La Merkel non molla: bastona l'euro e rimpiange il marco

Il surplus 2016 di Berlino tocca 256 miliardi E la Cancelliera chiede una moneta più forte

Anche Angela Merkel a volte cede alle sirene del populismo e si concede ragionamenti su temi economici dal sapore elettorale. La cancelliera tedesca è alle prese con una campagna difficilissima, con il candidato socialdemocratico Martin Schulz avanti di 11 punti percentuali.

Forse per riprendere quota, ieri ha risposto indirettamente a tutti i membri dell'amministrazione di Donald Trump che hanno accusato la Germania di essere avvantaggiata dalla debolezza dell'euro. Giorni fa, Peter Navarro, nominato da Trump a capo del Consiglio nazionale per il commercio, aveva detto che la Germania usa l'euro «esageratamente sottovalutato» per «approfittarsi» degli Stati uniti e degli altri Stati europei.

Accusa difficile da smontare. La moneta unica è il risultato di una media di zone profondamente diverse, tutte più deboli della Germania. La bilancia commerciale di Berlino è perennemente in attivo ed è migliorata notevolmente in questi anni di crisi. È di dieci giorni fa la notizia che nel 2016 ha raggiunto un attivo di 253 miliardi. Ennesimo record, raggiunto nonostante dalla Commissione europea arrivi regolarmente la raccomandazione a limitarlo.

Ieri, parlando alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, Merkel ha ammesso che «in questo momento abbiamo ovviamente un problema con il valore dell'euro». Cioè un cambio troppo basso. Ma più che l'incentivo alle esportazioni, Merkel mette in rilievo come i tassi bassi danneggino i risparmiatori tedeschi. «La Bce - ha spiegato - ha una politica monetaria che non risponde alle esigenze alla Germania, anzi è fatta su misura per Paesi come Portogallo, Slovenia o Slovacchia. Se avessimo ancora il marco - ha concluso - avrebbe sicuramente un valore ben diverso da quello che ha l'euro in questo momento». Una constatazione che la cancelliera fa premettendo che la Banca centrale europea è autonoma, ma che suona molto come una critica a Mario Draghi.

La conferenza è stata l'occasione per un confronto tra la stessa Merkel e il vicepresidente Usa Mike Pence, sempre a proposito della competitività acquisita dalla Germania grazie all'euro. Pence ha criticato il surplus commerciale della Germania e ha osservato come nella Quinta strada di New York tutti abbiano una Mercedes e non una automobile statunitense. «Ci sono più iPhone in questa sala di Mercedes sulla Quinta Avenue», ha replicato Merkel.

Clima per nulla disteso tra Europa e Stati uniti. Ma su alcuni temi di politica internazionale Pence ha voluto rassicurare il Vecchio continente. Sulla Nato, ad esempio, ha detto che «il sostegno degli Usa è incrollabile». Nessun ridimensionamento dell'Alleanza atlantica, quindi.

Il vicepresidente americano ha assicurato che gli Usa saranno «a fianco dell'Europa oggi e per sempre». Ma Pence ha anche spronato gli alleati europei a «fare di più» e a rispettare gli impegni finanziari in modo da non erodere le fondamenta dell'Alleanza Atlantica. Un invito al quale Merkel ha risposto subito assicurando il sostegno della Germania.

Pence ha assicurato che gli Usa sono ancora i migliori alleati dell'Europa. Ma nel suo discorso non ha mai nominato l'Unione europea. Segno che Trump privilegerà i rapporti bilaterali, senza passare per l'intermediazione delle istituzioni internazionali. Su questo gli interessi europei e Usa sono ancora distanti. Ma le scelte degli Usa non potranno che influenzare l'Europa.

Commenti
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mortimermouse

Dom, 19/02/2017 - 10:02

questo dimostra che l'europa progettata dalla sinistra non funziona proprio....

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dr.Strange

Dom, 19/02/2017 - 10:21

questi sono disposti a sostenere tutto ed il contrario di tutto a seconda di cosa viene loro ordinato

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stenos

Dom, 19/02/2017 - 10:31

Praticamente l'europa e' servita a rendere la germania egemone a scapito degli altri. E gli imbecilli politicanti italioti e non solo felici di stare in questo circo a fare gli schiavi, obbedire e sbattere i tacchi agli ordini tedeschi.

piazzapulita52

Dom, 19/02/2017 - 10:35

Schulz? Uno che la parlamento europeo quando era presidente Berlusconi si permise di offendere lui e tutto il popolo italiano? "spaccapettini" Schulz è peggio della Merkel! I crucchi tedeschi hanno perso tutte le guerre e perderanno anche questa! Di Schulz sento il cattivo odore che emana anche dall'Italia! Basta Germania, basta UE e basta euro!!!

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02121940

Dom, 19/02/2017 - 10:39

Balle. La Ghermania è il paese che più di ogni altro ha guadagnato dalla UE e dall'euro. Se ora Merkel sta pensando ad altre mosse più favorevoli alla Ghermania la nostra situazione non cambia. Molto probabile, invece, che per noi peggiori ulteriormente.

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Risorgere

Dom, 19/02/2017 - 10:48

I sondaggi danno il kapò 11 punti sopra la Merkel. I sondaggi! Sbugiardati fragorosamente con la Brexit, con Trump. E tutti ancora a sbavare dietro a codesta ciofeca dei sondaggi. Basta che qualcuno si inventi una finta società di rilevazione, dica qualche corbelleria, e tutti a credergli. Qualcuno di voi ha mai ricevuto una telefonata da questi rilevatori di opinione? Io mai. Né i miei parenti. A fronte di decine di telefonate alla settimana di proposte commerciali.

giovanni PERINCIOLO

Dom, 19/02/2017 - 11:01

..."Ennesimo record, raggiunto nonostante dalla Commissione europea arrivi regolarmente la raccomandazione a limitarlo"... Direi che se la raccomandazione é verbale é ignorata perché frau kulona é sorda e se é cartacea é usata per ben altro men che nobile scopo, vedi carta igienica!

Anonimo (non verificato)

Tuthankamon

Dom, 19/02/2017 - 11:10

Si, si lamenta dopo che gli altri hanno pagato per la loro unificazione! E in ogni caso, chi ha i maggiori vantaggi dall'Euro sono proprio i tedeschi!

Tuthankamon

Dom, 19/02/2017 - 11:12

mortimermouse Dom, 19/02/2017 - 10:02 ... condivido. La sinistra vuole eliminare le nostre radici e parte da premesse assurde. Non vuole IL Cittadino europeo, vuole una massa che obbedisce senza discutere.

Anonimo (non verificato)

semprecontrario

Dom, 19/02/2017 - 11:27

her merkel? her schulz javol ja hielle heielle allala

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CADAQUES

Dom, 19/02/2017 - 11:46

Ixxxxxxxe, se vuoi salvare l´Europa tira a mare la sozza patria della mafia e del fascismo che fa schifo al mondo ...

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 19/02/2017 - 11:50

Cretina, dove vuoi arrivare abbracciata alla bestia piú vile? ... Alla sozza patria della mafia e del fascismo che fa schifo al mondo.

Tuvok

Dom, 19/02/2017 - 12:26

L’ex governatore della Banca d’Inghilterra, Mervyn King, nel suo libro “The end of Alchemy” spiega come e perchè la CRISI europea è frutto di una SCELTA DELIBERATA e l’unica salvezza per gli stati Europei è uscire dalla UE Il telegraph ha pubblicato una presentazione del libro: http://www.telegraph.co.uk/business/2016/03/01/europes-depression-is-deliberate-eu-choice-says-former-bank-of-e/. La Germania non è mai stata sanzionata per il suo enorme SURPLUS perchè serviva a creare deflazione. La Germania, che per 3 volte non è andata in DEFAULT per GRAZIA RICEVUTA, come GIUDA 2.0 si è venduta per un po’ di più di 30 denari, le sue politiche sono sempre state FALLIMENTARI oltre che PERICOLOSE e solo in una POSIZIONE di VANTAGGIO rispetto agli altri stati ha potuto avere successo. Ormai il re è nudo sciura Merkel, tutti hanno capito che sapete soltanto barare, si goda gli ultimi DELIRI di ONNIPOTENZA.

disturbatore

Dom, 19/02/2017 - 12:30

Nel gioco dell´occupazione postnazista ,Angie gioca a centrocampo.Gli Europei non hanno capito in tempo il grande vantaggio che ha un Paese centrale quando l´area commerciale si allarga . Da dopo la penuria finanziaria del 2008, la Merkel ed il suo regime cercano in ogni modo di imporre al resto dell´Europa il loro sistema. Conquesto metodo possono evitare contraccolpi per la germania e quindi meno riforme di allineamento.La Germania al tempo stesso attacca a mo´di guerra lampo , (sanno fare solo quella) ed ipoteca il lobbismo a Bruxelles con il quale impone sotto coperta i suoi voleri al resto dei Politici europei . L´Europa e´stata messa sotto una cappa di paura e di panico e tutto questo arriva da Berlino ,ed anche dalla ex DDR . La nostra Europa libera ha finito di vivere da quando hanno iniziato ad espandersi verso EST .

VittorioMar

Dom, 19/02/2017 - 12:36

....SE VERAMENTE NON CREDE NELL'EURO: STACCHI LA SPINA!...HA, DALLA SUA PARTE TUTTA, LA FORZA E POTENZA PER FARLO!!...NESSUNO LO IMPEDISCE !!

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 19/02/2017 - 13:26

giovanni PERINCIOLO: non rispettare una "raccomandazione" non significa violare una norma. Anche se la raccomandazione è scritta. E poi qualcuno dovrebbe spiegarmi (resto in vana attesa) come potrebbe un governo di un paese che opera sul libero mercato limitare le esportazioni delle proprie imprese! Perché di questo si tratta.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 19/02/2017 - 13:30

Però Trump è straordinario. Si lamenta che la Germania usi una moneta sottovalutata rispetto alla propria forza economica. Cosa che l'avvantaggerebbe nei confronti dei concorrenti USA. Però non rileva che altri paesi, ad esempio Italia, Francia, Spagna, ecc. usano una moneta (la stessa della Germania) che sarebbe sopravvalutata rispetto alle proprie forze economiche. In tal modo avvantaggiando le esportazioni USA. La verità è che Trump è troppo scemo per capire che i conti li deve fare nei confronti dell'Europa Unita e non dei singoli paesi che la compongono. Come gli europei li fanno nei confronti degli USA e non del Texas, della California, della Louisiana o dell'Arizona.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 19/02/2017 - 13:31

Poveri Schumann, Adenauer, De Gasperi. Ormai sono diventati comunisti. E anche dopo la loro morte.

killkoms

Dom, 19/02/2017 - 14:12

krukki voltagabbana!

seccatissimo

Lun, 20/02/2017 - 00:52

Fino a quando l'Italia e gli italiani continueranno a limitarsi a piangere ed a fare le vittime, fino a quando l'Italia e gli italiani non si daranno una mossa e si limiteranno solo a dare tutte le colpe della loro carenze e delle loro incapacità alla Germania, fino a quando l'Italia e gli italiani non si faranno una ragione che la Germania ed i tedeschi allo stato attuale sono di gran lunga più in gamba dell'Italia e degli italiani, l'Italia continuerà ad essere solo un letamaio e gli italiani poveri diavoli che non contano niente e per di più in braghe di tela !