Quest'Europa ipocrita malata di Cristofobia

Odia ciò che sta alla base della nostra civiltà. E sull'islam mostra solo doppiezza

Finalmente. Adesso qualcun altro si accorge che l'Europa rinnega se stessa, scolora il suo sangue, cancellando la croce. Il Continente dei lumi, quello nato contro l'oscurantismo medievale, ha paura a dire il nome delle cose, spegne la luce. Davanti alla persecuzione dei cristiani quando timidamente - ed è già un miracolo - scrive denunce e versa lacrime trascura due particolari: l'essenza intima delle vittime e il dichiarato movente dei carnefici. Ora Gian Enrico Rusconi osa alzare un dito contro questa cecità europea. Lo fa sulla Stampa . Arriva a dire che la solidarietà espressa dalle università italiane che simpatizzano con l'ateneo keniano di Garissa è una bella cosa, ma è omertosa. Il testo base – fa presente Rusconi – non dice che i 147 studenti assassinati erano cristiani, e soprattutto che sono stati uccisi per questo, non perché studenti; né ha il banale coraggio di indicare gli assassini come islamici, né che siano stati mossi da un odio specificamente religioso. Infatti se hanno salvato studenti universitari kenioti perché islamici, significa chiaramente che per loro la colpa è il battesimo, non il corso di laurea o il passaporto.

Sarebbe come piangere Giovanni Falcone tacendo il suo essere stato procuratore antimafia, e nascondendo le responsabilità di Cosa nostra. Vorrebbe dire tradirlo. O no? Invece coi cristiani da noi si fa. Quando i fratelli Kouachi e Coulibaly hanno operato le stragi di Parigi si è individuato il bersaglio nella matita. Matite spezzate, corteo immenso. Noi lo scrivemmo subito: «Je suis Charlie, ma anche Asia Bibi», dal nome della cristiana che aspetta in Pakistan di essere impiccata nel silenzio assoluto dell'Europa e degli statisti in corteo a Parigi. Oggi non si vedono in giro vignette con croci spezzate, persino le poche e lodevoli operazioni di solidarietà nascono con una censura interiore, in fondo blasfema. Si osservano le stragi, ma – prima che il gallo canti – per prudenza si nega di essere anche noi della Galilea dei crocefissi.

Perché è accaduto questo? Molto semplice: l'Europa in generale, e l'Italia al suo seguito, hanno rinunciato a un'idea di se stesse come qualcosa di positivo, di rilevante, di buono. Non si sentono figlie del Dio delle Cattedrali e dei campanili e delle campane. Ne scrisse Pascoli: «...nel vespro tinnule campane empiono l'aria quasi di sonore grida lontane». L'ha ridetto Oriana Fallaci: «La prima musica che ho udito venendo al mondo è stata la musica delle campane». Sono echi della memoria e sono la cifra della nostra anima, persino quando si è atei.

Il rinnegamento continua. John Weiler, il maggior studioso di costituzioni, americano ebreo praticante, ha definito l'Europa malata di «cristofobia». Non sopporta di ricordare di essere figlia del cristianesimo. Non solo del cristianesimo come civiltà, ma proprio della persona del Nazareno. Robert Scruton, un filosofo inglese, ha individuato un'altra sindrome: «oicofobia», orrore della propria casa. Ora si discute molto sulla necessità di gettare ponti tra l'Occidente e l'islam, almeno quello moderato (io non credo esista, ma facciamo che ci sia) per recuperare una comprensione reciproca e tagliare le unghie al fondamentalismo jihadista del Califfo. Vasto programma. Anche interessante. Il fatto è che per costruire un ponte occorre avere una sponda da cui gettare le arcate. E la sponda occidentale non esiste, è il vuoto cosmico, sono sabbie mobili di sensi di colpa e incertezza assoluta sul bene e sul male. Siamo occupati a parlare di eutanasia e se a spese della mutua, mentre quegli altri, dall'altra sponda, sono prontissimi a farci il servizio gratis, magari non in modo indolore, ma il risultato sarebbe lo stesso.

«Oicofobia», odio per la nostra casa. L'identità europea ormai è questa: essere l'identità degli altri. La cultura ufficiale, che si esprime nei documenti del Parlamento europeo e delle Corti europee, negli editoriali dei quotidiani «autorevoli» delle capitali e nelle librerie, impone di essere rispettosi di etnie, culture, religioni differenti, condanna islamofobia e razzismi, ma rinuncia a tutelare la propria dimora. Una casa c'è, una casa si cura, l'ambiente è caldo se le mura e il benessere sono sostenuti da qualcosa di invisibile: sono gli affetti. I quali hanno una storia, dei luoghi di memoria, una serie di riti così noiosi eppure essenziali. Invece tutto questo viene vissuto sì dalla gente comune, ma è nascosto vergognosamente dalle élites culturali e politiche dominanti. La conseguenza è l'esplosione del sentimento uguale e contrario di ribellione, per puro istinto di sopravvivenza.

Il vero estremismo originario è quello dei negazionisti. Negano le radici cristiane, io preferisco chiamarle sorgenti, ma è lo stesso: e siccome non esistono, come si fa a dire che hanno un nemico? Non me lo sto inventando. È ufficiale. Stiamo subendo due dittature in Europa: quella economica della Germania e insieme quella culturale del negazionismo progressista.

È stato messo fuori legge il negazionismo di chi minimizza i forni crematori e l'Olocausto ebraico (per fortuna), in compenso non si riesce a far passare in Commissione cultura della Camera dei deputati, per l'opposizione omertosa del governo e del Pd, una risoluzione dove si propone che sia ricordato nelle scuole il centenario del genocidio degli armeni, un milione e mezzo di vittime, condotte a morire di fame e di sete dagli ottomani. Per forza: gli armeni furono straziati in quanto cristiani e l'impero del Sultano era islamico. Bisogna tacere. Nessun esponente del governo ha partecipato all'inaugurazione della mostra al Vittoriano dedicata a questo popolo straziato, siccome si ha paura della reazione della Turchia. Che tipo di ritorsione si teme? Oltre che essere il porto franco del Califfato, il luogo privilegiato del passaggio di truppe e del contrabbando di petrolio, cosa potrebbe fare di più? È questa debolezza orribile che frega l'Europa e l'Italia. E che spinge la gente comune, dinanzi a questa passività, a prendere in mano la questione islamica in modo rude ma chiaro. È una reazione talvolta estremista a un estremismo della negazione.

Dico sciocchezze? Ma Rusconi e gli altri intellettuali delle radici cristiane scoperte all'ultima ora sanno che esiste un documento ufficiale della Commissione europea (il nostro legittimo governo di Bruxelles, quello che ci rompe le scatole sul tre per cento) che considera fuori legge l'espressione «terrorismo islamico» o «terrorismo di matrice islamica» nei documenti ufficiali? Ne ha accennato in una sua rubrica Piero Ostellino al tempo del Corriere fella Sera , e non ha avuto repliche né echi. Gijs de Vries, delegato anti-terrorismo della Commissione europea al tempo della presidenza di Romano Prodi, ha invitato i governi dell'Unione a usare l'espressione «terrorismo che invoca abusivamente il nome dell'Islam», e a cancellare l'uso dei termini «jihad», «islamista» e «fondamentalista islamico».

Il testo citato da Rusconi che convoca le università alla manifestazione di solidarietà per l'eccidio si attiene scrupolosamente a questo diktat morale. Finalmente qualcuno protesta, si ribella. Purché non sia troppo tardi.

Commenti

VittorioMar

Dom, 12/04/2015 - 09:14

Gli errori storici si ripetono con puntualità.La UE usa le stesse parole e giustificazioni di un certo Pilato.La storia emise il verdetto e Pilato,Tiberio e l'Impero Romano furono travolti per supeficialtà,per non porsi il problema e per scarsa lungimiranza.

Mirandina

Dom, 12/04/2015 - 09:28

Grazie Sig. Renato Farina per il suo articolo e, a mio avviso doviamo continuare a ricordare che la belezza e l'originalitá della Bella Europa sono le sue origini cristiane. Purtroppo, gli Europei sono adormentati, anestesiati del peccato e della vanitá, e come risultato il Cxxxxxo Satana impera da tute le parte. Spesso si dimentica che Dio, nella Sua Imensa Giustizia e Potere, permette a Satana di imperare, seminare l'ódio, il terrore e la guerra ... ma, la responsabilitá ultima é solo dell'uomo che si é allontanato del Camino, della Veritá e della Vita. L'Uomo si deve convertire, e a chi? A Gesú, vero Dio e vero Uomo. Non lo vogliamo fare? Il risultato é a vista! Inoltre, a sommare a tutto questo, e a mio avviso, la scelta di alliarsi all'Islam, piuttosto che riconoscere le ns radice cristiane, é segno di pocca luciditá ed inteligenza. Ci buttiamo nelle mani del nemico! che intelligenti sono i ns politici!!!

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alasnairgi

Dom, 12/04/2015 - 09:56

E' sempre piacevole leggere gli articoli di Farina anche se trattano di argomenti non certo tali da esprimere piacevolezza. Sono scritti che fanno pensare. Spero lo facciano anche a quelli che stanno nelle alte sfere!!

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gloriabiondi

Dom, 12/04/2015 - 10:08

L'Europa rinnega le sue radici e si prostra all'islam. Io no, lo dico da persona che vive nel dubbio, ma non accetta imposizioni. L'Italia progressista, antirazzista, antixenofoba, anticristiana, serva e puttana, si esprime nelle parole del ministro Gentiloni, riportate in un articolo su Il Giornale: teme di essere chiamato "crociato". Io no, da quando il governo "consiglia" il linguaggio politicamente corretto, e ciò che deriva da "Cristo" non lo è, porto una piccola croce al collo. Per fede? No, perchè sono orgogliosa delle mie radici, e guai a chi me le tocca.

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 12/04/2015 - 10:18

L'ISALM risorge, forte del petrolio e dell'ignoranza. L'occidente subisce per inettitudine e per mancanza di fede: quella nel dollaro non basta più. In questo quadro CRISTO viene crocifisso ogni giorno, per una seconda volta, infinita.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 12/04/2015 - 10:30

Un tempo erano i comunisti i "mangiatori di anime" ovvero quelli che abiuravano la fede verso i simboli cristiani, a distanza di 90 anni in quelle terre ritorna la fede in un essere superiore e ironia della sorte ove "imperava" la fede quegli stessi fedeli si sono "immolati" al dio materialista - denaro beni materiali e la ricerca di paradisi artificiali indotti dalle droghe e psicofarmaci correlati. La Terra è formata da un connubio fra lo stato solido - liquido e gassoso. L'Uomo non vive su chissà quale mondo miracoloso ma fa parte del Creato e ne rispecchia la sostanza: chi rovina il mondo Terra rovina se stesso e chi rovina se stesso rovina la Terra.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 12/04/2015 - 10:34

Chi ha fede vive chi non ha fede si spegne.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 12/04/2015 - 10:43

Farina, francamente mi avete un po' stufato con questa retorica delle radici cristiane. Anche i bambini della scuola elementare sanno che non ci sono solo le radici cristiane nella nostra cultura, prima sono venute quelle greco-romane, che ci hanno dato la filosofia, il diritto e la scienza, e scusate se è poco. Poi è venuto il cristianesimo, che ha obbligato tutti con la forza a diventare cristiani, ha chiuso le scuole di filosofia e azzerato la scienza antica. Quindi c'è stato il medioevo, e al già sballato sistema geocentrico tolemaico i preti ci hanno aggiunto l'Empireo oltre le stelle fisse, e Lucifero posto al centro della Terra, tutto molto scientifico (!). Poi la chiesa ha tentato di bloccare lo sviluppo scientifico con l’Inquisizione, i roghi degli eretici e carcerando Galilei, ma non ci sono riusciti. Grazie all’illuminismo si è sviluppata la tolleranza, anche religiosa. Io mi sento figlio dell’illuminismo e non dell’intolleranza religiosa.

paolonardi

Dom, 12/04/2015 - 10:57

Ci stiamo avviando alla fine della civilta' europea che fa rivivere nella memoria la fine dell'Impero Romano d'Occidente. Per mia fortuna sono a fine del mio percorso terreno; rimane l'amarezza per il futuro delle mie due nipotine alle quali tocchera' un muovo e piu' buio medioevo.

Ritratto di woman

woman

Dom, 12/04/2015 - 11:13

E' vero che l'Europa ha rinnegato se stessa ed è succube dell'islam. Però non è esaltando il cristianesimo che si possono combattere i talebani, perché i cristiani nei secoli scorsi hanno commesso gli stessi crimini (distruzione dei templi e delle statue pagani, rogo degli eretici, conversioni in massa, pena l'essere decapitati o buttati giù dalle rupi). L'Europa si salverà se difenderà con forza le sue faticose conquiste contro la teocrazia: la libertà di coscienza e la laicità.

Giorgio Colomba

Dom, 12/04/2015 - 11:30

“Durante un incontro ufficiale sul dialogo islamo–cristiano, un autorevole personaggio musulmano, rivolgendosi ai partecipanti cristiani, disse: . Il "dominio" è già cominciato con i petrodollari, usati non per creare lavoro nei paesi poveri del Nord Africa e del Medio Oriente, ma per costruire moschee nei paesi dell’immigrazione islamica, compresa la più grande d'Europa a Roma. Termini come dialogo, giustizia, reciprocità, o concetti come ‘diritti umani’, ‘democrazia’, hanno per i musulmani un significato del tutto diverso dal nostro. Va sì distinta la minoranza fanatica e violenta dalla maggioranza tranquilla, ma questa, ad un ordine dato in nome di Allah, marcerà sempre compatta e senza esitazioni." Mons. Bernardini, vescovo di Smirne (Turchia),13 ottobre 1999

Tuvok

Dom, 12/04/2015 - 11:35

BENE, adesso, per disintossicarmi da questo articolo, vado a leggermi gli ultimi due numeri di "New Scientist". Pochi giorni fa un genio, in risposta ad un mio commento sul daily mail, mi spiegava che l'acceleratore di particelle del CERN non e' altro che un portale attraverso il quale i demoni travestiti da aliens avrebbero invaso la terra e mi suggeriva di convertirmi, perche' essendo vicino il giorno del giudizio, gli atei come me sarebbero andati all'inferno. BUONA DOMENICA E BUON MEDIOEVO A TUTTI P.S.: e adesso lapidatemi pure se la cosa vi fa sentir meglio.

Joe Larius

Dom, 12/04/2015 - 11:36

Egregio liberopensiero 77 mi ripeto ma repetita juvant.Gran parte dei testi antichi sono giunti da Ur in Caldea fino a noi trascritti dagli amanuensi nelle celle dei conventi medioevali. Molti hanno messo le mani sulla biblioteca di Alessandria ma la distruzione finale è opera degli Arabi. La numerazione cosiddetta araba è stata inventata sviluppata con lo “zero” dagli indiani secoli prima che gli arabi ne venissero a conoscenza e la spargessero nei territori conquistati. Copernico (Kopernik) era Canonico di Santa Romana Chiesa. I problemi che aveva con essa riguardavano la sua "Focaria" e non le sue teorie che Galileo Galilei, cattolicissimo fondatore della fisica moderna, pubblicò come certezze acquisite senza poterne fornirne le prove. Kepler era pastore protestante. E Newton, anche se a modo suo, su Dio la pensava come Einstein. Strano! Tutte le opere dei suddetti furono pubblicate in latino.

ottodg

Dom, 12/04/2015 - 11:38

paolonardi....parole sante

alby118

Dom, 12/04/2015 - 11:42

La gente che rinnega la propria cultura, le proprie origini, le proprie tradizioni è solamente una massa di imbecilli che è destinata a scomparire ad opera di gente ancor più ignorante, ed è tutto dire !!!

Joe Larius

Dom, 12/04/2015 - 11:45

Signor paolonardi: sono anchio nelle sue stesse condizioni con le stesse amarezze. Solo che la fine della nostra civiltà temo porterà con se conseguenze ben più terribili della caduta dell'Imepero Romano d'occidente.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 12/04/2015 - 11:51

liberopensiero 77@ già la Chiesa di Roma ! responsabile del male del mondo!! Ma anche se i morti ammazzati (in altri tempi) per mano del potere temporale dei Papi ci sono stati, voglio ricordare che forse in tutto sono mille, diecimila ...non i milioni ammazzati da imperatori re e reucci in giro per il mondo. Comunque se la ferita per alcuni pare inguaribile, oggi la Chiesa è ancora l' unica "Potenza" a dare contro alla ragione di stato che muove l'egoismo di ricchi e potenti, ed è indifferente al rispetto della vita di poveri e diseredati, non solo cristiani. Ancora oggi- nonostante il suicidio dell' Europa che ha abiurato al Cristianesimo quale radice fondante della propria storia- la voce del Papa è la sola ad offrire un' idea di mondo universale dove ci sia spazio e dignità per tutti.

Baccanale

Dom, 12/04/2015 - 12:13

E perchè l'Europa ha perso le sue sorgenti cristiane? chiediamocelo, perchè la risposta non è difficile. Negli ultimi 70 anni, essenzialmete da dopo la II guerra mondiale, la "dottrina" comunista ha dilagato nella società avendo proprio il cristianesimo come uno dei principali avversari da distruggere. Vi ricordate le "belle" frasi fatte come "cloro al clero", "la religione è l'oppio dei popoli" e così via, frasi che sono penetrate nelle menti di più generazioni di europei. Vi ricordate il relativismo culturale, il politicamente corretto, la società multietnica, e così via. Tutto da lì ed alla fine hanno ottenenuto proprio quello che si prefiggevano, la distruzzione della civiltà europea nata sugli ideali cristiani. Siamo stati pensati e trattati come masse non come persone così si è così preparata una situazione che ora sta fiorendo. Fiori del Male.

LuPiFrance

Dom, 12/04/2015 - 12:14

Ora prostrati all'islam .... prima all' URSS .... sempre odio per se stessi , insomma i sx sputano continuamente nel piatto in cui mangiano

marcomasiero

Dom, 12/04/2015 - 12:23

di fuori legge in questo continente c'è proprio solo la EU e suoi servi supini e proni al dio euro e agli sceicchi !

Efesto

Dom, 12/04/2015 - 12:55

L'Europa pare dimenticare tutta la sua cultura che nasce da Socrate affermando che abbiamo un Daimon (coscenza) che è nostro giudice. Gesù di Nazareth ha meglio ancora validato il pensiero socratico dicendo che la responsabilità è nelle intenzioni e non nelle azioni. L'Europa è figlia di questa scuola ma l'ipocrisia vuole soffocare la voce della coscienza. L'islam (sottomissione) l'ha relegata dietro gli aspetti formali. Prega 5 vole al giorno ed avrai 148 vergini. La nostra civiltà non può assoggettarsi ad un simile scempio. Qualcuno potrà anche pensare che sulla distruzione sarà possibile rifondare il sol dell'avvenire. È falso. Difendiamo la nostra cultura e diciamo che i cristiani sono perseguitati dagli islamici come Socrate dai giudici ateniesi e come Gesù dai sacerdoti del tempio. Guardiamo in viso aperto la verità.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 12/04/2015 - 12:59

E’ già troppo tardi! Ieri sono arrivate altre mille “risorse” per nostro Paese che senza di loro non si reggerebbe sulle proprie gambe. Questo é quello che in tutti i modi, il Governo cerca di farci ingoiare punzecchiato con ferocia dalla laida Europa che si rifiuta di aprire gli occhi su una realtà dalla quale verremo tutti travolti. Mi auguro che si abbia ancora la forza di rialzare la testa per issare il vessillo della vera democrazia: “Date a Cesare quel che é di Cesare e a Dio quello che é di Dio”. La lampante dichiarazione come il cristianesimo sia l’unica religione laica scaturita dall’umanità di un Dio fatto Uomo e che per questo, l’uomo si può evolvere a immagine e somiglianza del suo Creatore, che é Padre buono e misericordioso. SEGUE...

Antonio43

Dom, 12/04/2015 - 12:59

Liberopensiero77, ai 147 ragazzi kenioti cristiani non hanno mica chiesto se erano tolleranti e credo che neanche a lei lo domanderanno, per cui non si discute come la pensiamo noi. Il problema è come la pensano loro. C'è del vero in quello che lei afferma, ma qualcosa è cambiato, o no? Ma questi vanno in giro per il mondo ad ammazzare gente perchè non ammettono che uno la pensi in un altro modo, a che serve allora la tolleranza? Ci dobbiamo difendere a questo punto o no?

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Dom, 12/04/2015 - 13:04

...SEGUITO - Questo é quello che l’Europa si é rifiutata e rifiuta di vedere giocando con le vite di milioni di persone per soddisfare la sete di potere di pochi non uomini che, per soddisfare tale sete, si appoggiano e favoriscono la diffusione di una religione che ha per base la sottomissione rivestita di violenze inaudite e morti crudeli. Come da lei evidenziato, dott. Farina, proprio oggi si ricorda il genocidio di un milione e mezzo di Armeni perpetrato dal fanatismo islamico, con una ferocia tale da far concorrenza allo sterminio degli ebrei da parte del nazismo. Cieca l’Europa e masochistica schiava l’Italia che si fa condurre al macello con le orecchie tappate, gli occhi bendati e la bocca cucita da un concetto di libertà che strangola l’essenza della vera vita. Libertà é frutto della Verità, un kerigma scritto in quattro libricini che ci hanno portato nel terzo millennio e che si vuole zittire.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 12/04/2015 - 13:05

Sempre grande, grandissimo Renato Farina! Non ci resta che affidarci totalmente a Dio.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 12/04/2015 - 13:17

Gent. @liberopensiero, l'Illuminismo non avrebbe avuto nessun senso in una coscietà che non fosse stata prima cristiana. Nessun Illuminismo è possibile o lo sarà mai sotto la mezzaluna. Ho appena visto con orrore le distruzione di Nimrud e, quandanche non le dovessi attribuire all'Islam più o meno radicale (finzione retorica), sono però parte di quel nichilismo che quelli come Lei (non so quanto consapevolmente) stanno difendendo con la storiella dell'Illuminismo! Temo che Lei, più o meno consapevolmente, odi il Cristianesimo. Non lo ammetterà mai, questo è evidente! Ma questo destruggerà la nostra civiltà!

Prameri

Dom, 12/04/2015 - 13:25

E no, Liberopensiero77, se ora conosciamo i testi antichi di filosofia, storia e diritto romano, lo dobbiamo ai monaci cristiani amanuensi che con pazienza certosina hanno copiato e ricopiato quelle opere. Il cristianesimo commettendo errori ha obbligato i 'pochi' i 'pagus' a convertirsi con la forza e Cirillo di Alessadria rappresenta una vergogna cristiana e tanti altri come Pizzarro, Torquemada (che di cristiano avevano proprio nulla). Ma il medioevo ha fatto precipitare il vecchio impero romano per colpa degli ignoranti barbari predatori non dei colti cristiani amministratori. L'illluminismo ha creato mostri anche lui e mostri significa centinaia di milioni di morti ammazzati nel secolo scorso. Le sorgenti dell'europa sono le civiltà greco-romana e il pensiero ebraico-cristiano che l'islam ha adattato per gli arabi inizialmente.

agosvac

Dom, 12/04/2015 - 13:28

E' vero che l'Europa, in sé non nasce cristiana. Prima dell'impero romano era tuttaltra cosa. Ma l'Europa moderna nasce con il Sacro Romano Impero di Carlo Magno che, in fondo, romano non lo era neanche, apparteneva alla tribù dei Franchi venuti dal centro Europa ad occupare la Francia. I Franchi si convertirono al cristianesimo nel tardo Impero e furono alleati dell'Impero. Carlo Magno capì che l'unico modo per unificare l'Europa dell'epoca era basarsi sul cristianesimo e lo fece facendosi incoronare imperatore dal Papa del periodo. Tra l'altro era anche l'unico modo per contrastare l'ascesa dell'Islam che si faceva sempre più pressante ai confini. E' questo che l'Europa odierna tende a dimenticare, le sue origini effettive.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 12/04/2015 - 13:30

Sta succedendo di nuovo quello che è successo al l'impero romano. Un impero allora civilizzato ma con la pancia piena, spazzato via da orde barbariche ignoranti ma affamate. Ha ragione chi scrive che l'Islam è forte dei soldi del petrolio e di milioni di ingnoranti morti di fame da mandare al macello.

simonemartini

Dom, 12/04/2015 - 13:56

Splendido articolo, chiaro, coinvolgente ma non sentimentalista ,con riferimenti e fonti ben definiti, Grazie! lo leggerò ai miei alunni delle superiori.

bisesa dutt

Dom, 12/04/2015 - 14:00

11 Luglio 1995, 20 anni orsono 1995 Srebrenica. Gli uomini musulmani dai 12 (dodici) ai 77 (settantasette) anni furono separati dalle donne, dai bambini e dagli anziani, apparentemente per procedere allo sfollamento, ingannati come fecero i fascisti e i nazisti, in realtà vennero assassinati e sepolti in fosse comuni, 8000 musulmani assassinati dai cristiani, siete crudeli assassini identici agli islamici della is .

bernaisi

Dom, 12/04/2015 - 14:04

Farina ottimo articolo ma ha un grosso problema, lei si scaglia a ragione contro l'Europa ma il primo problema è quel papa pagliaccio che si è data la chiesa. Penso che un incapace del genere la chiesa non l'abbia mai avuto in tutta la sua storia . Chi è andato nella moschea di Istambul a pregare a piedi nudi ?, chi ha invitato un imam e gli ha fatto fare il predicozzo contro i cristiani in arabo all'interno del Vaticano ? chi è andato a Lampedusa a dire che dobbiamo accoglierli tutti anche eventuali terroristi islamici, non gli ho mai sentito condannare la religione islamica portatrice di distruzione e massacro dei cristiani.!!!! A me sembra proprio di no. !!! Quindi il primo enorme problema che ha la chiesa è un papa pagliaccio ed incapace e poi l'Europa.

odifrep

Dom, 12/04/2015 - 14:43

Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo. Queste sono parole di Santo, giusto?

umbro80

Dom, 12/04/2015 - 14:47

liberopensiero77@.L'illuminismo ha solo portato l'uomo a sostituirsi al creatore.Il mondo odierno è conseguenza di ciò.L'uomo libero di fare ciò che vuole. bernaisi@pensiero forte ma innegabilmente corretto. Dopo il concilio vaticano II la Chiesa non ha più alcun ruolo, né morale, né istituzionale né di guida.

Prameri

Dom, 12/04/2015 - 14:50

hardcock - Costantino non ha distrutto l'impero, si è semplicemente messo a capo della maggioranza che ormai era diventata cristiana. Come già cristiani erano alcuni membri della famiglia di Diocleziano precedente imperatore, l'ultimo più grande persecutore di cristiani ai tempi imperiali. Lo stupidotto che asseriva di riconoscere Dio in se stesso, di essere figlio di Dio e di sentire tutti gli uomini come fratelli ha fondato quella enorme truffa che e' il cristianesimo che sono 2000 anni che vive alle spalle dei gonzi e di tutti quelli che si sforzano di ragionare e di vivere per amore di Dio, Dio vivo e 'personale', nonché per amore del prossimo, non di vivere solo per amore di se stessi e per paura di contravvenire alla legge concertata o imposta da uomini. Lei perché vive?

treumann

Dom, 12/04/2015 - 14:52

E infatti, il nostro è un continente la cui malattia è ormai arrivata alla metastasi (mi si perdoni l'esempio molto crudo).

simonemartini

Dom, 12/04/2015 - 14:53

Con tutto il rispetto, Sig. Bisesa Dutt. Perchè prima non si va a studiare quello che fecero le forze bosniache sotto il comando di Naser Oric,in particolare la notte del Natale ortodosso del 1993!Studi meglio quel periodo, mai vista una tanto semplicistica unilaterale e superficiale lettura della storia come la sua!

alkt90

Dom, 12/04/2015 - 15:06

una grande parte di magistrati assomiglia molto a pilato per il modo di agire non secondo la legge ma secondo l'odio e invidia ...

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 12/04/2015 - 15:16

L’Europa protestane e illuminista è da sempre contro la Chiesa, se stanno vincendo è perché la solidità della Chiesa si sta sbriciolando per errata decisione e volontà della stessa Chiesa. L’errore è stato fatto con il Concilio Vaticano II, quando a seguito della guerra la Chiesa ha pensato di non fare più differenze tra le fedi e i fedeli di tali fedi. Hanno creduto che nel riconoscere gli altri e che, nell’andare umilmente a casa degli altri, avrebbe permesso un dialogo ma le fedi NON HANNO POSSIBILITA’ di fare alcun dialogo perché non sono filosofia ma FEDE. La voglia della Chiesa di allargarsi altrove li ha spinti a venire a patti con tutti, perfino all’interno della Chiesa stessa. Il desiderio di Pace e fratellanza mondiale li ha spinti ad accomunare ciò che non era possibile accomunare, al fine di evitare anche errori dei propri stessi fedeli. (segue)

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 12/04/2015 - 15:19

(seguito) La Chiesa si limitava a redarguirli, a mandare dei pastori che chiarissero loro la fede, al limite a condannarli se non ascoltavano ma non a dire loro che tutte le fedi sono uguali. Cristo non l’ha mai fatto, si è fatto torturare e uccidere ma non ha mai smesso di dichiarare le proprie convinzioni e fede, anzi ha richiesto a tutti i cristiani di fare lo stesso, lo dimostrò quando rimandò indietro Pietro che scappava da Roma per non essere ucciso. Esempio seguito dai martiri cristiani ma non per farsi uccidere inutilmente, come hanno pensato gli attuali vertici ecclesiastici, ma per testimoniare la loro fede. Cosa ti fa, invece, la Chiesa dopo tale Concilio Vaticano II ? Riconosce le altre fedi, diminuisce la propria, si umilia presso costoro, pensando di essere “grandi” nel fare una cosa del genere stupida e contraria agli stessi principi di Cristo. (segue)

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 12/04/2015 - 15:22

(seguito) Cristo era una figura semplice e umile ma NON SI E’ MAI UMILIATO davanti alle pretese altrui, semmai ha continuato ad affermarle. La Chiesa attuale è venuta a patti con tutti, perfino al suo stesso interno. Ha lasciato i suoi fedeli senza armi della fede, solo un inutile umiltà e sottomissione a chiunque. Nessuna testimonianza e certezza sulla propria fede, un vagare in inutili formule religiose e celebrative. E’ ovvio che ha finito per sgretolarsi da sola, e l’abituale spinta dei protestanti e illuministi è diventata micidiale e impossibile da contrastare. Ecco perché la Chiesa in Europa e in tutto l’occidente sta perdendo. Mandare al macello i propri fedeli non serve a testimoniare nessuna certezza, nessun credo. E’ una supposizione errata della Chiesa che crede così di convincere i nuovi arrivi di altre fedi a credere in quella cristiana. (segue)

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 12/04/2015 - 15:23

(seguito) Una follia totale che sta facendo distruggere inutilmente tutto il gregge cristiano, facendo entrare i lupi e credendo di convertirli in pecore. Si è mai visto un pastore così idiota da fare una cosa del genere e addirittura insistere nonostante l’evidenza contraria? Il pastore finirà per rimanere senza gregge e addirittura ad essere assalito lui stesso, cosa che già si sta verificando.

Blueray

Dom, 12/04/2015 - 15:24

Dice giustamente Renato Farina "l'identità europea è questa: essere l'identità degli altri". Si rinnega il proprio passato, le proprie radici, svanisce il senso di appartenenza, tutto in funzione degli altri e per non offendere gli altri. L'Europa ed il suo popolo dentro ad un vuoto cosmico dove alberga di tutto meno che l'autoaffermazione di se stessi, del proprio passato e delle proprie origini. Ma tutto ciò è troppo idiota, e non è certo casuale. Probabilmente fa parte di un progetto inizialmente ed erroneamente pensato per affratellare e unire popoli e nazioni diversi, ora drammaticamente sfuggito di mano ad un'Europa sempre più delle Banche e dell'euro e sempre meno dei popoli

Tobi

Dom, 12/04/2015 - 15:33

bernaisi, veramente il Papa ripetutamente si sta appellando al mondo intero contro questa strage degli innocenti. E' vero che il responsabile è una parte dell'Islam. Ma il Papa non può additare una religione intera come responsabile (perché il problema è una parte dell'Islam, non tutti gli islamici). E' giusto quindi un approccio che non induca ad ulteriori scontri. Del resto, lei può immaginare da solo se Papa additasse l'Islam come il problema di per se. Se sono bastate poche vignette (per quanto stupide e non opera dei cristiani) a scatenare rappresaglie nei paesi musulmani, immagini cosa succederebbe se il Papa seguisse il suo approccio (di lei, bernaisi). E' facile parlare eh? Ci va poi lei a difendere dalle rappresaglie le popolazioni cristiane indifese?

marco m

Dom, 12/04/2015 - 15:34

Un articolo sulla doppiezza scritto da Betulla, quello che fingeva di essere un giornalista obbiettivo e poi pubblicava falsi dossier su Prodi preparati dal SISMI, di cui era un agente in segreto, cosa del tutto incompatibile col ruolondi giornalista. Niente da dire, il senso del ridicolo non ci manca.

Ritratto di ohm

ohm

Dom, 12/04/2015 - 15:36

Non sarà certo per certi ciechi poltici che io mi convertirò....piuttosto mi ammazzo pur di convertimi a quella specie di religione che si chiama islam. La mia religione è quella cristian a e sarà sempre cristiana fino alla mia morte! Politici, se tutti gli europei ragionassero come me me, cioè fermi sulle proprie opinioni, voi andreste a zappare la terra...cucu! Non riuscirete a farmi ragionare come voi e poi chi la detto che il vostro modo di agire è migliore del mio?

umbro80

Dom, 12/04/2015 - 16:21

stock47@ hai centrato il punto della questione. Il cristiano è confuso e disorientato non avendo più un punto di riferimento.

Atlantico

Dom, 12/04/2015 - 16:27

Solo Il Giornale fornisce articoli di questo tipo, siete impagabili !

Prameri

Dom, 12/04/2015 - 16:51

Stock47 - La Chiesa ha affrontato tanti cambiamenti in 2000 anni, ha fatto tanti errori, si è ripresa e diffusa tante volte. Ha fatto un buon proselitismo del culto ebraico di Dio, anziché tenerlo chiuso solo al Popolo del libro. La Chiesa non è Dio. E' una fattivo ponte, ricerca, amore per Dio. Danni gravi come le persecuzioni, le divisioni come la luterana, espropriazioni gigantesche come quelle della rivoluzione francese e del regno d'Italia di Vittorio Emanuele II, se inizialmente sono apparsi come mali micidiali, poi vengono assorbiti in progresso. Il concilio vaticano II ha rappresentato un uscire dalle tradizioni delle sacristie (parzialmente rappresentate ora a esempio da Radio Maria) e presentarsi al mondo più vasto ascoltando e parlando possibilmente a tutti con una lingua più universale.

Prameri

Dom, 12/04/2015 - 16:52

Stock47 Forse spetta al papa, forse spetta ai vescovi e ai cristiani come lei sta facendo: alzare la voce contro i nemici della chiesa, l’aggressività islamica, l’aggressività dei gay, l’aggressività di chi vuole abolire i simboli come la croce, l’aggressività di chi uccide i cristiani perché cristiani e l’aggressività di chi tace contro gli uccisori perché non glie ne frega nulla.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 12/04/2015 - 17:03

Errata corrige! Mi è venuta fuori una 'coscietà' al posto della 'società'; vagamente umoristico: quando il diavolo, e gli occhiali che non trovo, ci mettono la coda!!

Ritratto di hardcock

hardcock

Dom, 12/04/2015 - 17:17

Lo stupidotto sicuramente cresciuto a pane e Dio. Il tutto portato avanti da una bambina che per evitare la lapidazione ha inventato la favola per cui ora della gente si riempie la pancia senza fare niente di costruttivo per il progresso. Proprio come l'islam

doris39

Dom, 12/04/2015 - 17:32

@liberopensiero77. Nel libro " La cacciata del Cristo" Rosa Alberoni sostiene che l'Illuminismo e soprattutto demagoghi come Rousseau eliminano Dio, negano Cristo, legittimano la dittatura, cancellano gli individui e diffondono il paganesimo

forbot

Dom, 12/04/2015 - 18:25

Non facendoci conoscere chiaramente quale vogliono sia il nostro futuro e non volendo diventare il milionesimo Martire Cristiano della storia, visto che seguestrano armi e porto d'armi, anche solo per aver sparato in aria ad un cane che stava per assalire una donna, con un bimbo in braccio di pochi giorni, e saputo del veloce cambio di rotta che viene fatto a favore di tutti quelli che vengono, per un motivo o l'altro, a fare i propri comodi in casa nostra, allora non ci rimane altro che armarci, con o senza porto d'armi, e cercar di vendere la pelle a caro prezzo. E quello che succede, e mi dispiace, è colpa di tutti quelli che da cinquant'anni in quà hanno sgovernato il Paese.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 12/04/2015 - 18:27

stoc47 e altri@ Sono certo che la Chiesa Cristiana come sempre ha fatto saprà trovare in sé la forza per il recupero del proprio ruolo di guida dell' Occidente. Anche se i tempi sembrano indicare il contrario, anche se questo Papa appare inadatto e compie tanti errori, anche se il laicismo e il Consumismo si insinuano come droghe nei nostri figli, Cristo ci mostra la Croce attorno a cui radunare il suo popolo

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 13/04/2015 - 02:02

Prameri, non ha capito. La Chiesa è formata da uomini e possono sbagliare ma l’errore che indicavo è profondo, riguarda la fede che Cristo ha lasciato da seguire e non da tradire per convenienza. Il peccato è una cosa rimediabile, l’errore di fede no. Cosa dice il primo Comandamento? “Non avrai altro Dio fuori di me”. Il diavolo propose a Cristo di dargli tutto se l’avesse adorato come un Dio o un suo pari, Cristo rifiutò mentre la Chiesa ci è cascata in pieno accettando le altre fedi alla pari della sua. Il perdono, la pietà hanno un limite anche per Dio, altrimenti non ci sarebbe l’inferno e il purgatorio. La Chiesa pretende invece di dare perdono e pietà senza limiti e senza badare che ciò danneggia il suo stesso gregge, un errore mostruoso. L’accettare le altre fedi o addivenire a dei compromessi non è mai stato nelle intenzioni di Cristo, tant’è che si è fatto crocifiggere.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 13/04/2015 - 02:31

Prameri Dom, 12/04/2015 - 16:52, non si tratta di mettersi a capo di una fazione di lotta, come la racconta lei. Si tratta di far rispettare per la Chiesa e i suoi fedeli i principi della fede. Senza tali principi e valori non c’è nessuna fede, solo una vuota organizzazione che gira anch’essa a vuoto. Non dico che debbano imporre a uno Stato laico la loro fede, non è questo il problema. La Chiesa deve essere il centro di gravità e non l’asteroide che cambia rotta a ogni passaggio di pianeti con gravità superiore. Il problema è che si sono lanciati senza paracadute e non possono tornare indietro. Dovrebbero prima riconoscere il problema e poi fare una conversione a “U” paurosa. Temo che sia troppo tardi.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 13/04/2015 - 12:57

@doris39, nel libro che Lei cita, Rosa Alberoni non attacca solo Rousseau e le dittature moderne (che anch'io ovviamente rifiuto), ma praticamente tutto l'illuminismo, compreso Voltaire (autore del Trattato sulla tolleranza), quindi anche parte della scienza moderna come la teoria dell'evoluzione, nonché conquiste civili che dovrebbero essere consolidate come la legge sul divorzio, quella sull'aborto, e i diritti per gli omosessuali (questi ultimi in Italia non ancora riconosciuti). Se voi volete il "ritorno di Cristo" inteso come ritorno al medioevo e alle guerre di religione, beh, allora preferisco la sua "cacciata", nel senso che io non sono per l'integralismo cattolico, ma per una società laica dove tutte le religioni abbiano pari dignità, senza prevaricazioni.

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Lun, 13/04/2015 - 18:26

Gent. #liberopensiero77, Le sembrerà quasi ironico, ma anche io prediligo una società 'integralmente' laica, senza compromissioni metafisiche, nella quale 'nessuna' religione possa prevalere sulle altre in quanto a nessuna religione è concessa pari dignità! Sarebbe una soluzione difficilissima e ambigua da mettere in pratica, ma mi sembrerebbe più rigorosa e coerente (e paradossalmente più rispettosa) rispetto al 'supermarket' delle religioni; nel quale non ci si metterebbe mai d'accordo sulle ferie, sulla moda femminile, sul cibo e sui 'giorni di festa'! Purtroppo sono illusori di pura fantasia i regimi assolutamente 'neutri' rispetto a 'tutte' le religioni!