Pisapia molla Renzi per fondare il nuovo Ulivo

L'ex sindaco di Milano avvia un giro di consultazioni con i leader della sinistra europea e ammicca agli scissionisti del Pd. Smentite le voci di un flirt con Renzi

Giuliano Pisapia aspira al ruolo di nuovo Romano Prodi, questo lo avevamo già scritto. Ma ora l'ex sindaco di Milano sta compiendo i primi passi concreti per realizzare una federazione di sinistra che faccia rivivere l'Ulivo negli anni Duemiladieci.

Secondo la ricostruzione proprosta oggi dl Fatto Quotidiano Pisapia sta ultimando in questi giorni una strategia esplorativa a livello internazionale che l'ha portato ad incontrare il leader laburista britannico Jeremy Corbyn oggi a Londra. La speranza sarebbe quella di incontrare anche il socialista americano Bernie Sanders.

Ma al di là delle mosse transatlantica, è in casa che l'ex primo cittadino di Milano deve fare i propri conti per poter trovare la quadra di un'alleanza organica interna alla sinistra-sinistra. Secondo Il Fatto , Pisapia starebbe già lavorando ad un'intesa cordiale con gli scissionisti del Pd capitanati da Michele Emiliano, Enrico Rossi e Roberto Speranza. Poco conta l'incontro con Matteo Renzi, andato in scena pochi giorni fa all'ombra della Madonnina.

Decisiva sarebbe stata invece la conversazione con Massimo D'Alema, grande architetto della scissione Pd e della creazione di un nuovo Ulivo a sinistra del Pd renziano. Alla finestra c'è la miriade di sigle e piccole formazioni della sinistra radicale: da Sinistra Italiana di Nichi Vendola e Stefano Fassina fino a Rifondazione Comunista di Paolo Ferrero. Tutti in attesa di vedere se alle prossime elezioni sarà possibile federarsi.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 17/02/2017 - 12:59

La camorra giudiziaria che ha messo le mani in Bankitalia ha bisogno di un altra testa di legno.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 17/02/2017 - 13:02

Più gente sta col Padoan, e più la fetta è piccola. Infatti prima Renzi faceva il palo per la gloria, ma la sua importanza reale è pari a quella di un qualsiasi guappo giudiziario.

moshe

Ven, 17/02/2017 - 13:03

... non era quello che disse che non sarebbe entrato in politica? ... le solite affermazioni degli schifosi komunisti

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 17/02/2017 - 13:06

Pisapia, non figlio di Maria, è ammanigliato con la procura milanese fin dai tempi di quel famoso furto del furgone, pardon, esproprio proletario delle BR, per cui kil guaglione produceva fuori tempo massimo la giustifica del certificato medico... firmato da suo zio.

Tarantasio

Ven, 17/02/2017 - 13:32

scissione in due, tre o quattro??? ...-t

agosvac

Ven, 17/02/2017 - 13:55

Se pisapia fosse stato un buon sindaco, se avesse lasciato un buon ricordo invece di catastrofi, forse potrebbe anche avere l'autorevolezza di un disegno politico, per quanto di bassa lega. Ma, a Milano, nessuno lo rimpiange!!! Comunque, visto la fine che ha fatto il primo ulivo, ben venga un secondo, probabilmente durerebbe ancora meno del primo, forse neanche avrebbe l'onore di iniziare un Governo.

Ritratto di dardo_01

dardo_01

Ven, 17/02/2017 - 15:04

Tutti questi ex leaders guardano al futuro, con progetti "innovativi" come l'Ulivo e uomini "moderni" come D'Alema, Nichi Vendola, Paolo Ferrero (sic!).

Cheyenne

Ven, 17/02/2017 - 15:43

l'armata brancapecora alla ricerca di posti e prebende

Ritratto di mircea69

mircea69

Ven, 17/02/2017 - 15:51

Pisapia, è stato una iattura per Milano. Si è montato la testa e adesso vuole essere una iattura per tutta la nazione.

manfredog

Ven, 17/02/2017 - 16:15

..mah, lo potrebbero chiamare 'L'Uliveto', il partito della salute..!! Con tutto quello che si sono 'mangiato'..!! mg.

Giorgio5819

Ven, 17/02/2017 - 18:20

Che espressione inquietante...o debilitante ?