prima volta al voto) - ha detto il capo dello Stato - vennero chiamati a decidere tra monarchia e repubblica". Per il presidente della Repubblica, il referendum è "un filo che segna il legame tra la Resistenza, il nuovo carattere dell'Italia democratica e l'ordinamento repubblicano". E ha ricordato: "È nel percorso, arduo ed esigente, che va dall'8 settembre 1943 alla Liberazione che troviamo le ragioni della ripresa d'Italia". "Il 2 giugno 1946 divenne così la conclusione di un percorso e, allo stesso tempo, un punto di partenza - ha poi concluso - punto di partenza, per lo sviluppo di quel confronto che avrebbe poi portato, un anno e mezzo dopo, alla Costituzione, con i suoi valori personalisti e solidaristici - ha spiegato - conclusione di un percorso, legato alla idea mazziniana, nel Risorgimento (e condivisa da Gioberti), di un patto nazionale dettato da una Costituente, essenziale per la nuova Italia unita".

Commenti

amicomuffo

Lun, 25/04/2016 - 12:51

Mattarella, noi italiani abbiamo altre cose , ben più importanti, in questo momento, a cui pensare, piuttosto di fatti successi oltre 70 anni fà, ed è sopravvivere quotidianamente, per mettere assieme il pranzo con la cena! Della vostra demagogia, fatta a pancia piena ci facciamo la birra!

Una-mattina-mi-...

Lun, 25/04/2016 - 12:51

E' SEMPRE TEMPO DI RESISTENZA-Ha ragione, spero nasca un nuovo movimento Partigiano che LIBERI la patria dagli invasori travestiti ed autocertificati e dagli accondiscendenti politici che non hanno MAI interpellato il popolo su tale autoritario comportamento.

amedeov

Lun, 25/04/2016 - 12:52

A quando una guerra di resistenza verso l'invasione di pseudo profughi?

franco-a-trier-D

Lun, 25/04/2016 - 12:52

Io non ho mai festeggiato ne celebrato i tradimenti.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Lun, 25/04/2016 - 12:54

Anche per Rete4 oggi è tempo di "Liberazione"!!! Ormai manca solo la fusione nel PD.

Linucs

Lun, 25/04/2016 - 12:58

Parole inutili buttate al vento. Gente pagata con il denaro rubato a chi lavora per dire quattro frasi insignificanti.

istituto

Lun, 25/04/2016 - 13:01

Certo che è sempre tempo di resistenza.Altrimenti non sapreste giustificare la vostra esistenza in vita ed in politica. Ci campate con la resistenza, così pure adesso si campa sui migranti(=CLANDESTINI). Ci si campa talmente bene che oggi per la seconda volta ho sentito su radio Rai 1 una giornalista che ,visto che i migranti economici non possoni ricevere l'asilo come i rifugiati di guerra,chiedeva ad un politico dell'Alto Adige la creazione di permessi per i rifugiati economici (=CLANDESTINI ECONOMICI).È la seconda volta che sento recentemente alla radio questo discorso da parte di un giornalista. Evidentemente i POTERI FORTI stanno spingendo in tal senso.Non sono casuali questi due interventi. Femiamoli con il VOTO.

Ritratto di quantrill1837

quantrill1837

Lun, 25/04/2016 - 13:05

senza gli Angloamericani oggi sarebbero ancora nascosti sui monti...chiamiamola fuga altro che resistenza !

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Lun, 25/04/2016 - 13:07

E' sempre l'ora dei Pavesini!

Tuttiforzaitalia

Lun, 25/04/2016 - 13:25

Ma mi chiedo il 25 aprile e' anche SAN MARCO!!!!

Ritratto di llull

llull

Lun, 25/04/2016 - 13:26

Io mi chiedo che senso abbia rendere omaggio al Milite Ignoto cioè ad un anonimo soldato che dette la vita per proteggere il suolo patrio e contestualmente avvallare questa viscida invasione che ci sta sottomettendo in maniera subdola. L'Ignoto Soldato si starà rivoltando nella tomba.

unz

Lun, 25/04/2016 - 13:37

l'unica consolazione è chebla storia nel lungo termine emerge nella sua intera verità, con luci e ombre di tutte le parti in causa, peso effettivo del contributo apportato, disegni eversivi ed altre amenità che ancora non possono disturbare il rito.

Anonimo (non verificato)

moshe

Lun, 25/04/2016 - 13:42

Il capo dello Stato a Varallo: "La parola libertà scritta col sacrificio del sangue" ..... ..... ..... se quei poveri eroi che si sono sacrificati ed hanno dato il loro sangue per la libertà, vedessero come i governanti italiani stanno buttando nelle mani di cani e porci invasori la nostra nazione, uscirebbero dalle tombe e ne farebbero uno scempio !!!!! ADESSO E' GIUNTO IL NUOVO TEMPO DELLA RESISTENZA E DELLA RIVOLTA, VERSO UN GOVERNO CHE STA DISTRUGGENDO L'ITALIA !!!!!

franco-a-trier-D

Lun, 25/04/2016 - 13:43

Mattarella il vostro presidente lui fa il suo lavoro dico il vostro non il mio.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Lun, 25/04/2016 - 13:44

Siamo l'unico paese al mondo in cui una minoranza celebra la ricorrenza di una parte del paese che una mattina si è svegliata ed in un batter d'occhio ha "sconfitto" (coll'insignificante supporto degli alleati) un'altra parte del paese (quella che non aveva tradito l'alleato, magari cattivi ma coerenti) ed i tedeschi, ora insieme a noi in Europa. Siamo alle solite; celebrazioni che dividono invece di unire mentre alla Fallaci, ... che divide, non si può intitolare una via che in italia non si nega a nessun boia o delinquente. Il 25 aprile va abolito, sostituiamolo col compleanno di roma (21 aprile).

moshe

Lun, 25/04/2016 - 13:44

MARTORELLA, TORNA TRA GLI ZOMBIE !!!!!

italianodeluso

Lun, 25/04/2016 - 13:49

Viva sempre la resistenza. E' ora di una nuova Resistenza per liberarsi dai kattokomunisti.

Malacappa

Lun, 25/04/2016 - 13:50

Allora bisogna cominciare a resistere all'invasione dei nullafacenti mantenuti.

moshe

Lun, 25/04/2016 - 13:57

MARTORELLA, il vero 25 aprile, DEVE ANCORA ARRIVARE !!!

obiettore

Lun, 25/04/2016 - 14:02

Hanno ragione quando paragonano i clandestini ai partigiani: i partigiani facevano vigliaccate sui monti, i clandestini scappando in Italia.

mareblu

Lun, 25/04/2016 - 14:03

IN una repubblica libera , E' LA LIBERA VOTAZIONE , CHE DECIDE CHI GOVERNA . A VOI INPUPAZZATI IL POPOLO ITALIANO NON VI HA MAI ELETTI. VERGOGNATEVI.! PER LE UMILIAZIONI CHE VOI CI COSTRINGETE A SUBIRE .

Ritratto di quantrill1837

quantrill1837

Lun, 25/04/2016 - 14:09

questa repubblica fallita risulta nata da un falso storico...le conseguenze di questo aborto resistenziale sono sotto gli occhi di tutti...siamo diventati i pagliacci del mondo intero !!

Ritratto di NoBalls.

NoBalls.

Lun, 25/04/2016 - 14:15

"È sempre tempo di Resistenza" CONTRO IL REGIME DELLA CASTA LADRONA ANTI ITALIANA

elalca

Lun, 25/04/2016 - 14:22

che tristezza quest' uomo. ed è il presidente della repubblica italiana. come sono distanti i tempi di Cossiga. altra cultura, altro spessore, altra verve e soprattutto altro uomo

cesarebergonzi

Lun, 25/04/2016 - 14:24

Ho provato una struggente emozione quella volta che a Roma mi sono avvicinato alla tomba del Milite Ignoto. Quel Soldato aveva dato la Sua Vita per la Patria. Vorrei sapere chi tra i politici che oggi hanno reso a Lui omaggio abbia provato lo stesso sentimento. Ormai sono tutti omologati al pensiero decadente e autodistruttivo dell'Italia e dell'Occidente

46gianni

Lun, 25/04/2016 - 14:26

e' vero sopportare questa italia e questi politici e' veramente RESISTENZA

Beaufou

Lun, 25/04/2016 - 14:34

La retorica sulla Resistenza, sulla pace e sulla Liberazione ci sta da cinquant'anni scassando i santissimi. Sarebbe ora che tutti la smettessero di portare corone, imbastire discorsi e presenziare, vestiti come i manichini, a cerimonie che non hanno alcun senso, e si preoccupassero invece di far funzionare uno Stato che fa acqua da tutte le parti, complici i soliti ladri e i soliti magnaccioni. Imbelli buoni a nulla, dal presidente della repubblica all'ultimo sottosegretario.

rossini

Lun, 25/04/2016 - 14:41

Fatti due conti, tenuto presente che la guerra è finita settantun anni fa, oggi i partigiani superstiti dovrebbero avere mediamente almeno novant'anni. Molti di loro saranno devastati dall'Alzheimer o dall'artrite e dall'artrosi. Ma allora chi erano quei vispi vecchietti che venivano intervistati in televisione? Probabilmente non si trattava degli originali ma di semplici controfigure.

atlante

Lun, 25/04/2016 - 14:54

Quanta retorica nauseante in questi discorsi. Non si accorgono di essere ridicoli. Vivono tra privilegi satrapeschi e si permettono di atteggiarsi a "democratici". Sono fuori dal mondo e distaccati dal popolo.

angelovf

Lun, 25/04/2016 - 15:04

Ipocriti, la chiamano libertà quella che c'è adesso, fare una festa perché abbiamo cacciato i tedeschi, mentre invece adesso ci invadono ci uccidono per il gusto di questa sporca politica, Mattarella se ne stia a casa e garante di un governo abusivo che nessuno a votato, siamo nel ridicolo, ormai siamo prossimi alla perdita di identità, Vigliacchi.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 25/04/2016 - 15:15

Buffonata continua.

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 25/04/2016 - 15:16

"In Italia ci sono de tipi di fascisti: i fascisti e gli antifascisti" (Ennio Flaiano)

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 25/04/2016 - 15:17

Se qualcuno si sente "liberato" mi faccia un segnale per favore.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 25/04/2016 - 15:20

dacci oggi la nostra polemica quotidiana

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 25/04/2016 - 15:20

Sono passati 70 anni, ma i piccirilli (scorie del PCI) quando si tratta di inventare qualcosa di nuovo sono impareggiabili.

Gioa

Lun, 25/04/2016 - 15:22

Quando saremo liberi da tutte le varie mafie, iniziando dai giochi sporchi di Renzi e cricca renziana, allora potremmo festeggiare la liberà nostra e dei nostri cari. La nostra libera onestà si realizzerà nel momento in cui chi ha sbagliato e sbaglia pagherà in prima persona.

tuttoilmondo

Lun, 25/04/2016 - 15:23

Sono stato comunista. Del resto... con i miei parenti tutti comunisti... cosa potevo essere? Ma non sono mai stato un cxxxxxo. La curiosità mi ha portato ad indagare su tutto. Anche sulla resistenza. A porta S. Paolo i partigiani hanno resistito due giorni, poi, dopo neanche 400 morti sono fuggiti più veloci della luce. Le altre battaglie, si fa per dire, partigiane, sono: Montelungo (75 morti), Porta Lame (35 morti), Genova (2000 morti). Stalingrado (1.500.000 morti): ah! e... beh! quelli erano altri partigiani. Che pero... si vantano di meno dei nostri. Poi mi viene in mente Leningrado (1.250.000), Verdun (400.000), e... persino la ribellione del ghetto di Varsavia, dove, denutriti e moribondi ebrei, armati con cinque fucili da caccia una decina di pistole, coltelli e forchette, hanno tenuto il campo per quasi un mese e sono morti in 45000 dopo aver ucciso centinaia di tedeschi. Ma, allora... chi sono gli eroi?

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Lun, 25/04/2016 - 15:24

La resistenza?Togli quella e diventa un bidone vuoto.Come lo scaldabagno.

routier

Lun, 25/04/2016 - 17:07

Il 25 Aprile festeggio San Marco e basta. Il resto lo lascio ai volonterosi festaioli del lunedì.

elio2

Lun, 25/04/2016 - 17:10

Anche l'abusivo compagno mattarella trova giusto celebrare i valori della resistenza, ma non ha detto quali, perciò per comprenderli tutti auguro un buon anniversario a tutti gli elettricisti ed elettrotecnici d'Italia.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 25/04/2016 - 17:25

Se fosse stato per i cialtroni dei resistenti partigiani in Italia ci sarebbero ancora i Nazisti e la Wehrmacht. Figurarsi quegli scalcagnati di 'Bella Ciao' che facevano ridere a crepapelle sia i Tedeschi che gli Anglo-Americani.

brunog

Lun, 25/04/2016 - 17:30

Peccato che nessuno ricordi i 59.200 soldati alleati morti nella campagna d'Italia. Bravi partigiani a fare gli eroi quando a morire sono gli altri.

Ritratto di Rames

Rames

Lun, 25/04/2016 - 17:59

Ragnatele sotto le ascelle,il capo dello stato è il ragno.

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 25/04/2016 - 18:13

...si, di resistenza,condensatori,qualche diodo e un microprocessore...così ci facciamo una tv lcd da soli. Mattarello,non dire cxxxxxe!

Tarantasio.1111

Lun, 25/04/2016 - 18:13

Il nostro Mammut dai capelli bianchi che vive da nababbo grazie alla dignità che non ha...fa anche rima,

mifra77

Lun, 25/04/2016 - 18:24

Tanto alloro per dei rubagalline che senza americani ed invasori, avrebbero.... fatto zero. Ecco perké cancellano le pensioni... sono una conquista fascista!

Giovanmario

Lun, 25/04/2016 - 18:32

è un onore vedere che l'italia è rappresentata da tanti uomini forti e duri.. mattarella, renzi, gentiloni, delirio, de vincenti, scalfarotto, orlando, galletti, zanetti.. con l'immagine di siffatti coriacei e fieri personaggi davanti agli occhi.. potremo sempre camminare con orgoglio per le strade a testa alta sicuri di essere rispettati e invidiati in tutto il resto del mondo conosciuto..

mifra77

Lun, 25/04/2016 - 18:32

Certo se mio nonno ed i suoi fratelli fossero ancora vivi, non andrebbero più a cacciare gli austriaci dal suolo italiano. Loro hanno dato la vita per quel tricolore che oggi deve adornare le festicciole in famiglia di politici che ci hanno svenduti alla Merkel ed ad una Europa che ci disprezza ma vuole il contributo in soldoni. "Viva i partigiani veri: quelli del 15/18!

obiettore

Lun, 25/04/2016 - 18:34

La nostra è vera "resistenza". Sopportare tutto è dura, ragazzi !

manente

Lun, 25/04/2016 - 18:44

Oggi più che mai l'Italia ha bisogno di una nuova Resistenza, questa volta contro la "dittatura europea della troika" e contro i complici all’interno delle Istituzioni che collaborano attivamente al progetto delle lobby della finanza di rendere l'Italia e l'Europa una “espressione geografica” in balia delle Corporations atlantiche. Mentre Mattarella e la Boschi "celebrano" la Liberazione, a Bruxelles si discute in segreto del TTIP, un progetto scellerato che renderebbe l’Italia indifesa di fronte alle Corporation americane e che, qualora venisse approvato, segnerebbe la fine della democrazia in Italia ed in Europa dando inizio ad una "occupazione economica" del continente ben peggiore di qualunque altra occupazione militare del passato!

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Lun, 25/04/2016 - 18:55

per completare questa straordinaria celebrazione del 25 aprile mancano solo le sante e illuminate parole di merdoglio

Ritratto di quantrill1837

quantrill1837

Lun, 25/04/2016 - 19:07

la solita feccia komunista...tossici,ladri,magnaccia e delinquenza varia

capitanuncino

Lun, 25/04/2016 - 19:39

...sembrano come quei tifosi settari ed ottusi che festeggiano le vittorie delle squadre straniere quando battono le squadre italiane che loro considerano avversarie......

Linucs

Lun, 25/04/2016 - 20:14

Siamo stati liberati ma c'è ancora comunismo nell'aria. Come si spiega?

Ritratto di bracco

bracco

Lun, 25/04/2016 - 20:20

Povero Mattarella deve avere le fette di prosciutto su gli occhi. Una "festa" che più della metà degli italiani detta in gergo "non se la caga", buona solamente per sfruttare una giornata di non lavoro pagata. Se si va a vedere cosa sia diventato è detto e fatto, una passerella di indomiti communisti falliti o in cerca di voti, ma soprattutto l'apoteosi dei centri sociali a cui viene data facoltà di mettere in mostra il peggio di loro come quei cialtroni supporter dei bombaroli palestinesi

Arnolff

Lun, 25/04/2016 - 20:22

Il Presidente non menziona gli Stati Uniti che della Liberazione dell’ Italia furono i veri fautori….!!! La liberazione viene festeggiata come se i Partigiani siano coloro che la conquistarono....niente di più` assurdo e deviante, l'Italia e` stata liberata dagli " AMERICANI " e non si fa` nessuna constatazione di questo fatto Storico. Questa manifestazione appare come un’altra “ Festa Dell’Unita`” e non come una occasione per fare della Coesione Sociale il suo vero “Spirito” ….la morsa “Ideologica” di “ Sinistra” continua il suo percorso “Propagandistico” pensando che la coesione e condivisione auspicate siano solo il risultato di persistenti “Propagande” ideologiche come quella della Liberazione Dell’’Italia….tanto i fessi Italiani subiscono solo e non dicono nulla…d’altronde ha funzionato per 70 anni perche` interrompere la serie vincente…!!

nopolcorrect

Lun, 25/04/2016 - 20:30

Mattarella ha perfettamente ragione: resistere, resistere, resistere con tutta la forza e la durezza necessaria contro gli anti-italiani, gli anti-europei, i comunisti e i terzomondisti che vorrebbero snaturare la nostra meravigliosa Italia cambiandone il carattere etnico e culturale. La fortezza Europa deve resistere all'invasione sia dall'Africa che dall'Asia. "No pasaran" deve essere il nostro motto contro gli abusivi che cercano di negrizzarci e di islamzzarci.

il nazionalista

Lun, 25/04/2016 - 20:52

Verissimo!! E' necessaria, anzi vitale, oggi la Resistenza!! Resistenza contro l' invasione afro-asiatica che vuole annullare il nostro Popolo, seppellendolo sotto uno ' tsunami ' di desperados fatti affluire da tutto il 3° e il 4° mondo!! Resistenza contro il regime ' rosso ' rinnegato e nemico degli Italiani che promuove, sostiene e finanzia l' invasione - con i soldi degli Italiani stessi!!!

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Lun, 25/04/2016 - 20:55

Eroici eredi di chi impiccò a testa in giù i cadaveri di uomini e di una ragazza infierendo poi su di loro in tutti i modi possibili. Cadaveri di gente eroicamente e resistentemente uccisi a sangue freddo ed a tradimento, da gente che si è seduta in parlamento ed ha perfino fatto il presidente della repubblica, Pier Luigi Celli ha ragione: La cultura della vergogna è propria delle società molto intrecciate, ricche di valori condivisi ed è una barriera potente per comportamenti incoerenti. Forse per questo è così poco di moda nel nostro paese (... pieno di neo-partigiani furbetti dalla faccia di bronzo).

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Lun, 25/04/2016 - 20:56

Sempre tempo di Resistenza, ma ...con le armi? Spiegaci un pochino! Ma no....la Resistenza l'hanno fatta per farci invadere e per poi dover mantenere i reduci dal comunismo europeo, africano e mediorientale. Guarda bene! Questa è la realtà..caro Mattarella. L'integrazione era europea non afro - medio orientale, l'hai detto tu! Ormai le idee sono poco chiare e ben confuse......

Ritratto di malatesta

malatesta

Lun, 25/04/2016 - 21:13

Evidentemente sta parlando della NOSTRA di "resistenza", ai soprusi di un governo non eletto dai cittadini che sta facendo scempio di tutto fregandosene altamente di tutti.Il "conformismo" di Mattarella se da un lato gli consentira' di vivere tranquillo fino alla fine del mandato, dall'altro evidenzia un modo di agire "molliccioso", poco utile al paese.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Lun, 25/04/2016 - 21:13

La fusione cattocomunista è ormai completa. L'ultimo elemento innestato a forza, il comunista argentino, si sta consolidando nel migliore dei modi. L'ingresso di agenti fortificatori, parassiti dal terzo mondo a ritmo di battaglia, sta saldando la struttura cattocomunista per sempre. Non si vedono vie d'uscita.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Lun, 25/04/2016 - 21:14

Non so come si possa fingere o ci si possa mostrare fieri di quel referendum del 2 giugno 1946, o di alcune storie resistenziali, quando, a quanto sembra, il primo forse non è solo un risultato referendario proveniente da una votazione popolare del tutto trasparente e cristallina, e per quanto riguarda le seconde non trattasi sempre di risultati della resistenza, a cui si rifà l'esimio, tutti sempre onorevoli e dignitosi per l'Italia a venire. “E’ sempre tempo di resistenza”? Infatti ancora oggi siamo costretti a resistere, e sempre più resistere, in una società in cui lo stato è volutamente assente; in una società già da tempo fatta diventare, coll’indifferenza statuale, "far west" all'americana; in cui siamo pure individualmente costretti, poiché privi di difesa pubblica, a resistere a/ e difenderci da delinquenti interni ed esterni alla nazione, e costretti ancora a resistere ad un governo abusivo e non eletto da nessuno.

sakai389

Lun, 25/04/2016 - 23:17

....ma gli americani non c'entrano nulla con la liberazione e la nascita della democrazia in italia ? Presidente, abbiamo fatto tutto da soli ? Strano, ma la vera storia dice diversamente. Un deferente saluto.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 25/04/2016 - 23:36

Ecco cosa succede quando si perdono le guerre. Abbiamo questa gente nei posti di comando.

claudioarmc

Mar, 26/04/2016 - 02:51

GENTE RIDICOLA, VI ILLUDETE DI DARLA ANCORA A BERE CON LE VOSTRE BALLE?

brunog

Mar, 26/04/2016 - 03:57

Churchill diceva che i peggiori fascisti sono gli antifascisti, e aveva ragione.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mar, 26/04/2016 - 08:17

è ora di liberarci da questa fasulla liberazione; dalla sagra delle bugie; da questo epiteto all'intelligenza, dal revival dei banditi comuni: volevano instaurare il comunismo in Italia: hanno combattuto solo ed esclusivamente per questo. Non hanno influito su sorti belliche già segnate. Hanno massacrato, vilipeso, stuprato, rubato e depredato e, per biechi motivi, si nono pure ammazzati tra loro (Porzus). Questa è stata la resistenza. E in nome dell'antifascismo continuano a rubare e depredare ciò che resta del Popolo Italiano.

Ritratto di mambo

mambo

Mar, 26/04/2016 - 13:09

Mai l'Italia dal 1918 ha avuto un governo di sbandati ed approfittatori come oggi. E' proprio la fine del nostro paese. Con i comunisti al governo.

Ritratto di Chichi

Chichi

Mar, 26/04/2016 - 13:28

Sardo, non avevo nemmeno mai sentito il termine «partigiani». Lo appresi da miei compagni di studi, in Piemonte, Legato al racconto di atrocità da essi compiute. Il termine «resistenza», accompagnato da una lunga litania laudatoria, venne in auge molto tempo dopo e raggiunse il massimo di popolarità con il primo della ormai ininterrotta serie di presidenti di sinistra o servizievoli nei suoi confronti, il presidente Saragat. Di lui girava una barzelletta: «che differenza c’è tra il presidente della repubblica e uno scaldabagno? Nessuna differenza: senza la resistenza sono due bidoni».