Da Pizzarotti ultimatum a Grillo: "Il tempo dell'attesa è finito"

Il sindaco di Parma scrive a Grillo: "Sono passati sessanta giorni dalla sospensione. Ritengo quindi di aver diritto a delle risposte chiare"

"Il tempo dell'attesa è finito". A dare l'ultimatum a Beppe Grillo è Federico Pizzarotti, formalmente ancora sospeso dopo il suo coinvolgimento in un'inchiesta sugli appalti al Teatro Regio di Parma.

"Chi guida il Movimento non può sottrarsi alle proprie responsabilità, soprattutto se è un movimento candidato a governare il Paese", accusa Pizzarotti puntato il dito sui vertici del Movimento 5 Stelle e in particolare sul guru-leader, "Non si può più non avere il coraggio di rispondere, perché l’Italia ha bisogno di uomini di principio, capaci di decisioni anche difficili. Ritengo quindi di aver diritto a delle risposte chiare".

"Sono passati sessanta giorni da quando mi è stato chiesto di presentare controdeduzioni a una sospensione che reputo ingiusta e illegittima, ma non mi è chiaro se siano stata presa in esame e da chi. Se non c’era fretta di prendere una decisione, mi chiedo il motivo dell’ultimatum di dieci giorni a un sindaco del Movimento 5 Stelle, che ha sempre fatto della serietà e della responsabilità punti di riferimento dell’attività di governo. Non ho timore a dire quel che penso", continua il sindaco di Parma in una lettera publicata sulla sua pagina Facebook, "Dovreste guardarvi le spalle dagli yes man, e non da chi ha invece l’onestà intellettuale di dire ciò che pensa mantenendo ben saldi e vivi i propri ideali".