Ora M5S si spacca, "C'è clima di terrorismo psicologico"

I vertici del Movimento stanno valutano provvedimenti durissimi dopo il voto in dissenso sul Dl Genova. La senatrice Fattori invece ringrazia i colleghi per il "coraggio"

Avrà delle conseguenze il comportamento "gravissimo" dei due senatori del M5S che ieri sera hanno votato in dissenso. Lo hanno promesso Luigi Di Maio e i vertici pentastellati che potrebbero persino espellere dal movimento Gregorio De Falco e Paola Nugnes, i responsabili della scivolata della maggioranza in Commissione al Senato sul decreto Genova.

L'astensione di Paola Nugnes e il voto contrario di De Falco non passeranno inosservati. "Questo non è un caso isolato, sono diverse settimane che ci arrivano segnali di dissenso da parte di senatori che hanno firmato impegni con il M5S e che devono portare avanti il contratto di governo. De Falco e Nugnes sono già sotto procedura dei probiviri", ha detto il vicecpremier grillino. I dissidenti "verranno probabilmente cacciati, sembrano che vogliano solo questo", si apprende dal Movimento, come riporta Huffington Post.

Le reazioni

"Non ho paura di niente, perché quando si è nel giusto non si può avere paura. Stiamo solo cercando di far lavorare il Parlamento però è difficilissimo", ha commentato Paola Nugnes.

Parole di sostegno arrivano arrivano da un'altra dissidente del Movimento, Elena Fattori, che ha ringraziato i colleghi su Facebook per il loro "coraggio", denunciando "un clima di terrorismo psicologico lontano da ogni forma di democrazia e condivisione".