La crisi risveglia la voglia di dittatura

L'indagine Demos2014 rileva che tra gli italiani si va diffondendo una certa "stanchezza democratica"

Non si fida dello Stato e neppure dei partiti. Non crede nell'Europa. È stanco di politica e politici e alla fine sostiene che la democrazia è solo un gioco di poteri e poltrone. È chiaro che ha paura del presente e non vede il futuro e così come ultima speranza ancora una volta aspetta, quasi messianico, l'arrivo di qualcuno che faccia il miracolo, squarci la crisi, metta a posto le cose. È la fiducia nell'uomo forte, nell'uomo della provvidenza. L'indagine Demos2014, narrata da Ilvo Diamanti, rileva che tra gli italiani si va diffondendo una certa «stanchezza democratica». Uno su tre comincia a pensare che, vista la situazione, non è peccato scommettere su un regime autoritario. È stanchezza. È paura. È voglia di certezze. È fame. È disperazione. È scelta. È visione del mondo. È cultura e ideologia. Quello che volete, ma è un numero che sta lì e torna sul tavolo della politica. È l'altra faccia di chi non vota, diserta le urne ed è così disilluso da starsene a casa o così incavolato da mandare tutti a quel paese. Tutti e due, chi spera nell'uomo forte e chi si tira fuori, non si aspettano nulla dalla democrazia.

Le crisi svelano il volto degli italiani. Torna l'istinto, riafforano tentazioni più o meno nascoste nel dna, riappare la nostra storia. Forse perché il passato ci resta dentro. È l'Italia guelfa e ghibellina che stanca di veleni e vendette cerca la pace affidando tutto il potere delle città a un signore, spesso un capitano di ventura, che nel suo nome assopisce guerre e libertà. È il sogno imperiale di Dante, che vede la sua Italia come una nave senza nocchiero in gran tempesta. È il ragionar politico di Machiavelli, che si innamora di Cesare Borgia e disegna su di lui l'abito del Principe. Il Principe come figura morale, che tiene a bada gli appetiti dei baroni feudali, schiaccia le oligarchie e realizza il sogno dell'Italia unità, senza le scorribande dello straniero di turno.

Strana razza gli italiani. Faticano a credere in se stessi e negli altri. Qui il sogno americano puzza sempre di losco: figurati se ha fatto tutto da solo! Quando tutto va più o meno bene si confrontano con il potere come clientes. Non facciamoci illusioni per noi la democrazia è stata , purtroppo, soprattutto questo. «A Fra' che te serve?». Questa domanda rassicura. Poi ci sono quelli che con sguardo moralistico pretendono di cambiare il carattere degli italiani. Si lamentano, come fece Mario Monti, che non assomigliano ai tedeschi. C'è chi si affida alla variabile estera. Allo straniero, quello che arriva da oltre le Alpi. Non importa se indossa il pastrano di Napoleone o il vestito grigio di Bruxelles. L'idea è che certi risultati si possono raggiungere solo se ci vengono imposti dall'esterno. Ognuno così di fronte all'orizzonte senza speranza si sceglie il suo feticcio di provvidenza: l'uomo forte, lo straniero, l'utopia della rivoluzione, l'anarchia del non voto, la fuga o il ritorno a casa. Queste scelte hanno in comune lo scetticismo nei confronti del Parlamento, dei partiti, della democrazia.

È la ricerca dello straordinario, di qualcosa che ti porti via dalla melma in cui stai sprofondando. È la poca convinzione che qualcuno di quei signori vestiti da classe dirigente sappia davvero cosa fare. Ci vuole un volto, qualcuno che incarni la speranza, magari anche con un certo talento per il melodramma o con un curriculum da avventuriero. La speranza è lo sbarco impossibile di Garibaldi, non importa se strumento inconsapevole delle arti politiche e diplomatiche di Camillo Benso conte di Cavour. L'uomo forte è quel giornalista rivoluzionario che si spoglia del rosso e veste il nero per chiudere con una marcia su Roma la stagione giolittiana. È quell'Italia che nel dopoguerra si riconosce nel «partito novello principe» teorizzato da Gramsci e reso reale da Togliatti, tanto da avere proprio qui in Italia il partito comunista più forte e votato d'Europa.

Questa che torna nel 2014 è insomma una vecchia storia. Il sospetto è che gli italiani diano ragione al monologo di Dostoevskij del Grande Inquisitore. L'uomo in genere non vuole la libertà, ma il pane. Non vuole l'incertezza. Non vuole svegliarsi ogni mattina con il tormento di doversi inventare qualcosa per sopravvivere. Non sopporta la precarietà. Non regge il peso della scelta. Ci vuole coraggio, ma in Italia il coraggio quasi sempre viene pagato con cattiva moneta. È tartassato. È visto male. È frenato dalla burocrazia. Non conviene. Meglio delegare tutto il peso su uno solo, l'uomo della provvidenza. E in fondo se poi fallisce si fa presto a sputargli addosso.

Commenti
Ritratto di Roberto53

Roberto53

Mar, 30/12/2014 - 16:04

La dittatura c'è già. E' fondata sulla demagogia ipocrita e liberticida dei catto-comunisti (non per niente entusiasti) e sulle tasse. La democrazia ("governo del popolo") è stata spenta da un bel pezzo.

Ritratto di ashton68

ashton68

Mar, 30/12/2014 - 16:05

Dove devo firmare?

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 30/12/2014 - 16:09

Aridatece er puzzone.Almeno con lui tutto funzionava e c'erano le colonie per i bambini.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 30/12/2014 - 16:11

Così ci hanno ridotto 70 anni di democratico latrocinio, di vaniloquio parlamentare e di clangorosa retorica resistenziale ed antifascista. In breve: abbiamo compreso appieno quanto si stava meglio quando si stava peggio.

rossono

Mar, 30/12/2014 - 16:12

E quale sarebbe la dittatura? Questa cosè? Premier eletti da un solo partito presidente della repubblica Comunista tutte le regioni governate dai sinistri tutte le provincie idem tutte le citta idem non per niente questa povera nazione va allo sfacello. Le nazioni intelligenti hanno messo al bando i sinistrati e ora prosperano, piu charo di cosi?

michetta

Mar, 30/12/2014 - 16:12

VI SIETE SBAGLIATI. L'indagine, parla di DUE su TRE !!!! La maggior parte degli Italiani, propende verso la DITTATURA, anche se sa benissimo che gli Alti Gradi dell'Esercito (che sono pappa e ciccia con i Magistrati) con gli stipendi ed i benefits che si ritrovano equiparati, NON PRENDERANNO MAI CAPPELLO, contro lo Stato, per istituirla. Ho gia' descritto della necessita' di una GUERRA, che elimini il 50% della popolazione, faccia fuggire tutti i clandestini nordafricani e gli extracomunitari, permettendo, a chi rimane vivo, di riscrivere la COSTITUZIONE. Nessun nuovo politico, potra' mai essere eletto per piu' di 5 anni e poi, RAUS. Forse, si potrebbe cominciare a ragionare e l'Italia, potrebbe così riprendere a vedere la LUCE, che possedeva prima del 1946!

salvatore47

Mar, 30/12/2014 - 16:15

Fino ad adesso i partiti che vivono in questa finta democrazia hanno dimostrato di non essere all'altezza di gestire la cosa pubblica ,pensano semplicimente di rapinare tutto quello che possono e se ne fregano di tutto il resto , come ci si puo' fidare di questi cialtroni che si comprano perfino la lecca lecca coi soldi pubblici? Come ci si puo' comportare cosi' comprarsi la lecca lecca e fottersene apertamente dei bisogni della comunita'. Se e' questo il sistema democratico meglio abbandonarlo.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 30/12/2014 - 16:17

Ecco che il nodo arriva al pettine....!!Il SISTEMA politico attuale,non regge più!Serve un nuovo "metodo",basato sulle "affinità",che si chiama: "Democrazia delle Affinità"....I partiti,cercano di stiracchiarsi a destra e a manca,cercano collegamenti trasversali,equilibrismi,distinguo,strategie "territoriali",laddove è chiaro a tutti gli addetti ai lavori(l'elettorato è ancora lontano...),che L'ATTUALE sistema partitico,non può convergere e sodalizzare su SPECIFICI TEMI,che "prescindano",dalle varie "ideologie"("greppie"),dai vecchi schemi.

marygio

Mar, 30/12/2014 - 16:17

favorevole. altrimenti assistendo passivamente a questo balletto di cani porci e comici derelitti affondiamo come il titanic

Ritratto di elio2

elio2

Mar, 30/12/2014 - 16:19

La gente si è resa conto che qualunque dittatura è da preferire a questa dittatura comunista, fatta di venduti, incapaci, parassiti, clandestini, ladri, mafiosi e nemici del nostro Paese.

handy13

Mar, 30/12/2014 - 16:19

...a me NON mi hanno interpellato,..ma aggiungetemi ai favorevoli,..basta buonismo della democrazia,...e della troppa libertà ne approfittano sempre i cattivi,..il problema della dittatura è sempre stata la sua decadenza,..quindi istituiamola prima,...mandato di tre anni,..stop...fai quello che ritieni giusto x il paese senza tentennamenti e compromessi..e fra tre anni verifichiamo...

guerrinofe

Mar, 30/12/2014 - 16:21

Hei Vittorio hai gia cominciato a brindare,lascja la bottiglia! certamente non stachi di democrazia ma stanchi di furberie,stanchi di ruberie,stanchi di promesse,stanchi dei politici corrotti stanchi di appartenere a una class emediocre senza avvenire stanchi di leggere le medesime fandonie e stufi!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 30/12/2014 - 16:26

Sondaggio giusto, ma gli italiani vogliono un leader con gli attributi e non un mussolini qualunque

maurizio50

Mar, 30/12/2014 - 16:27

Meglio un Paese guidato da un uomo solo, illuminato, piuttosto che lo sfascio attuale dove imperversano i ladroni di regime, impersonati sopratutto da tutti quelli che si identificano nel P.(artito) D.(elinquenti)!!!!!

giulio29

Mar, 30/12/2014 - 16:32

daccordo con michetta al 100%

marygio

Mar, 30/12/2014 - 16:40

dittatura o commissariati. ma come si può solo lontanamente credere o sperare che questa feccia di idioti che ci ha portato alla rovina rubando impunemente possa portarci fuori dal tunnel....

mariolino50

Mar, 30/12/2014 - 16:41

Leggo qui un bel mucchio di nostalgici, qualcuno vorrebbe la dittatura militare con colpo di stato annesso, credete davvero che si starebbe meglio, chi comanda ancora di più, al popolo non ubbidiente sarebbe riservato un altro trattamento. Oggi facevano vedere l'Argentina, con il gen. Videla, quello che portava la gente a tuffarsi nell'oceano, ma da 500 metri e senza paracadute, differenza con la Siberia ne vedo poca, a parte la neve.

Ritratto di RobyPer

RobyPer

Mar, 30/12/2014 - 16:41

Solo uno su tre? Sicuri? Ehhhhh... quando c'era lui... caro lei...

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Mar, 30/12/2014 - 16:45

Una dittatura rossa o nera che sia è sempre oppressione e segno di debolezza di un intero popolo. E' sufficiente che il popolo sovrano si faccia governare da politici statisti che siano tali anziché votare il primo pinco pallino che capita perché urla più degli altri. Questo è quello che è successo a partire dal '68 in poi e i risultati negativi dovuti alla mala politica li stiamo vivendo oggi. Non dobbiamo nemmeno assomigliare ai tedeschi come dice Monti, dobbiamo semplicemente essere un popolo più maturo in modo che nelle urne siano bocciati gli incompetenti e promossi i politici di razza che hanno competenze superiori alla media. Altrimenti ci finiscono personaggi comuni e incompetenti come quelli del Mov5stalle.

Dordolio

Mar, 30/12/2014 - 16:45

Badate che il "sistema" è terrorizzato. Qualcuno ricorda l'Alfano pallido e tremante di fronte ai giornalisti quando un fuori di testa sparò di fronte al parlamento? Partisse qualcuno minimamente determinato e folle intere lo seguirebbero, solo per disperazione e indipendentemente da qualsiasi opinione politica. Solo per rabbia, senso dell'umiliazione, della presa in giro perenne, frustrazione. Penso si preferirebbe comunque un qualsiasi peggio, ma almeno catartico...

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mar, 30/12/2014 - 16:54

La democrazia è per i popoli che se la meritano ed il nostro non è certo tra questi. Meglio un buon capo che mille ladroni.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 30/12/2014 - 16:54

Anch'io, anch'io! Pronto a firmare e a lottare PER una dittatura, se necessario.

Anita-

Mar, 30/12/2014 - 16:55

Qualche volta mi chiedo se non scrivete gli articoli leggendo i vaneggiamenti di alcuni sui vostri blog. State ascoltando gli smidollati, rivolgetevi invece a chi l'Italia continua a sostenerla con il proprio lavoro, e soprattutto ascoltate i loro consigli.

paco51

Mar, 30/12/2014 - 17:01

Posso confermare da un minimale sondaggio, che neanche Lui va più bene! Moltissimi sono per Adolfo!! Ed ho detto tutto! mariolino 50: se non rompi le palle non ti tuffi da nessuna parte! Tanto più tasse di così non è possibile! Hanno rubato anche Gesù nel Presepe e per cosa per riempirci di extracomunitari?

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mar, 30/12/2014 - 17:02

A voi Bananas questa voglia non è mai mancata , anzi a leggere certi commenti mi vengono i brividi , anche se sono seduto al caldo accanto al caminetto.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 30/12/2014 - 17:03

Prima o poi i nodi vengono al pettine. La gente ha bisogno di tempo per capire la realtà. I bolscevichi hanno distrutto un impero, hanno eliminato milioni di dissidenti per instaurare il regime comunista, facendolo passare per democrazia e potere del proletariato. Hanno impiegato 70 anni (e circa 50 milioni di morti) per capire di aver sbagliato tutto. Poi, quando l'hanno capito, hanno abbattuto un muro ed hanno ricominciato a costruire il loro mondo con i principi che avevano sempre combattuto. Tanto valeva lasciare le cose come stavano, evitare morti e distruzione e tenersi lo zar. No? Quanto ci vorrà per capire che anche la democrazia è una truffa?

taiut

Mar, 30/12/2014 - 17:06

Non serve la rivoluzione, ne tanto meno la dittatura, Basterebbe questo : Emendamento Costituzionale. Il Parlamento o altra amministrazione pubblica, non puo' emettere leggi o dare privilegi od obblighi che si applicano ai Cittadini Italiani, che non si applicano in ugual modo ai Senatori, Deputati, Magistrati, o responsabili di amministrazioni pubbliche; ed inoltre, il Parlamento o altra amministrazione pubblica non puo' emettere leggi o dare privilegi od obblighi che si applicano ai Senatori, Deputati Magistrati, o responsabili di amministrazioni pubbliche, che non si applicano in ugual modo ai Cittadini Italiani.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 30/12/2014 - 17:06

La democrazia è una truffa ideologica. Prima o poi bisognerà avere il coraggio di svelare il sottile inganno che sta alla base del concetto di democrazia come governo del popolo, che non ha mai deciso e non deciderà mai niente. Il popolo è solo usato, influenzandone le scelte con subdoli sistemi di persuasione occulta e di creazione del consenso, da chi ha il potere per avallare, giustificare e legittimare le scelte imposte dall'alto in qualità di rappresentanti del popolo. E' lo strumento usato in maniera cinica e spregiudicata dagli arruffa popolo per acquisire il potere, lasciando intendere che in democrazia le scelte siano fatte dal popolo in maniera libera e volontaria attraverso la farsa del voto.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 30/12/2014 - 17:07

Questa è la vera truffa ideologica e culturale. In realtà le scelte del popolo sono indotte, plagiate, guidate, comprate o "imposte" subdolamente con l'inganno, la retorica, la propaganda, e tutti i mezzi, leciti e meno leciti, di persuasione, creazione e gestione dell'opinione pubblica e del consenso, al fine di realizzare un totale (ed inconscio, per il popolo) plagio delle menti. La democrazia l'hanno inventata i visionari, gli idealisti che sognano un mondo regolato da leggi contro natura: gli ingenui ci credono e i furbi ci campano. Finché dura...

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 30/12/2014 - 17:14

Un Dittatore in gamba ce l'avevamo e l'hanno accoppato al primo stormir di foglie. Adesso sarà difficile che si presenti avanti un altro, dopo la fine fatta fare al primo. Inoltre un Dittatore a capo del nulla, dietro di lui, temo che combini poco. Mussolini ebbe dietro un movimento idealista che dava energie di fare a tutti coloro che vi partecipavano e infatti nel ventennio si fecero tante di quelle cose che tutti i 70 anni della Repubblica nemmeno possono competere con uno solo di quegli anni del ventennio. Avrei sperato in un Pinochet italiano ma nell’esercito italiano vi sono solo tromboni incapaci. Infine i padroni delle Banche private ci tengono sotto stretto controllo, usando i loro burattini al potere. Temo che l’Italia sia all’agonia del suo popolo, diverrà, come già lo è in buona parte, il ricettacolo di etnie islamiche, negroidi e cinesi. Continuerà ad esistere come zona geografica ma non più come popolo italiano.

Ritratto di stock47

stock47

Mar, 30/12/2014 - 17:14

Un Dittatore in gamba ce l'avevamo e l'hanno accoppato al primo stormir di foglie. Adesso sarà difficile che si presenti avanti un altro, dopo la fine fatta fare al primo. Inoltre un Dittatore a capo del nulla, dietro di lui, temo che combini poco. Mussolini ebbe dietro un movimento idealista che dava energie di fare a tutti coloro che vi partecipavano e infatti nel ventennio si fecero tante di quelle cose che tutti i 70 anni della Repubblica nemmeno possono competere con uno solo di quegli anni del ventennio. Avrei sperato in un Pinochet italiano ma nell’esercito italiano vi sono solo tromboni incapaci. Infine i padroni delle Banche private ci tengono sotto stretto controllo, usando i loro burattini al potere. Temo che l’Italia sia all’agonia del suo popolo, diverrà, come già lo è in buona parte, il ricettacolo di etnie islamiche, negroidi e cinesi. Continuerà ad esistere come zona geografica ma non più come popolo italiano.

Ritratto di FanteDiPicche

FanteDiPicche

Mar, 30/12/2014 - 17:15

Il titolo è sbagliato e fuorviante. L'Italiano non ha voglia di dittatura: l'Italiano vuole uno stato onesto, uno stato che gli dia quello per cui il cittadino paga e cui il cittadino ha perciò diritto. L'Italiano vorrebbe avere una democrazia vera, e non ce l'ha, perché quella che c'è non è democrazia. E quella che abbiamo avuto, signori miei, era veramente una dittatura? Il Capo del Governo di allora, sfiduciato dal suo partito, andò subito dal Capo dello Stato (il re) a rassegnare le dimissioni. Questo lo chiamate un dittatore?

taiut

Mar, 30/12/2014 - 17:16

Niente dittatura, basterebbe solo questo emendamento: Emendamento Costituzionale. Il Parlamento o altra amministrazione pubblica, non puo' emettere leggi o dare privilegi od obblighi che si applicano ai Cittadini Italiani, che non si applicano in ugual modo ai Senatori, Deputati, Magistrati, o responsabili di amministrazioni pubbliche; ed inoltre, il Parlamento o altra amministrazione pubblica non puo' emettere leggi o dare privilegi od obblighi che si applicano ai Senatori, Deputati Magistrati, o responsabili di amministrazioni pubbliche, che non si applicano in ugual modo ai Cittadini Italiani.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 30/12/2014 - 17:18

La maggioranza non può essere costituita da eccellenze; non sarebbe maggioranza, ma elite. La maggioranza, in quanto rappresenta la parte più numerosa della popolazione, esclude dal computo i gruppi minoritari, elitari, rappresenta la “media” del popolo, la media dei valori, il “cittadino medio”. Il valore medio, di qualunque genere, equivale concettualmente a “mediocre”. La maggioranza è, pertanto, la rappresentazione numerica della “mediocrità”. E poiché il rispetto della volontà della maggioranza è alla base della democrazia, significa che la democrazia è fondata sull’acquisizione, come valore fondante, della mediocrità come valore supremo.

marcomasiero

Mar, 30/12/2014 - 17:24

confermo !!! la voglia anch'io !!! un Duce che decida e faccia !!! tanto oramai le libertà individuali non possono venire toccate. ma sarebbe bene avere qualcuno che DECIDE e FA ! via camera via regioni; lasciamo il Senatus Res Publicae; rimettiamo l' Italia sotto un Triumvirato; lasciamo SOLO i comuni e le prefetture e FINE di tessere primarie e simili sxxxxxxxe ... TANTO ORAMAI SIAMO SOLO SCHIAVI DI BANCHE E FINANZA !!! PEGGIO DI COSI' NON SI PUO' !!! "Lui" almeno ha fatto scuole fogne bonifiche strade e difeso l' interesse nazionale ... questi prima di fare chiedono il permesso a Cuccia, Draghi e i vari usurai che vivono alle nostre spalle.

Beaufou

Mar, 30/12/2014 - 17:25

No, caro Vittorio, la gente non vuole la dittatura. La gente vuole vendetta, vuole la rivoluzione, vuole vedere una classe politica incapace e avida penzolare dai lampioni, una casta di magistrati impuniti, avidi e imbelli "guadagnarsi" finalmente il pane e non rubarlo alla collettività, una casta di burocrati ricoperti d'oro per far nulla mandati a zappare, questo vuole la gente che lavora. E ci arriveremo, stia tranquillo.

Dordolio

Mar, 30/12/2014 - 17:26

Spero che nessuno vada a ripescare una lontanissima intervista dove ad un gerarca nazista veniva contestata la non-democrazia e la non-eguaglianza del suo regime. Che trionfava in Germania con un successo plebiscitario inanellando risultati incredibii in termini economici e sociali (il Reich divenne LA SECONDA potenza mondiale...). Il personaggio rispose: "a noi non interessano queste cose...noi cerchiamo LA GIUSTIZIA"... Spiazzando completamente l'interlocutore, giornalista estero.

taiut

Mar, 30/12/2014 - 17:30

Per Giano. Nel 1780 circa uno ha detto : democrazia e', anche, due lupi ed un agnello che votano cosa avere per cena; liberta' e' un agnello bene armato che si oppone a questo voto.

Ritratto di combirio

combirio

Mar, 30/12/2014 - 17:40

In definitiva in questo momento è come se fossimo in una dittatura! Anzi una democrazia così rasenta l' anarchia. Un parlamento non eletto, le maggiori cariche dello stato tutte rosse, una magistratura democratica che copre i delinquenti e maneggioni di ogni genere. Puttroppo la storia ci insegna che in qualsiasi partito o movimento che nasce anche con nobili intenti è inevitabile che i soliti ribaldi, truffatori, maneggioni ci si infilano infettando e snaturando a volte i principi di quel movimento o partito. Una democrazia così ci ucciderà tutti. Uno dei pochi pregi che ha avuto Grillo e il suo movimento e cercare di porre in primo piano LA TRASPARENZA solo in questo modo un movimento può salvarsi e tenere lontano i delinquenti. L' ideale potrebbe essere una Destra con un leader con gli attributi, capace, che ami l' Italia, circondato da una squadra che lo supporti adeguatamente e garantire TRASPARENZA. Allora si potrebbe volare in tutti i sensi.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 30/12/2014 - 17:41

@Giano:condivido la sua visione.La "vera" democrazia moderna,dovrebbe tendere ad avere dei "rappresentanti" ELETTI CON IL SISTEMA che ho menzionato,e pertanto godere del vantaggio di legiferare e modificare "specifici temi" a "maggioranza",nel bene(per noi) e nel male(per altri),o viceversa,secondo il nostro "specifico" punto di vista e convenienza,e sono convinto,che con questo "metodo",ci sentiremmo "ottimamente soddisfatti",su certi temi,"mediocemente" su altri,"malamente",su altri,comunque molto di più della attuale "dittatura democratica".

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 30/12/2014 - 17:45

@taiut 17:30:....gia!

Dordolio

Mar, 30/12/2014 - 17:46

Ogni tanto scopro che tutto quello che mi hanno insegnato è falso...Leggevo una lettera di Jesse Owens (immenso atleta di colore alle olimpiadi del 36) alla madre. Falso che Hitler non avesse voluto salutarlo. Ma soprattutto Owens - strabiliato - raccontava che a Berlino tutti lo riconoscevano per la strada e gli facevano festa. E - INCREDIBILE - poteva sedersi ad un tavolino di un bar e un cameriere BIANCO veniva a servirlo.... Quando tornò negli USA per non farlo passare per la hall dell'Astoria lo fecero salire con un montacarichi.... Del resto il regista economico del tutto era ebreo: il mitico Schacht. Hitler lo fece Ariano Onorario. Epperò...

Ritratto di marforio

marforio

Mar, 30/12/2014 - 17:46

Ma perche abbiamo vissuto in democrazia fino adesso ?Itempi non li ho vissuti ma penso che sotto il fascismo non stavamo peggio.

coccolino

Mar, 30/12/2014 - 17:50

per quanto mi riguarda.....CONFERMO IL TITOLO.

Ritratto di gian td5

gian td5

Mar, 30/12/2014 - 17:51

Come è stato scritto, la dittatura opprime il popolo, con la democrazia (cattocomunista come quella attuale) il popolo opprime se stesso.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 30/12/2014 - 17:52

@salvatore47:non è vero che i politicanti "se ne fottano apertamente dei bisogni della comunita'",anzi.Mangiano(TANTO),e sono attenti ai "bisogni" della "LORO" comunità,che continua a votarli con un meccanismo perverso,...e gli altri?....Quelli che "danno" molto di più di quello che "ricevono",sono in minoranza,e continuano a prenderla in quel posto anche senza essere gay....@michetta:ho seri dubbi,che una "dittatura democratica"(con differenti finalità che potremmo avere),possa soddisfare la maggioranza...L'ideale mi creda sarebbe la "Democrazia delle Affinità",che purtroppo fa ancora più paura,di una "dittatura democratica"(attuale),perchè TROPPO DEMOCRATICA!!

Ritratto di Imperatrice

Imperatrice

Mar, 30/12/2014 - 17:54

Complimenti a "GIANO" che nei suoi commenti illustra ed esplicita mirabilmente il reale contenuto del termine "DEMOCRAZIA". Trattasi dunque di un artificio attraverso il quale "pochi" comandano in nome di "tutti" e per un finto interesse di "tutti" dai quali ricevono delega, ma in realtà i "pochi" lo fanno esclusivamente per i propri interessi e mostrando in fondo che i propri interessi coincidono con quelli di tutti. Sarà per questo che la politica viene definita come arte!

Fabrizio61

Mar, 30/12/2014 - 18:03

Condivido, Beaufou. Voglia di vendetta perché è davvero troppo quello che stiamo subendo, il limite è oramai alle spalle. La figura del Principe, monarca illuminato, era, rimane e sarà una pura utopia. La Democrazia, quella vera, altrettanto........ Ma il minor male non può assolutamente essere questo schifo assoluto che siamo costretti a subire, gli Italiani molto presto faranno sentire la loro voce ed io non mi esimerò dal cantare con loro perché sono davvero stanco di dovermi vergognare perché vivo e sono nato in questo Paese.

Ritratto di combirio

combirio

Mar, 30/12/2014 - 18:05

Un esempio pratico potrebbe essere il Generale egiziano che sul bararatro di una guerra civile a saputo prendere le redini del paese imponendo le sue regole. Se ci fosse stata una democrazia in egitto ci sarebbe ancora in atto la guerra civile. Nel nostro caso e diverso c'è di facciata una democrazia che mantiene fin che può i privilegi sfrenati a tanti, compresi i delinquenti perchè possono facilmente eludere le nostre leggi. Questo fin che può durare poi rischieremo anche noi la guerra civile.

ilbarzo

Mar, 30/12/2014 - 18:06

la voglia e la nostalgia di una dittatura è stata rinfrescata nel 2011 dopo il primo golp messo in atto da Re Giorgio destabilizzando il governo Berlusconi,per insediarvi al governo un certo mentecatto, incapace ,inetto, bocconiano Mario Monti che tra l'altro c'e' lo ritrovereno pure al Colle,poiche' se lo rimpallano tra di loro comunisti.Una trovata per evitare le elezioni e stare tranquilli al comando del paese.

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 30/12/2014 - 18:11

@taiut Già, purtroppo di solito gli agnelli sono disarmati. Diceva una battuta di Woody Allen, ironizzando sui messaggi buonisti: "Il leone e la gazzella giaceranno insieme, ma la gazzella dormirà ben poco". @Zagovian, questa non è nemmeno democrazia, è solo una brutta copia, un "succedaneo", una aberrazione. Non è nemmeno oclocrazia, come qualcuno suggerisce. E' solo un regime dei furbi e dei potenti. La gente non vuole una dittatura, vuole solo cambiare sistema perché questo è marcio fino al midollo. E diventa sempre più intollerabile assistere alle smargiassate di venditori di pentole che si fingono statisti o di falsi tribuni che si arricchiscono dietro la bandiera della democrazia.

Ritratto di RobyPer

RobyPer

Mar, 30/12/2014 - 18:14

@taiut - Era il grande Benjamin Franklin. Mandi

Efesto

Mar, 30/12/2014 - 18:18

Nelle POLIS dell'antica Grecia, quando la democrazia crollava sorgeva il Tiranno con il preciso incarico di "ripulire" dalle burocrazie corrotte e dai giudici politicizzati. Ogni riferimento è puramente casuale.

Mobius

Mar, 30/12/2014 - 18:23

Si potrebbe dire che l'italiano "non vuole" la politica. Cos'è, per lui, la politica? E' l'arte di complicare le cose e poi di arrangiarle a vantaggio della propria cricca, facendo finta di agire per il bene comune e quindi incasinando l'insieme ancora di più. Al comando noi vorremmo non un politico, ma un amministratore, un manager, un direttore del personale; un impasto di Luigi Albertini, Enzo Ferrari, Vittorio Valletta o qualcosa di simile, con in più un certo acume politico di stampo cavouriano. Uno che governi senza troppi fronzoli, inteso soprattutto all'interesse di chi lo ha eletto. Ma per avere uno così, ammesso che esista, bisognerebbe prima disinfestare a fondo la palude melmosa (eufemismo) della politica italiana. A questo può provvedere soltanto il popolo, cioè noi; direttamente. Molto, ma molto direttamente.

Roberto.C.

Mar, 30/12/2014 - 18:27

@ taiut - Ineccepibile la tua disquisizione ma inconpleta. Oltre a quello che giustamente elenchi aggiungerei le seguenti riforme: 1) Riduzione del numero dei partiti a 3 max.5 - 2) Riduzione drastica dei parlamentari max.150 - 3) Eliminazione del senato. - 4) Voto popolare per il Presidente della Rep. - 5) Rimpatrio forzato di tutti i clandestini e i pseudo immigrati. - 6) Responsabilità civile e giudiziaria per giudici e magistrati. - 7) Elezione di un dittatore a tempo DETERMINATO!! (questo lo ha detto anche Briatore) Saluti e Buon Anno.

alby118

Mar, 30/12/2014 - 18:31

Confermo, la voglia di piazza pulita è tanta !!

Giacinto49

Mar, 30/12/2014 - 18:31

Oltre che di una auspicabile guida autorevole, quello di cui c'è gran bisogno è di rifare(?) propria, da parte di tutti, la metafora de "La gazzella e il leone". Il non rispetto della medesima sia davvero seguito dalle conseguenze paventate nel racconto.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Mar, 30/12/2014 - 18:31

@bingobongo , er puzzone, come lei VOLGARMENTE E GRILLINAMENTE chiama chi ha sempre agito per il bene dell'Italia e degli Italiani , si rifiuterebbe di guidare un popolo di cialtroni come e' diventato ora il popolo italiano .

tofani.graziano

Mar, 30/12/2014 - 18:33

Da ricerche storiche si deduce che la dittatura dopo la 1°guerra mondiale, aveva il gradimento assoluto del 50%del popolo italiano, un altro 40%non era sfavorevole e solo il 10% era contrario, questa dittatura, aveva salvato, il popolo da governi inetti e corrotti e da disordini continui.Oggi la situazione non e' certo migliore e il POPOLO, quello di fuori dal magna-magna, sarebbe ancora favorevole in quelle proporzioni a una soluzione del genere, con il solo problema di avere un personaggio di quel calibro.Comunque visto il punto a cui siamo giunti, ben venga tutto cio'.

aldopastore

Mar, 30/12/2014 - 18:34

Se qualcuno non se n'é accorto stiamo già in una dittatura "democratica". Che bisogna farla "saltare" ( specifico, saltare democraticamente , nonostante gli abusi, le estorsioni , che giornalmente i "Politici" (termine dispregiativo)fanno ogni giorno, verso le categorie deboli.

Ritratto di MelPas

MelPas

Mar, 30/12/2014 - 18:36

La crisi risveglia la voglia di dittatura. "gli italiani non vogliono solo la dittatura ma anche la pena di morte, per gli assassini, gli zingari e politici ladri, l'impiccagione in una pubblica piazza. MelPas.

pinosan

Mar, 30/12/2014 - 18:37

Una dittatura forse no,ma che gli Italiani,sopratutto quelli di sinistra,cominciassero a ragionare con la loro testa e lasciassero da parte la loro demagogia integralista e finissero di pensare che questa attuale politica l'italia si può salvare,forse qualche cosa potrebbe cambiare.Non votare più questi politici,sia di destra che di sinistra e cercare,nei limiti del possibile, dei nuovi personaggi che non abbiano nulla a che vedere con la politica.Capisco che può essere un'utopia,ma questi attuali che ci hanno portato sull'orlo del baratro presto ci daranno l'ultima spinta e finiremo tutti dentro. Salveranno solo loro,i loro privilegi,stipendi e pensioni e continueranno a rubare,protetti anche da questa magistratura che gode degli stessi privilegi,fregandosene dell'Italia e degli Italiani, come da anni stanno facendo.Credo che delle persone oneste e responsabili,in Italia, ce ne siano molte e solo con queste ci possiamo salvare.Cogitate......

Anonimo (non verificato)

Nonmimandanessuno

Mar, 30/12/2014 - 18:51

Non la crisi ma questi maiali fanno propendere per la dittatura, almeno i bravi cittadini.

mariolino50

Mar, 30/12/2014 - 18:59

paco51 E questa roba ti piacerebbe, zitto e non rompere le scatole a chi comanda, allora vi andava bene anche Stalin, con lui stavano zitti per davvero, io invece la bocca la voglio aprire.

Giorgio5819

Mar, 30/12/2014 - 18:59

Favorevole a un uomo forte, a uno solo al comando, non prima di aver messo fuorilegge qualsiasi ideologia comunista, non prima di aver dichiarato apologia di reato il solo nominare la parola comunismo, legata alle più schifose stragi di popoli e di culture di tutta la storia.

Linucs

Mar, 30/12/2014 - 19:03

Ma la boiata sui "kapò" in prima pagina è già finita sotto il tappeto? Marchetta veloce oggi?

terzino

Mar, 30/12/2014 - 19:15

La dittatura è già stata instaurata, dal pensiero unico al paga e taci,dalla conquista degli scranni senza passare per il voto dei cittadini all'imperio del decisionismo a tutti i costi, anche se poi si calano le braghe di fronte a Frau Merkel.Dittatori con i piedi d'argilla e teste vuote.

Ritratto di marystip

marystip

Mar, 30/12/2014 - 19:16

Meglio di Mussolini nessuno. Il fascismo modernizzò l'Italia, fece grandi opere, risanò i conti pubblici, dette la pensione agli italiani, fece funzionare la scuola, riformò il diritto e, soprattutto, il Duce non rubava. Neanche una piazza gli hanno dedicato questi attuali delinquenti.

Ritratto di emmepi1

emmepi1

Mar, 30/12/2014 - 19:17

nonostante l'odio che provo per lui, mi era sfuggito che Mario Monti si è lamentato degli Italiani che secondo lui (faccia di emme) non assomigliamo ai tedeschi (di mxxxa, come è risaputo). non potendolo fare fisicamente, spero tanto che madre natura provveda in fretta a dar corso al suo destino. accompagnato, ovvio, dagli affondatori della Patria (non sto a ripetere i nomi, conosciamo tutti i stramaledetti, loro e le loro famiglie).

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 30/12/2014 - 19:28

LA DEMOCRAZIA E' SPARITA CON 3 GOVERNI ABUSIVI, MONTI LETTA E RENZI, NESSUNO ELETTO DAL POPOLO, ADESSO VIGE L'ANARCHIA DOVE TUTTI POSSONO FARE TUTTO, SENZA DIRITTI E DOVERI, UNO QUI E' LIBERO DI DELINQUERE CHE LA GIUSTIZIA GLI FA SOLLETICO, I CLANDESTINI SONO LIBERI DI CIRCOLARE E IN PIU' VENGONO ANCHE MANTENUTI, C'E' GENTE CHE DISTRUGGE, SACCHEGGIA, TERRORIZZA E I GIUDICI CHIUDONO GLI OCCHI. ABBIAMO LA MAFIA, LA CAMORRA, LA NDRANGHETA, CORRUZIONE, LA CAPITALE IN MANO A COOPERATIVE DI FACCENDIERI INTRALLAZZATI COI POLITICI. CON QUESTO MENU' E' QUASI OBBLIGATORIO AVERE LA VOGLIA DI UN PO' DI DITTATURA PER FARE SOPRATTUTTO ORDINE, ORDINE E ANCORA ORDINE.

Accademico

Mar, 30/12/2014 - 19:34

Siamo stanchi, non già della Democrazia, ma di "questa" democrazia. Siamo stanchi di tutto quanto è lassismo, permessivismo e buonismo. Siamo stanchi di vedere in libertà il giorno dopo chi ha squartato le nostre mamme per sottrarre loro 15 euro. Siamo stanchi di vedere orde barbariche infinite all'attacco della nostra Italia. Siamo stanchissimi di vedere ricoperte indegnamente cariche istituzionali in genere. Non ne possiamo più!

Giampaolo Ferrari

Mar, 30/12/2014 - 19:34

### bingo bongo### Non solo quelle c'era tanto altro,il popolo italiano voltagabana mai stato un popolo.Basta vedere questi dilettanti allo sbaraglio, mai avuto un'azienda che produce, vogliono far funzionare cosa??? non son capaci neache di menarsi il cucco.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 30/12/2014 - 19:35

C'era e gli abbiamo sputato addosso. Eletto, dileggiato, inquisito, spiato, picchiato, derubato e condannato. Contenti? Ci ha salvato dai destini di Cuba nel 1994. Di più non poteva fare. Ora siamo qui a dibatterci senza energia, senza materie prime e con una manodopera che costa l'ira di Dio e vale quel che vale. E con una costituzione che non garantisce né libertà né democrazia e scritta da chi la guerra l'ha vinta davvero. La peculiarità nostra è il tradimento. In ordine: francesi, austriaci, prussiani, nazisti, Chiesa, americani e russi. Abbiamo tradito sempre ed abbiamo tradito tutti. Tutti lo sanno in giro per il mondo. Noi facciamo finta di no.

pier47

Mar, 30/12/2014 - 19:42

buonasera, basta aderire e fate aderire a:www.nopecoroni.it saluti

19gig50

Mar, 30/12/2014 - 19:45

Ma per forza, con una situazione allo sfacelo ci vuole qualcuno con le palle che rimetta le cose a posto. Costi quel che costi.

soldellavvenire

Mar, 30/12/2014 - 20:01

beh salvino è giá andato in nord corea aprendere lezioni, renzino è autodidatta ed in più sta già sul trono, la sola azione democratica degli ultimi 50 anni è stato l'articolo 18 statuto dei lavoratori, ma era sbagliato

soldellavvenire

Mar, 30/12/2014 - 20:20

e comunque noi comunisti ci stiamo: abolizione dei partiti politici,e delle votazioni per prima cosa; statalizzazione delle imprese strategiche, comunicazioni, trasporti, alimentari e industria pesante, istruzione; (ovviamente, militari) privatizzazioni concesse esclusivamente a stranieri, con divieto di espatrio, con obbligo di cessione dei brevetti, con licenza di sfruttamento intensivo del lavoratore (extracomunitario, nel nostro caso: gli italioti diventerebbero tutti istantaneamente burocrati) - devo continuare?

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 30/12/2014 - 20:21

" .... tra gli italiani si va diffondendo una certa "stanchezza democratica" ... così sarebbe se ci fosse una vera democrazia, ma qui si tratta di lottare contro la partitocrazia. Questi personaggi discutono per se stessi, sono autoreferenti , hanno perso il contatto con il mondo della realtà. Con questi “politicanti” non si va da nessuna parte.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Mar, 30/12/2014 - 20:39

...La democrazia è un incomparabile "strumento" di convivenza in un Paese governato da amministratori onesti, con un popolo civile, composto da cittadini altruisti, rispettosi dei diritti altrui e consapevoli dei doveri propri. Queste qualità, in questo particolare momento storico, sono pressoché sconosciute in primo luogo dai governanti ed amministratori ed a seguire, dai cittadini che si sono adeguati al malaffare, fatta qualche debita eccezioni. La democrazia, nata dopo il "ventennio", visse una bella "fanciullezza" grazie a quelle generazioni che l'amarono, la rispettarono e l'apprezzarono per per essere essi vissuti senza conoscerla e sofferto, versando sangue, per conquistarla. Stando così le cose, una dittatura "democratica" a termine, che rimettesse un po d'ordine e punisse in maniera esemplare i "ladri di Stato" non dispiacerebbe.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Mar, 30/12/2014 - 20:48

Stupenda concordanza d'intenti tra estrema destra ed estrema sinistra, tra coloro che ci hanno fatto credere che fascismo ed antifascismo erano agli antipodi, ma volevano e vogliono la stessa cosa, solo il colore è diverso. Questo modo di fare è tipico degli imbroglioni e delle mafie, romane e non, una volta avuto il potere TOTALE ci penseranno loro a SISTEMARE LE COSE, magari con abbondanti dosi di Olio di Ricino o di internamenti nei Gulag in Siberia. C'è da scompisciarsi dalle risate. Spero che Berlusconi e Renzi riescano a tenere fuori dal Parlamento questi SOMARI. Io resisterò, ora e sempre CONTRO ogni DITTATURA, andando a VOTARE, è LA MIA UNICA ASSICURAZIONE SULLA VITA.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Mar, 30/12/2014 - 22:37

I nostalgici delle schifezze innominabili, invece di far vedere il loro bellissimo lato A della medaglia (della serie si stava meglio quando si stava peggio), comincino a mettere nei loro post il lato B dei MILIONI DI MORTI causati dalle due dittature, che qui amano tanto come fossero il bengodi (di destra e di sinistra). Si guardino allo specchio, guardino quanto sono DISONESTI nel nascondere le magagne sotto il tappeto, quante menzogne dette senza il minimo imbarazzo. A questo punto i politici che abbiamo sono più ONESTI di voi, che pena.

Ritratto di Riky65

Riky65

Mar, 30/12/2014 - 22:39

la democrazia è in mano alle mafie di ogni genere!!!!

Ritratto di bergat

bergat

Mar, 30/12/2014 - 23:22

perché non è forse questa la situazione migliore per l'italia? o qualcuno preferisce una rivoluzione cruenta? meglio 2 anni di dittatura per abolire costituzione parlamento enti inutili regioni, comuni, province... fare insomma un bel reset e forse lo stato che verrà fuori non fagociterà 800 miliardi di euro l'anno ma basteranno solo 150 o 200.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 31/12/2014 - 00:34

Non si tratta di stanchezza di democrazia né di voglia di dittatura. Si tratta di insofferenza verso politici, magistrati e capi di stato che hanno imbrogliato le carte tradendo la democrazia. Si tratta anche di frustrazione nel vedere la giustizia prostituita all'ideologia politica delle toghe di Magistratura Democratica. FRUSTRAZIONE PERCHÉ NESSUNO FA IL PROPRIO DOVERE CONTRO QUESTO SCEMPIO.

Gianca59

Mer, 31/12/2014 - 00:41

Sono 3 anni che agog no un asana dittatura a fronte dell' inconcludenza del nostro parlamento antidemocraticamente eletto e inconcludente.

Brancaleone2014

Mer, 31/12/2014 - 00:46

C'è e ci fu solo e sempre dittatura...ora la differenza stà tra dittatura autarchica,monarchica,oligarchica fattispecie di solito più violente e dittatura rappresentativa alias democrazia di solito meno violenta ed apparentemente più permissiva.Ora: il problema non stà nella qualità di queste forme di governo ma in chi si trova a monte ed a valle di queste: i sommi interessi mondiali da un lato e la vil plebaglia dall'altro sempre disposta a vender l'anima e non solo.. per poche briciole.

Ritratto di MACzonaMB

MACzonaMB

Mer, 31/12/2014 - 01:59

Se il cavillo risiede nel fatto di essere una nazione (falsamente) democratica, perchè non trovare il modo di trasformarla in una (falsa) dittatura. Buona parte dei nostri sinistro@@i avrebbero tutte le carte in regola per dichiararsi prigionieri politici; ma dubito che chiederebbero altrove asilo politico: diversamente, con buona pace per i nostri territori.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mer, 31/12/2014 - 05:40

In democrazia si voterebbe e noi non lo facciamo più' (vero napoletano?). In Italia abbiamo qualcosa d'altro. Meglio di questo una sana dittatura.

RawPower75

Mer, 31/12/2014 - 08:35

La dittatura già esiste ed è a Bruxelles. Abbiamo un solo modo per uscirne: tornare alla SOVRANITÀ MONETARIA con la possibilità per il governo nazionale di emettere moneta e SPENDERE A DEFICIT. Tutti gli spettri che ci propinano oggi: INFLAZIONE e DEBITO PUBBLICO sono FALSI PROBLEMI. L'EURO è per noi una VALUTA ESTERA che dobbiamo prendere in prestito e restituire con interessi da strozzinaggio.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Mer, 31/12/2014 - 08:40

@@ellebor0@@ Sono d'accordo con lei. Si deve avere l'onestà ed il coraggio di dire che la dittatura, qualunque eessa sia é cosa da evitare. Il voto é l'unica via e Berlusconi, che di errori ne ha fatti tanti,forse oggi ha imparato la lezione. A lui si dovrà votare perché altri noon ce ne sono. Non ce ne sono, che piaccia o no !

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 31/12/2014 - 09:19

e' chiaro che si VUOLE UNA DITTATURA PER IL POPOLO, CHE FACCIA I SUOI INTERESSI..QUESTA DITTATURAVKOMPAGNA E UE, non solo e' contro il popolo ma e' a FAVORE DEI CLANDESTINI, affama il popolo e favorisce chi viene con l'inganno da fuori, SOLO UNA DITTATURA DI DEVIATI MALATI PATRIGNI KOMUNISTI poteva partorire questa porcata neanche piu' travestita da democrazia. che la sinistra italiana sia MALEDETTA vita natural durante.

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 31/12/2014 - 09:26

mariolino50 Videla aveva ragione in quanto quelli buttati senza paracadute erano sopratutto kompagni...e la storia ha rivelato cosa succede ai paesi dove prosperano..o dove prima protestano perche non comandano loro e poi cosa fanno quando vanno al governo...ergo per i kompagni il lancio dall'aereo e' il minimo

Ritratto di rapax

rapax

Mer, 31/12/2014 - 10:23

la democrazia e' stata usata come al solito dai kompagni infami per prendere il potere e poi ELIMINARLA sigillando la loro egida, se non ci mettiamo in testa che questa feccia ideologica va presa a calci in cuculo o al massimo si usano gli "aerei" la democrazia in Italia sara' sempre un opinione. assomiglia molto alla strategia islamica, usare la democrazia per prendere sempre piu' potere e poi eliminarla, oppure al nazismo stessa solfa..

soldellavvenire

Mer, 31/12/2014 - 12:41

ebbravo rapax, indovina chi vola giù dall'aereo per primo se vincono "gli altri"?