"Numeri impietosi", "Truffa". Sulla Tav si riapre lo scontro

Depositata l'analisi su costi e benefici della Torino-Lione. Il M5s: "Sperpero da bloccare". E il commissario s'infuria

Esultano i Cinque Stelle, s'infuria il commissario straordinario per la Torino-Lione e la Lega prende tempo. L'analisi costi-benefici sulla Tav pubblicata oggi sul sito del Ministero dei Trasporti (qui il testo integrale) riaccende lo scontro.

I dati emersi dal dossier ringalluzziscono Danilo Toninelli, che parla di numero "estremamente negativi, impietosi". "Ora deciderà il governo", dice il ministro grillino, "Ecco che si fa quella piena e doverosa trasparenza che avevamo promesso, che abbiamo già realizzato sul Terzo valico e che rende più democratico il dibattito su alcune delle grandi opere ereditate dal passato. Opere spesso ferme da tempo o che procedono a rilento o comunque oggetto di scandali, sprechi e inefficienze".

E ringalluzziscono anche i Cinque Stelle più critici sull'opera. "In queste condizioni non ha senso dare il via a quest'opera", dice Davide Serritella, deputato piemontese, componente della commissione Trasporti alla Camera, "È scritto nero su bianco nell'analisi costi-benefici consegnata oggi dal ministero dei Trasporti: per essere sostenibile, sulla tratta dovrebbe esserci un traffico merci almeno 25 volte superiore. E non dimentichiamo che sull'altro piatto della bilancia c'è uno spreco di circa 8 miliardi di euro dei cittadini. Questo incredibile sperpero di soldi pubblici sarà bloccato senza appello e a beneficiarne saranno prima di tutti i cittadini e i territori circostanti".

In una nota i senatori M5s della commissione Lavori pubblici e Trasporti scrivono che "i numeri confermano ciò che abbiamo sempre sostenuto: quest'opera per quello che costa ha una convenienza pressoché nulla. Portare avanti una linea che lo studio ci dice essere ormai obsoleta e per niente redditizia sarebbe un errore politico micidiale". E concludono: "I numeri confermano che quest'opera per quello che costa ha una convenienza pressoché nulla. Portare avanti una linea che lo studio ci dice essere ormai obsoleta e per niente redditizia sarebbe un errore politico micidiale".

"Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si è passati alla truffa", replica però Paolo Foietta, commissario straordinario per l'opera, "È una analisi truffa realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone. I costi sono ampiamente gonfiati, mentre c'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali. Dalla prima lettura rilevo anche una grave sottovalutazione dei traffici, sui quali l'analisi prende una cantonata colossale. C'è poi la questione delle accise e del mancato introito per lo spostamento dei traffici dalla gomma alla rotaia: è contro ogni logica e buon senso calcolare tutto questo come una negatività, va contro qualunque linea guida sulle analisi costi-benefici".

Ma la Lega non sembra così convinta della bontà dello stop. Alessandro Morelli, presidente della Commissione Trasporti della Camera osserva che "l'analisi costi-benefici è solo il primo passo", aggiungendo che "la decisione (sulla Tav) è politica". E il capogruppo del Carroccio alla Camera, Riccardo Molinari, aggiunge che si tratta di "un'analisi tecnica come altre": "Non è il Vangelo", ha detto a SkyTg24, "Prima di mandare a monte la Tav ci penserei bene, e comunque l'ultima parola in questo caso spetterebbe ai cittadini".

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mar, 12/02/2019 - 13:16

hanno messo un ministro savona che non si capisce cosa ci sta a fare, comandano come se fossero a monopoli, e quando perdono, festeggiano, mentre quando vincono, diventano estremamente euforici, non sanno cosa sia la modestia e nemmeno l'umiltà. questo è il frutto malato delle menti contorte dei comunisti trasformati in grulli....

t.francesco

Mar, 12/02/2019 - 13:21

SCUSATE IO SONO CURIOSO, ESISTE UN'OPERA PUBBLICA DOVE LO SBILANCIO COSTI BENEFICI E' ATTIVO???? IN QUESTO CASO NON E' OPERA PUBBLICA, MA OPERA PRIVATA. L'OPERA PUBBLICA E' REALIZZATA AD ESCLUSIVO INTERESSE DEL CITTADINO, SE FARLA O NO FATE DECIDERE AD ESSO, ANCHE PER EVITARE UNA EVENTUALE BATOSTA ELETTORALE.

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michele lamacchia

Mar, 12/02/2019 - 13:21

Nemmeno la serva fa i conti in questo modo. L'Italia diventa sempre più inaffidabile livello internazionale. Potremmo essere condannati a risarcir i danni per inadempimento non solo alle imprese ma anche alla Francia che sta lavorando l'altro troncone di congiungimento. Senza contare la restituzione di quanto ci ha dato il fondo europeo. E perdere tutto il lavoro già fatto. Altro che costi: ci rimetteremo sangue. Siamo nella mani di buffoni e analfabeti.

steacanessa

Mar, 12/02/2019 - 13:21

Ormai la moda è : vuoi vincere facile? fatti la giuria su misura.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Mar, 12/02/2019 - 13:26

Opla! E l'autodidatta Toninelli ha partorito il - suo - "topolino".

Balollo

Mar, 12/02/2019 - 13:30

serviti i signori dell'articolo precedente... fatela a casa vostra la tav, fra tinello e bagno

stefano751

Mar, 12/02/2019 - 13:31

Pure analisi truffa per favorire i grillini? Siamo alla frutta. La gente non li perdonerà.

brasello

Mar, 12/02/2019 - 13:41

Anche questo è scritto nero su bianco: "siete dei dementi". da un lato volete far cambiare auto a metà delgi italiani per degli ideali ecologisti, dall'altro volete i tir sulle alpi. ancora una contraddizione inconciliabile. ma quand'è che nei vostri crani vuoti due neuroni si incontrano in modo da dar luogo a un pensiero un po' più articolato e coerente?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 12/02/2019 - 13:44

A Milano la metropolitana "Lilla" costruita dalla progressiva signora Moratti, all'inizio era semivuota invece adesso i convogli sono sempre pieni. A priori il rapporto costi/benefici, calcolato con criteri obsoleti, è sempre negativo, invece calcolato con criteri che anticipano il futuro è sempre positivo. I 5* sono indietro.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 12/02/2019 - 13:48

Le vie di comunicazione, se ben progettate e fatte con larghezza di vedute, portano ricchezza e benessere. Questo insegna la storia dell'economia.

Ritratto di teseiTeseo

teseiTeseo

Mar, 12/02/2019 - 13:51

Osteeee com'è il vino?

greg

Mar, 12/02/2019 - 13:59

Penso che, come ogni persona dotata di buon senso, si debba attendere ed analizzare l'analisi dei grillini come loro hanno "analizzati" i dati, dicono imparzialmente, ma analisti scelti da un Toninelli "grazie alla loro preconcetta contrarietà alla TAV", un Toninelli che non ha referenze professionali del settore, laurea in giurisprudenza, poi dal 1999/2002 ufficiale di complemento dell'Arma dei Carabinieri, poi Ispettore tecnico (alias liquidatore danni) in una compagnia assicurativa fino al 2013, totale 11 anni scarsi come attività lavorativa non finalizzata a sapere neppure cosa siano i lavoro pubblici (o per esempio sapere cosa sia una TBM), dopo di che si è iscritto ai 5 stelle, dove ha trovato il modo di iniziare a sbarcare il lunario a carico dello stato, e degli italiani. Troppo chiaro che quella analisi sia stata "creata" a tavolino per essere presentata come la prova di una truffa, quindi finalizzata a cancellare la TAV. Troppo comodo!!

Libertà75

Mar, 12/02/2019 - 14:01

beh su questo ha ragione, non si può calcolare il mancato introito delle accise come costo indiretto e aggiuntivo dell'opera... Ricordiamo che le accise, in questione, rappresentano il costo per il diritto all'inquinamento, perdere le accise sarebbe un segnale di civiltà (so che mi leggono i consiglieri di Matteone, portate i miei saluti)

faman

Mar, 12/02/2019 - 14:16

potrebbere essere un messaggio a Salvini: no TAV da Salvini contro no autorizzazione a procedere dai 5 Stelle. O salta il governo?

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brunobeard

Mar, 12/02/2019 - 14:26

Se gli antichi romani prima di costruire le consolari avessero fatto il calcolo costi benefici sicuramente non sarebbero diventati ciò che la storia ci ha tramandato. Questo per dire che la realizzazione di una strada, di un ponte, di un traforo alla lunga ripaga e fa la differenza tra civiltà e barbarie. Inoltre, una discriminante, il cui valore è incommensurabile, risiede nella evidenza che se le previsioni sono errate la possibilità di correggere il "tiro" richiede tempi lunghi e.di conseguenza la certezza di uscire fuori dal giro. Il mondo viaggia a velocità sempre più accelerata, di conseguenza, anche a costo di qualche rischio, le opere strategiche devono essere anticipate.

Ritratto di sbuciafratte

sbuciafratte

Mar, 12/02/2019 - 14:27

Ma dai,son numeri politicizzati ed estremizzati per convenienza politica. Ma quale tecnici ,ma quali scienzati,ben si sa che tecnica e scienza non sono neutrali .I 5 stelle lo sanno bene e ora sfruttano numeri farlocchi. A questo punto decida il parlamento o si faccia il referendum,perchè voce di popolo voce di dio,alla faccia dei populisti truffaldini!

Tiger58

Mar, 12/02/2019 - 14:33

Per decenni ai tempi della prima repubblica abbiamo sottolineato come i ministri non occupavano posti in linea con le loro esperienze lavorative o i loro studi. Erano però politici di razza, spesso con il difetto di fare anche i propri interessi o quelli di partito, certamente cosa da criticare, ma promotori di lavori e finanziamenti in favore della comunità. Ora ci troviamo di fronte ad incompetenti, spesso anche ignoranti, che oltre a portarci al collasso, oserei dire addirittura che rubano lo stipendio che gli abbiamo garantito. Una roba davvero vergognosa!

XDoc

Mar, 12/02/2019 - 14:35

segnalo che ogni ospedale, caserma, scuola, osservatorio mereo ecc. fino al singolo tombino tombino in caso di analisi costi benefici si rivela un'autentica voragine per o stato. direi di chiudere immediatamente e dare il rdc a tutti questi parassiti lavoratori. che diamine :)

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 12/02/2019 - 14:37

Tutte le opere pubbliche sono costose e inutili. Pensiamo all'autostrada del Sole, pensiamo all'Unità d'Italia, pensiamo alla Grande Guerra.

istituto

Mar, 12/02/2019 - 14:38

Io penso che quando arriverà il conto UE ovvero restituite i soldi che vi abbiamo già dato per iniziare la TAV , i pentastellati addiverranno a piu miti consigli e ci sarà il solito dietofront grillini. Ovvero Carica Francese e Ritirata Spagnola.

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Mar, 12/02/2019 - 14:42

I 5 stelle non hanno ancora capito che chi non vuole la TAV saranno 35000 persone, le solite che sfilano, compresi quelli dei centri sociali, che non si lasciano mai sfuggire le occasioni di creare trambusto, ma che al momento di votare non daranno mai l'appoggio a loro.

Libertà75

Mar, 12/02/2019 - 14:50

@faman, sei molto arretrato, è una ricostruzione a cui non fa più fede neanche il meno intelligente di sinistra... aggiornati dai, son sicuro che potrai stupirci

Massimo Bernieri

Mar, 12/02/2019 - 14:51

Tra i "costi" hanno indicato,i mancati introiti per pedaggi e accise perché se i traffico pesante andasse su ferrovia,sarebbero minori entrate per lo stato da queste due voci.E allora tutta la campagna contro l'auto che inquina,che "bisogna cambiare mentalità" ergo:lasciare auto a casa e usare mezzi pubblici dove è andata a finire?La realta è che se calassero i consumi di carburante perché terremo l'auto ferma lo stato,dovrà mettere nuove tasse per compensare i mancati introiti idem se non cambiamo l'auto spesso perché è uj modello vecchio che inquina,ci sarà meno entrate di IVA e il PIL calerà.Mi guarderò bene dal cambiare auto e se non la userò sarà per mia scelta e non per "il bene dell'ambiente" dal momento che facendo 100 l'inquinamento il mondo auto incide solo del 12%.

COSIMODEBARI

Mar, 12/02/2019 - 14:55

La decisione finale, che sia si oppure che sia no spetta al governo italiano. Neppure al referendum, in quanto è un'opera messa in piedi da due Stati, Italia e Francia. Pertanto il piano costi benefici fatto elaborare da Tontoinelli dovrà per forza di cose tenere in considerazione la quota costo da dare alla Francia qualora solo l'Italia dicesse stop tav. E per come sono messi da sempre i rapporti con i francesi, oggi rappresentati dal meglio del meglio, Macaron, c'è da aspettarsi da parte dei transalpini un si vogliamo continuare la tav. Quindi incassare dall'Italia euro pesantissimi, ed a questi si aggiungerà un altro forte creditore dal nome UE. La decisione prevediibile potrebbe essere quella di rimandare la decisione a giugno 2019, nel dopo elezioni quando ci dovrebbe essere una nuova UE con un galletto transalpino ormai cotto, a brodo.

roberto67

Mar, 12/02/2019 - 15:02

La linea merci Lisbona Kiev si farà, è un'infrastruttura indispensabile per l'economia europea. Se in Italia non la vogliamo significa che passerà a Nord, congiungendo Francia e Germania. A quel punto saremo tagliati fuori.

Ritratto di Rerum

Rerum

Mar, 12/02/2019 - 15:07

Da modesto cittadino mi pongo una semplice domanda. Com'è possibile che la TAV si sia sviluppata in tutta Europa per migliaia di chilometri e non sia possibile terminarne poche decine solo in Italia? Ah, sì, forse ho capito: costi-benefici e opposte ideologie avulse dalla realtà continentale.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mar, 12/02/2019 - 15:26

Si rimane allibiti di fronte a questo freno. I conti di qualsiasi opera di una certa importanza non si fanno a priori ma si fanno dopo decenni. Questa tratta tav sembra importante perché consente trasporto merci ad inquinamento zero oltre ad un abbattimento sui costi di trasporto e quindi di mercato. Costi quel che costi realizzarla ma nel tempo sarà risulterà utile. Sembrerebbe che anche nei trasporti capiti quello che è successo nel settore energetico dove, rinunciando all'energia nucleare voluta da falsi ambientalisti, di fatto si è rinunciato alla produzione industriale, per intenderci quella competitiva con gli altri paesi europei che da noi è sparita determinando disoccupazione e quindi aumento della povertà. Cinque stalle: poveri deficienti proiettati al potere governativo col complesso di inferiorità che si atteggiano a grandi intenditori del "nulla" non riuscendo a vedere oltre il proprio naso. Povera Italia...

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mar, 12/02/2019 - 15:27

Si rimane allibiti di fronte a questo freno. I conti di qualsiasi opera di una certa importanza non si fanno a priori ma si fanno dopo decenni. Questa tratta tav sembra importante perché consente trasporto merci ad inquinamento zero oltre ad un abbattimento sui costi di trasporto e quindi di mercato. Costi quel che costi realizzarla ma nel tempo risulterà utile. Sembrerebbe che anche nei trasporti capiti quello che è successo nel settore energetico dove, rinunciando all'energia nucleare voluta da falsi ambientalisti, di fatto si è rinunciato alla produzione industriale, per intenderci quella competitiva con gli altri paesi europei che da noi è sparita determinando disoccupazione e quindi aumento della povertà. Cinque stalle: poveri deficienti proiettati al potere governativo col complesso di inferiorità che si atteggiano a grandi intenditori del "nulla" non riuscendo a vedere oltre il proprio naso. Povera Italia...

maurizio-macold

Mar, 12/02/2019 - 15:51

Se Salvini e' il politico forte e deciso come sembra essere quando deve decidere sulla sorte di quattro immigrati di COLORE allora deve andare avanti e mettere alle corde il M5S: o si fa la TAV oppure tutti a casa.

Tommaso_ve

Mar, 12/02/2019 - 16:05

Fate due conti: M5S ci vuole far credere che le mancate accise mandano in passivo l'opera (spero l'accademia di Svezia faccia una sessione ad hoc). Quindi per vuoi bruciare 100 milioni di litri di gasolio è un bene per l'Italia? Allora mettiamo fuori legge le auto elettriche, le biciclette, i monopattini... cancelliamo le rinnovabili. --'Agenzia Ue per l'ambiente-- In Europa 3,9mln di persone abitano in aree dove sono superati contemporaneamente e regolarmente i limiti dei principali inquinanti dell'aria (Pm10, biossido di azoto e ozono). Di queste, 3,7mln, cioè circa il 95%, vive nel Nord Italia. E questi vogliono bruciare gasolio per le accise...

schiacciarayban

Mar, 12/02/2019 - 16:19

Ma se facessimo un'analisi costi benefici dell'operato del governo cosa salterebbe fuori??? Altro che TAV, secondo me verrebbe fuori la scritta TOTAL DISATER - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - GAME OVER.

Cyroxy80

Mar, 12/02/2019 - 16:26

Non vedo perché hanno tirato in causa il mancato guadagno del pedaggio considerando che i soldi vanno ad Autostrade S.P.A. e non allo stato.

Requiem sharmutta

Mar, 12/02/2019 - 16:49

La nuova linea ferroviaria Lione-Torino non è un'opera a se stante, bensì è parte di una ferrovia che dalla Penisola Iberica corre lungo l'Europa meridionale (attraversando il nord-Italia) e prosegue fino all'Ungheria. I passati Governi italiani hanno firmato Trattati Internazionali con tutti i Paesi Europei coinvolti + con la EU per la realizzazione di questo "corridoio ferroviario trans-europeo" ed ha già preso soldi dalla EU. Se adesso il nuovo Governo cambiasse idea, l'Italia sarebbe considerata, per l'ennesima volta nella Storia, un popolo inaffidabile e voltagabbana. Quando un popolo si unisce ad altri popoli per sviluppare un progetto, bisogna essere seri e completare quello che ci si è impegnati a fare. Altrimenti si perdono reputazione e soldi.

silvano.donati@...

Mar, 12/02/2019 - 17:04

invece di guardare la TAV tra Susa e Torino, guardiamo il suo tracciato tra Lisbona e Kiev e domandiamoci: non serve a niente ? costa troppo ? Perchè gli altri fanno il loro tronco e noi siamo contro ?

FrancoM

Mar, 12/02/2019 - 17:38

Marco Ponti, la cui ditta (TRT) ha avuto la Brebemi come cliente, scriveva (La voce, 03.11.15): "L’autostrada che collega Milano a Brescia è costata molto più del previsto e, una volta aperta, ha registrato livelli di traffico modesti. Eppure, si tratta di un investimento che genera benefici netti alla collettività. Perché fa diminuire la congestione sulla parallela A4. Insegnamenti da trarre." https://www.lavoce.info/archives/38143/lo-straordinario-risultato-della-brebemi/ Quindi, basta che la TAV dia una consulenza alla TRT per ribaltare il tavolo.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 12/02/2019 - 17:57

Come a Sanremo, bisognerebbe far dichiarare alla giuria la loro preferenza di voto. Chi non volesse darla, fora di bal.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mar, 12/02/2019 - 18:08

X Massimo Bernieri: ... e i pendolari che vanno in treno? Aboliamo i treni pendolari e avremo il boom delle entrate erariali.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mar, 12/02/2019 - 18:11

X roberto67: giusto.Ci penseranno gli svizzeri, popolo notoriamente "stupido", a far passare i treni (non i tir) sul loro territorio (vedi traforo di base del Gottardo)

Joe Larius

Mar, 12/02/2019 - 18:21

Ma signori !! In un paese governato da una filosofia di sinistra, dove il lavoro, quello vero, come ampiamente dimostrato dai fatti, sia solo di competenza degli altri in quanto i propri seguaci devono godere di un favoloso reddito di cittadinanza, la TAV in questione, anche se in corso di relizzazione, è perfettamente inutile ed è un'assurdità che deve essere eliminata e della quale non è lecito nemmeno discutere.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Mar, 12/02/2019 - 18:22

X Jiusmel: perché te la prendi con i 5Stelle? Di che ti meravigli? E' a loro filosofia, quella della decrescita felice .... a loro la felicità (toninelli docet), a noi la decrescita .... consolati, dall'Abruzzo è arrivato un segnale importante.

widmer.v.r

Mar, 12/02/2019 - 19:23

perché non pubblicare quanto costa ai contribuenti italiani questa "analisi" (si fa per dire...) del pensionato "Ponti" e soci? qualunque sia la cifra, e son certo che non sarà trascurabile, si tratta di soldi buttati; perché giustamente le autorità europee questa analisi l'han richiesta e avuta PRIMA di decidere l'intera opera.........

Franz Canadese

Mar, 12/02/2019 - 19:44

mi sembra che certi politici siano andati a scuola con la Ocasio-Cortez... Non alla Tav perche' il mondo andra' comunque in bicicletta! Oh Signore, proteggici da cotanta ignoranza!

Massimo Bernieri

Mar, 12/02/2019 - 20:54

Scimmietta.Certamente come sono trattati i pendolari con treni stracolmi dove non si vuole aggiungere una carrozza,linee secondarie con orari non tarati sulle esigenze di chi lo prende per lavoro e così la gente prende l'auto,i passeggeri calano e possono dire"è un ramo secco,non c'è richiesta chiudiamo la linea."Lo staro ha tutto l'interesse che aumentino i consumi di qualsiasi genere:più consumi + PIL.Se il biglietto treno(escluso Frecciarossa) e i bus non copre il costo servizio,più mezzi circolano più lo stato o regioni dovrà mettere soldi per ripianare i costi.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 12/02/2019 - 21:41

Chi è quel PAZZO che inserisce la minore entrata delle ACCISE,e dei PEDAGGI come un costo,come uno "SVANTAGGIO"?...Basta questa IDIOZIA,per squalificare qualsiasi "studio di fattibilità" di quest'opera!!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 12/02/2019 - 21:42

Come tutti i mezzi/servizi pubblici,occorre tenere in conto tanti fattori "sociali",non sempre correlati ad un "guadagno" ).....E' un fatto che il rapporto costi/ricavi di un mezzo "pubblico",è correlato al suo "livello tecnologico",per cui,più la "velocità è bassa",e il servizio è rivolto ad un'utenza "povera",più bassa sarà la "redditività"laddove invece la "alta velocità",rivolgendosi invece ad un utenza "ricca",in alternativa ad altri mezzi(auto/aereo),e con un mezzo viaggiante oltretutto con una elevata utilizzazione/viaggio,si può avvicinare al pareggio.Quest'opera è inizata ANNI OR SONO,sulla base di che?Sulla base di uno "studio di fattibilità"(misterioso,o si potrebbe sapere?),SUBITO OSTEGGIATA dai "grillini",non sulla base dello "studio di fattibilità",ma "IDEOLOGICO".....Questo è stato il primo ERRORE!...E si continua,a farne un fatto "IDEOLOGICO",laddove dovrebbe essere solo un fatto economico e "funzionale" al Paese!

MAURIZIOBIELLI

Mar, 12/02/2019 - 22:30

Prendiamo la muraglia cinese o le piramidi o il colosseo : a fronte di costi enormi, i benefici erano sociali non economici, cioè ci sono dei criteri più importanti da considerare riguardanti l'ambiente, i posti di lavoro, la sicurezza, ed è limitativo voler monetizzare i benefici. Il mondo corre ad altissima velocità e si costruiscono tunnel sotto la Manica, treni a lievitazione magnetica, il ponte di Macao, le auto ad idrogeno, l'aereo supersonico, le missioni spaziali, ma in Italia ci sono dei tabu, no al nucleare, no alle trivelle, no alla TAV, e per risolvere il traffico e lo smog nelle città ripristiniamo le carrozze a cavallo, le candele e i camini a legna e gli asini per il trasporto delle merci.

rokko

Mer, 13/02/2019 - 01:35

Adottiamo la strategia dei 5S: smantelliamo tutti i binari che corrono in Italia, vendiamo il ferro che ne ricaviamo, facciamo un falò di tutti i mezzi pubblici, così tutti saranno costretti ad usare l'auto ed incasseremo accise e pedaggi aggiuntivi. Tutti benefici e niente costi.