La minoranza dem in pressing su Renzi: "Chieda le dimissioni di Lupi"

Da Civati a Gotor, gli esponenti della minoranza ricordano quando Renzi chiede le dimissioni della Cancellieri

Due pesi e due misure: è il capo d'accusa sventolato in faccia a Matteo Renzi dalla minoranza democratica. Tema del contendere: le dimissioni di Maurizio Lupi.

Se da un lato il premier mantiene il silenzio e si auspica che il ministro dei Trasporti faccia spontaneamente un passo indietro, dall'altro lato ci sono diversi esponenti del Pd che vogliono che sia lo stesso premier a fare un passo avanti. Come avvenne per la Cancellieri. "Quando era segretario del Pd con Letta premier, fu lui a chiedere le dimissioni della Cancellieri per un motivo di opportunità politica", precisa Miguel Gotor.

Gli fa eco Pippo Civati: "Matteo Renzi individuò nelle ragioni di opportunità politiche e istituzionali le motivazioni delle dimissioni di una ministra del governo Letta. Chissà se il ragionamento - per una volta preciso e pienamente convidisibile - varrà anche per il ministro Lupi".

"La politica ha le sue regole. A volte, per le dimissioni è sufficiente una responsabilità oggettiva", dice il presidente dei senatori Pd Luigi Zanda, in un’intervista al Messaggero. E al giornalista che gli ricorda il caso Cancellieri, risponde: "Concordo. Da parte nostra c’è una sollecitazione molto forte alla chiarezza e alla trasparenza. Abbiamo chiesto al ministro Lupi di riferire subito in Parlamento, una richiesta che viene sia dal nostro gruppo che dall’opposizione".

Commenti

unosolo

Mer, 18/03/2015 - 11:02

non potrà mai chiedere le sue dimissioni , lo sanno tutti , scricchiola tutto il governo e sono tutti ricattabili uno sa cosa ha da perdere l'altro , chi è implicato in prima persona , chi per parenti , chi per amicizie , insomma nessuno è candito visto che man mano escono fuori certe dicerie che se risultassero vere ,,,,,, mai scandali cosi grossi scoperti dalle autorità competenti , forse toccando un tasto fortuito si sta svuotando un forziere foraggiato a insaputa di alcuni PCM precedenti , vuoi vedere che il CRAXI li aveva smascherati ed è per questo che ha subito quel che nessuno mai ha passato. Sappiamo che molti politici che erano nel governo Craxi sono ancora negli allori del comando istituzionale , che si siano mantenuti qualche privilegio dell'epoca . cose strane ma aspettiamo le autorità funzionano e speriamo solo che non gli taglino i mezzi e le risorse per proseguire nel lavoro iniziato.

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ilmax

Mer, 18/03/2015 - 14:24

e perchè non di Poletti?