Motivazioni a orologeria

Come mai proprio durante le campagne elettorali le procure si scatenano contro il Cavaliere?

È la solita magistratura ad orologeria. «Berlusconi ha agito, pacificamente, come privato corruttore e non come parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni».

È quanto affermano i giudici della Corte di Appello di Napoli nelle motivazioni della sentenza che ha dichiarato la prescrizione del reato di corruzione nei confronti di Silvio Berlusconi e Valter Lavitola riguardo la presunta compravendita dei senatori che avrebbe poi contribuito alla caduta del governo Prodi. Su questa storia, appunto, il 20 aprile 2017, la seconda sezione della Corte di Appello di Napoli ha dichiarato la prescrizione del reato di corruzione nei confronti di Berlusconi e dell'ex direttore dell'Avanti Lavitola al termine di un processo estenuante e senza fondamento.

Sarebbe piuttosto da chiedersi come mai proprio durante le campagne elettorali le procure si scatenano contro il Cavaliere tirando fuori qualsiasi vecchia storia pur di danneggiarlo. Ora aspettiamo con ansia un file che colleghi Berlusconi all'omicidio Kennedy.

Commenti

VittorioMar

Gio, 02/11/2017 - 09:02

...SI DEVONO DISTINGUERE I "VERI" MAGISTRATI DAI SEMPLICI IMPIEGATI STATALI !!

rossini

Gio, 02/11/2017 - 09:15

Questa giustizia ad orologeria, ormai non funziona più. Anzi, l'intervento sotto elezioni delle truppe cammellate della Magistratura Rossa, che arrivano in soccorso dei comunisti, si rivela sempre più un boomerang per il PD e la sinistra in generale. La gente non abbocca più e piano piano sta ritornando ai partiti di centro-destra dai quali si era distaccata negli ultimi tempi magari preferendo l'astensione. Bene, anzi benissimo!

no_balls

Gio, 02/11/2017 - 10:23

Gli e' andata bene con la prescrizione... come sempre. E' stato assodato che ha corrotto De Gregorio... con tre milioni di euro.... bruscolini... opera pia... e' troppo buono. Punto.