Non lasciamo all'Isis la tomba del Re Soldato

Vittorio Emanuele III è sepolto nell'Egitto sotto il tiro dell'Isis. La nipote Maria Gabriella ci scrive

Caro Granzotto,

il recente attentato al Cairo che ha semidistrutto il Consolato d'Italia ha ridestato in me la viva preoccupazione per i resti mortali di Re Vittorio Emanuele III, che giacciono in Egitto da quasi settant'anni. Quest'anno si celebra il centenario del primo conflitto mondiale nel corso del quale mio nonno, il Re Soldato, a unanime giudizio degli storici, si portò in maniera esemplare, favorendo il compimento del processo di unificazione col riunire all'Italia gli ultimi lembi di territorio in mano straniera.

In considerazione delle gravi tensioni e violenze che stanno interessando l'Egitto, ritengo che per un dovere civile e morale sia giunto il momento di procedere al rientro delle salme di Re Vittorio Emanuele III e della Regina Elena: per salvarne la loro e la nostra collettiva memoria. Molte nazioni oggi repubblicane ma che furono monarchie hanno provveduto al rimpatrio delle salme dei loro regnanti e ciò non solo in segno di pacificazione nazionale, ma anche nel rispetto della tradizione storica. Perché il nostro paese non può fare altrettanto? Sarebbe imperdonabile per l'Italia repubblicana non aver impedito che un gesto vandalico oltraggiasse, profanandoli, i resti mortali di chi indissolubilmente è legato alla nostra identità nazionale, di chi appartiene alla storia d'Italia.

Cordialmente

Commenti
Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Gio, 16/07/2015 - 10:42

Sono per il ritorno in patria della salma del nostro re Vittorio Emanuele III. Fa parte della storia dell'Italia ed è bene riposi qui.

RobertRolla

Gio, 16/07/2015 - 10:51

Dopo aver rovinato, in mille modi, l'Italia, im savoiardi chiedono pure pietà. Per carità

Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Gio, 16/07/2015 - 10:55

In Egitto ci andò lui, scappando.

To2

Gio, 16/07/2015 - 10:55

Se non ricordo male Vittorio Emanuele e tutta la sua discendenza sono stati dei personaggi ignobili. Vittorio Emanuele era piccolo di statura ma di alta ignoranza (era semianalfabeta). Ha causato molti danni all'Italia. Sono poi fuggiti dall'Italia come dei vigliacchi e i suoi discendenti sono stati coinvolti i spiacevoli vicende giudiziarie e ridicole trasmissioni televisive.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Gio, 16/07/2015 - 11:01

Guidò l'Italia nella grande guerra, visitando il fronte nei momenti più difficili. Fu senz'altro rispettato dal popolo italiano. Sulle vicende dell'8 settembre si stenda un velo pietoso, ma rappresenta un pezzo di storia d'Italia, fu re e dovrebbe riposare da tempo nel Pantheon. Non sono monarchico, ma se si vuol appartenere a un paese, bisogna accettarne tutta la storia, non solo gli episodi che ci vanno a genio.

buri

Gio, 16/07/2015 - 11:04

sarebbe giusto tiportarlo inb Italia, ma temo che questo non interessa per niente Renzi e quindi non se ne farà niente

lorenzo3m6n

Gio, 16/07/2015 - 11:08

Personalmente li lascerei dove sono, dato che considero i Savoia la peggiore monarchia di tutto l'occidente e considerando cosa hanno fatto ( o non hanno fatto) al Paese che indegnamente hanno governato. Vedi la distruzione del Meridione e la sua condizione di colonia del nord. Un ulteriore motivo per lasciarli li è che se li facessimo rientrare poi comincerebbero i piagnistei dei monarchici per metterli al Pantheon, che ovviamente non meritano.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Gio, 16/07/2015 - 11:12

E se questo re, con le sue opinabili decisioni,avesse accettato il male minore di una dittatura fascista che nel corso di quarant'anni ha fatto grandi danni e provocato trecentomila morti, compresi combattenti e civili ma, con le sue decisioni, ci avesse salvato dalla presa del potere in Italia di un partito comunista ispirantesi ad una dittatura proletaria ed anti-classista che ci avrebbe portato nello stesso periodo di tempo, con la stretta alleanza con l'URSS di Lenin e di Stalin, a provocare decine di milioni di morti sul nostro territorio?

domenicoc

Gio, 16/07/2015 - 11:12

E chi è questo vittorio emanuele? Ah, già, dimenticavo è il responsabile dell' 8 settembre e delle tragedie che ne sono seguite; è quello che è fuggito a gambe levate lasciando le forze armate senza ordini mentre i civili italiani morivano sotto le bombe dei cosiddetti lavoratori; è quello che ha iniziato la guerra con un alleato terminandola con un altro. É bene che rimanga dove è . Se qualcuno deve rientrare dall'Egitto allora é bene rimpatriare le salme degli Eroi sepolti ad El Alamein ai quali il savoia non è degno nemmeno di pulire le mutande

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Gio, 16/07/2015 - 11:18

E se questo re, con le sue opinabili decisioni,avesse accettato il male minore di una dittatura fascista che nel corso di vent'anni ha fatto grandi danni e provocato trecentomila morti, compresi combattenti e civili ma, con le sue decisioni, ci avesse salvato dalla presa del potere in Italia di un partito comunista ispirantesi ad una dittatura proletaria ed anti-classista che ci avrebbe portato nello stesso periodo di tempo, con la stretta alleanza con l'URSS di Lenin e di Stalin, a provocare decine di milioni di morti sul nostro territorio?

Giacinto49

Gio, 16/07/2015 - 11:29

Sono personaggi storici che, con i loro pro e contro, fanno parte della nostra identità nazionale. Giusto il ritorno in Italia.

Aleramo

Gio, 16/07/2015 - 11:34

Vittorio Emanuele III fu il "Re Soldato" che sostenne e animò la resistenza sul Piave. A Peschiera si oppose alla volontà alleata che avrebbe voluto fare arretrare il Regio Esercito fino al Mincio, sostenendo invece la resistenza sul Piave che sarebbe poi diventata vittoriosa (cfr. per esempio http://www.storiaverita.org/?p=649). Conquistò per l'Italia la Libia e il Dodecaneso, ben prima del Fascismo. Dopo l'8 settembre riorganizzò il governo a Brindisi e di lì ricostituì l'Esercito, che combattè con onore al fianco degli Alleati a Montelungo, a Cassino e fino alla Linea Gotica. Rifiutare oggi il rimpatrio della sua salma significa non conoscere la Storia o essere accecati da faziosità partigiana.

franciscum

Gio, 16/07/2015 - 11:34

Il Giornale prima di pubblicare la lettera della signora Maria Gabriella deve verificare alcune notizie storiche riguardo la sepoltura di Vittorio Emanuele. Infatti la sua sepoltura è da considerarsi privata. Devono solo chiedere la traslazione ad un'impresa funebre, a spese della signora stessa, ed il tutto puo avvenire. Grazie.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Gio, 16/07/2015 - 11:41

Pur di non dare soddisfazione a quei scarafaggi dell'isis, sarei disposto a salvare perfino le spoglie del savoiardo re sciaboletta, fuggitivo a Pescara...Se non capite che questo è quello da fare di fronte al nemico, siete il solito"volgo disperso" che abita du un territorio semplice espressione geografica...

Giorgio Rubiu

Gio, 16/07/2015 - 11:56

Il "Re Soldato"? Quello che scappò dopo avere firmato un armistizio separato con gli Angloamericani e non ebbe il coraggio di dirlo alla Nazione? Quello che non ebbe il coraggio di fermare la Marcia su Roma e ordinò, alla Guardia Reale, di lasciar passare quel gruppo di facinorosi (gli squadristi) che la Guardia Reale era perfettamente in grado di fermare? A Maria Gabriella e a tutti i Savoia, voglio ricordare che mio padre fu mandato a morire in Russia solo poco più di un anno prima della fuga del "Re Coniglio". Millerovo è il luogo in cui fu sepolto e della sua tomba non sappiamo niente. Ma, si sa; mio padre era Re solo per mia madre, mia sorella e me. Alla faccia dell'Identità Nazionale.

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Gio, 16/07/2015 - 12:48

Della carcassa del re mi interessa ben poco. L'Isis mi preoccupa quando profana i vivi, uccidendoli in maniera atroce.

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mariosirio

Gio, 16/07/2015 - 13:42

Mio bisnonno è sepolto in Egitto, mio nonno in Sudafrica, gli zii in america e Australia e nessuno di loro si lamenta del luogo.

pesciazzone

Gio, 16/07/2015 - 14:48

è fuggito da vivo e adesso vogliono farlo fuggire anche da morto....tutto in linea con le tradizioni di famiglia!!!!...che ci andasse il prode Emanuele Filiberto a recuperarne i resti, tra un'oliva e l'altra....

Raoul Pontalti

Gio, 16/07/2015 - 16:13

Ma che l'ISIS getti in discarica le ceneri del re vigliacco.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 16/07/2015 - 16:43

Mi chiedo cosa ci stiano a fare le spoglie di Vittorio Emanuele III in Egitto. Le avrebbero dovute riportare a casa anche se non è stato il Re ideale per l'Italia. Fa parte della nostra storia e permettere che degli idioti fanatici le profanino o le distruggano non è tanto uno sfregio a questo personaggio ma a tutti noi, all'Italia nel suo complesso.

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 16/07/2015 - 17:59

Re Vittorio Emanuele III, Re Costituzionale, fu la persona simbolo dell'Unità d'Italia durante la Prima Guerra Mondiale, partecipando al fronte, alla riscossa dopo Caporetto. Definito Re Soldato, perché indomito partecipava alle battaglie al fronte contro gli austro-ungheresi. Dopo la Vittoria, si trovo' con un Parlamento frammentato e dopo il Biennio Rosso, e dopo ben 43 tentativi conferi' l'incarico a Mussolini, appoggiato da Popolari,Nazionalisti e Liberali.

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 16/07/2015 - 18:01

Re Vittorio Emanuele III fu contro le Leggi Razziali (ma non poté che ratificarle, dopo 2 veti) e conto l'entrata dell'Italia nella Seconda G.M.. Non potendo fare nulla fino a che il Gran Consiglio non sfiducio' Mussolini. E per quanto riguarda l'8 Settembre, preservo' l'indipendenza italiana, trasferendo la sede del governo a Brindisi. La parola fuga, fu coniata dal P.N.F. per screditare la Monarchia. Ma non furono fughe quelle del governo francese nel 1916, dei governi belgi, olandesi, norvegesi e polacchi nel 1939, ma bensi' trasferimenti per non cadere nelle mani del nemico. Come il Papa con Napoleone. Quindi la Storia é stata distorta. Riportare le salme dei Reali in Italia é un dovere civico, e storico. giuseppe

Ritratto di giubra63

giubra63

Gio, 16/07/2015 - 18:05

Re Vittorio Emanuele III fu contro le Leggi Razziali (ma non poté che ratificarle, dopo 2 veti) e contro l'entrata dell'Italia nella Seconda G.M.. Non potendo fare nulla fino a che il Gran Consiglio non sfiducio' Mussolini. E per quanto riguarda l'8 Settembre, preservo' l'indipendenza italiana, trasferendo la sede del governo a Brindisi. La parola fuga, fu coniata dal P.N.F. per screditare la Monarchia. Ma non furono fughe quelle del governo francese nel 1916, dei governi belgi, olandesi, norvegesi e poacchi nel 1939, ma bensi' trasferimenti per non cadere nelle mani del nemico. Come il Papa con Napoleone. Quindi la Storia é stata distorta. Riportare le salme dei Reali in Italia é un dovere civico, e storico. giuseppe

zisp

Gio, 16/07/2015 - 22:11

uno dei tanti parassiti di casa Savoia, i maledetti fondatori di quella realtà nata fallita in partenza chiamato stato italiano, la più abominevole entità truffaldina e vergognosa mai creata in tutto il mondo occidentale, speriamo solo che l'ISIS tra tante fesserie faccia qualcosa di buono e trasformi in concime per palme da datteri di quel che resta di questo bandito savoiardo

claudio63

Ven, 17/07/2015 - 01:41

a me risulta che la tumulazione sia stata effettuata con rito privato, ed altrettanto privatamente e senza troppo clamore, la salma potre bbe reintrae in italia. proprio in nome di quello che e' stato, nel bene e nel male, questo monarca potrebbe far riposare i suoir esti mortali in Italia, ma senza troppa pubblicita' e piagnistei da un lato e dall'altro. ci sono troppi problemi piu' urgenti da risolvere che azzannarsi per 4 ossa di un re morto da 70 anni.

Ritratto di ANGELO POLI

Anonimo (non verificato)

Roby8316

Mar, 14/06/2016 - 10:43

To2 semianalfabeta sarà lei, Vittorio Emanuele III era tra i più istruiti dei Savoia, sapeva ben 4 lingue, non mi capacito di leggere simili idiozie.

Gigasetter

Mar, 19/12/2017 - 15:02

@zisp, concordo pienamente con lei,...razza di vigliacchi traditori, la resistenza sula piave fu perchè dietro i nostri soldati c'erano i carabinieri che li mitragliavano se nn uscivano dalle trincee, soldati che nn si capivano fra loro a causa della diversità della lingua,dato che nn eravamo un popolo ma dovevano caricare e morire dicendo Savoia.... Sono stati rubati all'Austria il Trentino e il Veneto, e parte della Lombardia. Certo che e nata bene l'Italia.....