Mifsud, parla l'ex presidente della provincia di Agrigento D'Orsi

Eugenio D'Orsi, ex presidente provincia regionale di Agrigento, nominò Joseph Mifsud alla guida della Consorzio universitario della città siciliana: "Non mi rispose più al telefono, sparito nel nulla"

Joseph Mifsud nel giorno della presentazione all'Università di Agrigento

Chi è l’enigmatico professore maltese finito al centro dell’inchiesta americana guidata dal Procuratore John Durham, che indaga sulla genesi del Russiagate? Ieri ByoBlu, il video blog di Claudio Messora, si è occupato di Joseph Mifsud, colui che nel 2016 avvicinò George Papadopulos, consigliere della Campagna di Donald Trump, spiegandogli che il governo russo possedeva "materiale compromettente" (dirt) su Hillary Clinton "in forma di e-mail”. Prima però dei suoi rapporti con Papadopoulos e molti anni prima di sparire completamente dalla circolazione, Joseph Mifsud ricevette un incarico importante ad Agrigento: è il 18 aprile 2009 quando, presso la sede della provincia regionale di Agrigento, l’allora presidente Eugenio D’Orsi presenta alla stampa Joseph Mifsud come nuovo presidente del Consorzio universitario della città siciliana, di cui la stessa provincia era all’epoca principale azionista.

Intervistato da Byoblu, l'ex presidente Eugenio D'Orsi conferma che Mifsud gli venne presentato da Roberto Di Mauro, attuale vicepresidente vicario dell'assemblea Regionale Siciliana, ed già braccio destro dell’ex governatore Raffaele Lombardo. Lo stesso Di Mauro ha confermato a ByoBlu di aver presentato Mifsud a D'Orsi. "La nomina del professor Joseph Mifsud a presidente del Consorzio universitario di Agrigento - spiega D'Orsi - venne condivisa dagli altri soci, la Camera di commercio, il Comune di Agrigento, la stessa università di Palermo. La decisione di nominare questo illustre personaggio è nata dal consiglio d'amministrazione che lo aveva individuato". Il docente maltese, sottolinea l'ex presidente della provincia regionale di Agrigento, "mi venne presentato dall'onorevole Roberto Di Mauro, che pare abbia conosciuto Mifsud in Egitto. Mi propose questo personaggio perché lavorava sotto le direttive dell'ex ministro Scotti. Siamo andati a trovarlo alla Link a Roma ed era effettivamente un personaggio molto conosciuto tra gli studenti; ci aveva prospettato l'idea di venire ad Agrigento per discutere e a parlare di quello che per noi era un progetto prioritario: cioè creare un'università euromeditteranea, dato che la Sicilia si trova a 150 chilometri dalla Tunisia" anche per "sfuggire all'egemonia dell'Università di Palermo".

Joseph Mifsud, confessa D'Orsi, "aveva dato ad Agrigento una certa speranza. Era una persona brillante, con conoscenze illimitate, e noi volevamo portare la Sicilia nel mondo. Il docente mi fece mettere in contatto con Malta, e stavamo per fare l'aeroporto grazie a questo. Quella era la parte migliore di lui". Ad un certo punto, tuttavia, le cose cambiano, e il misterioso docente maltese non si fa più sentire. "Non rispose alle nostre domande precise, si prendeva tempo - spiega D'Orsi - .Non l'ho più visto né sentito. Ho tre numeri di telefono suoi, non mi ha più risposto, già dal 2013. Sono stato interessato da un processo dove sarebbe dovuto venire a testimoniare ma non è stato possibile rintracciarlo. Nella prima fase Mifsud era una persona che poteva essere stimata; nella seconda parte le dico senza mezzi termini che era un ciarlatano".

L'esperienze del docente ad Agrigento si è conclusa malamente. L’accademico maltese, per quel suo incarico al consorzio oggi deve rispondere alla Regione Siciliana: deve dare all’erario circa 49mila Euro. Questo perché, da presidente del consorzio universitario di Agrigento, il professore maltese ha affidato, come riporta IlFattoQuotidiano, l’incarico di segretario generale ad un tale Giuseppe Vella il quale però, secondo i magistrati contabili, non avrebbe avuto i requisiti per quel posto. Non solo, Mifsud ha stabilito un compenso "non ancorato ad alcun parametro di riferimento e notevolmente superiore a quanto corrisposto al suo predecessore", si legge nella sentenza della Corte dei Conti siciliana che condanna il professore maltese. La sentenza, inoltre, parla anche di "residenza sconosciuta" e di come carabinieri, polizia di Stato e guardia di finanza, abbiano provato a rintracciare senza successo l'enigmatico professore. Mifsud non è stato trovato né alla Link University di Roma né nella sua abitazione londinese.