Più Totti per tutti

Ha segnato il gol numero trecento con la maglia della Roma. Trecento è un'enormità. Qualcosa matematicamente calcolabile, ma sportivamente infinito

Francesco Totti ha segnato un meraviglioso gol mediocre. Un tiro sporco, lento, molle, stilisticamente brutto. Però unico, quindi stupendo. Perché è il numero trecento con la maglia della Roma. Trecento, un'enormità. Qualcosa matematicamente calcolabile, ma sportivamente infinito.

Siamo suoi contemporanei e non ci accorgiamo fino in fondo della sua grandezza. La vedremo davvero quando lascerà. Il suo essere stato solo nella Roma l'ha privato spesso dell'ammirazione generale. Fuori dal raccordo anulare, il fenomeno Francé è stato per molto tempo incomprensibile e inimmaginabile, a volte anche grottesco, ridicolo, assurdo. Come li vedi 'sti due cornetti a frate'? «Li vedo 'na favola. Li vedo come er cucchiaio de Totti».

Totti invece è un patrimonio collettivo. Il viale del tramonto l'ha deterritorizzato: più universale da giocatore anziano che da campione del mondo nel 2006. Il luogo comune dice che finché ci sarà Totti a Roma sarà difficile per altri diventare idoli. Accettare la panchina come sta facendo, sapere che il percorso verso la fine è stato preso e goderselo lo smentisce. Finché dura, lui c'è.

Commenti

Pattissimo

Lun, 21/09/2015 - 11:28

Umanamente apprezzo il calciatore Totti, perché ha saputo rimanere fedele a una squadra e a una città pur avendo ricevuto offerte da club più blasonati. In un periodo storico nel quale i calciatori sono sempre alla ricerca di nuovi e più ricchi ingaggi e le "bandiere" sono praticamente scomparse, essere rimasto fedele ai colori giallo-rossi ha significato molto per il suo pubblico. Dal punto di vista squisitamente sportivo, invece, è stato una spanna al di sotto dei grandi calciatori italiani: quelli che in ogni parte del mondo sono riconosciuti come tali ed il cui valore va oltre il raccordo anulare.

Pattissimo

Lun, 21/09/2015 - 11:47

Umanamente provo simpatia e ammirazione per l'uomo Totti che, pur ricevendo offerte da club più blasonati, ha respinto le loro lusinghe per rimanere fedele a sè stesso, ai suoi tifosi, alla sua città. In un epoca in cui non esistono più i calciatori "bandiera", avere fatto questo significa molto per i tifosi giallo-rossi. Dal punto di vista agonistico, invece, è tutta un'altra storia. Di certo Totti non figura tra i più grandi calciatori italiani degli ultimi decenni: da Rivera a Mazzola, da Scirea a Maldini, da Riva a Baggio, da Pirlo a Cannavaro, da Cabrini a Tardelli, ecc. In qualunque altro club italiano che lotta ogni anno per giocare in champions league, Totti non siederebbe neanche in panchina ma sarebbe già in pensione. Ma in una squadra che un anno ne prende 7 dal Manchester e un altro 7 dal Bayern Monaco...ci può stare.

Donbairo72

Lun, 21/09/2015 - 14:03

Sig. giornalista, complimenti per l'articolo assolutamente super partes. Ha dimenticato di ricordare un piccolo particolare: questo goal è stato segnato in fuorigioco. Ma credo si possa soprassedere su questo irrilevante dettaglio. Continui così...

dino57

Lun, 21/09/2015 - 15:27

Per 1 che è cresciuto a latte e Gigi Riva...ha visto il vero Mito... giocare anche Gratis..sono in pochi Saperlo.. è Sportivamente felice x Lei è i suoi tifosi..ma ricordate che essere miti a Roma è decisamente più Semplice..che esserlo a Cagliari...Tutti questi extra terrestre dl calcio nn sono ancora riusciti emulare il Grande Gigi...in Nazionale giocando più di quanto abbia potuto fare il Goleador di tutti i tempi....Cn Rispetto parlando..Le auguro di cuore sollevare la Champion leaghe. ..

Gibulca

Mar, 22/09/2015 - 10:11

Tralasciando commenti partigiani, Totti è sicuramente il giocatore migliore e più rappresentativo che la Roma abbia mai avuto. E ha anche una longevità invidiabile, frutto di serietà sportiva negli allenamenti e nella vita privata. Tuttavia, è ancora una spanna sotto i grandi campioni che hanno vestito la maglia di Inter, Milan e Juventus e che hanno veramente fatto la storia del calcio italiano ed europeo. Solo che visto che gioca nella città dove cìttà sede della Rai, viene esaltato fuori misura secondo il costume dei romani, per i quali tutto quello che li riguarda è per forza superiore agli altri. Un'ultima cosa: il gol di domenica era palesemente fuorigioco.

Rossana Rossi

Mar, 22/09/2015 - 10:58

Onore a Totti, grande calciatore e grande persona coerente e seria.