Metti una sera d'estate con indosso un piumino

Da Blauer a Save the Duck a Colmar, trapunte leggere per affrontare il clima instabile

È vero, il talento proviene dall'originalità e come diceva Guy de Maupassant questa si traduce in un modo speciale di pensare e comprendere. La ricerca di originalità è obbligatoria per i creativi della moda che vogliono distanziare i concorrenti e conquistare nuove fette di mercato. «Abbiamo creato una capsule collection ispirata a una storica etichetta del 1960 rintracciata negli archivi: Nylolite» spiega Enzo Fusco, presidente della FGF che produce il marchio Blauer Usa, quello dei policemen statunitensi tanto amati in America parlando di sedici modelli fra uomo e donna e della fusione di tre ispirazioni: il militare, lo street e il workwear. Si tratta di piumini leggeri con costruzione patchwork che andranno in vendita nei 150 negozi top di tutto il mondo. «Certo ci vuole buongusto oltre che originalità» spiega Fusco parlando comunque di una sorta di laboratorio sperimentale da cui poi, a pioggia, ricadono le idee migliori anche sulle normali collezioni. Vedi per esempio l'assemblaggio di impunture diverse per creare disegni astratti e l'accostamento di tessuti, fantasie e colori differenti nello stesso capo. Di certo è molto originale nonché ammirevole l'operazione voluta da Nicolas Bargi amministratore delegato del brand Save the Duck - quello dei piumini senza la piuma d'oca che piacciono tanto a animalisti, ecologisti e vegani al punto che se ne vendono mezzo milione di capi l'anno - che ha affidato al designer britannico Christopher Reaburn la creazione della seconda capsule collection del progetto «Recycled» ovvero capi in nylon riciclato - per fare un piumino e la sua imbottitura si impiegano circa 500 bottiglie di plastica che vengono sottratte all'ambiente - fatti di trapunte multiple dal peso ridotto anche sovrapponibili fra di loro.

Oltre ai piumini ci sono anche field jacket e parka termonastrati che con leggeri interni termici diventano indispensabili per fronteggiare l'instabilità del clima. Sul filo conduttore dell'originalità viaggia anche Colmar Originals che concentra nella sua sezione Research le proposte inedite di stagione: questa volta si tratta di magnifici pezzi realizzati in denim giapponese con pigmenti indaco naturali e inserti in nylon con effetto «memory» e un aspetto cangiante. Sul piano di una fruibilità urbana, spiccano i piumini con trapuntatura interna e aspetto liscio all'esterno: una piccola quanto interessante evoluzione per i capi tecnici con passaporto cittadino. E in quanto a diritto di cittadinanza, di sicuro se lo conquista la «velo-couture» di Schneiders Salzbug che propone un antipioggia per muoversi elegantemente e in sicurezza sulla bici. «In poliestere bi-stretch, il nostro pocket coat richiudibile in una tasca interna fissata con velcro, è sempre pronto all'uso in caso di improvvisa pioggia» spiega Jens Eilhardt, amministratore delegato dell'azienda salisburghese mostrando anche la raffinatezza di una etichetta interna stampata con la breve storia della maison.

Commenti

cgf

Gio, 15/06/2017 - 10:29

e tutti di paperi che ogni giorno vengono cotti e mangiati (soprattutto in Asia, quantità industriali) le piume che ne facciamo? Meglio INQUINARE e produrre sostanze chimiche, vero? NO, GRAZIE.