Pisa, denuncia della Lega: "Caso di scabbia a scuola"

I leghisti documentano la denuncia con la foto di una comunicazione della dirigenza scolastica affissa nella bacheca della scuola

Un caso di scabbia all'istituto comprensivo "Gamerra" di Pisa. La denuncia arriva dalla leghista pisana Susanna Ceccardi in una nota firmata anche dal capogruppo della Lega Nord in Senato Gian Marco Centinaio nella quale si annunciano due interrogazioni parlamentari al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e dell'Istruzione, Stefania Giannini. I due esponenti della Lega documentano la denuncia con la foto di una comunicazione della dirigenza scolastica affissa nella bacheca della scuola. Nel testo si informa che l'Usl "il 2 ottobre ha notificato un caso di scabbia riscontrato a uno studente dell'istituto che si è sottoposto il primo ottobre a trattamento specifico".

"Vogliamo denunciare lo scandalo della gestione del caso da parte della scuola - affermano Ceccardi e Centinaio - perché la direzione didattica, contrariamente a quanto suggerirebbe il buon senso, non ha avvisato direttamente tutti i genitori e gli insegnanti con una comunicazione ad personam, ma ha invece solo affisso in bacheca la comunicazione dell'Usl. La direzione didattica deve essere rimossa, non tutti i genitori hanno infatti letto la comunicazione e quindi non hanno sottoposto i loro figli alla sorveglianza sanitaria di rito. È una mancanza inaccettabile che potrebbe aver messo a rischio la salute dei bambini". I leghisti inoltre sottolineano che il caso potrebbe essere frutto del "mancato controllo delle condizioni igenico-sanitarie degli immigrati che portano a situazioni limite che mettono a rischio la salute dei minori".

Commenti
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hernando45

Lun, 05/10/2015 - 23:41

Male malissimo avete fatto cari amici leghisti a denunciarlo. Lasciate LIEVITARE le cose, fino a quando INSEGNANTI e STUDENTI PISANI e con loro anche di tutte le altre scuole Italiane saranno SCABBIATI!!!lol lol Cosi chissa che oltre la SCABBIA, inizi anche la RABBIA DEGLI ITALIANI. Buenas noches dal Nicaragua.

roberto.morici

Mar, 06/10/2015 - 08:21

Qual'è il problema. Basta non mandare i figlioli a scuola. Oppure inviarceli vestiti di scafandro.

Raoul Pontalti

Mar, 06/10/2015 - 13:17

Ma basta razzisti dei miei colleoni! I bambini figli di immigrati e che frequentano una scuola hanno meno probabilità di avere la scabbia degli indigeni i quali se la cuccano invece dai propri parenti scabbiosi non dagli stranieri. In ambito scolastico è comune la trasmissione della pediculosis capitis (pidocchi della testa) ma non della scabbia: se un bimbo ha la scabbia l'ha presa a casa e difficilmente la trasmette ai compagni di scuola. Fatti salvi gli obblighi di notifica e di periodo contumaciale fino ad avvenuto trattamento null'altro deve essere fatto e quella comunicazione della dirigenza scolastica è un'autentica fesseria perché non dovuta e fonte di inutile apprensione per le famiglie oltre che pretesto per lo sciacallaggio dei soliti razzisti.