Mediatrade, la Cassazione assolve Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri

La Cassazione assolve Pier Silvio Berlusconi e Confalonieri nel processo per i diritti tv: "Il fatto non costituisce reato"

Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi sono stati assolti in Cassazione dall'accusa di frode fiscale nell'ambito del processo Mediatrade.

La Seconda sezione penale della Suprema Corte ha infatti annullato senza rinvio perché "il fatto non costituisce reato" la sentenza emessa lo scorso marzo dalla Corte d'Appello di Milano che aveva condannato presidente e vicepresidente di Mediaset, a un anno e due mesi per il processo sui diritti tv. In primo grado entrambi erano stati assolti. La prescrizione del reato sarebbe scattata tra qualche settimana.

Soddisfazione da Mediaset: "La sentenza ristabilisce la verità annullando la sentenza di Appello del processo Mediatrade, sentenza che aveva ribaltato il verdetto di primo grado del Tribunale di Milano", dicono dall'azienda, "In primo grado i due amministratori Mediaset erano stati assolti da tutte le accuse con una sentenza che era stata emessa al termine di un lungo e approfondito dibattimento durato più di tre anni. Con la decisione di oggi la sentenza originaria viene di fatto confermata dalla Corte di Cassazione".

Commenti
Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 18/10/2016 - 23:50

A quanto pare tutti i tentativi dei magistrati che vogliono educarci alla loro visione ideologica sul comunismo stanno naufragando nella VERA GIUSTIZIA. Quella che loro chiamano "giustizia borghese". ERA ORA.

nunavut

Mer, 19/10/2016 - 00:13

Ora arriveranno i SOLITI a scrivere: la magistratura non é di SX perché assolve i 2 di Mediset, ma fino,possiamo dire, ieri a MILANO specialmente era ed é tutt'ora di connotazione di SX che vogliate o no.

Maumoroni

Mer, 19/10/2016 - 00:28

se per il titolo dell'articolo usavate un carattere più grande mi usciva dallo schermo...ma per favore....ma chi se ne frega!!

Oraculus

Mer, 19/10/2016 - 03:41

Ed ora attenti a non fare politica di una sentenza , nella motivazione stessa "il fatto non costituisce reato" l'assoluzione e' per tutti compresi i due giudizi precedenti.Ed ora attendiamo Strasburgo per il papa Silvio...con la sua piena riabilitazione.

Angiolo5924

Mer, 19/10/2016 - 06:19

Toh, ma guarda un po'! E poi ti tocca sempre sentire le dichiarazioni pompose dei soliti faziosi, imbecilli, che vengono fuori a dire che "i magistrati le leggi LE APPLICANO" (perché gli fa comodo così). Ma quelli che avevano condannato i soliti "nemici" quale legge avevano applicato? Quella del Menga?

Popi46

Mer, 19/10/2016 - 06:54

Una rondine non fa primavera, ma speriamo che sia il primo segno di un qualche scricchiolio di una delle casematte del potere (la Giustizia) occupate da troppi anni dai nipotini di Gramsci.Popi46

vittoriomazzucato

Mer, 19/10/2016 - 07:27

Sono Luca. Vorrei conoscere i costi di questo fatto costituitosi con i verdetti del Tribunale di Milano. Siccome i costi sono pagati con le imposte e le imposte sono pagate dagli Italiani non sarebbe ora di chiudere il Tribunale di Milano. GRAZIE.

Ritratto di tomari

tomari

Mer, 19/10/2016 - 07:30

Chissà se repubblilecca e il corriere della serva pubblicheranno la notizia? Finore nel loro sito la notizia non c'è.

unz

Mer, 19/10/2016 - 07:45

Queste vicende costano moltissimo ai contribuenti. Una assoluzione "perchè il fatto non costituisce reato" fa domandarsi di cosa erano accusati.

il sorpasso

Mer, 19/10/2016 - 07:49

Finalmente è emersa la giustizia reale e non politica. Simpatici o no i Berlusconi danno lavoro a 56.000 famiglie!!!

semprecontrario

Mer, 19/10/2016 - 07:50

vorrei vedere le facce dei pm che volevano condannarli

guerrinofe

Mer, 19/10/2016 - 07:54

Si sapeva che andava a finire cosi'! evitare questi processi sarebbe un grande risparmio.

longbard

Mer, 19/10/2016 - 08:05

Esaminando la valanga di assoluzioni balza agli occhi un'unica conclusione : una grossa fetta dei giudici sono degli incapaci !

Angiolo5924

Mer, 19/10/2016 - 17:22

Certo sono veramente dei geni. Indagare e condannare qualcuno (che gli sta sulle scatole) per un fatto che un'azione che "non costituisce reato"! Come minimo dovrebbero mandarli a raccattare le cicche all'arcigay. Invece faranno carriera, come tutti gli incapaci in Italia.