Il ministero sta con Faraone: "Le autogestioni a scuola? ​Sì al protagonisti dei ragazzi"

Dopo l'elogio delle occupazioni, il ministero risponde a un'interrogazione e spiega: "Il protagonismo degli studenti deve essere rispettato e promosso"

"Il protagonismo degli studenti deve essere rispettato e promosso e in tal senso la scuola è chiamata a costruire contesti in cui la capacità di discutere e di creare le basi per un confronto venga sperimentata ed esercitata in concreto, nel rispetto delle regole democratiche e delle persone". È quanto afferma il ministero dell’istruzione nella risposta all’interrogazione di Antonio Palimeri (Fi) che chiedeva se le affermazioni del sottosegretario Davide Faraone su occupazioni e autogestioni fossero "conformi" alla linea politica del Ministero.

Che ha sottolineato in premessa che le affermazioni di Faraone "riferiscono una esperienza personale che, in quanto tale, non dovrebbe essere sottoposta a giudizio" e che le occupazioni "sono comunque illegali".

Le affermazioni rilasciate, nel loro insieme, secondo le intenzioni dal sottosegretario - si legge nella risposta del Ministero - intendevano principalmente sollevare, in sostanza, una questione fondamentale: gli studenti sono persone in grado di pensare, proporre, scegliere e organizzare iniziative, come dimostrano le esperienze positive di molte scuole che hanno realizzato autogestioni e cogestioni.

Palmieri, nella replica, si è dichiarato "parzialmente soddisfatto", evidenziando due aspetti critici. È vero che i ragazzi "sono in grado di pensare", ma data la loro esperienza limitata possono "essere prede della cultura main stream" ed essere strumentalizzati; in secondo luogo hanno bisogno di educatori adulti, che sappiano confrontarsi con loro "con benevolenza".

Commenti

agosvac

Ven, 06/03/2015 - 12:52

Se c'è una cosa che non può essere auto gestita è proprio la scuola dove la "normalità" è una parte docente ed una parte, gli studenti, che impara!!! Uno studente che si auto gestisce diventa un "autodidatta" che, per definizione, non avrebbe neanche bisogno della scuola! Allora che cxxxo( chiedo scusa ma a volte il turpiloquio è essenziale) ci teniamo un apparato che ci costa diversi miliardi di euro ogni anno??? Eliminiamo la scuola come istituzione, tanto gli studenti si "autogestiscono"!!!!!!!!! E' possibile che ci siano tali idioti nel Governo da non capire una cosa del genere che è chiara anche ai ritardati mentali?????

giosafat

Ven, 06/03/2015 - 13:13

Finchè i posti chiave saranno in mano a gente con siffatte 'raccapriccianti' idee non andremo da nessuna parte. L'unica possibilità, da brivido, è che non sapesse nemmeno di cosa stesse bofonchiando, almeno così rimane un barlume di speranza pur nel buio più totale.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 06/03/2015 - 13:28

Poi gli scalmanati energumeni, grazie al "sei politico", li facciamo magistrati al Tribunale di Milano. Come Di Pietro, Bruti Liberati, la Boccassini...

blackbird

Ven, 06/03/2015 - 13:42

Questa è la sinistra, bellezza!

Giorgio5819

Ven, 06/03/2015 - 13:49

Il comunismo è la vera emergenza di questo paese, e va combattuto.

angelomaria

Ven, 06/03/2015 - 17:03

NON PER NIENTE LI CHIAMANO STUDENTI ORA DITEMI CHI INSEGNERA A QUESTI RAGAZZI CHE SENZA PROFESSORI NON AVREBBERO MOTIVO DIE MEZZI PER IMPARARERISPETTIAMO L'ANALFABETISMO NOSTRANO E L'IGNORANZA DEI GIOVANI POLITICCIZZATI LOBOTOMIZZATI DAICATTIVI MAESTRI CON LA FALCE E IL MARTELLO!

angelomaria

Ven, 06/03/2015 - 17:15

MORTE DELLA CONOSCENZA UNA PERDITA INESTIMABILE!!!!