Niente militari il 4 novembre: così i "prof" insultano la Storia

Infuria la polemica per la decisione del liceo Marco Polo di Venezia di non incontrare i militari il 4 Novembre. Forza Italia chiede un provvedimento del ministero

Niente militari a scuola per festeggiare il 4 Novembre. È questa l'ultima "protesta" di alcuni docenti di un liceo di Venezia, il Marco Polo, che hanno ha deciso di criticare in questo modo contro la decisione del preside di invitare esponenti militari per celebrare la Festa dell'unità nazionale e delle Forze Armate. Decisione su cui sono intervenuti anche l’Assessore Regionale all’Istruzione Elena Donazzan e il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Veneto Massimo Giorgetti che sono andati di persona nel liceo per spiegare che "non può esserci polemica" sul punto.

Un giorno di unità, appunto, che celebra il sacrificio di centinaia di migliaia di ragazzi in divisa che presero parte a uno dei periodi più drammatici e profondi della nostra storia unitaria. Si celebra la vittoria, certo. Quella conquistata sul campo e col sangue. Ma si celebra anche il valore della pace: perché è il sacrificio dei soldati di allora in guerra, così come il lavoro dei nostri militari oggi, a ricordarne l'importanza.

Ma termini come sacrificio, dovere, identità nazionale, pace e senso della Storia non sono evidentemente condivisi da tutti: anche in un giorno che è per definizione Festa dell'Unità Nazionale. Così, le lancette tornano indietro di cento anni, di quando i nostri soldati e ufficiali di ritorno dalla guerra venivano accolti, tornati dal fronte, con freddezza se non con offese e attacchi. E oggi ricevono quella stessa accoglienza proprio dove invece dovrebbe formarsi il cittadino del futuro: la scuola. Tempio per eccellenza del confronto, del dialogo e dei valori condivisi, e che invece si trasforma in un'arena dove prevale l'ideologia invece che la memoria. Non il confronto, ma lo scontro. E dove il docente abdica al suo ruolo di maestro per dare invece un'impronta ideologica (e sbagliata) al 4 Novembre.

La domanda che si è posto il senatore Andrea Cangini di Forza Italia è la stessa che ci dovremmo porre tutti: "Che razza di insegnamento possono impartire ai giovani quegli insegnanti 'pacifisti' del liceo Marco Polo di Venezia che hanno impedito agli studenti di partecipare alle celebrazioni del 4 Novembre perché 'non in linea con i principi dell'Istituto'?". Una domanda che Cangini ha poi concretizzato in un'interrogazione in Senato per sapere se il ministro dell'Istruzione prenderà dei provvedimenti. Anche se da un ministro che definiva i poliziotti "corpo di guardia del potere" è difficile credere che possa uscire un provvedimento duro nei confronti del Marco Polo di Venezia. Perché è quella stessa base ideologica che oggi rifiuta i militari per il 4 Novembre con una opinabile ed erronea definizione di "pacifisti". Quei prof non sono pacifisti, sono a loro modo belligeranti. Combattenti di una guerra che non dovrebbe esistere e che dimentica il valore delle Forze Armate in uno dei pilastri della nostra storia nazionale: il 4 Novembre. Una data che ci ricorda non la bellezza della guerra, ma il valore della pace, nata e mantenuta proprio grazie ai nostri soldati.

Commenti

Calmapiatta

Lun, 04/11/2019 - 11:01

Certo, perchè i militari sono sporchi fascisti...come i poliziotti, per non parlare poi dei carabinieri. Ma come può un paese civile e democratico andare avanti con un'accozzaglia di misera gente che invece di pensare ad educare e dare gli strumenti ai gioveni per affrontare il futuro, continua a vivere degli slogan e delle ideologie (sbagliati) del passato?

Giorgio5819

Lun, 04/11/2019 - 11:03

Solito lerciume comunista.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 04/11/2019 - 11:03

I militari sono al servizio della repubblica, chiunque sia a dirigerla. Il resto sono ideologie dei miei..

Giorgio Colomba

Lun, 04/11/2019 - 11:05

Fetidi miasmi ex-post-tardo-sessantottini continuamo a spandersi dalle italiche cattedre.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 04/11/2019 - 11:12

780 mila morti della prima guerra mondiale.... per arrivare a questo! ma, stranamente, guarda caso, lenin, stalin e berija ancora sono adulati, per non parlare poi di togliatti....

flip

Lun, 04/11/2019 - 11:16

il 4 NOVEMBRE. non è oer la feccia POLITICA ATTUALE ma solo per gli ITALIANI! QUELLI VERI!

MASSIMOFIRENZE63

Lun, 04/11/2019 - 11:18

Non in linea con i principi dell'Istituto? Ma costui sa di cosa stiamo parlando? Stiamo parlando di una generazione di ragazzi che obbedirono all'ordine dello Stato e donarono la vita per la patria. I giovani che nascono oggi sono molto più fortunati e queste cose non le capiscono, però è compito dello Stato insegnare ai giovani di oggi di rispettare la memoria di quelle generazioni. E questi docenti offendono la loro memoria.

hectorre

Lun, 04/11/2019 - 11:19

l’ideologia sinistra è un cancro che intacca tutti i tessuti sociali, distruggendo valori, storia e tradizioni, unico insegnamento?..l’odio nei confronti di chi è fuori dal coro.....che siano politici, militari o forze dell’ordine, poco importa...un declino che può essere fermato con un semplice voto, mandiamoli a casa anche in Emilia-Romagna e Calabria!...poi toccherà anche a chi occupa abusivamente le poltrone del governo!!!....sveglia italiani!!!

Renee59

Lun, 04/11/2019 - 11:24

La Sinistra ideologica è un cancro, altro che dalla parte del popolo.

VittorioMar

Lun, 04/11/2019 - 11:24

..W le nostre FORZE ARMATE !!!...anche se a sinistra dicono che: SONO EURO SPRECATI !!...solo che in UE vorrebbero FORZE COMUNI...che STRANO "FUORI DAL CORO"" !!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Lun, 04/11/2019 - 11:29

Fosse per codesti "professori", Venezia ed il Veneto tutto apparterrebbero tuttora all'Impero Austroungarico...

fjrt1

Lun, 04/11/2019 - 11:40

Chi ha studiato attentamente la storia e soprattutto la parte che riguarda l'entrata in guerra del 15-18 sa perfettamente che quanto l'italia ha ottenuto alla fine della guerra con miglia e migliaia di morti lo poteva ottenere senza entrare in guerra. Detto questo ritengo del tutto ingiustificato e riprovevole il rifiuto ad incontrare i militari dei docenti del liceo veneziano.

flip

Lun, 04/11/2019 - 11:42

Non so se il Pre. della Rep.(giustamente fuotri dal coro), ha ricordato E COMMEMORATO il 4 NOVEMBRE!. Forse, gli Italiani non ci sono più!

Koch

Lun, 04/11/2019 - 11:51

La contestazione è completamente fuori luogo e pretestuosa come tutte le altre messe in scena della sinistra.L'esercito non implica il concetto di guerra,ma caso mai il concetto di difesa.Articolo 52 della Costituzione:"La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l'esercizio dei diritti politici.L'ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica". Aborrisco anch'io il concetto di guerra intesa come aggressione, ma un conto è aggredire e un conto è difendersi.Ho la massima stima e ammirazione per le nostre forze armate e sono orgoglioso di avere fatto il servizio militare come ufficiale nel nostro esercito.

Ernestinho

Lun, 04/11/2019 - 11:54

Molti docenti dovrebbero essere o licenziati o cambiare mestiere

Ritratto di drazen

drazen

Lun, 04/11/2019 - 12:06

Da veneziano mi vergogno per questa squallida vicenda! E poi fanno una Commissione contro gli stereotipi! Per fortuna non sono stato ex allievo del Marco Polo, che peraltro ha sempre pencolato a sinistra.

Ritratto di Flex

Flex

Lun, 04/11/2019 - 12:11

Occorre bandire i "comunisti diversamente trasformatesi in PD o sinistri vari" dall'insegnamento per carenze democratiche.

Ritratto di Koerentia

Koerentia

Lun, 04/11/2019 - 12:11

Agli insegnanti di questo Liceo va chiesto cosa sanno di questo periodo. Non ci sono dubbi che la Storia non l'hanno mai studiata. Io tremo ed inizio a temere difronte a tanta ignoranza e conseguente facilita' a prendere certe decisioni per una scuola.

diesonne

Lun, 04/11/2019 - 12:30

diesoone è la scuola degli analfabeti in primis i docenti indecenti

AjejeBrazow

Lun, 04/11/2019 - 12:32

Ormai ci vogliono le defenestrazioni per questa marmaglia comunista che ha ammorbato tutto.C'è poco da fare.Se il paese non si libererà da questo vero e proprio cancro, il disastro definitivo è imminente.Del resto non per niente ovunque i maledetti comunisti siano andati al potere,hanno rovinato intere nazioni.

Ritratto di aorlansky60

aorlansky60

Lun, 04/11/2019 - 12:40

Bisognerebbe ricordare a tutti i "pacifisti" italiani (siano essi professori, studenti o normali cittadini maggiorenni) che l'Unità D'Italia non è stata fatta chiedendo gentilmente "per favore" all'Austria di retrocedere i propri confini in quegli anni lontani, ma è stata raggiunta solo grazie ad azione BELLICA con relative operazioni militari. Purtroppo funziona così, che piaccia o meno. E se così è stata raggiunta, le Forze Militari Italiane (ma il concetto è valido per qualsiasi altro Stato sovrano) sono da ONORARE per quello che hanno fatto, per quello che fanno e per quello che faranno, al servizio dello Stato e dei suoi cittadini. QUESTI SONO DATI DI FATTO. Tutto il resto [non in linea con quanto appena detto] è demagogia sterile e dannosa, soprattutto agli occhi dei più piccoli.

nonna.mi

Lun, 04/11/2019 - 12:54

Mio figlio ha fatto regolarmente il Servizio Militare che in quegli anni era obbligatorio per i nostri giovani: quando lo abbiamo visto in divisa di soldato semplice ( anche se Universitario ) ne siamo stati FIERI in famiglia tutti. Sono stati mesi di sacrifici,non gravi, che gli hanno insegnato però che affrontare i disagi con disciplina e ...scuola di Vita! Quanti politici di oggi, prendiamo per esempio Di Maio, sarebbero migliori se avessero avuto qualche ottima prova di Conoscenza di saper dire "SIGNORSI'" e "far fatica anche lavorando con impegno" ? Myriam

scorpione2

Lun, 04/11/2019 - 12:57

ho 69 anni ho appena finito di guardare la commemorazione del 4 novebre e mi sono emozionato, alla faccia di tutti gli anti italiani, salvini e tutti i politicanti dov'erano, vista l'ora posso immaginare dove, barboni

maurizio-macold

Lun, 04/11/2019 - 13:05

Ovviamente non condivido la decisione in oggetto presa da qualche preside veneziano, e poiche' e' decisione presa da poche persone non mi sembra neanche il caso di dargli risalto. Pero' vorrei educatamente ricordare ai soliti forumisti che vomitano il loro odio che Venezia e' citta' leghista quindi i loro post contro la sinistra sono del tutto ingiustificati. MA se vomitare odio li fa sentire meglio lo facciano pure, non fanno paura a nessuno.

Koch

Lun, 04/11/2019 - 13:10

La sinistra invita a parlare nelle scuole e nelle università i brigatisti rossi, anche quelli che sono stati condannati per gravi reati, ma non vuole che vi entrino gli ufficiali delle forze armate della Repubblica, che ci difendono e ci proteggono da chi i reati li vorrebbe reiterare! Non solo la sinistra ignora che il 4 novembre è il giorno delle forze armate e dell'unità nazionale e non solo la celebrazione della vittoria,ma dichiara in modo inequivocabile di preferire chi vuole combattere questa nostra Repubblica a chi è impegnato quotidianamente a difenderla!

apostrofo

Lun, 04/11/2019 - 13:20

L'insegnamento non può prescindere dalla storia del proprio paese, o di quello dove mangia. Chi non lo fa, rinnega tutti i valori d'Italia oppure li ignora. In tutti e due i casi non deve insegnare. Celebrare , se non altro di cui non si è capaci, il sacrificio di 600mila italiani e 300mila austroungarici che hanno combattuto e sono morti per un ideale, ognuno il suo. I nostri per liberare un territorio che gente, come certi cosiddetti insegnanti, vogliono prepotentemente regalare al primo straniero che capita per il solo "merito" di esistere, a spese nostre. Questi insegnanti meriterebbero di vivere personalmente quei 3 anni di storia sanguinosa per rendersi conto di che cos'è e di quanto sacro rispetto dobbiamo tributar loro. E per questo non c'è bisogno di essere fascisti. Basta avere il senso comune del rispetto, quello che bisognerebbe insegnare. La storia non si cancella, neanche ignorandola

Luigi Farinelli

Lun, 04/11/2019 - 13:24

La scuola ha bisogno di una disinfestazione come si fa con gli ambienti infestati dai parassiti. Non è un problema solo italiano ma di tutto l'Occidente ormai sotto una cappa di conformismo politicamente corretto di matrice social-comunista che, come un cancro, si è appropriato gradatamente dei cervelli e coscienze dei cittadini, sfruttando una efficientissima industria del rincoglionimento mediatico di massa sostenuta dal potere economico. La scuola è inondata di ideologie buoniste, femministe, multiculturiste, pseudo-ambientaliste, progressiste, laiciste per creare le galline d'allevamento del futuro finalizzate alla produzione e consumo e da eliminare quando non più capaci di deporre uova. Le nuove frontiere della "sinistra" prevedono la lobotomia dei cervelli dei ragazzi, sminuendo e addomesticando storia e tradizioni per partito preso.

maurizio-macold

Lun, 04/11/2019 - 13:31

Signor KOCH (13:10), lei vaneggia! L'atteggiamento sbagliato di poche persone (in questo caso dei presidi VENEZIAMI) non puo' ne deve essere etichettato come genericamente di sinistra. Ad esempio, io da sempre sono di idee di sinistra e da sempre apprezzo e sostengo l'operato delle forze armate e dell'ordine. E come me la pensano la stragrande maggioranza delle persone di sinistra. Gli eccessi verbali, la violenza, l'odio, l'ignoranza, il razzismo e l'intolleranza lasciamoli ai soliti forumisti che usano il forum come uno sfogatoio delle loro turbe mentali.

Ritratto di ohm

ohm

Lun, 04/11/2019 - 13:37

uan sola parola : vergogna! vergogna a chi rifiuta il crocifisso Vergogna a chi rifiuta il 4 Novembre Vergogna a chi crede di imporre il pensiero comune Vergogna a quelli di sx che denigrano le forze dell'ordine Vergogna a quelli che ci vogliono imporre le loro ideologie Vergogna...vergogna in questo momento storico Salvini e tutta la destra deve fare qualcosa affinchè lo scempio che stnno creando quelli di sx possa terminare .....

Sempreverde

Lun, 04/11/2019 - 13:37

Per questa vergogna nessuno si erge a stigmatizzare la viltà di pubblici ufficiali che offendono altri pubblici ufficiali. Insegnanti senza valore quelli che del valore storicamente provato di giovani morti per dare loro una patria e un lavoro che questa patria gli ha conferito. Nulla mi fa più orrore della viltà di questi ingrati.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Lun, 04/11/2019 - 13:47

Fuori i comunisti dalla scuola, dall'università, dalla giustizia. Fuori i comunisti dallo Stato. Sono antitaliani per antonomasia e come tali devono essere trattati.

Ritratto di San_Giorgio

San_Giorgio

Lun, 04/11/2019 - 13:50

Quei o quelle prof. sarebbero i primi a chiamare, tremolanti, i MILITARI nel caso sentissero armeggiare con la serratura di casa, alle tre di notte.

Ritratto di San_Giorgio

San_Giorgio

Lun, 04/11/2019 - 13:55

Concordo con fjrt1 Ad un certo punto Cecco Beppe a Vittorio Emanuele III avrebbe regalato anche Budapest (esagero), pur di non aprire un altro fronte. Ma cosa ci avrebbero guadagnato gli industriali di allora, se non avessero dovuto fornire armi, velivoli, auto, camion, munizioni equipaggiamenti? Per quello quelle poche miglia quadrate si ottennero non gratuitamente, ma con la morte di 600.000 uomini ed ancor più mutilati.

acam

Lun, 04/11/2019 - 14:07

4.11.1918 guardare l'italia da fuori é forse un privilegio ma averci contato per impostare i proprio futuro é una gran fregatura. vedere come paesi che hanno molte meno risorse del proprio, prosperare molto di più del proprio é una cosa inconcepibile. gli italiani hanno una storia, che il mondo ci dovrebbe invidiare ma invece é fonte di continui rimbrotti, per il solo fatto che non ne sapiamo fare l'uso dovuto e se qualcuno ci prova viene rimproverato come fascista, qualcuno riesce a valutare e valorizzare quanto é stato fatto in quasi 3000 anni di storia? la data odierna di 101 anni fa é molto lontana e neanche tanto gloriosa ma é l'unica vittoria che gli italiani hanno saputo imbastire dopo il 476 dC prima di allora SPQR era rispettato ovunque se non altro perché incuteva paura. oggi siamo scalzacani o no?

maurizio-macold

Lun, 04/11/2019 - 14:08

Signori del forum, scusate, ma perche' prima di inveire non leggete con un briciolo di attenzione l'articolo ? E se lo leggete scoprireste che questa decisione e' stata presa da ALCUNI DOCENTI di un liceo VENEZIANO ! Una decisione esecrabile, certamente, ma limitata pochissimi docenti. Una decisione che a mio avviso non andava neanche pubblicizzata vista la portata.

arilibellula

Lun, 04/11/2019 - 14:10

Ma nelle manifestazioni del 4 Novembre (I guerra mondiale) l'ANPI cosa c'entra? Una volta il novembre (anniversario della Vittoria) era festa... poi tolta, poi quasi vietata... ora timidamente ricordata.

ruggerobarretti

Lun, 04/11/2019 - 14:10

macold macold il birichino. Per caso il preside della scuola e' Brugnaro???

SpellStone

Lun, 04/11/2019 - 14:10

Vergogna alla politicizzazione dell'insegnamento!!!

Koch

Lun, 04/11/2019 - 14:18

Sig.maurizio-macold,che lei sia di sinistra non c'è bisogno che lo dica: se accusa di vaneggiamento chi non la pensa cone lei, non ha bisogno di qualificarsi. La cosa più triste è che quelli come lei non si limitano a contestare una persona, ma devono screditarla e offenderla! Poi dite di essere democratici e di larghe vedute! Faccia e dica pure quello che crede, forse io continuerò a vaneggiare, ma non mi sembra di avere mai sentito molte parole di riprovazione provenienti da sinistra per gli inviti di ex brigatisti rossi nelle università.

acam

Lun, 04/11/2019 - 14:18

SpellStone Lun, 04/11/2019 - 14:10 Vergogna alla politicizzazione dell'insegnamento!!! - non solo vergogna ma incapacità politica

uberalles

Lun, 04/11/2019 - 14:25

Vabbè, invitiamo, allora, almeno una delegazione dell'anpi; meglio se composta da qualche reduce degli infoibatori carsici, anche se di nazionalità slava: i migliori in assoluto!

uberalles

Lun, 04/11/2019 - 14:27

Ecco il risultato del '68, il 18 politico che ha creata una generazione di buoni a nulla, capaci solo di manifestare con le bandiere rosse!

maurizio-macold

Lun, 04/11/2019 - 14:30

Signor SpellStone (14:10), quello riportato dall'articolo non e' un caso di politicizzazione dell'insegnamento visto che in tutta Italia una cosa del genere, che condanno, si e' verificato SOLO IN UN LICEO VENETO ! Purtroppo invece la politicizzazione delle scuole e' un fenomeno comune specie nei regimi totalitari. Lei ricordera' infatti che nel nostro periodo fascista i bimbi erano dapprima figli della lupa, poi balilla e cosi' via, ed erano talmente indottrinati che ancora oggi qualche anziano del forum pensa con nostalgia a quel periodo.

maurizio-macold

Lun, 04/11/2019 - 15:05

Signor Koch (14:18), se lei legge solo giornali di destra, come questo, difficilmente puo' trovare le parole di riprovazione da lei citate. E le ripeto che lei farnetica quando scrive le seguenti parole (tratte dal suo post): "la sinistra invita a parlare nelle scuole e nelle università i brigatisti rossi ma non vuole che vi entrino gli ufficiali delle forze armate della Repubblica.... la sinistra dichiara in modo inequivocabile di preferire chi vuole combattere questa nostra Repubblica a chi è impegnato quotidianamente a difenderla!". Si rende conto di quello che scrive? Spero di si, e spero che ritratti quanto ha scritto.

ruggerobarretti

Lun, 04/11/2019 - 15:08

Invece nella scuola dell'Italia post bellica, soprattutto a partire dall'inizio degli anni '70, non si tende ad indottrinare, vero???????

fert64

Lun, 04/11/2019 - 15:10

al contrario, immagino i festeggiamenti di questi burocrati dell'istruzione veneziana il 25 aprile......per celebrare la violenza rossa.

Seawolf1

Lun, 04/11/2019 - 15:11

I più fervidi auguri a tutti i militari delle Forze Armate

ziobeppe1951

Lun, 04/11/2019 - 15:12

Magold...14.30...anche quelli del Forteto/Bibbiano...erano figli del lupo

Vincenzo65

Lun, 04/11/2019 - 15:24

Purtroppo per decenni si sono succeduti governi incapaci e litigiosi che hanno distrutto il senso dello Stato nei giovani, la televisione si è preoccupata solo di fare audience con programmi spazzatura, i politici si sono arricchiti come oche all'ingrasso e ora raccogliamo i frutti.

Rob150857

Lun, 04/11/2019 - 15:26

L'articolo non mi e' chiaro. Cosa significa che alcuni prof non hanno voluto incontrare i militari? Significa che i militari sono andati ma mancavano alcuni professori? La scuola non ha un Preside che decide su questi argomenti e se ne assume la responsabilità?Voglio dire non stiamo parlando del circoletto del tresette, ma di una istituzione dello Stato e le istituzioni decidono attraverso i rispettivi responsabili.

maurizio-macold

Lun, 04/11/2019 - 15:32

Signor FERT64 (15:10), le ricordo che il 25 aprile e' la festa con la quale TUTTI I VERI ITALIANI ricordano la liberazione dall'oppressione fascista e nazista.

SPADINO

Lun, 04/11/2019 - 15:53

DA SEMPRE MI VERGOGNO DEL 25 APRILE (DATA CHE RAPPRESENTA UNA INFAMIA) NON CERTO DEL 4 NOVEMBRE

ruggerobarretti

Lun, 04/11/2019 - 16:01

Invito il provocatore ad abbandonare questo forum. Eppoi non vedo cosa dovrebbe ritrattare Koch. Ha espresso appieno la realta' dei fatti. Quella realta' che solo chi e' del piddi non riesce a vedere ne ora ne mai, malgrado le sonore "lecche" che prendono un giorno si e l'altro pure.

guardiano

Lun, 04/11/2019 - 16:31

maurizio macold la gente non capisce che secondo lei quei pochi insegnanti sono compagni che sbagliano, ma si vergogni e vada a nascondersi.

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Lun, 04/11/2019 - 16:39

Scandaloso.

Sessantottino

Lun, 04/11/2019 - 16:39

x Giorgio Colomba Lun, 04/11/2019 - 11:05 Sig. Colomba, io sono un sessantottino, che forse ha sbagliato strada, ho 70 anni e sono in pensione da un bel po'. Questa gente appartiene alla generazione successiva e sicuramente non ha prestato servizio militare. Non sa cosa significa Patria, onore, spirito di abnegazione. Purtroppo non possiamo aspettarci altro se siamo governati da gente che dedica ala Festa del 2 giugno "anche" a ROM e Sinti

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 04/11/2019 - 17:07

Evidentemente, per certi "professori", le guerre le fanno i laureati in Lettere Antiche!

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 04/11/2019 - 17:14

@maurizio-macold 15:05- Il Signor Kock ha scritto semplicemente la VERITÀ! Cosa che voi comunisti, semplicemente non conoscete cosa voglia dire.

Ettore41

Lun, 04/11/2019 - 17:14

@maurizio-macold ed altri Vorrei soltanto far prese te a lor signor, che ai miei tempi il 4 novembre tutte le Classi della scuola si radunavano attorno al cippo dei caduti della citta' per ricordare color che avevano sacrificato la vita per la Patria. Non c'era nessun fine politico. Questa pratica, ancora in vigore in Francia, Germania ed UK, è stata abbandonata in Italia a causa della sinistra. Dovete vergognarvi.

maurizio-macold

Lun, 04/11/2019 - 17:16

Il camerata SPADINO rappresenta perfettamente "l'ideologia" (se cosi' si puo' chiamare) della maggioranza dei forumisti. Senza vergogna.

maurizio-macold

Lun, 04/11/2019 - 17:18

Signor GUARDIANO (16:31), la invito a scrivere in ITALIANO perche' il suo post e' incomprensibile. Magari si faccia aiutare.

FedericoMarini

Lun, 04/11/2019 - 17:42

Abbiamo forse dimenticato che quando nel 1943 il colonnello Cstellani ha firmato la resa la PATRIA e’ morta sostituita da quel becero fantasma ch’e’ la patria della MELONI?

maurizio-macold

Lun, 04/11/2019 - 17:44

Signor ETTORE41 (17:14), ho vissuto anch'io quei tempi e li ricordo con nostalgia, ma lei sbaglia su una cosa fondamentale: a non volere o a sottovalutare il significato di date come il 4 novembre e il 25 aprile sono le destre. Al riguardo si legga il post di SPADINO (15:53), o di FER64 (15:10), ed altri. E comunque, tornando al nocciolo della questione, quei pochi insegnanti del liceo veneziano hanno fatto un errore e comunque non credo che il loro comportamento possa aver avuto conseguenze, visto che fino a prova contraria il responsabile di un istituto scolastico e' il preside. Ma al riguardo l'articolo del giornale e' quantomeno vago: direi molto poco professionale.

cir

Lun, 04/11/2019 - 17:58

San_Giorgio Lun, 04/11/2019 - 13:55 verissimo , ma il colpo di grazia lo diede Mussolini diventando interventista nel giro di mezza giornata , con il grande aiuto del ministro ebreo Sonnino,la Fiat spinse alla guerra in modo impressionante..

ilrompiballe

Lun, 04/11/2019 - 18:46

maurizio-macold : vorrei ricordarle che i polli di allevamento del regime sono durati in Unione Sovietica fino alla sua caduta: si chiamavano "pionieri". Quanto al resto, concordo sul fatto che quattro imbecilli, ancorché docenti, non fanno "la sinistra". Sono solo imbecilli che andrebbero richiamati al rispetto delle Istituzioni, Forze Armate comprese.

baronemanfredri...

Lun, 04/11/2019 - 18:49

ONORE ONORE ONORE AI CADUTI CHINIAMOCI TUTTI DAVANTI AI RAGAZZINI DEL '99.

Ettore41

Lun, 04/11/2019 - 18:50

@ Maurizio-macold. Egregio Signor Maurizio, per cortesia, non ci prenda per stupidi. Non si può' accostare il 4 Novembre dove vengono ricordati tutti i caduti, anche quello dei nemici ( dovrebbe assistere alle celebrazioni tedesche e britanniche) con il 25 Aprile. Data diventata appannaggio dell'Unione Partigiani che non riconosce i caduti della Repubblica di Salo', considerandoli caduti di serie B e non degni di onore. Il 25 aprile fino a quando non cambia la mentalità' della sinistra non potrà' mai essere una data di riconciliazione nazionale. E glielo dice uno il cui padre milito' nella Repubblica di Salo', pur non essendo Fascita ma solo perche' inquadrato in unita' dell'Esercito dislocate a NORD, che alla fine della guerra fu imprigionato nel carcere militare di Peschiera, mentre mio Zio, puro essendo fascita ma trovandosi a SUD si prese una bella medaglia. Vede bene che i conti non tornano. Quindi, per cortesia rispetti la nostra intelligenza, grazie

Ritratto di navajo

navajo

Lun, 04/11/2019 - 19:08

Signor Macold che Venezia sia città leghista, con la faccenda non c'entra un tubo. Quelli che hanno impedito l'incontro degli studenti con i militari sono solo e unicamente komunisti, checchè lei ne possa pensare. Perciò vorrei invitare questi signori, in nome della loro ideologia, per coerenza, a non chiamare le forze dell'ordine (militari) se vengono rapinati o aggrediti. Non è d'accordo?

fifaus

Lun, 04/11/2019 - 19:09

Ernestinho: basterebbe fossero un po' oliati con ricino...

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Lun, 04/11/2019 - 19:11

Questi fanno il paio con quella scalmanata insegnante che inveiva contro le forze dell’ordine. Le divise dei nostre militari e poliziotti a certa gente fanno l’effetto del drappo rosso sui tori: pacifisti tutt’altro che pacifici. A meno che non si tratti dei carri armati sovietici a Budapest, nel 1956, salutati con entusiasmo quali strumenti «di pace»(sic) dal personaggio diventato poi famoso come il diletto leader, presidente eterno re Giorgio Napolitano.

Anonimo51

Lun, 04/11/2019 - 19:16

Povera Italia, repubblica delle banane! Siamo arrivati al punto che ognuno che si alza al mattino, sia esso idraulico, elettricista, professore, scrittore, intellettuale, giornalista, decida di andare contro corrente ed esercitare il diritto di espressione e manifestare contro una celebrazione religiosa, una celebrazione dei morti, dei caduti in guerra, aizza i suoi simili e nessuno puo' intervenire per far valere la volonta' della maggioranza dei cittadini. E' una vergogna!!!

killkoms

Lun, 04/11/2019 - 19:16

fjrt1 e Sangiorgio,uno meglio dell'altro! ma secondo voi non ci avevano pensato?fu l"austria a rifiutate,segnando la sua fine!

rossoarciere

Lun, 04/11/2019 - 19:20

CERTO CHE LA GESTIONE SINISTRORSA DELLA SCUOLA , CONTINUA A SFORNARE IMBECILLI CHE POI SI DEFINISCONO PROFESSORI

Anonimo51

Lun, 04/11/2019 - 19:24

@maurizio-macold - Perche' se la prende con il signor Koch, se e' vero quello che lei sostiene, si rivolga ai professori del Marco Polo di Venezia che hanno inscenato tale farsa.

mozzafiato

Lun, 04/11/2019 - 20:14

MAURIZIO MACOLD, che pena doverti prendere sul serio! La morale delle tue tragicomiche arrampicate sugli specchi, anche in questo caso, ci conduce alla solita "verità bolscevica" PER CUI VOIALTRE ZECCHE ROSSE,NON VEDIATE LE DIVISE GRIGIOVERDI COME IL TORO VEDE IL ROSSO? Ma chi vuoi prendere per i fondelli ridicolo kompagno? Ho conosciuto decine e decine di accannati kompagni come te, i quali LETTERALMENTE ODIANO I MILITARI AL PUNTO DA ASSERIRE CONVINTAMENTE CHE IN QUESTO PAESE SI PUÒ BENISSIMO FARE A MENO DELL'ESERCITO!!!! Il tragico è che LO PENSI ANCHE TU, ma dallo squallido furbastro che credi di essere, vieni qui a menare caxxate e scali gli specchi per mostrare la falsa faccia pidina di quello che svolazza nei cervelli affumicati DEI VERI KOMUNISTI BOLSCEVICHI CHE ALLOGGIANO DA DECENNI ALL'INTERNO DEI VOSTRI MICROCRANI !!!

Ritratto di licantropolasso

licantropolasso

Lun, 04/11/2019 - 21:09

Ricordo che prima che le sinistre lavassero il cervello degli italiani, il 4 novembre era nell'ordine: anniversario della vittoria sull'austria nella I guerra mondiale, giornata della celebrazione dell'unità d'italia, giornata delle forze armate. Rimosse, e non solo a causa della sinistra, ma anche della becera destra leghista le prime due celebrazioni, restava la terza. addio anche a quella! in qua urbe vivimus? quam rem publica habemus?!

valerie1972

Lun, 04/11/2019 - 21:39

I soldati che hanno dato la vita nelle guerre hanno commesso un unico irreparabile errore: quello di non sapere per quali posteri pezzi di mxxxa andavano a morire, se no sai che belle pernacchie! Avrebbero lasciato a questi tupamaros da operetta lo stupore di dover fare ben altro che le passeggiatine in piazza in perizoma per conquistarsi i diritti.

michros

Lun, 04/11/2019 - 21:44

Mi ritengo un elettore di sinistra e sono costernato dal linguaggio usato in questo sito. Nel merito, e' la sinistra ad aver sempre rappresentato il senso delle Stato, non la destra; pertanto, una persona autenticamente di sinistra (ci sono eccezioni, ma minoritarie) rispetta la forze armate in quanto espressione dello Stato, ne' piu'ne' meno di quanto rispetta altri ufficiali dello Stato - insegnanti, funzionari, politici. A destra, al contrario, va di moda mostrare questa venerazione (di facciata, tant'e' che i vs governi non hanno MAI migliorato la posizione dei militari, o messo mano a un'autentica riforma migliorativa) per le forze armate, accompagnata da un disprezzo per le altre categorie dello Stato. Ne risulta dunque un cortocircuito ambiguo e sospetto che rende poco credibile tutto il vostro cianciare.

scurzone

Lun, 04/11/2019 - 22:32

A scuola si va per imparare e sarebbe ora che ci stessero solo chi insegna, altri danno solo fastidio. Per quanto riguarda la prima guerra mondiale, mi sembra che ci sia poco da festeggiare: guerra combattuta inutilmente per territori solo in parte popolati da Italiani, che sarebbero vissuti bene anche in altri Stati.

ruggerobarretti

Mar, 05/11/2019 - 07:53

Chi e' costernato dal linguaggio usato in questo forum o chi ritiene questo giornale tanto poco professionale, puo' tranquillamente rifugiarsi altrove. Non se ne sentira' certo la mancanza. Anche perche' , pur credendosi dotati di chissa' quale ingegno, scrivono solo ed esclusivamente banalita'.