Pensioni d'oro, ecco la stretta: 5 aliquote, tagli fino al 20%

Da un minimo del 10% per gli assegni tra i 90mila e i 130mila euro lordi annui a un massimo del 20% sopra i 500mila euro

Adesso è scritto nero su bianco. L'emendamento dell'esecutivo alla manovra in merito al taglio delle cosiddette pensioni d'oro sarà suddiviso in cinque diverse aliquote. Come scrive IlSole24ore, si andrà da un minimo del 10% per gli assegni d’importo compreso tra i 90mila e i 130mila euro lordi annui a un massimo del 20% sopra i 500mila euro.

L'emendamento sarà messo in votazione in commissione Bilancio alla Camera, salvo ripensamenti. Eliminato il taglio dell'indicizzazione all'inflazione. La stretta poi non scatterà per quelle pensioni interamente contributive, ma riguarderà soltanto gli altri trattamenti. Entrando più nel dettaglio e facendo alcuni esempi, si parte da una soglia minima di 90mila euro lordi l’anno (circa 4.500 euro al mese): dal 10% per gli assegni fino a 130mila l'anno; 14% tra i 130 mila e i 200mila; 16% tra 200mila e 350mila euro; 18% fino a 500mila euro e 20% secco oltre il mezzo milione di euro lordi l’anno. La norma contempla anche il taglio per le pensioni erogate da Presidenza della Repubblica, Consulta, Camera e Senato.

I risparmi ottenuti dal taglio alle pensioni d'oro confluiranno in un fondo per pagare le pensioni di cittadinanza.

Commenti

venco

Sab, 01/12/2018 - 16:13

Questi son tanti punti a favore dei 5s, qualcosa di buono sanno fare.

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anticalcio

Sab, 01/12/2018 - 16:38

come si suol dire in questi casi..aspetta e spera!!

melis.s

Sab, 01/12/2018 - 17:23

bisogna avere il coraggio di ricalcolare tutte le pensioni pregresse con il sistema contributivo, partendo da quelle più alte e ristabilire l'eguaglianza tra i cittadini, come prevede l'art.3 della Costituzione. Occorre eliminare tutti i privilegi e magari eliminare tutti i fondi di pensione corporativi che garantiscono calcoli di favore che poi ricadono sulle spalle degli altri. Ognuno deve percepire la pensione in base ai propri contributi versati e non continuare a RUBARE i contributi degli altri lavoratori attivi, per mantenere un privilegio anticostituzionale, tutt'ora garantito grazie a quella vigliacca della Fornero.

al43

Sab, 01/12/2018 - 17:56

Può Roberto Savelli completare l'articolo riportando anche il calcolo di quanto viene ricavato da questi tagli? Giusto per sapere quanta quota del reddito di cittadinanza viene coperta. Sarei curioso di leggerlo nei prossimi giorni.

COSIMODEBARI

Sab, 01/12/2018 - 18:05

Fatemi capire come può una soglia minima di 90 mila euro l'anno essere pari a 4.500 euro al mese. Hanno forse pure rivoluzionato le così dette quattro operazioni, quelle apprese alle scuole elementari, oppure hanno rivoluzionato solo la divisione e la moltiplicazione?

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Sab, 01/12/2018 - 18:12

X enco: non c'era bisogno di loro che hanno solo copiato, era già stato fatto, purtroppo cassato dai ricorsi .... al limite possiamo solo sperare che a loro vada (o vadi?) meglio.....

Robertin

Sab, 01/12/2018 - 18:49

bene ! adesso aspettiamo i fatti !

FrancoS73

Sab, 01/12/2018 - 18:50

Tutta Commedia degli impossibili Tagli .. Furbetti !!!! Come fatto notare dal Dott. Dini ... Lo stato di Diritto ed i diritti acquisiti sono intoccabili ! Per fare Tagli basta semplicemente AUMENTARE LE ALIQUOTE IRPEF per i rispettivi scaglioni .. e NESSUNO PUO' Ricorrere contro !!! Ma questo VOI FURBETTI NON LO FATE !!!!

illavoro

Sab, 01/12/2018 - 19:17

E già, punti a favore dei demagoghi d’accatto e degli imbroglioni. Tolgono a chi ha pagato fior di contributi e sopratutto di tasse per dare a chi ha evaso sia tasse che contributi. Giustizia basata solo sull’invidia sociale. Ricalcolate piuttosto tutte le pensioni con il contributivo anche a chi è andato in quiescenza a 40 anni con 15 anni e 6 mesi di contributi per esempio e vediamo quanti di questi invidiosi ne sarebbero contenti, oppure aumentate le tasse, questo sarebbe inattaccabile. Paese di pulcinella (e non si offenda pulcinella).

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 01/12/2018 - 19:55

Nessuno, nemmeno Domineiddio, dovrebbe avere una Pensione superiore a 5.000 Euro al mese. Sarebbe un'ignominia.

Ritratto di jasper

jasper

Sab, 01/12/2018 - 20:37

A tutti coloro che hanno una pensione superiore ai 5.000 Euro la stessa dovrebbe essere ridotta a 5.000 Euro. Con 5.000 Euro si può vivere più che bene, o no?

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niki 75

Sab, 01/12/2018 - 22:34

La più sporca operazione di ESPROPRIO PROLETARIO, degna del più becero REGIME COMUNISTA. Operazione, peraltro, solo di facciata, dalla quale alla fine si ricaveranno solo pochi soldi che, data l'età dei soggetti colpiti, si esauriranno, progressivamente, in breve tempo. Quindi solo odio, rancore ed invidia disfattista della mentalità tipicamente COMUNISTA. Bravi 5 STALLE (non è un errore grafico) continuate su questa strada e di strada ne farete poca.

Celcap

Sab, 01/12/2018 - 23:52

STANNO FACENDO UN ALTRO PASTROCCHIO. CINQUE ALIWUOTE NON LE HA NEMMENO IL BURUNDI. CI VOLEVAMIL CORAGGIO PER FARE UNA LEGGE EFFUCACE DAVVERO MA SE LA SIBFA CIN I CINQUESTELLE NON SI SRRUVA A NIEBTE SOLO ASSUSTENZIALISMO DI VECCHISSIMO STAMPO. NON A CASO A VGI PIACCIONI I CINQUESTELLE SONOMPER IL QUARANTA PER CENTO IN CAMPANIA,CALABRIA,SICILIA E PUGLIA.

cir

Dom, 02/12/2018 - 00:06

le pensioni sono il mezzo per continuare a poter vivere alla fine della vita lavorativa. LO stipendio e' gia' fortemente diversificato in basa al lavoro svolto , con fortissimi dubbi sulla "giustezza" delle enorni differenze. Quando uno va in pensione non da piu' nulla alla societa' , quindi le pensioni devono essere fortemente rivisitate , con un massimo di 4500 euro netti al mese , ed un minimo di 1300 euro al mese .Chi ha fatto tesoro nella vita lavorativa dei lauti stipendi ricevuti e' privilegiato , chi ha sprecato il denaro con 4500 euro al mese non muore di fame. In ogni caso queste beghe su tagli o non tagli , assieme ad altre mille storture dimostrano solo che la societa' capitalistica ha fallito , non e' quella giusta per l' umanita '.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 02/12/2018 - 00:31

Se i lavoratori non vanno in pensione a 60anni è colpa dei furbetti da Roma in giù escludendo quella piccola parte meridionale onesta.

Antonio Chichierchia

Dom, 02/12/2018 - 05:20

@ Melis. Solo per tua cultura: il 50 per cento degli attuali pensionati non ha versato una lira di contributi e col ricalcolo con il parametro del contributivo sarebbero proprio gli attuali "poveri" ad andarci per le piste.Bene la pulizia dei privilegi dei colonnelli andati in pensione da generali, i magistrati andati in pensione con grado superiore i quadri delle Regioni andati in pensione come dirigenti etc etc.Non si capisce poi perchè un problema oggettivo di persone che vivono al limite della sussistenza debba essere risolto con il taglio delle pensioni e non con la fiscalità di tutti.

CALISESI MAURO

Dom, 02/12/2018 - 05:25

melis s. Concordo pienamente col suo giudizio. Oserei dire che questa regola debba essere applicata anche alle pensioni pregresse. In questo caso pero' per applicarla in Italia servirebbero 3 divisioni di guardie rosse o ss:)) Jasper: sono d'accordo in parte, se una persona ha pagato in contributivo, i suoi soldi devono tornare indietro. Escludo statali e affini, perche' in questo caso le pensioni non vengono supportate da produzione di beni, ma dal "pescare" nel lavoro dei produttivi. Dico questo, perche' i civils servant in Italia non funzionano tanto bene.

Popi46

Dom, 02/12/2018 - 06:52

Oh,che bello! Mi salvo per 20€....

Duka

Dom, 02/12/2018 - 07:40

A QUANDO LO STOP AI VITALIZI E ALL'INDECENZA DEGLI EMOLUMENTI AGLI EX PRESIDENTI ??

st.it

Dom, 02/12/2018 - 08:04

direi che questo taglio non rimette nulla a posto, e non viene ripristinata nessuna equità, per avere una rendita annua di 130 mila euri bisognerebbe aver versato circa 5 milioni di euro,realmente versati , non figurativi , la realtà è che dietro a quelle pensioni tanto corpose ci sono sempre e solo funzionari di enti o aziende pubbliche ai quali venivano corrisposti stipendi che non hanno nessuna possibilità di confronto con quelli dei loro omologhi di aziende private.

Pigi

Dom, 02/12/2018 - 08:35

@Jasper. D'accordo, però, per arrivarci, ci vorrebbe una riduzione generalizzata con un prelievo a scaglioni: quota esente 500 euro netti, nello scaglione dai 500 ai 1500 si toglie il 10%, nello scaglione dai 1500 ai 2500 si toglie il 20%. Se fai il calcolo, si arriva che il massimo di una pensione è 5000 euro, ma con un contributo progressivo più equo.

rigampi51

Dom, 02/12/2018 - 09:03

volevo chiedere a JASPER se parla per invidia o solo perchè è un grillino komunista Chi ha pagato ha diritto di ricevere la pensione adeguata, anche se fossero 10.000 euro al mese perchè la pensione è un contratto con lo Stato, tanto mi dai e tanto ti restituisco con la pensione, altrimenti ognuno si farebbe una pensione privata per scappare dalle grinfie dello Stato,

ToniDaRoma

Dom, 02/12/2018 - 10:02

Da come è scritto dai giornali non si capisce come funziona. Certamente con 90.000 Euro non c'è taglio, ma con 90.001 quant'è il taglio? Il 10% di 1 oppure il 10% di 90.001. La seconda ipotesi sarebbe ridicola perchè chi oggi prende 90.001 verrebbe a prendere di meno di chi oggi prende 90.000. Ma con i governanti che abbiamo tutto sarebbe possibile!

cir

Dom, 02/12/2018 - 10:16

rigampi51. assolutamente no !!! chi ha avuto uno stipendio altissimo ha versato di piu' me merita come chi ha versato di meno per quanto riguarda la pensione. se avessero pagato i dipendenti di una azienda come l' AD, allora avresti ragione Ma per pagare molto un dirigente e' necessario che qualcuno sia pagato di meno . sei convinto ora ??.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 02/12/2018 - 11:25

@rigampy51: Se ha pagato nulla questio. Ma chi ha pagato? Praticamnete nessuno o pochissimi.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 02/12/2018 - 11:34

Troppi dipendenti pubblici in confronto chi crea ricchezza. Si faccia in modo che si dimezzano, come si dovrebbe rivedere gli stipendi dei dirigenti a guadagno per chi fa lavori gravosi, come pulizia urbana e sistemazione strade.

Epietro

Dom, 02/12/2018 - 11:49

Però che tagli? Ma avevano pagato quanto dovuto o sempre e solo tutti regalati? Perché se fosse così, sai che sforzo passare da 500.000 a 400.000 euro all'anno od anche da 130.000 a 117.000. Dovremo indenizzarli regalando un lacrinatoio ed un autotreno di fazzoletti ed asciugamani.

rigampi51

Lun, 03/12/2018 - 12:32

Volevo precisare che il mio era solo un commento, sono un semplice pensionato che ha lavorato 40 anni in una azienda privata come impiegato, quindi potete immaginare quale sia la mia pensione