Missione da premier: detta la linea su tutto. "Saremo il primo interlocutore europeo"

Il leghista dagli States rilancia la flat tax: «L'Ue se ne faccia una ragione»

New York - Matteo Salvini rilancia da Washington la sfida all'Ue e invia un messaggio forte e chiaro al presidente Donald Trump: l'Italia vuole essere il principale interlocutore degli Stati Uniti nel Vecchio Continente. Il vice premier, nella capitale Usa per una visita lampo, ha incontrato il segretario di stato Mike Pompeo e il vice presidente Mike Pence, ribadendo la sintonia su numerose posizioni portate avanti dalla Casa Bianca di Trump. «Il nostro paese vuole tornare a essere nel continente europeo il primo partner della più grande democrazia occidentale - afferma - Altre nazioni hanno preso una strada diversa, mentre noi ci siamo». Salvini definisce l'incontro con il capo della diplomazia americana «molto positivo e diretto, con pochi preamboli», ma «tante ipotesi di lavoro comune e visioni comuni su Iran, Venezuela, Libia, sulla preoccupazione per la prepotenza cinese». «In questo momento di fragilità delle istituzioni europee - continua - l'Italia punta ad essere il primo, più credibile, più solido interlocutore degli Usa». Il leader della Lega ribadisce poi che «l'ostinazione di Bruxelles sui vincoli, sull'austerità non aiuta. Per questo ci apprestiamo a trattare con l'Ue da pari a pari senza timori reverenziali». E torna alla carica sulla flat tax: «Possiamo decidere come modularla negli anni, ma il taglio delle tasse ci deve essere. Convinceremo l'Ue con i numeri e con la cortesia, altrimenti le tasse le taglieremo lo stesso. L'Europa se ne faccia una ragione». Alla luce dell'incontro con Grover Norquist, presidente di Americas for Tax Reform e uno dei maggiori ispiratori della riforma fiscale del tycoon, il ministro dell'Interno ritiene che la politica economica e tributaria del presidente Usa possa «essere un esempio e un modello per l'Italia». «La riforma fiscale di Trump soprattutto sulle imprese è quella che sta mettendo un carburante incredibile alla ripresa economica degli Stati Uniti», dice. Mentre sui dazi è convinto che nel mirino «non ci siano l'Italia e i prodotti italiani»: «mi sembra chiaro che i problemi nascono altrove, a Berlino piuttosto che a Parigi». Pure sul fronte della politica estera Salvini appoggia la linea di Washington su molteplici dossier. A partire dall'Iran. «La posizione del'Italia è già cambiata - spiega - nessuno si può permettere di dire di voler cancellare un altro paese dalla faccia dalla terra, e mi riferisco a Israele. Fino a che rimane anche solo un sospetto di una volontà del genere non si possono avere relazioni normali». Poi prende le distanze sulla Cina, e sulla via della seta mette in chiaro che «quando c'è di mezzo la sicurezza nazionale, il business da un certo punto si deve fermare». Sulla Russia, invece, è convinto che si debba tornare sulla via del dialogo. A suo parere «sarebbe un errore strategico, sia commerciale che geopolitico, allontanare il Cremlino dall'occidente per lasciarla ai cinesi»: «Bisogna fare di tutto per riportarli al tavolo, io preferisco ragionare che tornare all'asse Mosca-Pechino»

Commenti

diesonne

Mar, 18/06/2019 - 09:26

DIESOONE SALVINI TIRA LA CORDa oltere ogni limite con conseguenze imprevedibili

schiacciarayban

Mar, 18/06/2019 - 09:35

«In questo momento di fragilità delle istituzioni europee - continua Salvini - l'Italia punta ad essere il primo, più credibile, più solido interlocutore degli Usa». Scusate ma noi che c'è frega, siamo in Europa, forse Salvini, ormai bruciato in Europa, cerca altre inutili alleanze tanto per far scena?

Carlo36

Mar, 18/06/2019 - 11:05

schiacciarayban, sembra proprio che tu non abbia mai messo il naso fuori dall'Italia, se non per una settimana di tour organizzata dalla coop locale. quante lingue parli? Da come scrivi.....nessuna. Se tu viaggiassi e conoscessi le situazioni in loco non diresti tante somarerie. Io leggo le fake news della stampa internazionale. Rido dei sondaggi drogati e commissionati. Ci sono paesi compatibili ed altri no, per cultura, tradizioni, storia. Ci sono paesi come la Francia e la Germania che non saranno mai nostri veri amici ma cercheranno sempre come nei secoli passati di danneggiare i nostri interessi oltre che (mitterand docet) dare ospitalità ai nostri assassini e terroristi. Un italiano negli USA si sente come a casa propria. I tedeschi vogliono esportare le proprie auto pagando un ridicolo 3% e applicano il 25% sul prodotto americano. Solo dei pidioti possono dire che è giusto. segue

Carlo36

Mar, 18/06/2019 - 11:07

segue shiacciarayban schiacciarayban, L'Italia ha bisogno della UE così come si è trasformata? No! Possiamo benissimo svilupparci con accordi commerciali con USA, paesi latini, Gran Bretagna e Russia. L'UE è decomposta e marcia, quando non ubriaca.

schiacciarayban

Mar, 18/06/2019 - 11:21

carlo36 11:05 -mi spiace deluderti ma parlo 3 lingue, il liceo l'ho fatto in Inghilterra, ho vissuto in Ighilterra e Stati Uniti e viaggio molto per lavoro, qualcosina conosco... voi leghisti pensate di essere gli unici con la scienza infusa, ma siete solo dei poveri illusi.

VittorioMar

Mar, 18/06/2019 - 11:41

...l'ITALIA tramite gli USA possono INCIDERE e INDEBOLIRE l'ASSE tra FRANCIA e GERMANIA e loro SATELLITI o COLONIE...per RIPRENDERCI il POSTO D'ONORE CHE CI SPETTA DI DIRITTO...!!!...se poi riusciamo a DIALOGARE anche con PUTIN....abbasserebbero la TESTA e qualcos'altro LETTONIA..ESTONIA..PAESI BALTICI e...VARIE ed EVENTUALI....!!!

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Mar, 18/06/2019 - 11:43

per potersi rialzare l'Italia deve prima finire la sua caduta. il punto peggiore sarà quando quest'uomo senza scrupoli riuscirà a governare, basteranno pochi anni poi i danni morali e materiali da lui prodotti finalmente risveglieranno gli italiani dal torpore e l'ignavia di oggi e lo cacceranno a calci nel sedere. Purtroppo è un percorso obbligato: se non governa (male) non ne usciamo.

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Mar, 18/06/2019 - 11:49

Carlo36, ma lei seriamente pensa che l'Italia ne uscirebbe rafforzata dall'uscita dall'Unione Europea, dall'Euro e dalla cessazione dei rapporti commerciali con Francia e Germania? complimenti per l'acuta analisi economico-tecnico-monetaria!!!

Mr Blonde

Mar, 18/06/2019 - 11:50

Carlo36 visto che ha studiato tanto saprà sicuramente come avrà fatto salvini ad argomentare quota 100 e il reddito di cittadinanza all'amministrazione più liberista dai tempi di reagan ad oggi

Ritratto di Clastidium

Clastidium

Mar, 18/06/2019 - 11:58

Tanto per chiarire di cosa parlate: "in Francia finisce il 10% abbondante dell’export italiano, e in Germania il 12% abbondante. Inoltre è anche corretto sostenere che i due Paesi europei siano i nostri principali partner economici: verso di loro il nostro export è molto più significativo che non verso qualsiasi altro Paese, inclusa la superpotenza mondiale americana e i giganti asiatici. Anche l’import, e dunque lo scambio commerciale complessivo, è maggiore con Francia e Germania che non con qualsiasi altro Paese, europeo e non. Insomma, dai dati appare innegabile che le relazioni commerciali principali dell’Italia a livello mondiale siano con Parigi e Berlino."

ceo50

Mar, 18/06/2019 - 11:58

@Carlo36 forse gli italiani si sentivano a casa in USA una volta, quando andavano a little Italy (dove oggi ci sono i cinesi) e per strada qualcuno li chiamava "paisà". Tanto per cominciare, se negli Stati Uniti un politico fosse coinvolto direttamente o indirettamente nel furto di 49 Milioni o sarebbe in galera, o comunque si dovrebbe ritirare dalla politica. Comunque i 49 Milioni non li renderebbe in 80 anni. Poi sugli accordi con USA, Cina, Russia etc, sa chi sono i due paesi dove l'Italia esporta maggiormente? Germania e Francia. Smetta di credere solo alla propaganda di quel cialtrone di Salvini e pensi che negli Stati Uniti un politico che nella sua vita non ha mai fatto altro che politica non lo prenderebbero nemmeno in considerazione

schiacciarayban

Mar, 18/06/2019 - 12:31

Salvini è un cialtrone, gli Americani sono gente seria, probabilmente sono ancora lì a ridere di questo buffone e delle sue idee strampalate. Probabilmente non sa neppure parlare Inglese.

Carlo36

Mar, 18/06/2019 - 12:42

ceo50, no gli italiani si trovano benissimo oggi non quando vivevano nei ghetti di little Italy. Oggi Salvini fa tutto il possibile ma spero presto abbia i voti per eliminare il sudiciume cattocomunista che infesta la nazione, come spero faccia Trump con il sudiciume democretino americano. E piantala di parlare di denaro dato come contributo per i voti e della magistratura politicizzata inaffidabile?. Che dire allora dei 18 miliardi scomparsi dai conti Montepaschi e della defenestrazione (buttare dalla finestra) di chi voleva parlare in tribunale? E dei 180 milioni raccolti da Di Pietro per i voti ricevuti dall'Italia dei valori?

Libero 38

Mar, 18/06/2019 - 12:48

@ il kompagno ceo50.Se per Lei Salvini e'un cialtrone,sarei curioso sapere cosa sono gli amichetti di merende p-idoti komunisti per Lei.Capisco quanto si duro ingoiare il rospo Salvini per Lei e la sua amatissima cricca p-idiota- komunista,ma purtroppo il 34% degli italiani lo ha votato.

Carlo36

Mar, 18/06/2019 - 13:01

Clastidium, le esportazioni si fanno sulla base di accordi commerciali e non rimanendo prigionieri in una casa di pazzi ed ubriaconi superpagati e non eletti dal popolo sovrano. Se la germania e la francia importano dall'Italia lo fanno perchè lo trovano vantaggioso, ma non dimentichiamoci della Parmalat e delle tante industrie da loro acquistate per distruggerle e toglierle dal mercato.