Nella galassia di destra esordisce "Sovranità": con Salvini contro la Ue

A Roma oggi in piazza per la prima volta la costola di CasaPound schierata al fianco del Carroccio per la sovranità economica e monetaria dell'Italia

Militanti di "Sovranità" per la prima volta in piazza oggi a Roma

Sono in piazza per la prima volta, i ragazzi di "Sovranità", la prima formazione che raccoglie i "salvinisti" di destra, concentrati sopratutto sulle tematiche monetarie care al Carroccio e alla destra antieuropeista.

A Roma a fianco della Lega Nord i militanti di "Sovranità" si sono raccolti sotto le bandiere blu con le spighe in oro - un simbolo che forse richiama l'autarchica battaglia per il grano di mussoliniana memoria. La formazione è descritta, soprattutto a Roma, come una costola interna di Casa Pound. Il responsabile di "Sovranità" è infatti Simone Di Stefano, numero due di Casa Pound Italia.

Gli obiettivi sono chiari: recuperare all'Italia la piena sovranità economica, politica e monetaria. Contro, inutile dirlo, le ingerenze di Bruxelles. Le assonanze con Matteo Salvini e Giorgia Meloni sono facili da riconoscere. Emblematiche, a tal proposito, le parole di Di Stefano: "Matteo Salvini - ha affermato - è il leader da contrapporre a Renzi e noi lo sosteniamo. Condividiamo ogni singola parola del programma di Salvini, con tre capisaldi: no euro, vogliamo la nostra moneta; secondo: stop immigrazione, non c'è più posto per nessun altro; tre, punto fondamentale, prima gli italiani!".

Una formazione, quella di "Sovranità", ancora agli esordi, ma da tenere d'occhio nei prossimi mesi.