'Ndrangheta, bufera sulla Regione Calabria: indagato il vicepresidente del Consiglio

Le mani delle cosche reggine sul Terzo Valico. Arresti a tappeto in tutta Italia. Nuove accuse per il senatore Caridi

Un nuovo terremoto giudiziario si abbatte sulla Regione Calabria. Quaranta persone, tutte affiliate alle cosche della 'ndrangheta "Raso-Gullace-Albanese" e "Parrello-Gagliostro", sono finite nei guai per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione, intestazione fittizia di beni e società. Ad agevolare le attività dei clan ci sarebbero stati anche rappresentanti politici locali, regionali e nazionali originari di Reggio Calabria. Fra questi spiccano il senatore di Gal Antonio Caridi e il vice presidente del Consiglio regionale Francesco D'Agostino.

Le mani sul Terzo Valico

Secondo quanto risulta dalle indagini, le cosche avrebbero messo le mani, attraverso i loro affiliati in diverse regioni d'Italia, su alcuni sub appalti per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Genova-Milano. Dalla provincia reggina i clan di 'ndrangheta "Raso-Gullace-Albanese" e "Parrello-Gagliostro" sono riusciti a mettere le mani sull'economia del Ponente ligure. Nel mirino delle cosche erano finiti soprattutto gli appalti del Terzo Valico, un'opera da 6,2 miliardi che è ancora in fase di realizzazione. Erano talmente potenti da da riuscire a sovvenzionare, secondo la Dda, i comitati per il "Sì Tav". Ad agevolare le attività delle cosche reggine sarebbero stati politici locali, regionali e nazionali originari di Reggio Calabria. Fra questi c'è appunti Caridi che nelle ultime ore è stato raggiunto da nuove accuse. Nei giorni scorsi i magistrati reggini avevano già chiesto a Palazzo Madama l'arresto del senatore di Gal che è invischiato nell'operazione che ha svelato la cupola massonico-mafiosa che governa la 'ndrangheta. Secondo gli inquirenti, Caridi sarebbe "uno strumento della direzione strategica della 'ndrangheta" che si rivolge a lui in caso di bisogno. "Nel caso delle regionali del 2010 - spiega il procuratore aggiunto della dda di Reggio Calabria, Gaetano Paci - gli uomini del clan hanno usato metodi da manuale dello scambio elettorale politico mafioso, arrivando a minacciare i dipendenti delle loro imprese di licenziamento se loro e le loro famiglie non avessero votato Caridi. E lui lo sapeva".

Gli agganci con la politica

I magistrati hanno chiesto l'arresto anche per il parlamentare di Ala Giuseppe Galati che, a detta dei pm, sarebbe stato corrotto da Girolamo Raso per farsi sloccare alcuni lavori edili sospesi perché eseguili in zona vincolala nel parco naturale Decima Malafede (Roma) e gli appalti sul trasporto pubblico e sullo smaltimento rifiuti nella Capitale. Il gip non ha, tuttavia, ritenuto sufficiente il quadro indiziario a carico del parlamentare e ha respinto l'istanza. Indagato a piede libero c'è anche l'attuale vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria. Per i magistrati della Dda D'Agostino, che alle regionali del 2014 è stato eletto con 7.900 voti nella lista di Mario Oliverio, è "una delle pedine di cui si servivano i clan per portare a termine i loro affari". "Siamo di fronte a una nuova operazione - dichiara il procuratore capo della Dda, Federico Cafiero de Raho - che dimostra come la 'ndrangheta abbia ormai ramificazioni stabili sul territorio nazionale. Non è solo criminalità spiccia. Dall'indagine sono emersi gli interessi dei clan in decine di imprese, attive non solo nel classico settore del movimento terra, ma anche in quelli ad alta tecnologia e specializzazione, come quello della produzione delle lampade a Led".

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 19/07/2016 - 16:09

Che "volponi" sti magistrati,dopo 50 anni di CONFINO al Nord di Mafiosi ecc (invece di metterli in GALERA) ora si sono accorti che hanno "invaso" il NORD!!!! Della serie MI VIEN DA PIANGERE!!! Povera Italiaaa.

blackbird

Mar, 19/07/2016 - 16:13

"Dall'indagine sono emersi gli interessi dei clan in decine di imprese, attive non solo nel classico settore del movimento terra, ma anche in quelli ad alta tecnologia e specializzazione, come quello della produzione delle lampade a Led". Centrali fotovoltaiche, eoliche e biotermiche no? Dove ci sono soldi facili, leggi "contributi pubblici" le organizzazioni criminali cercano di sicuro di infiltrarsi, perché non si deve far lavorare le mani o le meningi: paga lo Stato e paga bene. Le coop (rosse e crociate) si sono prese gli immigrati, la mafia i settori tecnologici, sud americani e magrabini lo spaccio di droga, albanesi la prostituzione. Ai centroamericani il gioco delle macchinette. E noi protestiamo per gli immigrati, la burocrazia, le tasse: tutto fumo negli occhi per non farci vedere la spartizione dei nostri soldi tra i signori che reggono il potere in questo disastrato Paese.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 19/07/2016 - 16:54

MA GUARDA UN PO' CHE SORPRESA ANCHE IN CALABRIA CI SONO LE COSCHE MAFIOSE INTRALLAZZATE COI POLITICI. E' UNA NOVITA' ASSOLUTA PER L'ITALIA....

Anonimo (non verificato)

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 19/07/2016 - 18:25

Pofferbacco! Chi l'avrebbe mai detto!

sparviero51

Mar, 19/07/2016 - 18:27

CALABRIA SAUDITA !!!!!!!!

giovauriem

Mar, 19/07/2016 - 18:38

se tutti i soldi stanno al nord italia(come dicono i patani) cosa vi aspettavate ? cosa volevate dal sud un altro esodo di schiavi che vi arricchissero per quattro soldi al mese come negli anni 50 e 60 ? quelli sono terminati , ora dovete accogliere mafia , 'ndrangheta , camorra e sacra corona unita che si sapranno bene integrare con la mafia made in patania , i famosi colletti bianchi che si sono infiltrati nelle politica e i partiti sono diventati i loro covi .

Ritratto di giorgio.peire

giorgio.peire

Mar, 19/07/2016 - 18:50

UH! una nuova notizia .

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 19/07/2016 - 19:23

blackbird: sono dell'idea che un ladro sia un ladro ed un mafioso sia una mafioso... gente senza colore particolare. Ma dato che insisti a voler sollevare il polverone ti faccio notare che tutti gli inquisiti/arrestati in questa indagine sono del vostro schieramento "bananas" (altro che coop rosse e crociate) e che le cosche non risulta fossero interessate a centrali fotovoltaiche, eoliche e biotermiche quanto piuttosto all'alta velocita (TAV inclusa alla faccia dei NO-TAV brutti e cattivi).

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mar, 19/07/2016 - 19:34

Giovauriem, cambia pusher. La mafia si é infiltrata al nord grazie ai confinati mandati in vacanze tra le Alpi. Confino inventato da leggi non certo volute dai ''patani''. Se fosse dipeso da loro mai avrebbero accettato questi delinquenti sudisti. Ci fu in un comune del bellunese che un confinato si tiró dietro tutta la famiglia con parentela. Assieme ad essi impiantó una cosca taglieggiando tutte le attivitá economiche. Ci fu un tale Notarnicola, non confinato, che formó, con alcuni compari una impresa edile. Serviva da copertura per attivitá illecite. Arrivavano sul cantiere in taxi, il che dice tutto. Queste erano le ''risorse'' degli anni '60 alle quali ti riferisci. Il nord ha mandato tonnelate di denaro al sud perché progredisca. É rimasto tale e quale.

Ritratto di huckleberry10

huckleberry10

Mar, 19/07/2016 - 19:49

Basterebbe convincere Erdogan che da Roma in giù hanno partecipato tutti al golpe ed estradarli!

peter46

Mar, 19/07/2016 - 20:16

Rame...squalifica continua? E solo perchè avevo,anticipatamente prima del caffè del dopopranzo,conoscendo il pollaio,preavvisato l'Hernando di eventuali possibilità di 'allargamento'...SE...?Come vorrei fare,ma...meglio aspettare la fine della 'squalifica',va!

TitoPullo

Mar, 19/07/2016 - 23:34

Eh..si "ottimoabbondante" hai centrato l'argomento!Lo dice perfino il "Pinocchio" fiorentino che é ora di piantarla con il piagnisteo!! Il che significa che é talmente evidente che lo vedono anche i "ciechi" !!D'altro canto le varie "mafie" ed ".ndranghete" non mi pare che siano state generate a Bolzano o a Trieste...tanto per fare un esempio!

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 19/07/2016 - 23:35

Sarà perche stamattina mi sono alzato prestissimo (alle 5) ma il tuo postato delle 20e16 NON l'HO PROPRIO CAPITO peter46,spiegati meglio!!!!lol lol. Hasta mañana.

cianciano

Mer, 20/07/2016 - 08:23

giovaurem Ho hai preso troppo sole o ti sei sgolato una fiasca di vino in un colpo solo....o può essere anche che da piccolo sei caduto dal seggiolone ???...poveretto

peter46

Mer, 20/07/2016 - 10:04

Rame...anche se era mezzanotte il commento a...ottimo abbondante...era doveroso,non crede?Come mai tarda?Neanche parlassi di ...pom....,che malgrado tutto erano già stati 'sdoganati' dall'alto in tv dove 'ascoltano'più di quanti 'leggono' i giornali.NB:un'articolo che trattaquesti temi non 'merita' SOLO così pochi commenti...ma lei non 'S'AIUTA',comunque,per allargare la discussione.

giovauriem

Mer, 20/07/2016 - 11:53

ottimo e abbondante (di grappa) cambia cantina ,queste storielle che racconti sono masticate e rimasticate ,e solo i gonzi come te e cianciano le credono ancora ,il nord ha rubato il 90% delle risorse di questo paese e il debito pubblico lo hanno costruito le regioni del nord ,ma a parlare con te e con altri come te, che fate discorsi dopo aver bevuto una bottiglia di grappa scadente in una cantine della val brembana , quando si è aggrappati e avvinazzati è difficile ragionare , bisogna andare a letto .

peter46

Mer, 20/07/2016 - 11:57

ottimoabbondante e compagno di merende...Tito Pullo...lo riscrivo,anche se...Son tornati a casa altro che 'mandati al confino'.'Tornati a casa',dopo che il più 'potente'capo mafioso,certificato dall'essere stato prima 'messo' e poi 'fatto uscire'dal carcere,da coloro che,non avendo 'nobiltà',ma suoi 'concorrenti',avevano già dovuto 'accaparrare' la nobiltà degli altri(regno di Sardegna non di Piemonte)per essere proprio INVIATO,con altri della sua specie certamente,ad 'inquinare' e 'devastare' quel SUD allora 'operoso' più di tutto il resto dell'Italia messa insieme,compresa quella che sarebbe 'venuta'dopo.E massone anche.E con la 'camicia rossa',come da 'tradizione' più avanti,anche.Giuseppe faceva di nome.E si era portato dietro altri 'mille' come lui...e gli 'ascari' precedentemente fuorusciti.Questi sono i 'figli' del nord che 'tornano a casa'...buon pro vi faccia...il riceverli.