Il New York Times lancia l'allarme: "La prossima crisi finanziaria potrebbe partire da Roma"

Il New York Times lancia l'allarme

La prossima crisi finanziaria internazionale potrebbe iniziare dall'Italia: è l'avvertimento del New York Times che rilancia l'allarme di analisti e investitori. "Molti degli ingredienti ci sono: una grande quantità di debito discutibile; banche deboli; un governo irregolare e un'economia considerevole in grado di infliggere danni collaterali fuori dai confini italiani", si legge sul sito del prestigioso quotidiano americano secondo cui "non bisogna essere italiani per preoccuparsi delle ripercussioni".

"I piani di spesa populisti del governo di Roma, giudicati spericolati da gran parte dei circoli finanziari, hanno causato picchi dei tassi di interesse sul debito italiano, minacciando di creare un ciclo che si propagherebbe attraverso l'economia in difficoltà", scrive il Nyt. Non è tutto: secondo il quotidiano della Grande Mela "il bilancio proposto ha messo in luce le cuciture della coalizione di governo, in cui una delle parti favorisce tagli alle imposte alle piccole imprese e l'altra programmi di welfare estremamente costosi. Più in generale, ha diviso il governo populista, che ha promesso di portare avanti un bilancio che considera un imperativo politico, e l'establishment finanziario italiano che teme ciò che la spesa farà all'economia del Paese, alla sua credibilità e relazioni con l'Europa". Gli altri indicatori che fanno presagire una prossima crisi finanziaria, oltre alla situazione italiana, ci sono anche la turbolenza economica e politica turca, la guerra commerciale del presidente americano Donald Trump, la Brexit e l'ampio rallentamento della crescita globale.

Commenti
Ritratto di stenos

stenos

Sab, 13/10/2018 - 11:03

Certo, l’italia affonda il pianeta terra, usa e Cina comprese. Ma è farina del loro sacco o lavorano per soros?

jaguar

Sab, 13/10/2018 - 11:14

All'epoca della Lehman-Brothers, il New York Times ha lanciato l'allarme?

nopolcorrect

Sab, 13/10/2018 - 12:13

Per il New York Times tutto fa brodo, anche 10 miliardi di spesa in più in Italia, per andare contro Trump.

agosvac

Sab, 13/10/2018 - 12:34

Il New York Times non cerca di colpire l'Italia, cerca di colpire Trump che ha manifestato simpatie per l'Italia. Negli USA è in corso una guerra contro Trump che ha dell'incredibile.

Macrone

Sab, 13/10/2018 - 12:57

Ma i giornalisti del NYT non erano quelli che scrivevano che con Trump l'economia USA e la borsa sarebbero crollate e che solo la Clinton poteva salvare gli USA. Il NYT non è quel giornalone che per dieci anni, pur sapendo tutto, si è ben guardato di accusare Weinstein?

Maura S.

Sab, 13/10/2018 - 13:21

se badassero ai problema del loro paese, che ne hanno tanti, basterebbero loro per stampare molti più di un giornale al giorno..

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perSilvio46

Sab, 13/10/2018 - 13:31

Dopo l'esperienza della Grecia la UE ha predisposto un sistema di salvataggio - in gergo "il bazooka" - che impedirà che il crollo economico e finanziario dell'Italia abbia effetti importanti per gli altri paesi UE e quindi sull'economia mondiale. Ciò non esclude che ci saranno turbolenze, il crollo economico deciso a tavolino dal governo italiano - e quindi inevitabile e addiritturà già pianificato - provocherà un rallentamento nei commerci mondiali. Tuttavia il NYT sottovaluta la capacità dell'economia mondiale d'isolare la mela marcia prima che marcisca tutto il cesto. Certo avere un Venezuela al centro dell'Europa non è una cosa piacevole per nessuno, neppure per gli USA, ma visto che è inevitabile, sono inutili gli "allarmi" , è tempo di contromisure, che, se ho ben capito leggendo alcune interessanti analisi del WSG sono già in preparazione. Ma a noi tutto questo interessa poco, il nostro futuro è limitato.

sibieski

Sab, 13/10/2018 - 14:19

il new york times l'amico di Soros? :-))) un giornale da barzelletta...

kobler

Sab, 13/10/2018 - 14:23

Intanto il NYT per farvi iscrivere e rispondere vuole almeno 1$ a settimana e questo la dice lunga su un media che è strettamente di regime! Poi parla di crisi italiana quando dovrebbe chiarire a priori cosa è successo e il perché delle risposte del governo attuale. Non ci stiamo al cappello in mano e non ci stiamo a essere ricattati per colpa di parassiti che erano là prima a fare interessi non nazionali! Cosa ne direbbe se ci fosse chi ogni momento cercasse di calpestare la loro Carta costituzionale? Il NYT si sciacqui la rotativa prima di stampare!

nerinaneri

Sab, 13/10/2018 - 14:42

...il komunismo è globale...

nerinaneri

Sab, 13/10/2018 - 14:53

perSilvio46: sì, ma saremo più felici...

Silvio B Parodi

Sab, 13/10/2018 - 15:29

Il NYT e un giornale liberale di sinistra estrema come il Washington Post, i proprietari sono due milionari che hanno da sempre finanziato i Clinton, Io che vivo qui negli Usa leggo di quelle balle colossali dai questi due giornalacci contro il Presidente Trump, balle talmente grosse e spudorate che il manifesto e l'Unita' sembrano due chierichetti...tutto per dare in pasto ai democrack argomenti per far casino, come in Italia, NON gli va giu di aver perso, e come in Italia stanno scendendo nei sondaggi dal 40% ora al 30%, si prevede un'altra sonora batosta alle elezioni di midnovember.