Panda bond, porti, arance di Sicilia e partite di serie A: ecco gli accordi siglati con il Dragone rosso

Roma Finanza, infrastrutture, turismo e beni culturali. E anche arance e calcio di Serie A. Il business forum tra Italia e Cina è stato l'occasione per siglare una decina di intese commerciali. Significativo, però, il «cambio della guardia» al timone italiano del bilaterale: dalla privata Pirelli si è passati alla pubblica Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) con il presidente del gruppo degli pneumatici, Marco Tronchetti Provera, avvicendato dall'ad dell'istituto pubblico, fabrizio Palermo. Proprio la Cassa, infatti, è la capofila delle serie di partnership.

I PANDA BOND

Cdp potrà emettere obbligazioni sul mercato cinese, i cosiddetti «panda bond». La conferma è arrivata oggi a margine della visita in Italia del presidente Xi Jinping. Dopo la Polonia e le Filippine, l'Italia sarà il terzo Paese a emettere questi titoli «speciali». I particolari tecnici, tra cui la durata, saranno concordati e resi noti nei prossimi giorni, ma la struttura è già confezionata. Sarà contenuta nell'accordo sottoscritto dalla Cassa e dalla Bank of China. In base all'intesa firmata da Palermo toccherà alla Cdp emettere obbligazioni in renminbi, la valuta locale cinese. A sottoscriverle saranno gli investitori istituzionali del Dragone. La raccolta finirà alle imprese italiane che operano in Cina.

OIL & GAS

«Stiamo discutendo con Eni nuove possibilità di collaborazione sia in Cina che in mercati terzi». Lo ha detto il vice direttore generale di China National Offshore Oil Corporation (Cnooc), Lyu Yongfeng nel corso di una tavola rotonda durante il business forum Italia-Cina. «Speriamo - ha aggiunto- che la società italiana, con la sua competenza, ci aiuti a entrare in Europa». Bank of China, inoltre, «metterà a disposizione le sue filiali per promuovere la collaborazione tra Italia e Cina» nelle economie in via di sviluppo e nei Paesi emergenti, con particolare riferimento agli accordi siglati tra Enel e China Export in Brasile e tra Eni e China Petroleum in Mozambico, Kashagan ed Emirati Arabi.

INDUSTRIA

Ansaldo Energia stringerà due partnership: una collaborazione per sviluppare turbine a gas con Ugtc e una fornitura di una turbina a Shanghai Electric (che è anche suo azionista) e Benxi Steel. Il gruppo Danieli, invece, firmerà un contratto con China Camc Engineering per l'installazione di un complesso siderurgico in Azerbaijan, progetto noto ma fermo da tempo. «Stiamo collaborando anche con Cdp, Snam e Atlantia per cercare nuovi sbocchi di collaborazione in Paesi terzi; speriamo in risultati win win», ha aggiunto il presidente del Silk Road Fund, Wang Yanzhi.

ARANCE VIA AEREO

Il colosso cinese del web Alibaba, con il supporto del ministero delle Politiche agricole e del Distretto Agrumi di Sicilia, sarà la prima piattaforma globale a portare le arance rosse in Cina. L'agrume siculo sarà posizionato in una fascia di mercato premium e distribuita a partire dalle prossime settimane, inizialmente tramite Mr Fresh di Tmall, una dei marketplace online del gruppo che conta 637 milioni di consumatori cinesi attivi, e Freshippo, catena di supermercati del gruppo Alibaba. Analoghe intese riguarderanno anche la carne suina e il seme bovino.

PORTI

È uno dei capitoli più discussi. L'asse principale è rappresentato dalla Silk Road Economic Belt, la «via della Seta» che collega la Cina all'Asia centrale e meridionale e si spinge verso l'Europa. L'altra direttrice è costituita dalla «Nuova via della seta marittima», che collega la Cina alle nazioni del Sudest asiatico, ai paesi del Golfo, al Nord Africa e all'Europa, arrivando fino in Italia, dove Pechino guarda allo sviluppo dei porti. Le Autorità portuali di Trieste e di Genova firmeranno un memorandum con il big delle costruzioni Cccc.

L'INTESA

Il ministro dello sviluppo, Luigi Di Maio, e il presidente della Commissione nazionale per le riforme cinese, He Lifeng, firmeranno oggi il memorandum of understanding sulla Via della Seta. Tra i vari settori di interesse rientra anche la tecnologia con intese per la collaborazione su startup innovative e commercio elettronico, mentre l'Agenzia spaziale italiana lavorerà con quella cinese ad un satellite per la rilevazioni geofisiche. L'Istituto per il commercio estero chiuderà un'intesa con Suning (gigante dell'elettronica e proprietario dell'Inter) per la creazione di una piattaforma di promozione dello stile di vita italiano in Cina.

TURISMO

Federturismo ha firmato un accordo con Ctrip, la più grande agenzia di viaggi online dell'Asia, con fatturato di 88 miliardi di dollari e una capitalizzazione di mercato pari a 18 miliardi. L'intesa prevede nuove sinergie turistiche con la Cina che rappresenta oggi il primo mercato per spesa turistica con 228 miliardi di euro, con una classe media emergente sempre più interessata a viaggiare e dall'alto potere di acquisto. Sono oltre 130 milioni i cinesi che annualmente si recano all'estero, ma di questi circa il 13% arriva in Europa.

CULTURA

Gli accordi stretti dal ministero dei Beni culturali prevedono la prevenzione del traffico di beni archeologici, la restituzione di 796 reperti alla Cina, e la promozione congiunta dei siti Unesco. Verona si gemella con Hangzhou, la città di Alibaba. Completa il quadro l'accordo tra Rai e China Media Group, il colosso di regime di radio e tv.

CALCIO

Federcalcio e Lega Serie A cercheranno un'intesa per «esportare» qualche match in Cina. A Pechino vorrebbero la Serie A, ma è più probabile a Coppa Italia o il ritorno della Supercoppa. Intese allo studio anche su Var e apertura delle giovanili italiane ai talenti cinesi.

Commenti

trasparente

Sab, 23/03/2019 - 09:32

Come ho già detto noi mangeremo arance marocchine o israeliane, e loro il meglio. Noi gli offriamo una mano e loro si prenderanno un braccio. Altra invasione buonista voluta dalle lobby del potere.

cesare caini

Sab, 23/03/2019 - 10:48

Ci fagociteranno come stanno facendo con l'Africa !

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 23/03/2019 - 12:05

Nel calcio abbiamo avuto esperienze negative. Penso che sarà uguale anche negl ialrti settori: niente concorrenza, merce di scarto, prezzi bassi, convenienza zero, danni irreparabili.

agosvac

Sab, 23/03/2019 - 13:06

Egregio trasparente, le arance siciliane mica le regaliamo ai cinesi, ce le pagheranno profumatamente. Se poi lei vuole arance siciliane , venga in Sicilia e impianti un agrumeto, di spazio per farlo ce ne è.

morello

Sab, 23/03/2019 - 15:55

Noi gli vendiamo quattro arance e carne suina allevata con grande dispendio di risorse idriche e a prezzo di un elevatissimo inquinamento e loro si prendono i porti... complimenti

mcm3

Dom, 24/03/2019 - 06:34

Che tristezza, leggere i commenti a questo articolo conferma il livello provinciale del nostro paese, l'ignoranza regna sovrana, inviterei tutti ad andare in Cina, per capire le potenzialita' del paese con cui stiamo facendo accordi, per capire le opportunita' che ci possono offrire, purtroppo pero' da noi sono poche le persone che hanno termini di paragone con altre realta', che sono uscite dal paesino dove sono cresciute, sono solo tutti capaci a sparlare senza sapere