Nuove foto osé sul laburista che ha guidato la Commissione per il comportamento etico

LondraRischia di essere il primo deputato ad essere espulso a vita dal Parlamento inglese eppure da ieri tutti lo ricorderanno come Lord Coke. È così infatti che il Sun ha soprannominato il politico laburista scozzese Lord John Sewel, vice speaker della Camera dei Lord, dopo averlo ripreso a sniffare cocaina con un biglietto da 5 sterline sul seno di una prostituta. Il parlamentare, 69 anni, sposato con figli, già ministro per la Scozia sotto il governo di Tony Blair, è stato beccatto mentre si sollazzava seminudo, in compagnia di un paio di escort nel suo pied a terre in Dolphin Square, a due passi da Westminster. Il video è finito in rete e le immagini sulla prima pagina del Sun on Sunday , con un seguito ieri. Uno scandalo che la presidente della Camera Alta ha definito «sconvolgente e inaccettabile», ma che è pure grottesco. Perché Lord Coke non era solo vice speaker ma anche presidente della Commissione per il Comportamento etico dei parlamentari.

Soltanto sei giorni prima di venir filmato dalle videocamere nascoste del tabloid aveva annunciato un giro di vite e punizioni più severe per i deputati che avessero violato le regole imposte dal loro ruolo pubblico. Peccato che il primo ad infrangerle fosse proprio lui. Già costretto a dimettersi immediatamente dagli incarichi che ricopriva, ieri lo stesso Sewel ha annunciato che prenderà un «periodo di congedo» dalla Camera in attesa che l'inchiesta di polizia e quella interna che verrà avviata, si concludano. Un modo diplomatico per preparare l'uscita definitiva da Westminster. Improbabile che ci rimetta più piede dopo le reazioni di sdegno giunte da tutte le parti politiche. Sarà difficile però, per il Labour, far dimenticare il suo nome e soprattutto quel fermo immagine che l'ha inchiodato, consegnandolo alla memoria collettiva mentre il suo naso affonda nel top fantasia di una donnina allegra.