Le pale eoliche sono l'Isis, la Basilicata la nostra Palmira

In nome di un finto progresso il paesaggio di un'intera regione è stato sfregiato da impianti mostruosi. Regalando solo povertà

Altroché elicotteri che spargono petali! Nulla può dare più dolore, a chi ama Roma e la sua storia, della distruzione, sul nostro corpo, sulla nostra memoria, sulla nostra anima, del tempio di Baal Shamin. E il fumo che si alza dalle rovine, un fungo che richiama i più tragici simboli della guerra, fino all'assurda violenza della bomba atomica, in un richiamo doloroso tanto più dove non c'è nessun nemico, ma solo pietre di un mondo perduto, è un'immagine intollerabile che mai vorrei vedere. E, dietro quel fumo, le teste decapitate dei martiri. Gli attentati criminali a Ninive, a Nimrud, a Hatra, in un crescendo di violenza e di terrore, sono macabri annunci che minacciano di non avere fine. Qualcuno può consolarsi pensando che in Italia non potrebbe accadere. E invece accade, in un silenzio ancora più tombale dell'indifferenza per i morti e le rovine di Palmira, di chi si indigna per il carro funebre di Totò. L'Isis è a casa nostra e, per di più, con la presa in giro della tutela dei beni culturali, del territorio, del paesaggio, dell'ambiente.

Ecco, negli anni Settanta l'ideologia pseudo marxista aveva innalzato la bandiera dell'ambientalismo, trasformando anche parole e concetti; e contrabbandando il paesaggio in territorio e le belle arti in beni culturali. Sono stato io, al ministero, a ripristinare la terminologia «belle arti» e «paesaggio». Ma era ormai troppo tardi. Orrori non a Palmira ma nel centro storico di Roma venivano imposti da sindaci e ministri, dopo preventiva distruzione del passato: penso alla teca di Richard Meier, all'Ara Pacis; penso allo sconvolgimento di Piazza San Cosimato; penso alla cancellazione di Bernini da Piazza Montecitorio. Tutto questo è accaduto con il consenso delle autorità. Fino allo sconvolgente allestimento su un trampolino da piscina del Marco Aurelio, sottratto alla piazza del Campidoglio. Ovunque sono cresciuti orrori: a Firenze il Palazzo di Giustizia, a Venezia il cubo di Santa Chiara. Oggi, mentre i colleghi dell'Isis distruggono indisturbati, indisturbati lavorano i costruttori di casa nostra.

Ma non bastava sconvolgere il volto del territorio con edifici innominabili. Occorreva proprio intervenire capillarmente sul paesaggio. Ed ecco allora che, prima il Molise e la Puglia, e ora la Basilicata, sono state cancellate; nella prospettiva di Matera capitale europea della cultura, la strada per raggiungere quella città è stata puntellata di pale eoliche, con una accelerazione tipica di chi teme di perdere il vantaggio che norme della incivile Europa hanno concesso a speculatori e facilitatori. Superata Benevento, martoriata da rotatorie decorate con immagini di Padre Pio lanciato verso il cielo, si iniziano a vedere centinaia e centinaia di croci, in disordine, rarefatte o affollate. Sono pale che non girano, ferme, piantate su tutti i colli a perdita d'occhio. Da Grottaminarda a Flumeri, a Frigento, a Gesualdo, a Buonabitacolo, ad Accadia, a Sant'Agata, a Lacedonia, a Candela, a Palazzo San Gervasio, a Spinazzola, a Genzano di Lucania, ad Ascoli Satriano, a Canosa, a Troia, a Foggia. Via via, come alberi di una foresta meccanica, con l'ironia di chiamarne la insensata proliferazione senza ordine né logica, che non sia la cupidigia, di permesso in permesso, di amministrazioni comunali, regionali, intrinsecamente mafiose, in una stabile trattativa con uno Stato criminale, parchi eolici. Ed è inutile richiamare quello Stato e quell'Antimafia, che si agitano per la colonna sonora del Padrino o per un comico manifesto, al rispetto dell'art. 9 della Costituzione, scritto per garantire un mondo perduto, all'opposto di quello che vediamo. E quando vandali su vandali bruciano i boschi, eccoli non trovare più alberi, ma incendiare pale, il cui fusto è nero. E nero resterà fino a quando una mano pietosa tenterà di svellere quei giganteschi chiodi che hanno crocifisso i colli, stuprandoli e riempiendoli di cemento armato fino al midollo.

Intorno la vegetazione è scomparsa, gli uccelli volano altrove, ma i nostri occhi contemplano l'orrore dove fino a qualche anno fa c'era la curva di dolci colline. E qualcuno avrà detto: «Ma non sono luoghi importanti, non ci sono monumenti significativi» (e non è vero). Una ragione in più per lasciare integro un paesaggio e conservargli la bellezza del suo essere remoto, lontano, una meraviglia da scoprire. Nessun paesaggio è meno importante di un altro, in Italia. E sembra assai singolare che le stesse autorità che hanno assistito imprudenti e complici, magari magnificando l'energia pulita, a danno di una purissima bellezza, siano oggi, con le stesse espressioni, a celebrare la romantica difesa di paesi abbandonati, di borghi dimenticati, in alcune giornate disperatamente dedicate alla memoria di un uomo giusto che oggi sarebbe furibondo e che non aveva previsto, tra i vari aspetti positivi un riscatto del meridione e della Basilicata attraverso la cultura.

Mi riferisco a Carlo Levi e al Festival della Luna e i Calanchi ad Aliano, dove Levi fu al confino. L'organizzatore Franco Arminio pensa agli antichi forni, alle tradizioni, ai canti, alla lingua, in un riscatto di ciò che il progresso ha cancellato nel disprezzo per la povertà. Ed è bellissimo sulla carta. Ma le colline sono perdute. Arminio coltiva la «paesologia». Ed è forse troppo tardi. Così come Carmen Pellegrino inventaria paesi abbandonati (e forse per questo salvati), autodeterminandosi come «abbandonologa». Ma niente è meno abbandonato di ciò che vive dentro noi, e che i barbari minacciano e distruggono, come l'Isis ha fatto con il tempio di Baal Shamin. E mentre noi ci difendiamo in trincea, ad Aliano, ovunque sono disseminate mine e lanciate bombe, esattamente come a Palmira con le mostruose pale eoliche e gli immondi pannelli fotovoltaici.

Vorremmo cominciare veramente una lotta contro la mafia e il potere che la sostiene invece che declinarla in prediche, appelli, e luoghi comuni. Qui, i luoghi e la bellezza comune, risparmiati per secoli, si sono sottratti. Un paesaggio perduto è come un tempio distrutto. E non ho mai visto difendere questi paesaggi sfregiati quelle autorità sconcertate contro i simboli, e pronte a dichiarare e a scrivere la loro indignazione per i carri funebri trainati dai cavalli convocati dalla mafia. I simboli di mafia, cari Saviano, don Ciotti, Boldrini, Alfano, sono queste violentissime ferite al paesaggio (non petali di rose) che voi vi ostinate a non vedere, e che rappresentano la più terribile testimonianza del patto Stato-mafia degli ultimi 10 anni. Franco Arminio si rifugia nel paese di Carlo Levi, e le massime autorità dello Stato applaudono. Sordi, ciechi, muti.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 27/08/2015 - 08:37

Effettivamente una fila di centrale nucleari avrebbero offerto una vista migliore...

ben39

Gio, 27/08/2015 - 09:10

Dappertutto in Europa si vedono queste pale eoliche, basta girare un po'. A me non dispiacciono anche dal punto di vista estetico; mi potevo aspettare qualcosa di molto più brutto.Il progresso ha anche un prezzo da pagare, altrimenti non avrei potuto leggere questo articolo in rete e non avrei potuto sentire strillare Sgarbi in televisione.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Gio, 27/08/2015 - 09:16

Assolutamente d'accordo con Lei degli scempi effettuati con le pale eoliche,Dott. Sgarbi,e non solo il Molise,la Puglia,la Basilicata,sorvolando la Sicilia proveniente da Tripoli si può vedere il resto. Tutte queste pale, costruite all'estero e installate nelle Regioni citate previo mostruose connivenze sono a servizio parziale poiché a detta di esperti installatori,la maggior parte dovrebbero girare 600 ore mese,in realtà 200,parte senza vento e dulcis in fundo l'Enel o chi per esso non ha impianti di accumulazione per raccogliere la poca energia prodotta. Mi chiedo chi paghi quei milioni di €uro di forniture e installazioni.E tutto tace,Ministero dei Lavori,Magistratura,Sindaci bianchi e rossi. Povera Italia,questa è la politica di trent'anni di barriere ideologiche ecologiste del menga. Uno schifo.

Ritratto di manganellomonello

manganellomonello

Gio, 27/08/2015 - 09:52

Arriveranno quelli del'isis e le distruggeranno, no?

Ritratto di Rik1954

Rik1954

Gio, 27/08/2015 - 10:05

da sempre condivido quanto va affermando Sgarbi ma sulle pale eoliche sono in posizione diametralmente opposta. L'energia eolica è l'unica veramente pulita,disponibile, e l'impatto ambientale secondo me è più che sostenibile. Certo,devo girare queste pale,ho detto pale eh?,altrimenti ha ragione Vittorio

vince50

Gio, 27/08/2015 - 10:07

Le pale eoliche sono solo e soltanto un grande affare per chi ne è direttamente implicato.Costo enorme resa molto limitata manutenzione e altro ancora.Tutti approvano nessuno le contesta oppure ne discute come mai?,semplice,tanti soldi da spartire ipocriti ambientalisti compresi.

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Gio, 27/08/2015 - 10:25

dovete imparare dalla Germania qui se ne vedono sempre di più con conseguenza minor soldi al mondo arabo petrolifero anche così si combattono questi fuorilegge.gzorzi vero o una vista come quella dei reattori giapponesi danneggiati dal tsunami.Tanto imbecilli li siete già per votare PD quindi le radiazioni vi farebbero pochi danni.,,

james baker

Gio, 27/08/2015 - 10:30

Bravo Sgarbi. Oggi ha scritto quello che vado ripetendo da quarant'anni. Comincio' quando distrussero i gamberi del fiume Aterno. Con le tecnologie delle pale eoliche nel Sud hanno fatto girare i miliardi e tutto é finito al vento ... hanno dimenticato volontariamente di poter utilizzare gli immigrati con una semplice applicazione del Leonardo mondiale : con LA MANOVELLA, aivoglia quanti giri farebbero le pale (con una elle sola). Bravo Vittorio. james baker-.

Agev

Gio, 27/08/2015 - 10:43

Quando il piccolo uomo .. l'uomo ancora schiavo di se stesso e della propria visione distorta/mistificata della realtà che ricrea proiettando all'esterno la propria impotenza e impossibilità e soprattutto vede/crea nemici che in realtà non esistono .. L'unico reale nemico è in noi.. Dicevo quando il piccolo uomo va al potere /vedi Napolitano ,Monti, Letta , l'abatino/ebetino Renzi ) fa danni inimmaginabili e sanno solo creare miseria su ulteriore miseria in quanto esseri inconsapevoli al servizio del reale potere sottile interdimensionale che li comanda . Questo tuo scritto è un profondo/disperato ma sano urlo di dolore di un uomo che ama la Bellezza e che sa per sua stessa natura che la Bellezza può solo creare realtà di infinita ricchezza . Questo è il mondo che ci aspetta e che è alle porte e che a breve si tradurrà in realtà mondo . La Gioia/Bellezza vive già il nel mondo presto lo governerà . Gaetano , segue .

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 27/08/2015 - 10:46

@miladicodro L'unico tema di cui si può discutere è se i luoghi scelti per l'installazione siano i migliori o meno ma non sull'opportunità di installarle. Nei primi due mesi dell'anno l'eolico ha fornito il 7% dell'energia prodotta in Italia, non si tratta esattamente di "poca energia"!

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 27/08/2015 - 10:57

Chissà, però, le vagonate di energia che queste girandole producono...quanto basta per alimentare le lampade votive del più vicino cimitero.

Ritratto di gianky53

gianky53

Gio, 27/08/2015 - 10:57

A parte il fatto che non sarebbe servita una fila di centrali nucleari (vedi primo commento): ne bastava qualcuna. Abbiamo invece riempito i campi e i tetti di pannelli che fra 20 anni saranno da smantellare e riciclare, dopo aver prodotto meno elettricità di quanta non sia servita per produrli, e di palle eoliche per arricchire i soliti mafiosi dopo aver deturpato il paesaggio. Intanto il costo delle operazioni pannelli e pal(l)e eoliche lo stiamo pagando in bolletta e pagheremo a vita. Da furbi!

morello

Gio, 27/08/2015 - 11:11

Tutto cio' grazie anche al consenso di ambientalisti da strapazzo alla Sig gzorzi imbevuti e accecati dai luoghi comuni che ignorano i danni non solo paesaggistici ma anche ambientali ed ecologici che in certi luoghi ( non certo nelle pianure o nei bacini del mar del nord olandesi o tedeschi )arrecano questi impianti .Impianti che tra l'altro richiedono estensioni di aree per Mw prodotto nonn comparabili con altri impianti tradizionali considerati inquinanti. Cio'che gradirei dal Dr Sgarbi è di completare le sue considerazioni con il consuntivo dei costi per Mw effettivamente reso cioè utilizzato dalla comunità ( non per Mw teoricamente installato per intenderci) Grazie

Agev

Gio, 27/08/2015 - 11:27

Vedi caro Vittorio la totale trasmutazione della realtà/mondo che è in divenire nel nostro immediato futuro sarà proprio il passaggio -il reale salto quantico- da una civiltà basata sull'evoluzione/salvezza ad una civiltà basata sulla trasmutazione/maestria .. L'uomo diverrà ciò che in realtà è .. Il reale Creatore della realtà mondo .. E' un passaggio evolutivo epocale .. Il reale inizio della cosiddetta e a lungo profetizzata età dell'oro .. La totale differenza è che avverrà in un modo esattamente all'opposto di come è stata da tutti pensata . La Gioia/Bellezza la reale natura/essenza spirituale e metafisica del uomo e dell'universo .. Governerà per l'eternità il mondo. Vedi caro Vittorio è il Tuo stesso (e di milioni di entità ) salto quantico che devi ancora compiere in quanto sei ancora legato al concetto di "salvezza " .. Non ci sarà nessun dio .. nessun ET .. Gaetano .Segue .

briegel70

Gio, 27/08/2015 - 11:35

In Germania E' PIENO di pale eoliche. Anche in Olanda E' PIENO di pale eoliche. Dov'è il problema ???

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Gio, 27/08/2015 - 11:36

L'ignoranza sull'argomento è enorme. Queste soluzioni sono state una sorta di cavallo di Txxxa per fare lievitare in Italia il costo dell'energia, mettere fuori mercato le nostre aziende acquisite poi da francesi o dai crucchi, che, avendo i primi in gran parte nucleare e i secondi nucleare e carbone, sono comunque rimasti concorrenziali almeno rispetto a noi imbecilli, ma a volte imbecilli e corrotti italiani. Argomentare tecnicamente richiede spazio. Invito a dare uno scorsa ad un video sul canale Youtube CIRNenergie, non esaustivo, ma comunque tale da fare cominciare a pensare.

Agev

Gio, 27/08/2015 - 11:37

Segue ..Entità milioni di anni più evolute di noi .. Questo è un fraintendimento del pensiero New Age .. Nessuna forza/potenza esterna che vi/ci potrà "salvare" ..Solo e solo l'Uomo trasmutando se stesso e divenendo Principe/Signore/Maestro di se stesso .. Vale a dire colui/coloro che Affermano/Uniscono e Separano la vecchia realtà/mondo che non può più vivere sul nostro meraviglioso pianeta Terra dal nuovo Che E' Già . Gaetano

papeppe

Gio, 27/08/2015 - 12:15

IL paesaggio che vedo dalla mia finestra è costituito da montagne ricoperte completamente di piante. In cima alla montagna più alta ci sono dodici pale eoliche e tutte le mattine godendomi il paesaggio della natura mi godo anche la bellezza di queste dodici pale. Sono belle perché testimoniano l'alta ingegnosità della mente umana e mi mettono di buon umore. Quando le pale girano mi dico anche questo giro contribuirà a far risparmiare un MILIONE di litri di petrolio per pala in un anno.

COSIMODEBARI

Gio, 27/08/2015 - 13:00

Una porcheria che ha avuto e che forse ha ancora, come maggiore sponsor, colui che oggi "non vuole" le trivelle marine davanti alla Puglia. Forse queste ultime sono meno invasive, nei nostri occhi, nella nostra mente, dei petali eolici.

Prameri

Gio, 27/08/2015 - 13:20

I Giapponesi sono gli unici che ammiro. Hanno una popolazione doppia della nostra, hanno conosciuto sulla propria carne la distruzione atomica. Non producono energia per lampadine con pale eoliche ma con centrali nucleari. Hanno subìto gravi danni recenti dallo tsunami su una centrale nucleare. L'hanno rimessa in sicurezza e in produzione. In guerra perdono molti soldati ma importa loro la vittoria. Persa brutalmente la seconda guerra mondiale stanno vincendo la pace, più degli Usa e più della Germania. Noi italiani siamo stati grandi con i cesari, gli augusti, i Michelangelo e continuiamo a essere il popolo dei morti.

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Gio, 27/08/2015 - 13:48

gianky53: visto che nessuno vuole la centrale nucleare sotto casa e c'è invece una sua disponibilità, ci deve solo far sapere dove abita, così evitiamo di buttare soldi per cercare il luogo adatto, deve però avvisare i suoi vicini.

fiorentinodoc

Gio, 27/08/2015 - 14:09

pale eoliche = interessi mafiosi.bravo sgarbi,migliaia di alberi secchi che non risolvono NULLA.mangiatoia per i soliti noti

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Gio, 27/08/2015 - 14:59

@Prameri Vada a cercare su internet il "Fukushima Wind Project", legga e impari, e, se ha una dignità, torni qui a correggere le cretinate che ha scritto

Agev

Gio, 27/08/2015 - 17:03

-Salti Quantici- Non c'è nessun peccato, nessuna colpa , nessun perdono (l'unico reale perdono è dal Se al Se) , non c'è nessuna salvezza. Tutti pensieri/concetti(forme pensiero di bassissima vibrazione) appartenenti alla miseria emozionale/materiale del uomo/mondo irrigidito e corazzato . Con il semplice incondizionato Di alla Gioia/Bellezza l'uomo che è già e che verrà(vivrà di tutti quanti i pensieri/mondo/realtà della miseria umana semplicemente non saprà che farsene e pertanto saprà solo creare mondi/realtà in armoniosa coerenza con questa potentissima ed elevata vibrazione/densità . Non vedete che il concetto/pensiero di "salvezza" è sulla bocca e non solo come mondo degli uomini più miserabili e che lascio il dubbio della loro inconsapevolezza .. Vedi .. Monti .. uomo che per puro caso ha anche una laurea in economia ma che non sa nulla della reale economia . Ha saputo solo distruggere e creare miseria. Gaetano

Agev

Gio, 27/08/2015 - 17:07

Pertanto caro Sgarbi .. Gli idioti .. gli impotenti .. I miserabili pieni di vuote parole li abbiamo tutti qua e sanno solo per loro stessa natura creare miseria materiale e spirituale . Gaetano

Agev

Gio, 27/08/2015 - 17:32

Vedi caro Sgarbi -Sol- Solo l'unità nel/del Uomo saprà tradurre in realtà le reali Leggi naturali e cosmiche che lo governano ed alle quali appartiene . Sarà l'unità .. Io Sono/Noi Siamo .. Punto .. Sarà l'unità di tutta la scienza che diverrà scienza e altissima conoscenza/consapevolezza che butterà Giù il velo della illusione/menzogna che ci separa dalla nostra reale vibrazione/dimensione quali Creatori infiniti dalle infinite possibilità ..Il mondo in cui ancora oggi viviamo non è reale .. non è la realtà è solo la nostra proiezione distorta della realtà . Tutto ciò sappi che è Già .. Saranno le prossime tre generazioni che faranno la totale differenza e per la prima volta nella storia dell'umanità sulla terra si vedrà e si vivrà la realtà cosi come è . Il tutto è previsto che succeda nel 2080 poco prima o poco dopo e potrà avvenire in un attimo . Gaetano

Agev

Gio, 27/08/2015 - 17:53

Pertanto caro Sgarbi .. Sono qua a chiedere all'entità intelligente/consapevole e multidimensionale quale in realtà Sei di usare tutto il Tuo potere di grande comunicatore per Unire le menti e non solo .. Anche di quelli che per ignoranza ti sono contro .. Il mondo e non solo te ne sarà infinitamente grato . Gaetano

Agev

Gio, 27/08/2015 - 19:05

Un ultima cosa .. La vera reale Saggezza non appartiene e non vive ancora in questo mondo in quanto la vera Saggezza unisce gli uomini .. non li divide . Gaetano

Agev

Sab, 29/08/2015 - 11:34

Vedi Egregio Vittorio Sgarbi .. Noi uomini senza età e senza tempo sappiamo bene di vivere in disparte. Ne per terra me per acqua troverai la via che conduce a noi . Al Di La del nord , Al Di La dei ghiacci, Al Di La della morte la nostra vita gioia bellezza unità . Noi sappiamo chi siamo e da dove veniamo . Abbiamo memoria/conoscenza/consapevolezza di tutte le nostre incarnazioni qui sulla terra e su altri pianeti . Noi vivevamo già al tempo della meravigliosa Atlantide sprofondata nell'oceano dopo due guerre con armi atomiche e al cristallo . Vivevamo al tempo dei faraoni .. Al tempo del meraviglioso Akhenaton.. del Budda ..del Cristo . Noi siamo Principi/Signori cosmici e camminiamo con passo libero nell'universo e Qui sulla terra dove a breve diverrà sempre più realtà/mondo . Il mio camminare comprende/esprime/traduce nel Qui ed Ora tutta la scienza/conoscenza dell'universo . .E già semplicemente cammino. Gaetano .Segue ..

Agev

Dom, 30/08/2015 - 11:20

- Tutto ciò che vive/esiste è Uno -..-Mi- Io e me siamo Uno , siamo due ma , siamo Uno . Io sono tutto l'universo e tutto l'universo è me. Solo ad esso appartengo .. Così funziona l'universo e noi. Noi tutti siamo Uno . La Legge è Una ..Tutte le altre cosiddette leggi sono solo distorsioni/mistificazioni di questa Legge . Ci sono nell'universo infinite possibilità di vita .. Ci sono infiniti modi di comprensione ma, la progressione/evolutiva è sempre e comunque Una . Diciamo che sono i modi del Primo/Creatore o della Creazione che fa esperienza per conoscere sempre e comunque se stesso .. e divenire se stesso . Per questo l'universo è multidimensionale .. Dove in ogni vibrazione o densità facciamo esperienza per divenire consapevoli di Chi/Ciò che in realtà Siamo.. Per divenire noi stessi Creatori o Co-Creatori della realtà/mondo .. Divenire ed essere Uno e divenire consapevoli di essere parte del Tutto Uno. Con affetto . Gaetano

Agev

Dom, 30/08/2015 - 12:16

-Trasmissioni della Sorgente Primaria- Il mio messaggio centrale-Trasmetto questo messaggio a voi che ho mosso con il suono della mia voce. Queste parole sono la mia firma. potete tenere il vostro dubbio , la vostra paura, la vostra fede o il vostro coraggio: non importa, perché sarete toccati dal ritmo della mia voce. Essa si muove attraversandovi come un raggio di luce che spazza via- seppur per un attimo- l'oscurità circostante. Io dimoro in una frequenza di luce dove gli esseri finiti non possono scoprirmi. Se mi cercate, fallirete. Io non sono trovato o scoperto . Sono solo compreso nell'essere e divenire Uno , nell'Unità e nella totalità. E' proprio lo stesso essere essere/uno che sentite quando siete interconnessi con tutta la vita, perché io sono questa e questa soltanto: Io sono tutta la vita. Se dovete cercarmi allora praticate solo il sentimento della totalità e del Unità. Gaetano. Segue..

Agev

Dom, 30/08/2015 - 12:38

Vi ho creati nella profondità della mia luce e dal mio desiderio di comprendere il mio universo. Siete i miei emissari. Siete liberi di viaggiare nell'universo degli universi come particelle scaturite dal mio grembo infinito con destini che solo voi scriverete. Io non fisso il vostro viaggio o lo scopo del vostro viaggio . Vi accompagno solamente. Non vi spingo su questa o quella via, né vi punisco quando vi allontanate dal mio cuore. Faccio questo perché io credo in voi. Voi siete gli eredi della mia luce che vi diede forma . E' la mia voce che vi ha risvegliato all'individualità , ma sarà la vostra volontà a risvegliarvi ala nostra Unità. E' la vostro desiderio di conoscermi come vostro sé che vi porta alla mia presenza, così perfettamente celata dal vostro mondo. Io sono tutto ciò che vedete/udite/gustate/odorate/sentite e credete. Vivo perché voi mi scopriate . Gaetano . Segue ..

Agev

Dom, 30/08/2015 - 12:56

E' la mia più alta espressione d'amore per voi e, mentre cercate le mie ombre nelle vicende del vostro mondo, Io, luce perenne ed invisibile, divento sempre più visibile. Immaginate il punto più lontano dello spazio- sotto un nero portale, scagliato in qualche galassia lontana, e poi moltiplicate questa distanza per il più alto valore numerico che conoscete. Complimenti, avete misurato un atomo del mio corpo. Comprendete ora quanto sono insondabile? Non sono cosa che possiate conoscere, o vedere, o comprendere. Sono oltre la comprensione. La mia vastità mi rende invisibile e ineluttabile. Non c'è luogo in cui si può stare senza me. Non esiste una mia assenza . 3' proprio questa natura a rendermi unico. Io sono la Causa Prima e L' Effetto ultimo collegati in una catena indivisa. Non c'è supplica che mi scuota. Gaetano. Segue..

Agev

Dom, 30/08/2015 - 13:09

Nessuna preghiera che ulteriormente mi inviti nel vostro mondo se non è accompagnata dal sentimento di Unità e totalità. Non c'è tempio o sacro oggetto che mi tocchi. Non lo fanno, e neppure hanno mai portato voi più vicino alla mia mano tesa. La mia presenza nel vostro mondo è inalterabile perché Io sono il santuario sia del cosmo che dell'Entità dentro di voi. Potrei risvegliare ognuno di voi alla nostra unità in questo stesso momento, ma c'è un disegno più grande- una visione più inclusiva- che vi pone nei confini del tempo e nelle dimensioni di spazio della separazione. Questo disegno richiede una progressività verso la mia totalità che vi rifamiliarizzi alla nostra unità attraverso l'esperienza della separazione. Il vostro risveglio, pur lento e a volte doloroso, è assicurato, e soprattutto di questo dovete avere fiducia. Gaetano. Segue..

Agev

Dom, 30/08/2015 - 16:22

Io sono inestricabilmente connesso in modi tali che non potete comprendere e, di conseguenza, apprezzare. Sospendete il vostro credere non credere in ciò che non potete percepire in cambio della conoscenza che Io sono reale e vivo dentro di voi. Questo è il mio messaggio centrale a tutta la mia progenie. Ascoltatelo bene , perché in esso potete trovare il luogo in cui dimoro. Semplicemente meraviglioso . Con la luna piena di ieri sera .. Il cosiddetto magico diviene realtà .. Portali verso l'infinito intelligente sono stati aperti .. Oggi in questa meravigliosa e luminosa giornata piena di una luce cristallina tutto diviene e tutto può essere trasmutato e Creato . Con affetto . Gaetano

Lmancino

Lun, 31/08/2015 - 07:51

Quante calzate in questo articolo. Sgarbi sull'eolico non capisce proprio un caxxo, e meno ancora di politiche energetiche sostenibile. Se non vuole le rinnovabili, dica che vuole il petrolio o il nucleare. Oppure disdica il contratto all'ENEL e faccia a meno dell'energia elettrica. Si chiama coerenza

Agev

Lun, 31/08/2015 - 10:50

Egregio Vittorio desidero sottoporre alla vostra naturale intelligente consapevolezza e curiosità la filosofia dei W/M (soffio/vento creativo): camera1 - Principi di vita della Sovranità Integrale - Il modello di espressione dell'entità è progettato per esplorare nuovi campi di vibrazione attraverso degli strumenti biologici e tramite questo processo di scoperta trasformarsi a livello di una nuova comprensione ed espressione come Sovranità Integrale. La Sovranità Integrare è l'espressione maggiormente completa del modello di entità negli universi di spazio/tempo , ben dimostrando le intrinseche capacità dell'intelligenza sorgente. La sovranità Integrale è anche lo stato naturale di esistenza dell'entità che si è trasmutata superando il livello d'esistenza evoluzione/salvezza e si è spostata dagli aspetti controllanti della gerarchia con la completa attivazione dei codici sorgente incorporati dentro di sé. Gaetano .Segue..

Agev

Lun, 31/08/2015 - 11:17

Questo è il livello di capacità " inseminato" nel modello di espressione di entità inizialmente concepito dalla Sorgente Primaria. Tutte le entità all'interno degli universi di spazio-tempo si trovano a vari stadi dell'esperienza trasformativa , e tutte sono destinate a realizzare il livello di Sovranità Integrale una volta che i loro codici sorgente saranno pienamente attivati. L'esperienza trasmutativa è la comprensione che il modello di espressione dell'entità è in grado di accedere direttamente all'Intelligenza Sorgente, e che le informazioni della Sorgente Primaria sono scoperte al livello di entità della Sovranità Integrale . In altre parole, lo strumento umano, completo delle sue capacità biologiche, emotive e mentali, non è il depositario dei Codici Sorgente dell'entità. E lo strumento umano non è neanche in grado di estendersi a raccogliere quella informazione liberatrice .. Gaetano . Segue ..

Agev

Lun, 31/08/2015 - 11:37

..- Quella gloriosa capacità di accedere a Tutto Ciò che E'. E' l'entità ad essere sia l'asilo che lo strumento d'accesso per l'attivazione Codificante della Sorgente che permette all'esperienza trasmutativa di manifestarsi attraverso l'integrazione dello strumento umano e dell'entità Sovrana. L'esperienza trasmutativa è comprendere che la realtà percepita è la realtà Sorgente che si presenta in forma di preferenze individuali. Quindi, la Realtà Sorgente e la realtà Sovrana divengono inseparabili come il vento e l'aria. Tale confluenza si comprende solo attraverso l'esperienza trasmutativa, che è diversa da tutto ciò che si conosce negli universi di spazio/tempo. Sulla Terra c'è chi ha sperimentato un superficiale alito di vento si questa potentissima tempesta. Alcuni l'hanno chiamata ascensione, altri le hanno attribuito nomi come illuminazione, visione, nirvana e coscienza cosmica; Gaetano . Segue ..

Agev

Lun, 31/08/2015 - 11:48

.. Queste, pur essendo esperienze profonde per gli standard umani, sono solo i moti iniziali della Sovranità Integrale man mano che diventa sempre più in grado di entrare in contatto e risvegliare gli estremi lembi della sua esistenza. Ciò che la maggior parte definisce come l'ultima beatitudine, è solo la percezione della Sovranità Integrale che sussurra ai suoi avamposti di forma, spingendoli a guardare dentro le radici della loro esistenza e a unirsi a questa intelligenza illimitata e senza forma che tutto pervade. L'esperienza trasmutativa va ben oltre la calibrazione della vicenda umana, proprio come le stelle nel cielo sono oltre ogni contatto con la terra. Potete vedere le stelle con gli occhi umani, ma mai toccarle con le mani. Allo stesso modo, si può intravedere l'esperienza trasmutativa con lo strumento umano, ma non è possibile sperimentarla con questo stesso strumento .Gaetano . Segue..

Agev

Lun, 31/08/2015 - 12:00

E' accessibile soltanto attraverso la totalità dell'entità, perché è soltanto nella totalità che i codici Sorgente e i loro residui effetti della percezione della Realtà Sorgente possono esserci. E', del resto, questa totalità che si ottiene solo quando la coscienza individuale si stacca dal tempo e riesce a vedere la sua esistenza nella atemporalità. Tuttavia, lo strumento umano è fondamentale nell'agevolare l'esperienza trasmutativa, stimolando - come in una metamorfosi - l'integrazione in Sovranità Integrale delle identità aventi forma. E' questo lo stadio successivo di percezione e di espressione per il modello di entità che si attiva quando l'entità progetta la sua realtà da quei principi di vita che sono i simboli della Realtà Sorgente , in contrapposizione alla realtà di una sorgente esterna legata al modello d'esistenza evoluzione/salvezza . Gaetano . Segue ..

Agev

Lun, 31/08/2015 - 12:47

Nella misura di variazione di tale espressione, l'intenzione dell'espressione è accuratamente definita come l'intenzione di espandersi allo stato di integrazione dove lo strumento umano è sempre più allineato con il progetto della Sovranità Integrale. Ci sono tre particolari principi di vita che accelerano l'esperienza trasmutativa e aiutano ad allineare lo strumento umano con il progetto della Sovranità Integrale . Questi sono: a) la Relazione con l'universo tramite la gratitudine . b) L'osservanza della Sorgente in tutte le cose. c) Il nutrimento della vita. Quando gli individui applicano questi principi , la loro esperienza della vita rivela un più profondo significato nei suoi apparentemente casuali avvenimenti , sia in ambito universale che personale . Mi fermo qui .. Questo è un progetto che non ha eguali sulla terra .. Nato e nutrito da esseri sia dimensionali che inter/multidimensionali. Il vecchio/nuovo Rinascimento . Gaetano

Agev

Lun, 31/08/2015 - 16:21

Manca il pezzo dopo evoluzione/salvezza .. Questi principi di vita sono matrici di creazione dell'Intelligenza Sorgente. Sono progettati per creare la realtà dalla prospettiva della Sovranità Integrale e accelerare la sua manifestazione nei campi della vibrazione che l'ha finora respinta. Questi principi formulano le opportunità per l'integrazione delle identità senza forma e aventi forma dell'entità. Sono ponti che permettono allo strumento umano- con l'insieme delle sue componenti intatte - di sperimentare la percezione di totalità della Sovranità Integrale. Con l'aumento della sua sensibilità all'Intelligenza Sorgente , lo strumento umano andrà sempre più a gravitare verso i principi di vita che simbolicamente esprimono i principi formativi della creazione originale . Gaetano . Segue ..

Agev

Lun, 31/08/2015 - 16:27

C'è un vasto raggio di espressioni che possono indurre l'esperienza trasformativa della Sovranità Integrale e liberare l'entità dal condizionamento dello spazio/tempo e dai controlli esterni . Nella misura di variazione .. ecc .. ecc..