"Occhio, Zinga fa saltare tutto". I renziani non si fidano più

I fautori dell'accordo con il M5s temono un blitz del segretario all'ultimo minuto. Il Pd ormai è dilaniato

L'unità è contenuta solo nel documento approvato dalla direzione nazionale la settimana scorsa. Ma nel Pd è in atto una guerra tra correnti sulla trattativa con i Cinque stelle per la formazione di un governo giallorosso. Dal fronte del segretario nazionale Nicola Zingaretti assicurano che il veto sul Conte bis non cadrà. E pare, infatti, che nelle ultime ore il nome del presidente del Consiglio dimissionario, indicato da Luigi Di Maio per guidare un governo tra dem e grillini, sia già superato.

Tra veleni, attacchi e smentite, il Pd cerca la via d'uscita in vista del secondo giro di consultazioni al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Martedì alle ore 18, nella giornata che precede la salita al Colle della delegazione dem, Zingaretti dovrebbe riunire nuovamente la direzione nazionale per approvare il documento finale che aprirà la strada all'alleanza con il M5s. Ma ieri c'è stata una pre-direzione (a porte chiuse) tra lo stato maggiore del Pd per fare il punto in vista dell'ultimo, delicato, passaggio in direzione. Oggi, alle ore 15, si riuniranno i tavoli tematici dei dem per mettere a punto il programma: una mossa per prendere altro tempo. La partita vera si gioca sulla scelta del premier e sul via libera definitivo al patto con i pentastellati. L'area che tifa per le elezioni anticipate si è ristretta ulteriormente: solo Paolo Gentiloni e Andrea Orlando spingono per andare alle urne. Rotta tracciata anche dalle parole dell'ex ministro della Giustizia Orlando: «Verificare le condizioni e se non ci sono, voto. Molto laicamente». L'ex ministro Dario Franceschini è per il governo a tutti costi. Matteo Renzi prima appoggia la linea del segretario Zingaretti sul no a un Conte bis ma poi chiede responsabilità: «Salvini ha chiesto pieni poteri ma rispetto a 15 giorni fa adesso è anche in un angolo, quasi ko. Mi auguro che adesso prevalga la responsabilità. E che si pensi all'Italia, non all'interesse dei singoli».

I renziani temono un blitz del segretario, che faccia saltare l'accordo. Terrore che l'ex ministro Maria Elena Boschi lascia trapelare: «Nel momento in cui il segretario, che sta seguendo la trattativa con il Movimento cinquestelle, ha espresso una posizione credo che soltanto il segretario, eventualmente, possa cambiare quella posizione». Graziano Delrio, capogruppo dei dem a Montecitorio, lascia aperta la porta al Conte bis: «Sulle priorità del Paese e delle famiglie serve vera discontinuità. Cambiare agenda significa smettere la guerra alla cooperazione sociale, alle Ong, ai volontari ed alle persone che aiutano chi soffre ed è più debole. Contrastare con la massima determinazione il cambiamento climatico e lo sfruttamento del territorio. Agire per abbattere la disoccupazione e mettere più soldi in tasca ai lavoratori. Aiutare le famiglie a crescere i propri figli con politiche efficienti e serie e con scuole di qualità». E anche il senatore Tommaso Cerno si schiera nel gruppo pro-Conte: «Chi parla di Conte bis sbaglia. Come fu per De Gasperi sarebbe un Conte due. La certificazione di una maggioranza alternativa sta nelle parole di censura alla Lega pronunciate in Parlamento e nella costruzione di un governo con il Pd, che abbia fiato politico. Per il resto i veti e le velleità personali non trovano reale spazio in questa palingenesi della sinistra che tenta di dare un futuro al Paese ancorato nel passato». Troppe divisioni in una partita delicata. E con un rischio elevato di fallire.

Commenti

caren

Dom, 25/08/2019 - 11:15

Lo speriamo e ce lo auguriamo con tutto il cuore.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Dom, 25/08/2019 - 11:24

Chi lascia la via vecchia per la nuova, sa quello che perde e non sa quello che trova. Giggino pensaci.

moichiodi

Dom, 25/08/2019 - 11:24

Non c'e problema: nell'anticamera di di maio già sono proni salvini è centinaio che gli spiegheranno che avrebbero voluto dimettersi, ma le poltrone gli sono rimaste incollate. Quindi ormai......

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 25/08/2019 - 11:26

Zingaretti farà "saltare" tutto? Non so chi sia migliore fra lui e Renzi, ma spero proprio che Renzi involontariamente riesca a fermare la follia in corso, in fondo provocata dal crescente contrasto tra Salvini e Conte, il professorino fattosi prepotente, ormai nemico di un Salvini colpevole di essere troppo efficiente!

MPP

Dom, 25/08/2019 - 11:28

"...Rischio elevato di fallire..." Magari!

xgerico

Dom, 25/08/2019 - 11:40

Articoli ferragostiani, scritti sotto il sole cocente!

newman

Dom, 25/08/2019 - 11:50

Giusto, Delrio, ci vuole discontinuitá. Ed occo la vostra discontinuitá: i porti si riaprono alle Ong, l'Italia"accoglie" di nuovo decine di migliaia di migranti, quelli, per intenderci, che sono i piú miseri di tutti, giovanotti ben nutriti, che scendono dalla scialuppa della nave Ong con un bel sorriso, la catenina d'oro ed il cellulare della Samsung ultima sfornata. Questi assorbiranno i nostri miliardi d'esubero, che non saranno distribuiti ai nostri poveri, popoleranno i nostri centri cittá, i nostri parchi, le nostre stazioni ferroviarie e terranno occupata la nostra polizia giorno e notte. Discontiuitá nella relazioni con l'Europa, verso la quale saremo di nuovo obbedienti ed ansiosi di accogliere ogni suo desiderio. Discontinuitá nella politica industriale, vendendo le ultime imprese italiane che ci sono rimaste. E poi BIBBIANO ed Il Forteto, garofani rossi all'occhiello della divisa dem. Bravo, Graziano, questo é esattamente ció di cui l'Italia ha bisogno... oggi!

Ritratto di guidograziani

guidograziani

Dom, 25/08/2019 - 11:55

Ma il Presidente Mattarella segue questa commedia? E non prova vergogna per questa classe politica di inetti e approfittatori? Al voto subito.

kyser

Dom, 25/08/2019 - 11:56

Non ho letto l'articolo... Fa ridere vedere queste foto nei vari giornali...ognuno quando mette quella dell'avversario cerca la posa più orribile e dove le luci lo fanno sembrare un mostro... si potrebbe fare un confronto stile "prima e dopo" con ad esempio Renzi su Repubblica e a fianco su il giornale, poi salvini su l'Unità e a fianco altra foto del giornale... scusate la divagazione ma non ho resistito dopo aver visto questa foto.

ekat

Dom, 25/08/2019 - 11:56

I renziani non si fidano? Ma per quale ragione al mondo gli altri dovrebbero fidarsi di loro?

vince50

Dom, 25/08/2019 - 12:00

Dilaniato si ma non ancora abbastanza.Si spera che avvenga del tutto prima ancora che ci portino sulla strada del non ritorno.Cioè ridurci a colonia Europea e Africana.

Ritratto di giangol

giangol

Dom, 25/08/2019 - 12:05

Paura del voto vero?

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Dom, 25/08/2019 - 12:06

Prima di vedere il crollo di codesta impalcatura farlocca, ha da passar ancora acqua sotti i ponti dell'Arno. Rideremo a crepapelle, un giorno, ma non è ancora giunto il momento. (La scelta del Fiume non è puramente casuale.)

IvanoM58

Dom, 25/08/2019 - 12:09

se quello che leggiamo sulla stampa o vediamo ai TG fosse vero, ci sarebbe da vergognarsi ad essere rappresentati da questa gentaglia in giro per il mondo.

Lucmar

Dom, 25/08/2019 - 12:14

Non salta un bel nulla! Modestamente ho degli elementi riservati, per cui posso dire che purtroppo l'inciucio 5S-PD è già fatto.

fgerna

Dom, 25/08/2019 - 12:25

Due partiti dilaniati da lotte interne che vogliono fare un governo, povera Italia che fine faremo con dei cialtroni che pensano solo alle loro poltrone. Mi auguro che il presidente Mattarella se ne renda conto e non permetta uno scempio così grave ai danni per il nostro paese o ne sarà complice della disfatta

QuasarX

Dom, 25/08/2019 - 12:28

il komunismo, ormai superato dalla storia e non piu' presente neanche' in Russia, vuole dare un futuro a questo paese cominciando dalle ong poi...

MOSTARDELLIS

Dom, 25/08/2019 - 12:39

"Cambiare agenda significa smettere la guerra alla cooperazione sociale, alle Ong,": ecco, proprio per questo non bisogna cambiare assolutamente. I PD, con la loro politica dei porti aperti a tutti, diventano complici degli scafisti e dei trafficanti di esseri umani.

Ritratto di pinox

pinox

Dom, 25/08/2019 - 12:48

belle queste prerogative per un nuovo governo tra due partiti spaccati in due e che usano la pelle degli italiani come strumento per farsi la loro guerra interna.....le prerogative per un nuovo governo duraturo qui non ci sono neanche di striscio, Mattarella non puo' non tener conto di questo.

agosvac

Dom, 25/08/2019 - 12:55

Quel che non riesco a capire è come possa Renzi sperare di contrastare il volere degli italiani che proprio lui stesso ha tartassato quando era al Governo. Ma in che cosa spera? Che gli italiani lo abbiano dimenticato?

HappyFuture

Dom, 25/08/2019 - 13:04

Il Partito Deplorevole non incanta più nessuno. Da troppo tempo è causa del trasferimento dei soldi dai poveri alle banche e ai già ricchi. Gli incanti sono finiti

fjrt1

Dom, 25/08/2019 - 13:23

Il pd dopo essere stato bocciato dagli elettori alle ultime politiche, ora ripropone le stesse ricette per tornare al governo con l'aggravante di mettersi in combutta con una compagine altrettanto bistratta dagli italiani nelle ultime votazioni. Se come qualcuno dice ora Salvini è all'angolo e se pd-5s faranno sorgere un nuovo governo Salvini,senza far nulla, si ritroverà nuovamente in sella per fare la sua marcia trionfale sulle macerie di questa armata Brancaleone.

honhil

Dom, 25/08/2019 - 13:33

Nessuno di questi sinistri caproni pensa allo Stivale. E così da una parte Renzi vuole stringere l’alleanza con i 5s per avere le mani sciolte e togliere ossigeno a Zingaretti nella speranza che, frattanto, la sua corrente possa riconquistare i cuori dei piddini, mentre dall’altra parte il segretario generale del partito si concentra sul fronte opposto e vuole andare all’elezioni per il motivo opposto: mettere al muro l’ex sindaco di Firenze e i suoi fedelissimi con seggio in parlamento. Insomma sono schioppettate che partano dai rispettivi muretti, nella corsa al potere personale.

daniperri

Dom, 25/08/2019 - 15:29

Capaci di tutte le contorsioni possibili per il potere e le poltrone.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 25/08/2019 - 16:00

questa vicenda mi far ricordare che se si vota berlusconi, non si può mai sbagliare! puoi perdere, ma dignitosamente! loro i comunisti, quando perdono, perdono tutto, dignità compresa!

jaguar

Dom, 25/08/2019 - 16:03

A sentire in tv, quelli del PD non sembrano affatto dilaniati, sanno bene che non gli ricapiterà un'altra occasione per far fuori Salvini.

Ritratto di hernando45

hernando45

Dom, 25/08/2019 - 16:05

Stavolta devo darti ragione luigi 11e40. Articoli Ferragostani!!! Non vedevano tutti e due l'ora di liberarsi di Salvini, quindi l'accordo in qualsiasi modo lo troveranno, il resto sono solo scaramucce di BOTTEGA, per la spartizione delle poltrone. E si riaprira prima di tutto, l'INVASIONE a spese degli Italiani,ed i soldi per diminuire effettivamente le tasse SPARIRANNO!! La disoccupazione che pur se leggermente era calata, tornera a salire, perche le RISORSE lavoreranno in NERO e l'Italia tornera ad essere l'Italietta in mano all'Europa di Tedeschi e Francesi !!!! SCOMMETTIAMO!!! A Novembre verro in Italia e saro a Roma per 3 giorni, ti chiamero e mi dirai se ho sbagliato le previsioni. Saludos.

Ritratto di cape code

cape code

Dom, 25/08/2019 - 16:08

Se Mattarella da' il via ad un governo con un partito come il pd che non si regge in piedi c'e' di che chiederne l'impeachment..non credo che sia cosi' stolto, considerando anche che la piazza e' in fermento per andare alle urne.

Ritratto di pinox

pinox

Dom, 25/08/2019 - 19:03

@jaguar, questa è l'occasione per il pd per farsi fuori da solo....vedremo con i porti aperti, con le imposte dirette e con la gia' nota sudditanza verso berlino e parigi dove andranno i consensi nei confronti della lega.