Mattarella contro l'omofobia: "La società applichi idea di eguaglianza"

Nelle parole del Presidente l'invito a vedere l'affermazione di ognuno come ricchezza per la comunità intera

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la definisce "l'inciviltà delle discriminazioni e delle violenze". Una piaga contro cui "molta strada è stata fatta, eppure il cammino è ancora lungo". È nella giornata nazionale contro omofobia e transfobia che il Colle auspica un "cammino di una libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nelle sfera personale come in quella affettiva".

Il Capo di Stato chiede alla società di prodigarsi per "abbattere i pregiudizi dell'intolleranza" e costruire insieme una società diversa, "che assuma l'inclusione come obiettivo sociale, che applichi il principio di eguaglianza alle minoranze, che contrasti l'omofobia e la transfobia".

A parlare è stata anche la presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha ribadito come "inaccettabile" l'omofobia in una società democratica, sperando che al più presto l'Italia "possa dotarsi di una legge in grado di contrastare questo odioso fenomeno".

Commenti

frankdenis

Dom, 17/05/2015 - 11:50

Non mi piacciono i cavolfiori nè in generale le verdure bollite Anzi mi fanno proprio schifo Ho il permesso di dirlo o devo essere indagato per verdurofobia ? o per scarsa sensibilità verso i vegani ? Da quando le opinioni personali sono un crimine ?

MEFEL68

Dom, 17/05/2015 - 11:52

L'attuale Presidente della Repubblica è uomo probo e onesto, quindi eviti di unirsi al coro che si spande per l'aere. Nessuno demonizza e punisce con violenza chi è omosessuale. Si chiede solo che queste persone non pretendano cose previste per altri. Il basket è concepito per chi è alto circa due metri e chi non raggiunge tale altezza è meglio che scelga un altro sport. Così come non può fare il fantino o il ballerino chi pesa 90 kg. o il cantante chi è stonato. E' discriminazione questa? Pertanto, vivano con discrezione la loro sessualità nell'ambito delle loro mura domestiche e non chiedano di scimmiottare il matrimonio così come previsto per le coppie etero. E soprattutto non pretendano di adottare bambini i quali, per natura, hanno diritto a un padre e a una madre. Questa non è discriminazione è solo un distinguo di attitidini.

Giorgio5819

Dom, 17/05/2015 - 12:04

Compito della società è vietare tassativamente prima la propaganda gay e certe squallide manifestazioni esibizionistiche. Tra le mura di casa propria libertà totale, in pubblico rispetto per tutti, quindi, per prima cosa , rispetto per le persone eterosessuali che sono normali e secondo natura. Troppo invadenti, spocchiosi e frignoni i gay per avanzare pretese che vadano oltre questi concetti.

Ritratto di Memphis35

Anonimo (non verificato)

umbro80

Dom, 17/05/2015 - 13:44

L'uguaglianza sta nella libertà di essere anche eterosessuali e non per forza trans, gay, etc. Ostentare pubblicamente un indirizzo sessuale è esibizionismo.

angelo2002

Dom, 17/05/2015 - 14:00

Mattarella, tu quoque; succube delle sxxxxxxxe lgbt. Ma quale discriminazioni? Ci puoi dire quali sarebbero le "discriminazioni" a cui sono soggette le persone LGBT? Possono fare tutto quello che gli pare. Coprese in timidazioni, minacce e provocazioni a chi non è d' accorod con loro.

Ritratto di ConteZorro...

ConteZorro...

Dom, 17/05/2015 - 14:09

ha ragione mattarello che dopo il silenzio sull'italicum torna afarsi vivo su temi tanto sentiti dagli itagliani, non si possono discriminare le persone diversamente godenti dalle persone normali, in fondo ognuno si arrangia come meglio può

Totonno58

Dom, 17/05/2015 - 14:31

Bene, Presidente!

istituto

Dom, 17/05/2015 - 14:44

In Parlamento è stata presentata un statistica che dava come cifra il numero di 28 aggressioni ad omosessuali all'anno cioè poco più di due al mese. Che vengono sanzionate duramente per motivi abietti. Quindi la legge già esiste.Le aggressioni o attacchi ai cristiani in ITALIA invece si stanno moltiplicando da parte dei soliti noti (ISLAMICI) ; e di questo non si fa MAI MENZIONE, vero caro Presidente e cara Boldrina ? Anzi come vengono e blanditi e "lisciati"......

vince50

Dom, 17/05/2015 - 14:49

L'ho sempre sostenuto che il compito del presidente è molto arduo,occuparsi di cose inutili parlare di aria fritta e discorsi di fine anno per gli imbecilli non è affatto semplice.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 17/05/2015 - 15:25

@frankdenis. Si rassegni e si controlli dato che l'omofobia è reato: si taccia e non ne parli. Da come è scritta la legge mi pare che il reato possa essere incombente. Dia retta a me è pericoloso solo parlarne, anche se non si ha alcuna avversione verso la categoria.

Ritratto di GIANCAGIO

Anonimo (non verificato)

Tuthankamon

Lun, 18/05/2015 - 07:24

Devo essere sincero. Il PdR in carica sta "inanellando" una serie di affermazioni "ovvie e politicamente corrette" che mi piacciono sempre meno. I miei timori della prima ora sono fondati; Se c'era qualcosa da evitare era la questione relativa all'omofobia e alla transfobia, termini che non uso in genere, ma in questo caso voglio essere chiaro. NON mi si potra' mai impedire per legge di avere o non avere un'opinione! Un altro sedicente cattolico ci mancava!! Tutte le persone sono gia' tutelate dalla costituzione in giu'. Se cominciamo ad introdurre norme del genere, diventera' un guazzabuglio! Il fatto che ne parli il/la presidente/ssa della Camera, rende l'argomento assolutamente ovvio ed irrilevante!!