Migranti, quelli che ora ci danno ragione

Dalla Merkel alla Kyenge, l'elenco di chi si è accorto dei danni dell'accoglienza senza se e senza ma

L'Italia, l'Europa. Pian piano tutti stanno accorgendosi che l'immigrazione non è un pranzo di gala, ma una maledetta storia di lacrime, sangue e fango. Nel giro di pochi mesi il Vecchio Continente ha capito a sue spese che quella cosa chiamata accoglienza senza se e senza ma si è trasformata in un incubo, in un problema. Basta prendere due notizie di ieri. Una arriva dalla Danimarca, dove le discoteche di almeno tre città hanno deciso di vietare l'accesso agli immigrati nelle discoteche per timore che questi possano porre in atto approcci offensivi o violenti nei confronti delle donne in stile Colonia. Amnesty Internaztionale ha gridato allo scandalo, ma il segnale è forte. E in Germania Angela Merkel ha ricevuto la lettera di una quarantina di ribelli del suo partito (la Cdu) che le chiedono di chiudere le porte. Insomma, aveva ragione Salvini. E anche noi, nel nostro piccolo.

Toh, Kyenge propone un meccanismo di quote tra Paesi

È di ieri la presa di posizione di Cécile Kyenge, già ministro dell'Integrazione ed esponente del Pd che, da originaria del Congo, ha ieri proposto un meccanismo di modifica del sistema di Dublino: «Proponiamo la possibilità di allocazione dei richiedenti asilo in un Paese fino al raggiungimento di una certa quota e quindi si passa ad altri Paesi. Solo quando tutti hanno raggiunto la propria soglia si torna a distribuire, è una maniera per dimostrare solidarietà e condivisione verso i paesi di arrivo». Insomma, anche a sinistra e anche da una immigrata integrata si parte dal presupposto che accogliere non è soltanto una gioia. In fondo basta poco, no?

Il governo? Sul reato di clandestinità fa dietro-front

Nei giorni scorsi il governo è andato molto vicino all'abolizione del reato di immigrazione clandestina, salvo decidere in extremis di non toccarlo, almeno per il momento. È stato il ministro dell'Interno Angelino Alfano a dirsi contrario allo sbianchettamento del reato, per non «trasmettere all'opinione pubblica dei messaggi negativi per la percezione di sicurezza in un momento particolarissimo per l'Italia e l'Europa». Parole che hanno convinto il premier Matteo Renzi a fare marcia indietro ma che non rassicurano la Lega Nord, pronta a promuovere eventualmente anche un referendum per difendere il reato voluto dal governo Berlusconi.

E la Cancelliera Merkel «cancella» l'accoglienza

Angela Merkel è stata una delle protagoniste assolute della scena europea dell'immigrazione. La sua apertura improvvisa della scorsa estate, con i tedeschi invitati a recarsi nelle stazioni a fare da comitato di accoglienza dei profughi, la è valsa il titolo di persona dell'anno di Time ma è ormai considerata una pietra miliare dell'eurodisastro. Salvo poi rimangiarsi tutto dopo i fatti di Colonia di Capodanno e reintrodurre respingimenti più rapidi per gli stranieri che commettono reati. La proposta prevede che i richiedenti asilo perdano il diritto a rimanere in Germania «anche se sono stati condannati per un reato con la condizionale».

La Georgieva: «Aiutarli a casa loro costa molto meno»

Anche l’Europa ha ormai fatto marcia indietro sull’accoglienza ai migranti. È di pochi giorni fa la considerazione di Kristalina Georgieva, vicepresidente della commissione europea e responsabile del bilancio Ue, che nel corso di un’intervista a Repubblica fatti due conti ha detto quello che noi pensiamo da tempo: i migranti andrebbero aiutati in patria, importare i loro guai ci costa dalle 10 alle 20 volte in più. «Se avessimo creato scuole e condizioni di vita dignitose avremmo risparmiato soldi». Benvenuta anche alla vicecommissaria bulgara nella terra del buon senso. L’unica nella quale ogni immigrato è bene accolto

Mattarella: «Gli stranieri pericolosi vanno espulsi»

Il nodo immigrazione è spuntato anche ne discorso di fine anno del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con toni tutt'altro che buonisti. «Serve accoglienza, serve anche rigore», declama il Capo dello Stato, ma «chi è in Italia deve rispettare le leggi e la cultura del nostro Paese». E se è vero che «larghissima parte degli immigrati rispetta le nostre leggi e lavora onestamente», pure «quegli immigrati che commettono reati devono essere fermati e puniti» e «quelli che sono pericolosi vanno espulsi». E «le comunità straniere in Italia sono chiamate a collaborare con le istituzioni contro i predicatori di odio e contro quelli che praticano violenza».

La svolta di Sartori: «Integrare l’islam è un’illusione»

«Illudersi che si possa integrare pacificamente un’ampia comunità musulmana, fedele a un monoteismo teocratico che non accetta di distinguere il potere politico da quello religioso, con la società occidentale democratica. Su questo equivoco si è scatenata la guerra in cui siamo». Così il politologo Luigi Sartori in un’intervista al nostro giornale di pochi giorni fa. «Le società libere come l’Occidente - ricorda Sartori - sono fondate sulla democrazia, cioè sulla sovranità popolare. L’Islam invece si fonda sulla sovranità di Allah. E se i musulmani pretendono di applicare tale principio nei Paesi occidentali il conflitto è inevitabile». Come dargli torto?

Ricolfi: «Addio al pensiero unico dell'accoglienza»

È di pochi giorni fa la presa di posizione del sociologo Luca Ricolfi, che sul Sole 24 Ore scrive un duro commento dal titolo L'immigrazione e il brusco risveglio. «Prima di Colonia - scrive Ricolfi - la lettura dei problemi posti dall'ondata migratoria e dalla tragedia dei profughi era largamente buonista, e le parole d'ordine di politici, media, intellettuali erano prodigiosamente sincronizzate su (...) il pensiero unico dell'apertura: accoglienza, solidarietà, aiuto, tolleranza, integrazione, diritti umani. Oggi non più». Oggi, scrive il sociologo, finalmente si può dire la verità: cioè che la difesa delle minoranze non è un totem intoccabile. Era ora.

Danimarca, Svezia, Austria e Slovenia chiudono le porte

Tanti i Paesi europei che negli ultimi mesi hanno chiuso le frontiere dopo l’invasione dei profughi, mettendo a repentaglio Schengen e con esso l’architrave dell’Unione europea. Tra essi anche la Svezia e la Danimarca, che a inizio anno hanno reintrodotto i controlli alle frontiere, la prima sul ponte di Oresund che collega i due Paesi, la seconda con la Germania. E anche Slovenia e Croazia hanno minacciato di sospendere Schengen qualora Austria e Germania dovessero decidere di limitare la libera circolazione delle persone tra i Paesi europei. E anche la Svizzera, pur fuori dall’Unione europea, ha deciso una stretta ai confini.

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Commenti
Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 20/01/2016 - 20:56

Mamma mia, piú guardo la cecile e piú mi viene una gran voglia di .....vomitare

ammazzalupi

Mer, 20/01/2016 - 20:58

E adesso TUTTI i BUONISTI dovrebbero pagarne le spese!!! FUORI I SOLDI... BASTARDI!!!

Ritratto di giangol

giangol

Mer, 20/01/2016 - 21:02

ci vediamo domani! con ste 3 facce di kulo maledette mi avete rovinato la cena, la digestione, la serata e il sonno!

Tuthankamon

Mer, 20/01/2016 - 21:02

Hanno dimostrato di essere degli opportunisti e in qualche caso anche di avere dei conflitti di interessi (i sussidi!!!). Adesso che la situazione gli fa perdere voti ... tornano all'ovile!

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 20/01/2016 - 21:08

In parole povere SONO DIVENTATI TUTTI (meno luigipiso) SALVINIANI!!!!lol lol Pax vobiscum.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mer, 20/01/2016 - 21:17

Un'ulteriore riflessione è taciuta. L'accoglienza della buona società immigrata è una gatta da pelare. Intanto, apre la stura allo svuotamento del continente africano, che ogni anno del Signore, invierà un bel pacchetto di fuoriusciti, sicuro dell'accoglienza europea, anche se regolamentata numericamente. Facendo bene i conti, al di là dei costi astronomici, assisteremo in dieci anni ad un cambio radicale delle nostre identità antropologiche con tutte le conseguenze culturali immaginabili. Non si deve indugiare sulla cosa giusta da fare : rendere possibile la permanenza nei loro territori d'origine, con la creazione di strutture industriali, abitative, politiche, e quant'altro, vantaggiose per l'economia dei Paesi partecipativi oltre a quelli indigeni. -riproduzione riservata- 21,17 - 20.1.2016

Silvio B Parodi

Mer, 20/01/2016 - 21:19

ma va?????siete diventati tutti razzisti xenofobi fascisti, come Salvini??????????prima quando il problema era solo italiano,,, tutta l'europa contro di noi, intendo noi di destra lega fi ecc. ora che il problema e' europeo?????? si sono accorti che Salvini e Berlusconi e Maroni avevano ragione???????? che sxxxxxi sti Nord europei. e I centri sociali come si comporteranno?????ahahahahahahahahahahah

robylella

Mer, 20/01/2016 - 21:21

Le foto dei tre personaggi esprimono tutta la drammaticità e bruttezza della situazione! Tre responsabili che andrebbero prima frustati e poi lapidati in piazza secondo la legge della sharia che vogliono importare ... tre esseri spregevoli ognuno alla sua maniera!

deidda.pietro

Mer, 20/01/2016 - 21:21

Meglio tardi che mai eh...

ItalianoinCanada

Mer, 20/01/2016 - 21:30

Per l'Eurabia è oramai troppo tardi ...

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 20/01/2016 - 21:31

Ovviamente sono d'accordo con tutti soprattutto con Mattarella: gli stranieri pericolosi vanno espulsi. Anzi andrei oltre: anche gli indigeni pericolosi vanno espulsi. Ad esempio gentaglia tipo boldrina, alfano renzi franceschiello e la sinistra tutta andrebbe espulsa. Non prima d'aver rimborsato i danni causati dai loro stupidi comportamenti agli italiani.

guardiano

Mer, 20/01/2016 - 21:42

Ora gli ottusi sinistrati che postano su questo giornale cosa rispondono, comunque il danno è stato fatto e loro sono i responsabili di quello che potrà accadere in futuro a questo disastrato paese.

Fjr

Mer, 20/01/2016 - 21:45

Ma te guarda e nel mentre a Salvini gli sfondavano la macchina quando incontrava quelle belle personcine dei centri sociali, ma guarda che e' proprio strano, forse che avesse ragione, italianiiiii sveglia che oltre ai soldi dalle banche fra un po' per le risorse della Boldrini vi porteranno via anche le mutande,per info chiedere agli obbligazionisti della Banca Etruria

little hawks

Mer, 20/01/2016 - 21:45

C'era la legge Bossi fini che imponeva di rimandare indietro i non aventi diritto, ma la sinistra l'ha depotenziata. La presidenta ed i magistrati hanno interpretato le norme in modo che al massimo venga fornito un foglio di carta che il migrante può usare a suo piacimento perché nessuno controlla cosa succede a chi viene espulso. La delinquenza ha ringraziato per l'arrivo di tanta manodopera fresca mentre i giovani non accompagnati, appena scesi dalle nostre accoglienti navi da guerra usate come traghetti, hanno fornito i loro organi al primo richiedente. Intanto si parla di jus soli per accrescere l'effetto del disastro che distrugge il futuro dei nostri figli. Chi ha causato questo sfascio al nostro paese deve pagare, ci dobbiamo ricordare della kienge, della presidenta, di vendola, di al fano, insomma dei traditori!

Ritratto di Rames

Rames

Mer, 20/01/2016 - 21:45

Ok,chiudere i confini d'Europa,affondare i barconi in Libia,fare sapere loro che non è piu' possibile venire in Europa.Che vadano in Arabia Saudita o in Russia.Imporre alla Turchia di respingere chi scappa dalla Siria ,creare delle tendopoli nel deserto difese dai soldati dell'Onu(!!!!) e contrastare l'avanzata di Isis con ogni mezzo.E' arrivato il momento o arrivera' presto di mettere i piedi sul terreno.Non abbiamo scelta.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 20/01/2016 - 22:03

sapete quella cantilena: Se prima eravamo in due a far mapim mapom, adesso siamo un milione a far mapim mapom!Se prima eravamo un milione a fare mapim mapom, adesso siamo 100milioni a fare mapim mapom! Se prima eravamo 100milioni a fare mapim mapom,.......adesso tutta l'africa e qui a far mapim mapom.

Clericus

Mer, 20/01/2016 - 22:09

Piano piano ci stiamo arrivando, ma quasi nessuno ha compreso per intero la gravira' del problema. Nel frattempo ci siamo presi in carico un paio di milioni di energumeni dei quali sara' difficilisdimo liberarsi...

elio2

Mer, 20/01/2016 - 22:14

Solo dei decelebrati potevano facilitare questa invasione di clandestini e darci torto, e che questi 3, ma sono solo la punta dell'iceberg, siano senza cervello ne è la prova.

MgK457

Mer, 20/01/2016 - 22:14

La Kienge non mi pare dica chissa' cosa, la Merkel lo fa per i voti, quanto a Mattarella che dice "chi e' in Italia deve rispettare la nostra cultura" ma ci fa o ci e' ??? Hanno permesso pure le moschee!!!! L'unico pensiero saggio e' quello di Sartori: integrare l'islam e' solo un illusione. QUINDI VIETAMOLO CARO SARTORI.

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 20/01/2016 - 22:17

Questa "pseudo" ammissione di colpa è la dimostrazione che questa GENTAGLIA è INCAPACE di Governare o sedere attorno ai tavoli dove devono essere prese decisioni IMPORTANTI. CHE SIANO CACCIATI TUTTI!!

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Mer, 20/01/2016 - 22:17

No no, non capite. Noi non abbiamo ragione. Noi abbiamo sempre torto. Hanno ragione i compagni quando dicono le stesse cose dieci anni dopo, facendo una "sincera autocritica". Poi ricominciano ad avere ragione loro, noi sempre torto.

VittorioMar

Mer, 20/01/2016 - 22:22

...non si può governare contro i pareri dei POPOLI:IMMIGRAZIONE..IMPOSTO...:EURO...IMPOSTO...:U.E..IMPOSTO...E' QUESTA LA DEMOCRAZIA??...o E' SUDDITANZA?...eppure qualcuno ha conosciuto la Dittatura della DDR..voleva riproporla?...questa UE è risultata un "ABORTO ECONOMICO POLITICO"portato avanti a fatica...e si intuisce la probabile conseguenza...con molti traumi...con i medici continuamente a consulto...mentre l'ammalato è in coma irreversibile...

venco

Mer, 20/01/2016 - 22:27

I migranti, in quanto clandestini vanno accolti in campi profughi a cui gli si puo dare vitto e un tetto, e non devono circolare nel territorio.

Ritratto di scoglionato

scoglionato

Mer, 20/01/2016 - 22:36

alla buonora! Finalmente queste menti illuminate degli strateghi europei si son o accorti che siamo alla frutta. Accolgiere tutti senza darsi delle regole fisse e seguite è una cagata enorme. Mi domando dove studiano e si laureano: politici che non capiscono nulla di umanità, Esperti finanziari che fanno fallire le banche Laureasti in matematica che non sanno fare 1 + 1, Avvocati e giudici che non conoscono nemmeno l'uso del congiuntivo. Che paese hanno ridotto questa Italia: VERGOGNATEVI. ITALIANI ALZIAMO LA TESTA ,BASTA DIRE SIGNORSI.

Luigi Farinelli

Mer, 20/01/2016 - 22:48

Krisalina Georgieva ha detto la cosa giusta: aiutarli a casa loro ma con progetti studiati tenendo conto effettivamente dell'ottimizzazione del rapporto Benefici / costi; il che significa che non è detto che progetti faraonici ma alieni per un singolo Paese siano quelli giusti. I costi potrebbero essere ridotti al minimo per progetti mirati e, di converso, i benefici essere notevoli. Ma i grandi finanziatori preferiscono investire solo dove c'è il massimo tornaconto; e se questo non c'è, non se ne parla (Vedi continente africano).

Trifus

Mer, 20/01/2016 - 22:53

Se ne sono accorti? Complimenti per la lungimiranza. Per me ormai è troppo tardi sono sufficienti i figli che stanno stampando a tutto spiano Rom e Musulmani per farci fuori. Inoltre Kyenge non dice di porre un freno, ma di imbarcare una quota a tutti i paesi, così quelli che arrivano dall'Africa in Italia saranno redistribuiti, per imbarcarne altri e redistribuirli, fino alla completa africanizzazione dell'Europa. Quando andava all’università di Modena diceva;”Fatemi passare ho fretta devo aiutare i bambini del Congo” Così cari italiani ce l’ha messo in quel posto… e continua a farlo…. Sia beninteso io non l’ho votata

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 20/01/2016 - 23:52

Malgrado le apparenze non ci stanno dando ragione. Non fa parte della mentalità dei trinariciuti, anche di quelli tedeschi, di riconoscere fondatezza a qualsiasi idea provenga dalla destra. ORMAI NEL LORO INCANCRENITO IDEOLOGISMO TUTTO CIÒ CHE PROVIENE DA DESTRA È SBAGLIATO. Volete che dei simili irrecuperabili ignoranti ci diano ragione? Dimostrano solo la loro stoltezza per essere arrivati troppo tardi a capire cose che il centrodestra predica da anni.

istituto

Gio, 21/01/2016 - 07:25

Perché quella foto con la bandiera italiana alle spalle dell'africana ? La Kyenge non é italiana ma CONGOLESE. Non pubblicate più quella foto, vi prego. Oltretutto vi é entrata a suo tempo da CLANDESTINA.

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Mer, 23/03/2016 - 17:10

hernando45 ....ma luigipiso è ancora vivo?

Una-mattina-mi-...

Mer, 23/03/2016 - 19:14

FANNO FINTA, SOLO PER PRENDERE TEMPO, POI,passata la buriana, TORNERANNO ALLA CARICA. Sono persone inadatte, tanti ci fanno e ci sono, peggio ancora se cambiano facilmente idea. Gli statisti veri sanno annusare l'aria PRIMA degli altri, qui IL PUZZO è arrivato ai piani alti, e la gente stà in apnea DA ANNI: loro, i potentati autoreferenziali, ancora, sotto-sotto, nicchiano. Figurarsi che renzi vorrebbe, notizia di oggi, colossali investimenti per indottrinare le periferie, mica per chiudere i confini...