25 aprile, Mattarella: "Ricordiamo senza odio, grati alla Brigata ebraica"

Sergio Mattarella, parlando dal teatro comunale di Carpi, ha celebrato la Festa della Liberazione ricordando il coraggio dei partigiani

"In tante famiglie italiane c'è una storia, grande o piccola, di eroismo. Chi salvava un ebreo, chi sfamava un partigiano, chi nascondeva un soldato alleato, chi consegnava un messaggio, chi stampava al ciclostile, chi ascoltava una voce libera alla radio: si rischiava la propria vita e quella della propria famiglia". Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando dal teatro comunale di Carpi, ha celebrato la Festa della Liberazione.

Mattarella ha spiegato così il senso delle azioni eroiche dei partigiani: "Coraggio, ideologia, principi morali, senso del dovere, disillusione, pietas umana, senso comune... Tante e diverse furono le storie, tante e diverse le motivazioni. L'insieme di tutte queste fu la Resistenza". Mattarella ha ricordato anche gli operai che scioperarono nelle fabbriche e "gli intellettuali che diffusero clandestinamente le idee di libertà, le donne che diedero vita a una vera e propria rete di sussistenza per partigiani, perseguitati e combattenti". "Vi furono uomini liberi che sbarcarono nell'Italia occupata e versarono il loro sangue anche per la nostra libertà. A questi caduti - ha spiegato - provenienti da nazioni lontane, rivolgiamo un pensiero riconoscente. Il loro sangue è quello dei nostri fratelli".

Tra gli eroi della Resistenza, Mattarella, ha citato anche"i 5000 volontari della Brigata Ebraica, italiani e non, giunti dalla Palestina per combattere con il loro vessillo in Toscana e in Emilia-Romagna". Nel corso della celebrazione ha anche ricordato che contro il nazi fascismo "Vi furono le avanguardie che, prendendo le armi, costituirono le formazioni partigiane. Vi furono i militari italiani che, come a Cefalonia, si ribellarono al giogo tedesco, pagando un altissimo tributo di sangue, o che combatterono accanto ai nuovi alleati, nel nome degli ideali, ritrovati, di libertà e democrazia". "Vi furono - ha aggiunto - quei più di seicentomila soldati, che rifiutarono di servire l'oppressore sotto il governo di Salò e che vennero passati per le armi, torturati, deportati nei campi di prigionia in Germania". Il presidente della Repubblica ha, poi, parlato di Wolfgang Weil, figlio di un soldato della Divisione Göring, che chiedendo scusa per le azioni di del padre, ha auspicato che non ci sia "mai più fascismo, mai più guerra". "Poche settimane fa - ha raccontato Mattarella - un cittadino tedesco di nome Wolfgang Weil, è venuto appositamente dalla Germania su questi monti per chiedere scusa a nome di suo padre, che, come soldato della Divisione Göring, nota per la sua brutalità, prese parte all'eccidio di Monchio. È stato, il suo, un gesto di riconciliazione nobile, coraggioso, di grande valore, apprezzato"." 'Mai più fascismo, mai più guerrà. Sono parole che facciamo nostre - ha concluso Mattarella - oggi, celebrando la ricorrenza della Liberazione, con lo sguardo e la volontà rivolti al domani. in un 'Italia libera e democratica, in un'Europa libera e democratica e quindi in pace e con lo sguardo rivolto al domani".

Commenti

cir

Mar, 25/04/2017 - 13:35

onore alla x mas!!

VittorioMar

Mar, 25/04/2017 - 13:45

..ancora una volta ha dimostrato di essere un PRESIDENTE DI UNA PARTE DEGLI ITALIANI !!

tosco1

Mar, 25/04/2017 - 14:12

Io penso che ,spiegarlo alla Boldrini non sarà facile

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 25/04/2017 - 14:32

Ma si rendono conto questi smargiassi che se non ci fossero stati gli Alleati i così detti 'partigiani' sarebbero anbcora nascosti in cantina o in montagna? ei libri di sroria Inglesi ed Americani viene specificato che i così detti 'resistenti e/o 'partigiani' non svolsro nessun compito efficace alle operazioni militari alleate e che semmai furono d'intralcio alle stesse. Un minimo rilievo lo ebbero semmai i francesi, mentre quelli Italiani furono del tutto insignificanti. Il gran nmero di loro venne fuori dopo che le arnate Alleate avevano raggiunto i confini statali. Si rileva che il movimento 'partigiano'in Italia era per lo più composto da militanti comunisti che avevano l'intenzione di di sostituire la dittatura nera con una rossa, collegata con l'URRS o con la Jugoslavia di Tito.

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 25/04/2017 - 14:34

Tra le azioni 'eroiche' dei partigiani va citata quella eseguita in Via Rasella che ebbe come risultato la strage delle Fosse Ardeatine.

Pumgranin

Mar, 25/04/2017 - 14:35

ma... ho un dubbio: mai piu fascismo.... ma il nazismo non viene mai citato.... rispetto alla Germania?

frabelli1

Mar, 25/04/2017 - 14:39

Ecco, la parola "pietas umana" poteva anche risparmiarsela, visto cosa fecero i partigiani rossi a quelli bianchi e la caccia spietata che fecero contro tutti quelli che non erano "rossi" stendiamo un velo pietoso e smettiamola di festeggiare quello che non c'è da festeggiare

Keplero17

Mar, 25/04/2017 - 14:41

Se qualcuno non l'ha ancora capito siamo completamente a fianco di Macron (Rotschildt) e del nuovo ordine mondiale, che naturalmente non è solo ebraico, sarebbe assurdo sostenerlo.

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uccellino44

Mar, 25/04/2017 - 14:53

Questa frase "Senza odio né rancore" la sento pronunziare da più di cinquant'anni!! Somiglia molto alle: "Lotta all'evasione fiscale", "Lotta alla mafia", "Lotta alla corruzione", "Lotta alla delinquenza" ed altre tante lotte in corso, anche queste, da oltre cinquant'anni!! Però, consoliamoci. Oggi l'omicidio è solo maschile e si distingue dal femminicidio. L'infanticidio resiste ancora! Tra poco avremo il gaycidio e forse il lesbicidio! C'è speranza per l'animalicidio. Cos'altro ci aspetta...tanto per non cambiare nulla?!

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LANZI MAURIZIO ...

Mar, 25/04/2017 - 15:31

La liberazione è stata fatta dagli americani non certo dai partigiani.

nova

Mar, 25/04/2017 - 16:09

Tra le azioni 'eroiche' dei partigiani va citata quella eseguita a Monselice (PD) la domenica dopo il tramonto del 7 febbraio 1945 quando una bomba al Cinema Roma uccise 130 persone di cui ottanta ( 80 ) erano soldati ventenni tedeschi (classe 1925 e 1927) appena arrivati dalla Germania ormai esausta. - Il fatto è ovviamente censurato dalla Storia patria - ma le croci di marmo bianco a memoria sono ancora incastonate sul muro di cinta all'esterno del cimitero locale.

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orione1950

Mar, 25/04/2017 - 16:17

Bravo mattarella, hai ancora una volta diviso il popolo italiano. L'onore ai vinti chi lo darà? A quando una festa della riconciliazione? Questa é una festa dei komunisti, lo dico ancora una volta, che erano dei traditori della PATRIA perché combattevano per conto dell'urss.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 25/04/2017 - 16:32

Quanta ipocrisia, non una parola sull'aiuto degli americani da parte del nostro insipido presidente. Soliti discorsi che sanno di niente.

Ritratto di Marotta2

Marotta2

Mar, 25/04/2017 - 16:32

Solita retorica , solite parole . Neanche una parola é stata detta per quello che è successo in Italia nei circa 3 anni successivi alla Liberazione , tragici fatti ben narrati nel romanzo di Pansa , Il Sangue dei Vinti !

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 25/04/2017 - 16:34

Partigiani o Brigata Ebraica, ma cosa sono mai? Questi tizi non hanno ridotto la campagna in Italia delle Armate Alleate nemmeno di cinque minuti. Basta leggere i libri di storia Inglesi e Americani dove si può leggere che i cosidetti 'partigiani' erano più che altro gruppetti raccogliticci di incompetenti che erano solo un intralcio alle loro operazioni militari e le rendevano pericolose e spesso inutili. Sembra che le file di qusti 'eroi' si fossero ingrossate specialemnte dopo che le Armate Alleate avevano raggiunto i confini del Paese.

chicasah

Mar, 25/04/2017 - 16:56

I partigiani fecero quello che poterono fare con i mezzi che avevano, ma ridiedero all'Italia l'onore che aveva perduto in 20 anni di dittatura

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Tora

Mar, 25/04/2017 - 17:07

...Gianni e Pinotti...

Ritratto di mina2612

mina2612

Mar, 25/04/2017 - 17:11

Ma che bravo il nostro Presidente che si ricorda di tutti, compreso l'eccidio delle Fosse Ardeatine dove giacciono tanti innocenti... Ma qualcuno glielo avrà detto che quei poveracci furono trucidati dai nazisti per ritorsione, perchè i GAP comunisti avevano fatto l'attentato di Via Rasella? Perchè nessuno di quei comunisti tanto eroici si assunse la responsabilità per evitare quel massacro di 335 civili e militari italiani? Eppure, caro Presidente, ci sono i nomi e i cognomi di quegli infami che, chi per loro, oggi sfilano e festeggiano con tanta baldanza quei crimini.. e lei, ancora, caro Presidente finge di non saperne nulla?

Anonimo (non verificato)

chicasah

Mar, 25/04/2017 - 17:24

cir - quelli della X mas e tutti gli altri repubblichini fecero guerra allo stato legale quindi passibili di pena di morte. Vatti a leggere le convenzioni internazionali e il codice penale italiano. Se rimasero in giro fu solo per la bontà dei vincitori.

chicasah

Mar, 25/04/2017 - 17:31

si prega di stampare risposta a cit, grazie

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Mar, 25/04/2017 - 17:51

ogni anno che passa e' sempre piu' difficile giustificare la ''festa'' del 25 aprile. I partigiani sono quasi tutti scomparsi come pure le stramaledette bugie che aleggiavano attorno alle loro ''gesta''. piu' passa il tempo e piu' viene a galla la verita' fatta di mere azioni di vendetta a livello personale, assalti alle spalle, attentati vili che hanno avuto l'unico obbiettivo di creare rappresaglie. dai partigiani comunisti, l'unica cosa che e' nata tangibile e innegabile e' il fenomeno del terrorismo anni settanta.

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 26/04/2017 - 06:49

(2)@chicasah;hai tanta memoria a ricordarti della X mas e non ti ricordi che i kompagni combattevano (se lo hanno fatto) contro la dittatura fascista per instaurare quella komunista dell'urss. Come al soliti voi komunisti avete le fette di prosciutto (della rossa Parma) sui vostri occhi.